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Il marketplace di Horizon Automotive si arricchisce del Gruppo Serratore

MILANO (ITALPRESS) – E’ stata siglata una nuova importante partnership tra Horizon Automotive e il Gruppo Serratore, concessionaria dei marchi Alfa Romeo, Jeep, Fiat, Abarth, Fiat Professional, Lancia, Citroen, DS, Peugeot, Peugeot Professional, MG, Opel, DR, che vanta una lunga esperienza nell’automotive e diverse sedi nel comasco e lecchese (Albavilla, Albese con Cassano, Cantù, Erba, Grandate, Lecco e Pescate). Un ulteriore tassello che va a consolidare la strategia marketplace di Horizon Automotive, con l’obiettivo di diventare sempre più capillare in Italia e poter offrire delle soluzioni di mobilità su misura a clienti privati e aziende. Punti di forza del marketplace di Horizon sono l’elevata caratterizzazione digitale e tecnologica e al contempo la prossimità al cliente finale tramite store fisici sul territorio, proprio grazie alle partnership con i principali dealer italiani.
Sul sito di Horizon è quindi da oggi possibile geolocalizzare la ricerca della propria auto anche nelle province di Como e Lecco, con l’importante vantaggio di trovare molti veicoli in pronta consegna e in test drive. Basterà poi recarsi nel nuovo Horizon Store di Como (Albese con Cassano), presso la sede principale del Gruppo Serratore, per parlare con un consulente Horizon, provare il veicolo e iniziare il proprio percorso di noleggio a lungo termine taylor made.
Arrivano così a sette i Mobility Store di Horizon Automotive, con tredici dealer partner del network marketplace più quattro dealer soci tra i più importanti gruppi di dealer italiani, che garantiscono la copertura diretta in ben 11 regioni. Una crescita che poggia su basi solide ed è frutto di un’attenta pianificazione e di un modello di business unico nel mercato automotive.
La nuova partnership permette ad Horizon di consolidare ed espandere la propria presenza e il proprio portafoglio di marchi, in un’area di grande potenziale. Allo stesso tempo, il Mobility Hub mette a disposizione del partner una serie di servizi ad alto valore tecnologico come una piattaforma digitale all’avanguardia, gli innovativi Horizon Index (algoritmi propietari che mostrano al cliente la competitività dei canoni di noleggio Horizon rispetto a quelli presenti sul mercato e rispetto all’acquisto in prorietà dell’auto) e una piattaforma di business intelligence per la gestione dello stock multi-brand fisico e virtuale con i relativi canoni di noleggio.
“Grazie alla partnership con il Gruppo Serratore possiamo raggiungere un territorio chiave per lo sviluppo del noleggio a lungo termine, potendo contare su un partner di grande valore – ha dichiarato Matteo Sarnataro, Head of Marketplace del Gruppo Horizon Automotive -. Ancora una volta, questo accordo dimostra la scalabilità e l’adattabilità della strategia marketplace di Horizon”.
“L’accordo siglato ci permette di offrire ai nostri clienti delle soluzioni ancora più personalizzate, ampliando il concetto di mobilità e sfruttando al meglio l’avanzata tecnologia e le competenze di Horizon”, ha commentato Jonathan Serratore, responsabile Horizon Mobility Store del Gruppo Serratore.
Horizon prosegue quindi con la sua mission, rafforzando il proprio modello di business basato sull’essere nati “dai concessionari, con i concessionari e per i concessionari”, con l’obiettivo di assicurare un’offerta di Mobility Experience assolutamente innovativa e di prossimità al cliente finale.

– foto ufficio stampa Horizon Automotive –
(ITALPRESS).

Mora e 4×50 mista mista d’argento ai Mondiali in vasca corta

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Italia sul podio anche nella seconda giornata dei Mondiali di nuoto in vasca corta. All’Acquatic Centre Albert Park di Melbourne arrivano altre due medaglie, entrambe d’argento, per la spedizione azzurra. La prima è firmata dalla staffetta 4×50 mista mista, dove il quartetto italiano fa il record europeo (1’36″01) e batte anche il precedente record del mondo (fatto registrare dall’Olanda a Kazan 2021) anche se questo non basta per superare gli Stati Uniti che abbassano ulteriormente il miglior crono all time (1’35″15) e conquistano l’oro. Resta grande la soddisfazione per Lorenzo Mora, Nicolo Martinenghi, Silvia Di Pietro e Costanza Cocconcelli che precedono il Canada (1’36″93), promosso sul terzo gradino del podio dopo le squalifiche di Olanda e Germania. “Prima della gara stavamo un pò scherzando, c’era un pò di incertezza su quello che avremmo potuto fare, ma in realtà è stata una gara bellissima”, esulta Martinenghi. Per Silvia Di Pietro il risultato è “complessivamente inaspettato”, ma arriva perchè “abbiamo unito quattro prestazioni buone”. “Sono gasato, sono andato forte”, commenta invece Mora, che ha aperto la gara con il suo dorso e toccando in 22″59 ha migliorato anche il record italiano sui 50 metri. E neanche il tempo di mettere al collo l’argento vinto con la staffetta che proprio Mora fa il bis centrando il secondo posto nella finale dei 100 dorso. Il carpigiano nuota in 49″04, polverizza il suo precedente primato italiano e si arrende solo allo statunitense Ryan Murphy, medaglia d’oro con nuovo record dei campionati (48″50). “Volevo mettere la mano davanti a Murphy, sapevo che sarebbe stato difficile ma volevo provare a nuotare a 48″ – confessa – Ho fatto 49″04 con un arrivo terribile, non ne avevo più: ci riproviamo con la staffetta. L’argento mondiale mi gasa, è un bell’inizio di campionato. Mancano ancora tante gare, il lavoro non è finito”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ue, Meloni “Impossibile isolare l’Italia, siamo noi a sottovalutarci”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho sempre di più l’impressione che in questa nazione il problema siamo noi, che quelli che non hanno consapevolezza di quanto l’Italia sia considerata nel resto del mondo siamo noi. Non è possibile isolare una nazione come l’Italia fondatrice dell’Unione europea, fondatrice dell’Alleanza Atlantica, che ha un ruolo fondamentale nel Mediterraneo e con una storia unica nel contesto mondiale. Forse siamo noi che un pò ci sottovalutiamo volutamente e un pò strumentalmente”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche dopo la discussione nell’Aula del Senato in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 dicembre. “Durante la mia presidenza del Partito dei conservatori europei io non ho mai rilasciato un’intervista alla stampa straniera, io ero all’opposizione del governo e io non parlo male dell’Italia fuori dai confini nazionali, è un fatto di postura e di amore per la mia nazione”. Nel corso della campagna elettorale “qualcuno sosteneva che se avesse vinto la sottoscritta l’Italia avrebbe corso rischi in termini economici e sociali, di Pnrr… Ma cosa significa per una nazione come l’Italia andare in giro per il mondo a spaventare gli investitori, a dire che questa nazione non ce la può fare solo per raggranellare un briciolo i consensi?”, aggiunge. Sul tema del conflitto in Ucraina la premier spiega che “fatti alla mano, il timore avrebbe potuto e dovuto esistere nel caso in cui avessero vinto altri, i partiti di centrodestra hanno sempre votato con una posizione chiara. Le uniche distonie in tema di conflitto ucraino erano nel campo” del centrosinistra. E, rivolgendosi al gruppo del MoVimento 5 Stelle ricorda che “l’invio di armi in Ucraina dall’Italia è stato deciso dal precedente governo con una maggioranza a guida M5S, vi ringrazio per il sostegno dato al popolo ucraino e per l’invio i armi, grazie perchè contano i fatti più delle parole. Tutti vogliamo la pace, non siamo contenti del conflitto ucraino, ma siccome tutti lavorano per la pace vorrei capire cosa intendete quando parlate di avviare dei negoziati, su quali basi e presupposti. L’Ucraina deve arrendersi perchè questo ci consente di ottenere la pace?”. Sull’energia Meloni ricorda che “non ci sono novità sostanziali dal consiglio europeo sull’energia, nessuna novità apprezzabile, la trattativa è ancora in corso. A questo punto la questione la porteremo noi sul tavolo del Consiglio di domani. Credo sia un errore l’incapacità in tempi rapidi di trovare una soluzione efficace sull’energia, c’è in ballo la tenuta del sistema produttivo ma anche la capacità dell’Ue di agire come attore politico”. “E’ un grande errore politico – prosegue – credo sia miope immaginare che alcuni che hanno maggiori spazi fiscali possano risolvere i loro problemi sulla pelle degli altri. Credo si dimostri ancora una volta una miopia sulle grandi scelte. Uno dei grandi obiettivi strategici di questo governo è proiettare l’Italia come hub di approvvigionamento energetico in Europa”. Infine i migranti: “Noi siamo molto concentrati a raggiungere risultati apprezzabili per il ruolo che immaginiamo per l’Italia. Io non immagino che l’Italia debba mettere in campo da sola un piano Mattei per l’Africa, ma credo che l’Ue abbia fatto l’errore di indietreggiare sul Mediterraneo e andare in ordine sparso”. “Io credo che l’Italia possa recuperare un ruolo da protagonista, immagino che l’Italia possa fare da capolista per un progetto europeo. Io non credo che in tema di immigrazione la soluzione siano le redistribuzioni. La soluzione è fermare le partenze, è difendere i confini esterni dell’Europa e mi pare che siano d’accordo anche gli altri che non vogliono i movimenti secondari, non vogliono le redistribuzioni, non vogliono l Ong. Questa è la tesi che voglio sostenere ed è un tesi sulla quale spero che l’Italia possa trovare solidarietà”, conclude. (ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Energia, intesa su RepowerEU. Von der Leyen “Sblocca risorse importanti”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’Unione europea accelera sulla fine della sua dipendenza dalle importazioni russe di combustibili fossili. I negoziatori del Consiglio e del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla proposta RepowerEU che mira a rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione rafforzando l’indipendenza e la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Unione. Il testo concordato nella notte è ora soggetto all’approvazione del Consiglio e del Parlamento europeo prima di essere sottoposto alla procedura formale di adozione.
“Accordo nella notte sul RepowerEU! Contribuirà alla nostra indipendenza energetica e alla transizione climatica. Congratulazioni!”, ha commentato via Twitter il Commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni.
“Accolgo con favore l’accordo politico su RepowerEU – le parole sempre via Twitter della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen -. Mentre l’Europa sta voltando le spalle al gas russo, RepowerEU è il nostro piano per garantire un futuro di energia pulita. Questo accordo sblocca risorse significative per implementare il nostro piano, a beneficio dell’intera Ue”.
Tra gli obiettivi principali di REPowerEU vi sarà l’aumento della resilienza, della sicurezza e della sostenibilità del sistema energetico dell’Unione attraverso la necessaria riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e aumentando l’adozione delle energie rinnovabili.
In una nota, Zbynek Stanjura, ministro delle Finanze della Repubblica ceca, ha espresso la propria soddisfazione per l’intesa. “Sono molto lieto che la presidenza ceca stia mantenendo una delle sue promesse fondamentali: porre fine alla dipendenza dell’Ue dai combustibili fossili della Russia e aprire la strada a una revisione radicale del settore energetico dell’Unione. REPowerEU ci consentirà di finanziare investimenti e riforme necessari”, ha sottolineato.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Coniugi uccisi a coltellate nell’Agrigentino, fermato il figlio

AGRIGENTO (ITALPRESS) – E’ stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto il 34enne, figlio della coppia trovata uccisa in casa a coltellate, ieri pomeriggio, a Racalmuto, in provincia di Agrigento. L’uomo è stato condotto in carcere al termine di un lungo interrogatorio condotto dai carabinieri, che hanno fatto luce sul caso. I sospetti si erano subito concentrati sull’indagato, ritenuto l’autore del duplice omicidio.
I corpi senza vita di marito e moglie, rispettivamente di 66 e 62 anni, sono stati scoperti da una figlia della coppia, che ha lanciato l’allarme.
foto ufficio stampa Carabinieri
(ITALPRESS).

Aereo precipitato nel Trapanese, recuperato il corpo del pilota

TRAPANI (ITALPRESS) – E’ stato individuato, a tarda notte, e recuperato dalle squadre di soccorso a terra e dai vigili del fuoco, nei pressi di alcuni rottami del velivolo, il corpo senza vita del pilota del caccia Eurofighter del 37^ Stormo di Trapani precipitato nel tardo pomeriggio di ieri. Si tratta del Capitano Pilota Fabio Antonio Altruda, 33 anni, celibe, originario di Caserta, che ai comandi del caccia del 37^ Stormo di Trapani stava rientrando alla base da una missione di addestramento, quando per motivi da accertare, prima di atterrare, è precipitato al suolo. L’impatto, dal quale non risultano danni a persone o cose, è avvenuto in una zona agricola a circa 5 miglia a sud est della base aerea siciliana.
La notizia, riferisce l’Aeronautica, è stata comunicata ai genitori del giovane Ufficiale, ai quali il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, a nome dell’intera Forza Armata, “si stringe in un profondo segno di vicinanza e cordoglio”.
L’Aeronautica militare “avvierà già nelle prossime ore un’inchiesta di sicurezza del volo” sull’aereo caduto, incidente costato la vita al pilota. Il Capitano Fabio Antonio Altruda era entrato in Aeronautica Militare con il Corso regolare Ibis 5 dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli nel 2007. Pilota combat ready su velivolo Eurofighter, in forza al 37 Stormo di Trapani dal marzo del 2021, aveva all’attivo centinaia di ore di volo, molte delle quali effettuate anche in operazioni fuori dai confini nazionali in attività di air policing Nato.
credit photo agenziafotogramma.it
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Argentina in finale, Messi-Alvarez piegano 3-0 la Croazia

LOSAIL (QATAR) (ITALPRESS) – Nella prima delle due semifinali mondiali trionfa l’Argentina, che supera per 3-0 la Croazia guadagnando così la qualificazione alla finalissima a 8 anni di distanza dall’ultima volta. Gli uomini di Scaloni vengono trascinati da Messi e Alvarez, che firmano le tre reti che decidono la sfida. L’inizio del match è interlocutorio, con le due squadre che si studiano. Il primo squillo lo firma Fernandez e arriva al 25′, quando Livakovic si distende e para in tuffo la conclusione dalla lunga distanza del centrocampista. Al 32′, la difesa croata si fa trovare stranamente aperta e Alvarez viene prima lanciato a rete nello spazio e poi atterrato in uscita da Livakovic. L’arbitro assegna giustamente il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Messi, che trasforma di potenza siglando l’1-0 e rete personale numero 11 a un Mondiale, superando il precedente record argentino di Batistuta che si era fermato a 10. Il raddoppio arriva già al 39′. L’albiceleste recupera rapidamente palla e la fa arrivare ad Alvarez, che parte palla al piede centralmente da metà campo, penetra in area, vince due rimpalli di forza con Juranovic e Sosa e infila Livakovic con un destro ravvicinato. E’ il 2-0 che annichilisce gli uomini di Dalic.
Al 43′ Livakovic compie un miracolo per evitare il tris, quando mette in corner un’incornata ravvicinata di Tagliafico dopo un corner calciato dalla sinistra. Si va al riposo sul 2-0. Modric e compagni non reagiscono e al 24′ della ripresa arriva il tris avversario. Tutto parte da un’azione da campione di Messi, che ubriaca Gvardiol con un doppio dribbling, entra in area e serve a rimorchio Alvarez, che insacca di prima intenzione con il destro firmando 3-0 e doppietta personale. Al 38′ Mac Allister sciupa il possibile 4-0 quando calcia fuori dopo un pregevole assist del neo entrato Dybala, al suo debutto nel torneo. Poco dopo, Lovren arriva con un pizzico di ritardo su una sponda aerea di Perisic in seguito a un angolo e non riesce così a firmare il 3-1. Il risultato non cambierà più. L’Argentina può dunque festeggiare l’accesso in finale, dove domenica alle 16 se la vedrà contro la vincente tra Francia e Marocco. Il giorno prima, alla stessa ora, la Croazia scenderà invece in campo per la finalina per il terzo e quarto posto.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS)

Turismo, Santanchè “E’ il petrolio della Nazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Se ci crediamo il turismo sarà il petrolio della nostra Nazione. Questo ponte dell’Immacolata ha dato ossigeno a tutte le imprese del turismo: +20% in più dell’anno passato”. Così la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ospite di Tg2 Post. “Questa è una ripartenza – ha aggiunto – perchè il turismo ha pagato il prezzo più alto nella pandemia e va sostenuto: arriveranno i soldi del Pnrr che non sono tanti, 2,4 miliardi, ma c’è un interlocuzione con il ministro Fitto per attingere anche alle risorse dal Fondo sviluppo e coesione. Questo Natale ci farà capire la strada che noi imboccheremo” sul fronte turistico. Il ministro ha posi sottolineato come nelle imprese del settore turistico “sono mancati 250mila addetti, con una perdita di fatturato per le imprese di 6 miliardi. E in questo momento il settore del turismo sta cercando 60mila lavoratori, che non riesce a trovare. E questo perchè un conto è un governo che aiuta le imprese a assumere, un conto è un governo che dice ai giovani ‘voi non servite, state a casa sul divano, che noi vi diamo la paghetta di Statò. Noi vogliamo ribaltare questa concezione, e togliere lacci e lacciuoli alle aziende per liberare le energie”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

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