CASTELMOLA (MESSINA) (ITALPRESS) – Incidente mortale a Castelmola, nel Messinese, nei pressi di Taormina, dove nel pomeriggio nel corso di un volo con il parapendio ha perso la vita un uomo ed è rimasta ferita una donna che era insieme a lui. E’ avvenuto in contrada Moli. La vittima è un 50enne di Catania che faceva da istruttore. Sul posto sono giunti i primi soccorsi, con il personale del 118 e i vigili del fuoco del Comando provinciale di Messina. Si sta cercando di accertare la dinamica dell’incidente. La persona ferita è stata trasportata in ospedale con elisoccorso ma non sarebbe in pericolo di vita.
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Incidente con il parapendio nel Messinese, 1 morto e 1 ferito
A dicembre cresce il mercato dell’auto in Italia, +20,99% su base annua
ROMA (ITALPRESS) – A dicembre 2022 sono state immatricolate 104.915 autovetture a fronte delle 86.717 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad un aumento del 20,99%. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
I trasferimenti di proprietà sono stati 402.769 a fronte di 274.998 passaggi registrati a dicembre 2021, con un aumento del 46,46%.
Il volume globale delle vendite mensili, pari a 507.684, ha interessato per il 20,67% vetture nuove e per il 79,33% vetture usate.
Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 31.12.2022, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel mese di dicembre 2022.
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Meloni “Blitz al Senato incompatibile con la civile protesta”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono vicina al Presidente del Senato e a tutti i senatori e condanno il gesto oltraggioso, incompatibile con qualsiasi civile protesta”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in merito al blitz ambientalista contro la facciata di Palazzo Madama.
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Benedetto XVI, la salma a San Pietro. Mattarella e Meloni rendono omaggio al feretro
ROMA (ITALPRESS) – Strade chiuse, via della Conciliazione transennata, mezzi delle Forze dell’ordine e dei soccorsi ad ogni angolo delle strade. Una grande organizzazione per permettere ai fedeli, arrivati da ogni parte del mondo, l’ultimo saluto al Papa emerito Benedetto XVI, scomparso il 31 dicembre nel monastero Mater Ecclesiae, all’età di 95 anni. Dalle 9 di questa mattina il feretro del papa tedesco è esposto nella Basilica di S.Pietro e una lunga fila di fedeli è in fila per rendergli omaggio con una preghiera. A rendergli omaggio in mattinata, tra gli altri, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Giorgia Meloni.
La salma di Ratzinger sarà esposta per tre giorni, fino ai funerali che si celebreranno giovedì 5 gennaio.
Gli accessi a piazza S. Pietro sono blindati con rigidi controlli degli uomini e donne delle Forze dell’Ordine, la macchina della sicurezza sarà in moto per tutta la settimana e si intensificherà nei prossimi giorni fino a giovedì, giorno in cui Papa Francesco celebrerà la funzione funebre.
In questi giorni sono attesi tra i 50 e i 60 mila fedeli, più i giornalisti di tutto il mondo, che già occupano le postazioni per raccontare il lungo addio al papa emerito. “Signore ti amo”, sono le ultime parole, pronunciate in italiano, da Joseph Ratzinger nella notte prima di morire, così come riferito dal portavoce vaticano Matteo Bruni.
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In Italia ogni anno 150 mila lesioni del menisco
MILANO (ITALPRESS) – Una caduta sugli sci, un’azione sul campo di calcio, un colpo azzardato giocando a padel ma anche una semplice corsa o addirittura uno scalino. Sono tante le situazioni della vita che possono causare un trauma del ginocchio. Gli infortuni più frequenti riguardano il menisco, una struttura fibrocartilaginea che funziona da ammortizzatore, ma se ne dovrebbe parlare al plurale perchè in ogni ginocchio ce ne sono due.
Si calcola che in media in Italia ogni anno ci siano circa 150 mila lesioni del menisco. Numerose anche le distorsioni, lesioni o fratture dei legamenti esterni o interni del ginocchio che possono determinare l’instabilità e addirittura il blocco dell’articolazione. In alcuni casi è necessario l’intervento chirurgico mentre in altri lo specialista opta per un periodo di riposo, seguito da un allenamento specifico. Due strade tra cui scegliere in base all’età e alle aspettative della persona.
Questo è uno dei temi affrontati da Piero Volpi, responsabile dell’Unità operativa di Ortopedia del ginocchio di Humanitas, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, il nuovo format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
“Il ginocchio è un’articolazione molto complessa”, ha sottolineato Volpi, che è anche responsabile del settore medico dell’Inter. Si tratta di “un’articolazione che è molto sollecitata nello sport ma anche nella vita quotidiana perchè – ha spiegato – la dinamicità della vita moderna consente ambiti di movimento molto importanti e nella longevità l’articolazione soffre di più”. I segnali che devono allarmare “possono essere gonfiore, dolore e cedimento”.
Ci sono lesioni di diverso tipo e non sempre è necessario l’intervento chirurgico. “Oggi – ha affermato – si cerca di essere conservativi più possibile. E’ cambiata la filosofia di indicazione su questa patologia e su tutta quella del ginocchio”.
A volte si parla di sproporzione tra masse muscolari e tendini. “Il tendine – ha detto – è l’organo di trasmissione tra muscolo e articolazione. Mentre il muscolo con l’allenamento tende a modificarsi e a incrementare la propria attività e potenza, i tendini, come anche la cartilagine, non si adattano alle attività di modifica dell’allenamento quindi molto facilmente vanno incontro a patologie che possono creare problemi”.
Per Volpi, “i traumi articolari, a differenza dei traumi muscolari nello sport sono difficilmente prevedibili”. “Mentre le lesioni muscolari sono facilmente prevedibili – ha evidenziato -, questi sono spesso imprevedibili. Ci sono, però, predisposizioni”.
Per quanto riguarda “la lesione del crociato”, si tratta del “sesto o settimo intervento chirurgico in ambito ortopedico”. “E’ molto frequente nel mondo – ha continuato – e viene definito ‘legamento dello sportivò. Le attività rotatorie di tanti sport effettivamente sono particolarmente sollecitanti e portano alle lesioni. Oggi, con le moderne attrezzature e con l’incremento della fisicità degli atleti – ha continuato -, si porta a esasperare enormemente queste attività fino a far rompere il crociato. In questo caso l’intervento chirurgico è obbligatorio perchè il ripristino della stabilità garantisce il ritorno all’attività sportiva”.
Esistono danni del ginocchio che possono avvenire con il tempo? “L’aspetto degenerativo dell’articolazione – ha affermato – interessa tutti i tessuti, in particolare le cartilagini con un’usura di questo tessuto che riveste le articolazioni che porta alla finalizzazione di un’artrosi. Avere ginocchia che consentano di vivere bene e in salute fino a 85 anni non è semplice”.
Lo stile di vita è importante. “Il peso incide enormemente come fattore negativo per l’articolazione”, ha evidenziato. Inoltre, occorre “tenere un buon trofismo muscolare e sapere che ci sono sport per ogni età, cioè non sollecitare in maniera massimale dopo i 60-65 anni il ginocchio. Puoi sempre fare uno sport – ha concluso – ma gravando meno sulle articolazioni”.
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Senato, ambientalisti imbrattano la facciata di Palazzo Madama
ROMA (ITALPRESS) – Quattro persone appartenenti al gruppo ambientalista Ultima Generazione hanno imbrattato Palazzo Madama, sede del Senato, con un getto di vernice arancione, utilizzando degli estintori. Alla base del gesto quello che gli ambientalisti definiscono come “il disinteresse del mondo politico di fronte ai dati e le notizie sempre più allarmanti sul collasso eco-climatico”. “Ho scelto e continuerò a scegliere di compiere azioni di disobbedienza civile nonviolenta perchè sono disperata. La narrativa tanto in voga secondo la quale ognuno di noi può individualmente contribuire a limitare i danni del riscaldamento globale, salvando il pianeta, è senz’altro positiva ma fortemente irrealistica”, sottolinea una manifestante.
“Sono i governi e le istituzioni ad avere il potere decisionale per avviare una transizione energetica effettiva. L’azione individuale non basta. Non possiamo illuderci che fare la raccolta differenziata e partecipare a cortei organizzati sia sufficiente. E’, di conseguenza, proprio al governo e alle istituzioni che rivolgiamo la nostra rabbia di protesta”, conclude.
“Nessun alibi, nessuna giustificazione per un atto che offende tutte le istituzioni e che solo grazie al sangue freddo dei carabinieri non è trasceso in violenza. Il Senato è stato vigliaccamente scelto perchè a differenza di Palazzo Chigi, della Camera dei deputati e di altre istituzioni, non ha mai ritenuto fino ad ora di dover creare un area di sicurezza attorno all’edificio. Ho convocato immediatamente per domani alle ore 15 il Consiglio di presidenza del Senato per ogni opportuna decisione”, commenta il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
– foto ufficio stampa Ultima Generazione –
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Viminale rafforza controlli nella zona del Parlamento e nelle stazioni
ROMA (ITALPRESS) – A quanto si apprende, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Viminale è in contatto con il Prefetto di Roma, il Capo della Polizia e gli altri vertici delle forze dell’ordine per verificare gli sviluppi delle attività di accertamento in atto sull’azione di imbrattamento del Senato della Repubblica e sull’accoltellamento alla stazione Termini.
Il titolare del Viminale ha espresso ai vertici delle Forze di Polizia la propria soddisfazione per la gestione dell’ordine pubblico degli eventi di fine anno, facendo particolare riferimento alla Capitale dove si sono svolti pressochè in contemporanea il concerto al Circo Massimo con la presenza di decine di migliaia di persone ed una manifestazione degli anarchici che ha richiesto una importante attività di controllo e contenimento da parte delle forze di polizia impegnate nell’area interessata.
Se i dispositivi di vigilanza predisposti in occasione di manifestazioni pubbliche hanno dimostrato la loro efficacia, preoccupano il ministro Piantedosi episodi come quelli al Senato della Repubblica e alla stazione Termini “riconducibili ad iniziative realizzate con modalità insidiose o individuali per i quali occorre intensificare l’attività di prevenzione e di controllo del territorio”. A tal proposito, fin da subito è stato disposto un rafforzamento del dispositivo di sicurezza nell’area del Parlamento anche con agenti in borghese. A breve saranno intensificati i controlli nelle stazioni delle grandi città.
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Calderone “Sostenere il potere d’acquisto tagliando cuneo del 5%”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ necessario rendere più organica tutta la disciplina per dare certezze ai lavoratori che hanno il diritto di sapere in modo chiaro quali sono i requisiti per andare in pensione e a quali condizioni, eventualmente, possono anticipare il pensionamento. Oltre al primo pilastro pensionistico, è necessario intervenire per rendere più agevole il coordinamento con il secondo pilastro, con la previdenza complementare, su cui è importante investire anche in termini di semplificazione normativa e procedurale”. Così, in un’intervista a La Stampa, il ministro del Lavoro Marina Calderone in merito alla riforma delle pensioni. Quanto a reddito di cittadinanza e politiche attive, il ministro spiega che “hanno due obiettivi diversi ma complementari. Distinguiamo quindi gli strumenti per contrastare la povertà, difficoltà sociali o familiari da quelli per accompagnare al lavoro. Per i primi, puntiamo a un reddito di inclusione, magari rafforzato ed esteso rispetto al passato. Per i secondi, la strada passa attraverso la realizzazione di un sistema che preveda nuovi strumenti di incrocio tra domanda e offerta di lavoro, con il coinvolgimento di tutti gli attori pubblici e privati del mercato del lavoro”. Secondo Calderone, inoltre, “il tema del potere d’acquisto dei salari e degli stipendi è di importanza centrale. Per favorire la dinamica salariale è certamente necessario intervenire sulla riduzione del cuneo fiscale e contributivo. Tra gli impegni di legislatura vi è la riduzione del 5% del cuneo e su questo lavoreremo”.
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