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La Cremonese reagisce tardi, il Monza vince 3-2

CREMONA (ITALPRESS) – Per la Cremonese ennesima sconfitta, undicesima della stagione, mentre il Monza festeggia il 3-2 con cui torna a casa. Per la squadra grigiorossa quasi una resa incondizionata contro il Monza, mitigata solo in parte dalla reazione nella ripresa. I fischi dello Zini sono sintomo di rabbia, delusione e sconforto per una squadra che perde quasi subito il duello col Monza e resta inchiodata al fondo della classifica. I grigiorossi fanno ancora peggio di Verona trovandosi sotto di due gol in meno di venti minuti e la panchina di Massimiliano Alvini scricchiola sempre di più. Il Monza parte deciso e al 4′ Caprari si infila in area e spara il diagonale fuori, ma il gol dei brianzoli arriva all’8′: cross di Machin lungo, Birindelli la rimette in area per Petagna che allunga sull’altro palo a Ciurria che appoggia in rete. La reazione della Cremonese è un tiro a fil di palo di Valeri, ma al 18′ la gara cambia ancora. Birindelli viene ammonito per un intervento su Pickel ma Massa viene richiamato dal Var al monitor per un precedente contatto di Ghiglione in area ai danni di Izzo. Così, mentre la Cremonese aspetta di battere una rimessa laterale si ritrova un rigore contro che Caprari trasforma per il 2-0 a favore della squadra di Palladino.
Nella ripresa Alvini toglie un punta per un centrocampista e sposta Pickel dietro le punte. Al 7′ cross di Valeri e colpo di testa di Pickel che Di Gregorio intercetta in tuffo. Il Monza non si scompone e segna la terza rete al 10′: Petagna porta palla in area e scarica dietro per Caprari che segna un rigore in movimento. Sembra fatta e invece la Cremonese si risveglia segnando al 22′ con un colpo di testa di Ciofani su cross di Valeri. La Cremonese ci prova ancora con un paio di colpi di testa su cui è attento Di Gregorio. A forza di insistere la squadra grigiorossa accorcia le distanze con Dessers che imbeccato in area batte Di Gregorio in diagonale al 37′. I minuti finali della gara diventano quelli della speranza: su angolo al 43′ Ciofani di testa sfiora la clamorosa rete del pareggio ma la difesa brianzola si salva e a poco servono i restanti sei minuti di recupero concessi da Massa.
– foto Image –
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Piantedosi “Stop due mesi a trasferte tifosi Roma e Napoli”

ROMA (ITALPRESS) – “Chiusura, per due mesi da oggi, dei settori ospiti degli stadi dove le società sportive SSC Napoli e AS Roma disputano gli incontri in trasferta”. E’ quanto ha disposto il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, “in considerazione della gravità degli episodi di violenza avvenuti l’8 gennaio scorso lungo l’A1, all’altezza di Arezzo, e del concreto pericolo che tali comportamenti possano ripetersi, con conseguenti rischi di grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica”. Il ministro ha disposto lo stop “dopo aver preso atto delle valutazioni del Comitato di Analisi per la
Sicurezza delle Manifestazioni Sportive”. Per due mesi è stata anche vietata “la vendita di biglietti per l’accesso ai medesimi impianti sportivi e per gli stessi incontri nei confronti delle persone residenti nelle province di Napoli e Roma”.
– foto Agenziafotogramma.it –
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Riforme, La Russa “Il Parlamento sia protagonista”

MILANO (ITALPRESS) – “Le riforme deve farle il Parlamento: un indirizzo del Governo ci sta, ma il protagonismo deve essere del Parlamento”. Lo ha affermato il presidente del Senato Ignazio La Russa intervenendo all’evento “Pronti, candidati al via” organizzato a Milano da Fratelli d’Italia in vista delle elezioni regionali in Lombardia.
“Mi chiedo quale sia il modo migliore affinchè le forze politiche debbano muoversi per realizzare i loro programmi – ha proseguito La Russa -. Vedo che il centrodestra nel suo programma ha il presidenzialismo e dosi diverse di autonomia. Vedo che nell’opposizione su questo tema non c’è sintonia. Non tutti sono favorevoli”. “La Meloni è favorevole a che sia il Parlamento a dibattere e a decidere le riforme”, ha concluso.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Brignone domina il SuperG di St.Anton, caduta per Goggia

ST.ANTON (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Ventunesimo successo in carriera per Federica Brignone. La prima italiana della storia a vincere la Coppa del Mondo di sci alpino si è aggiudicata il SuperG di St. Anton, in Austria, sulla pista Karl Schranz ed è ora la quarta componente della valanga rosa a vincere in stagione dopo Sofia Goggia, Marta Bassino ed Elena Curtoni. Scesa con il pettorale numero sei e all’ottavo successo in una specialità di cui detiene la coppa, la valdostana ha condotto una prova sontuosa chiudendo la gara “sprint” (pista accorciata a causa della copiosa nevicata dei giorni scorsi, ndr) con il crono di 1’00″21. Il successo, che le vale anche il 51esimo podio in carriera in Coppa del Mondo, le ha permesso così di tornare da sola in vetta alla classifica delle italiane plurivincitrici nel circo bianco davanti alla rivale Goggia e di agganciare al primo posto della classifica dei podi un’altra leggenda come Isolde Kostner. In una giornata che avrebbe potuto essere epica per la squadra azzurra, anche grazie alla tracciatura di Giovanni Feltrin ben interpretata dalle nostre portacolori, la Goggia è caduta fortunatamente senza conseguenze sul curvone che immetteva sul “carosello” finale quando era in piena corsa per il gradino più alto del podio. Anche Nicol Delago non è riuscita a completare una prova che a due terzi di gara la vedeva davanti a tutte. Non hanno invece sbagliato le elvetiche Joana Haehlen e Lara Gut-Behrami: la prima, brava a sfruttare al meglio le sue doti tecniche, ha conquistato la piazza d’onore con 54 centesimi di ritardo mentre la ticinese si è dovuta accontentare del terzo gradino del podio. Magra consolazione per chi di questa specialità è campionessa olimpica in carica ma che in stagione non era ancora riuscita a entrare tra le prime tre. Quarto posto per la francese Tessa Worley, che dovrà rimandare ancora l’appuntamento con il primo podio in carriera della specialità, mentre la prima delle beniamine di casa è stata Tamara Tippler, quinta. Tra le altre azzurre spicca l’ottavo posto di Marta Bassino, mentre Elena Curtoni ha chiuso al 13esimo posto. A punti anche il terzetto Roberta Melesi, Laura Pirovano e Karoline Pichler: al traguardo le prime due pari merito con il 16esimo tempo e la terza con il 18esimo. Detto di Goggia e Nicol Delago, anche Nadia Delago non è riuscita a concludere la sua prova.
– foto LivePhotoSport –
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Iran, impiccato l’ex viceministro della Difesa Alireza Akbari

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – E’ stata eseguita nelle prime ore del mattino la condanna a morte per impiccagione di Alireza Akbari, ex viceministro alla Difesa iraniano che aveva una doppia nazionalità iraniano-britannica, accusato dalla Repubblica islamica di spionaggio per conto dell’intelligence britannica. Lo riferisce l’agenzia di stampa Mizan Online. Alireza Akbari era stato condannato a morte dopo essere stato giudicato colpevole di “corruzione sulla terra e per aver danneggiato la sicurezza interna ed esterna del Paese attraverso la trasmissione di informazioni”.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Mattarella firma il decreto Carburanti

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, secondo quanto si apprende, ha firmato il decreto legge Carburanti, che viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Il 2023 su radio e tv comincia con Covid e il Papa emerito

ROMA (ITALPRESS) – Il 2023 è cominciato nel segno del Covid e della scomparsa di Papa Benedetto XVI, almeno dal punto di vista mediatico: sono infatti queste le voci che hanno avuto maggiore visibilità (rispettivamente 3.926 e 3.261 citazioni) sulle radio e sulle tv italiane in questi primi giorni dell’anno. E’ quanto emerge dal monitoraggio sui principali canali televisivi e radiofonici, nazionali e locali, svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha analizzato quali sono stati, dalla mezzanotte di Capodanno alle 12.30 di giovedì 12 gennaio, gli argomenti più ricorrenti sulle nostre emittenti radio-televisive.
La minaccia di una nuova ondata dell’epidemia causata da nuove varianti e dalla riapertura delle frontiere cinesi fa ottenere al termine Covid il 18,9% delle citazioni complessive, oltre tre punti percentuali in più rispetto alla morte di Papa Ratzinger (15,7%) e quattro in più dell’andamento del prezzo del gas (14,9%) che, con 3.092 citazioni, conquista il terzo gradino del podio.
In quarta posizione l’analisi di Mediamonitor.it colloca la guerra in Ucraina (2.385 menzioni, 11,5%), che precede due voci che in questi primi giorni del nuovo anno sono fonte di particolare preoccupazione per gli italiani: si tratta di “accise” (2.174 citazioni, 10,5%) e “inflazione” (2.096, 10%).
Al settimo posto troviamo Gianluca Vialli (1.522, 7,2%), la cui prematura scomparsa ha profondamente colpito e commosso non solo i tifosi di Sampdoria e Juventus o gli appassionati di calcio in generale, il quale stacca nettamente l’ex presidente del Brasile Jair Bolsonaro: la sua fuga negli Stati Uniti per evitare il passaggio di consegne con il successore Lula e l’attacco dei suoi sostenitori ai palazzi del potere gli fanno guadagnare 930 citazioni (4,5%).
Nona posizione per un altro incubo degli italiani, il “caro energia” (700 menzioni, 3,4%), mentre il Qatar gate, lo scandalo che si è abbattuto sul Parlamento europeo, si attesta come fanalino di coda della Top Ten di Mediamonitor.it con 682 citazioni (3,3%).

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Governo, Lollobrigida “Illogico votare soluzioni e contestarle in tv”

MILANO (ITALPRESS) – “Non vedo logica nel governare insieme, partecipare alle riunioni di maggioranza, votare un provvedimento e poi contestarne i contenuti tramite giornali e tv. E quando non c’è logica, non volendo mettere in discussione l’intelligenza degli alleati, si rischia di dover mettere in discussione la lealtà dei comportamenti”. Lo afferma il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, in un’intervista al Corriere della Sera. “La scelta sulle accise è stata corale, di tutta la maggioranza, trovo anomalo approvare una soluzione e poi contestarla sui giornali” aggiunge. “Non è sbagliata la decisione del governo. Ma se pure fosse stato un errore, sarebbe stato fatto da tutta la maggioranza. La premier non ha preso questa scelta in autonomia. E se FI riteneva prioritario l’intervento sui carburanti doveva dire dove prendere le risorse” chiosa il ministro. (ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

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