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Infrastrutture, Salvini “Per sbloccarle serve contributo dei privati”

FIRENZE (ITALPRESS) – “E’ fondamentale il contributo dei privati perchè se pensiamo che il solo Stato tiri fuori le centinaia di miliardi che servono per sbloccare tutte le infrastrutture ferme non andiamo a casa”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, a margine di un evento.
“Lavoreremo al ministero per attrarre anche fondi privati – ha aggiunto – A me piacerebbe che il Mit diventasse uno sportello dei sindaci e che possano intervenire anche i privati con dei finanziamenti, perchè dal ponte sullo Stretto alle infrastrutture fiorentine c’è bisogno che il privato aiuti il pubblico dove è possibile”. Secondo il vicepremier “la partnership pubblico-privato, soprattutto in un momento di difficoltà economica per tanti è fondamentale”. Salvini ha anche annunciato che “uno dei miei obiettivi, superata questa fase di emergenza economica, è lanciare un nuovo Piano casa. Il tema casa è una delle emergenze nazionali e dipende dal mio ministero. Quindi lanciamo un nuovo piano chiedendo dei contributi anche a privati: fondi di previdenza, enti assicurativi, che vogliono investire non per speculare ma nel medio e lungo termine su un’infrastruttura, su un quartiere, su una scuola, su un ponte. Se un fondo pensione invece di investire all’estero qualche miliardo lo investe in quello che è sicuro, il mattone, penso che il mio ministero abbia l’obbligo di essere uno sportello aperto a chi crede nell’Italia”.
(ITALPRESS).
-foto Italpress-

Aereo militare precipita nel Trapanese, disperso il pilota

TRAPANI (ITALPRESS) – Un aereo militare dell’Aeronautica è precipitato nel Trapanese. Si tratta di un Eurofighter del 37esimo stormo di stanza nell’aeroporto militare di Trapani Birgi. L’aereo militare stava rientrando da un volo. Il pilota risulta disperso. Sul posto, nei pressi dell’aeroporto di Trapani Birgi, soccoritori e forze dell’ordine.
(ITALPRESS).

Il Centro-Sud chiave per raggiungere l’autonomia energetica

ROMA (ITALPRESS) – Il Centro-Sud del Paese riveste un ruolo chiave nello sviluppo delle fonti rinnovabili e quindi nel raggiungimento di quell’autonomia energetica di cui il Paese necessita. E’ quanto è emerso dal report “Verso l’autonomia energetica italiana: il ruolo del Centro Sud” presentato questo pomeriggio dal presidente di A2A Marco Patuano assieme al partner e responsabile Area Sustainability di The European House Ambrosetti Carlo Cici. Alla discussione hanno partecipato Amedeo Feniello, storico del medioevo e DSU presso l’Università dell’Aquila, Fulvio Bonavitacola, vicepresidente e assessore all’Ambiente della Regione Campania, Rosario Varì, assessore allo Sviluppo economico e Attrattori culturali della Regione Calabria, Giordano Colarullo, direttore generale di Utilitalia.
“I risultati dello studio evidenziano come nel nostro Paese siano possibili ampi margini di miglioramento nella produzione di energia green a partire dalle peculiarità di ciascun territorio, sulla base delle risorse esistenti e degli impianti già presenti – ha dichiarato Patuano – Nello scenario attuale, attraverso la valorizzazione delle proprie fonti rinnovabili disponibili, come vento, sole, acqua e rifiuti, il Centro Sud può fornire un contributo concreto all’autonomia energetica del Paese. Un obiettivo importante che richiede anche un cambio di paradigma in cui diventa fondamentale la collaborazione e il dialogo aperto e trasparente tra istituzioni, cittadini e imprese”.
L’Italia è oggi quintultima in Europa per autonomia energetica (22,5% vs. 39,5% di media UE al 2019) ma è seconda per disponibilità di risorse rinnovabili sul proprio territorio.
Sfruttando le sue materie prime – acqua, vento, sole e rifiuti – e agendo su elettrificazione dei consumi ed efficientamento, il nostro Paese può raggiungere il 58,4% di autonomia, quasi triplicando gli attuali livelli. La possibilità di ottimizzare ulteriormente la produzione a seconda delle peculiarità delle singole regioni italiane, delle relative risorse disponibili e degli impianti già presenti, consentirebbe di attivare il suo pieno potenziale e di renderlo meno soggetto a dinamiche esogene.
Secondo quanto rilevato dall’analisi presentata oggi, le Regioni del Centro Sud potrebbero generare, sul totale della nazione, il 60% della potenza solare addizionale (105,1 GW totali a livello nazionale) attraverso installazioni su tetti e impianti a terra e il 95% dell’opportunità di sviluppo per l’eolico (21,1 GW totali a livello nazionale) per 1/3 proveniente da attività di revamping e repowering degli impianti già esistenti. Per quanto concerne invece il settore idroelettrico, il Centro Sud rappresenta il 23% della potenza idroelettrica addizionale (3,3 GW totali a livello nazionale).
Questi territori sono strategici anche per le possibilità legate al recupero energetico: azzerando il conferimento in discarica e abilitando una produzione elettrica maggiore di 7 TWh, in Italia si potrebbero valorizzare circa 8 milioni di tonnellate di rifiuti. Il 63% di questa possibilità è concentrato al Centro Sud. Inoltre, il biometano potrebbe attivare circa 6,3 miliardi di m3 (pari all’8% del consumo nazionale di gas) di cui il 37% nel Centro Sud, soprattutto grazie alla vocazione agricola di tali regioni. Al fine di concretizzare tali potenzialità, risultano necessari investimenti mirati per realizzare impianti e strutture che possano realisticamente permettere alle regioni in questione di sfruttare a pieno tutte le risorse a disposizione.

– foto xl3/Italpress –
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Covid, Schillaci “Ancora mascherine in ospedali e Rsa”

ROMA (ITALPRESS) – “Uno dei primi provvedimenti che ho adottato è stato quello di prorogare l’uso delle mascherine nelle strutture sanitarie e nelle Rsa per la tutela soprattutto degli anziani e dei soggetti più vulnerabili. Credo che continueremo con questo tipo di raccomandazione. Quindi portare la mascherina in determinate circostanze è un atto di rispetto verso di loro”.
Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite a Zona Bianca in onda stasera su Rete4. “Insieme a tutto il Governo non ho mai messo in discussione l’importanza dei vaccini per la battaglia contro il Covid-19. Anche oggi sosteniamo pienamente la vaccinazione per le persone anziane, per i fragili e per i più deboli, contro l’influenza e anche la quarta dose anti-Covid”, ha aggiunto. In merito alla sentenza della Consulta sulla legittimità dell’obbligo vaccinale, il ministro ha detto: “Credo che le sentenze vanno sempre accettate e rispettate. Oggi però siamo in una fase della pandemia diversa, quindi noi ci appelliamo soprattutto al senso di responsabilità dei cittadini e ci appelliamo soprattutto alle persone più fragili proprio come per la vaccinazione contro l’influenza. Loro vanno protetti e questo credo che oggi vada affrontato con uno spirito di reale responsabilizzazione”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Schifani “Il Ponte? Sogno la posa della prima pietra entro due anni”

MILANO (ITALPRESS) – “Devo ringraziare pubblicamente il ministro
Salvini che si sta spendendo in una maniera senza precedenti e
sarò al suo fianco senza se e senza ma”. Lo ha detto Renato
Schifani, presidente della Regione Siciliana, intervistato da
Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia
Italpress, parlando del Ponte sullo Stretto. “Devo ringraziarlo –
ha continuato – perchè si sta impegnando molto. Già abbiamo fatto
un paio di incontri e ha spiegato il percorso che io e il
presidente della Calabria Occhiuto abbiamo condiviso”.
Tra quanto tempo si potrà vedere la prima parte materiale di
quest’opera? “Non dipende da me – ha affermato Schifani – ma
comunque non meno di un anno o un anno e mezzo perchè bisogna
mettere a posto tante carte che prima erano sparigliate. Il mio
sogno – ha concluso – sarebbe riuscire a mettere la prima pietra
entro un paio di anni, insieme al ministro Salvini e a Roberto
Occhiuto”.
Parlando di autonomia, Schifani ha sottolineato che “già le Regioni hanno un’autonomia differenziata sulla sanità e sappiamo bene come esista una differenza tra la sanità del Mezzogiorno e quella del Nord. Queste autonomie hanno effettivamente determinato differenze, non per colpa degli operatori del Mezzogiorno ma anche dei trasferimenti pubblici e dei sistemi organizzativi. Incontrerò il ministro Calderoli per discutere con calma di questo argomento. Chiederò innanzitutto tempi certi per individuare i livelli unitari delle prestazioni”. Per il presidente della Regione siciliana, l’autonomia comunque
“spinge alla maggiore efficienza” ed “è uno stimolo – ha
concluso -. Io non sono contrario a priori ma bisogna chiarirsi le idee”.

– foto Italpress –
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Tajani “L’Ucraina potrà sempre contare sul sostegno dell’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Ucraina e il suo popolo potranno sempre contare sul sostegno dell’Italia. Non ci siamo mai risparmiati dall’inizio del conflitto. Supporto militare, invio di materiale di prima necessità a cominciare da farmaci, forniture mediche, mezzi e materiali logistici per assistere la popolazione come tende, letti e kit igienici. Per affrontare il duro inverno abbiamo inviato generatori e impianti elettrici. Una grande macchina organizzativa che ha visto protagonista la nostra Protezione civile”. Lo scrive su Facebook il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in merito alla sua partecipazione alla conferenza per l’Ucraina a Parigi.
“Il governo italiano continua a lavorare per fermare l’aggressione, solo con una pace giusta riusciremo a salvare l’indipendenza dell’Ucraina – ha aggiunto -. L’Italia garantirà assistenza economica e operativa per la ricostruzione dell’Ucraina, a cominciare da ospedali ed infrastrutture strategiche. In questo processo coinvolgeremo anche le imprese italiane che hanno già dimostrato grande solidarietà e continueranno a dare il loro contributo”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Ue, ok della Camera a risoluzione maggioranza su comunicazioni Meloni

ROMA (ITALPRESS) – Via libera della Camera alla risoluzione della maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo di giovedì a Bruxelles. “Riteniamo che l’Ue debba essere unita nel sostegno all’Ucraina contro l’aggressione russa. Non abbiamo cambiato idea ora che siamo al governo. Un impegno verso la causa ucraina l’abbiamo sempre sostenuto fin dall’inizio a 360 gradi”, ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni.
-foto agenziafotogramma.it-
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Immigrazione, Letta “Servono politiche che funzionino, stop propaganda”

ROMA (ITALPRESS) – “Sull’immigrazione servono politiche che funzionino, non propaganda. C’è bisogno di una cooperazione rafforzata a livello europeo”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nel corso delle dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del presidente del Consiglio alla Camera dei deputati in vista della riunione del Consiglio europeo. Sull’Iran Letta sottolinea che “l’Europa deve trovare una risposta unica e forte”.
-foto agenziafotogramma.it-
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