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Pnrr, Tajani “Manterremo impegni, discutiamo con UE per flessibilità”

MILANO (ITALPRESS) – “Manterremo tutti gli impegni presi. Naturalmente c’è una certa flessibilità, ma stiamo discutendo con la Commissione europea”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell’evento “La Bocconi, l’Italia e L’Europa” all’ateneo milanese commentando le parole del Capo dello Stato sul rispetto delle scadenze del PNRR. “Flessibilità non significa stravolgere il Pnrr, ma il Pnrr è nato per dare una risposta solidale da parte dell’Europa ai cittadini dell’Unione dopo il coronavirus. Purtroppo alla tragedia del coronavirus si è aggiunta la guerra in Ucraina e l’invasione di quel Paese da parte della Russia che ha provocato una serie di ripercussioni economiche – ha aggiunto -. Ecco perchè bisogna essere più flessibili, ma da questo punto di vista le trattative sono in corso e la Commissione europea ha sempre detto di essere disponibile alla flessibilità”. “Quindi andremo avanti, faremo tutto ciò che è possibile per rispettare tutti i tempi e utilizzare in modo migliore i fondi”, ha aggiunto.

Foto: agenziafotogramma.it

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Infantino “Raggiungeremo i 5 miliardi di spettatori tv”

ROMA (ITALPRESS) – La fine degli ottavi di finale del Mondiale in Qatar è l’occasione, per il presidente della Fifa Gianni Infantino, per tracciare un primo bilancio della manifestazione, che a livello televisivo è già un successo senza precedenti. “In tv abbiamo già registrato cifre da record, con oltre due miliardi di telespettatori, il che è davvero incredibile – sottolinea in un’intervista il numero uno della federazione internazionale – Sono sicuro che raggiungeremo i cinque miliardi. E poi ci sono due milioni e mezzo di persone per le strade di Doha e qualche centinaio di migliaia ogni giorno negli stadi, che tifano tutti insieme per le proprie squadre. Un’atmosfera fantastica, grandi gol, emozione incredibile e sorprese. E’ la fase iniziale migliore di sempre”. “Ho visto tutte le partite e, da qui in avanti, il Mondiale promette bene. Le gare sono state di grande qualità in impianti bellissimi, ma questo lo sapevamo già. Ma anche il pubblico presente è stato incredibile, con una media di 51.000 presenze. Il Mondiale è già un successo fantastico. Sono sicuro che raggiungeremo i cinque miliardi di telespettatori – conclude Infantino – Vogliamo semplicemente regalare un pò di gioia e sorrisi alle persone di tutto il mondo”.
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Satispay, sicurezza e costi ridotti per i pagamenti elettronici

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra applicazione è sempre più un posto sicuro dove poter mettere il proprio denaro e gestire i propri pagamenti. Nel momento in cui avviene un pagamento nel nostro network, Satispay è l’unico operatore chiamato in causa. Questo ci consente di essere molto efficaci, quindi di abbattere anche i costi, di essere molto sicuri perchè non ci sono altri intermediari che prendono parte al processo e ci garantisce sicurezza nei pagamenti”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Marcello Marazzi, country manager di Satispay, la nota applicazione mobile per il pagamento digitale e il trasferimento di denaro tramite internet. Azienda italiana sempre più in ascesa, tanto da diventare Unicorn con una valutazione superiore al miliardo di euro, con l’ingresso di fondi americani e inglesi per continuare a consolidare la propria crescita, Satispay fa dell’innovazione e della tecnologia applicata ai pagamenti e alle transizioni economiche il marchio di fabbrica ed è attualmente utilizzata da circa 220.000 esercizi commerciali e da più di 3.200.000 utenti in Italia e in Europa per gestire i pagamenti in mobilità.
“Il trend della crescita dei pagamenti attraverso strumenti elettronici e dell’abbandono del contante lo registriamo già fin dalla nascita di Satispay nel 2013, con l’app rilasciata sul mercato nel corso del 2015 – ha raccontato Marazzi – Pensavamo che la pandemia potesse in qualche modo un pò rallentare la nostra crescita, in realtà è stata un ulteriore acceleratore, ha consentito alle attività chiuse col lockdown di poter gestire i pagamenti attraverso transazioni a distanza, visto che gli esercenti potevano chiedere denaro agli utenti attraverso l’invio di un semplice link tramite Satispay”. Un successo che nasce dalla flessibilità e della comodità per utenti ed esercenti: “Satispay è un modello indipendente e alternativo alle carte di credito e quindi rispetto ai circuiti di pagamento tradizionalmente intesi e si basa su un modello a tre parti – ha spiegato il manager italiano dell’azienda – Utenti, Satispay, esercenti, questo ci permette di essere efficaci e di abbattere i costi. Per l’utente il servizio è sempre gratuito, per l’esercizio commerciale la commissione è gratuita sotto i dieci euro e ammonta a venti centesimi per le transazioni al di sopra di quella soglia. Fa sì che in questo momento i commercianti ci vedano come un’alternativa valida rispetto agli obblighi di legge”.
Satispay, che per il periodo natalizio premia gli esercenti che scelgono di utilizzare l’app in seguito al passaparola degli utenti più assidui, definiti da Marazzi come veri e propri “ambasciatori”, sta spingendo anche sul fronte delle assunzioni: “Dal primo gennaio 2022 assumiamo una persona al giorno, siamo a circa 300 persone a oggi, dico che non è sufficiente perchè dovremmo assumerne due al giorno – ha aggiunto – La maggior parte lavora in Italia, ma anche nelle sedi di Lussemburgo, Germania e Francia. Entro la fine del 2023 vogliamo raddoppiare il numero e arrivare intorno alle 600 unità. Il nostro quartier generale è a Milano, ma non ci tiene tutti e abbiamo dovuto appoggiarci in alcuni coworking, stiamo aspettando che sia pronto il nostro building – ha concluso – un palazzo avveniristico che vanta anche grande sostenibilità”.

– foto Italpress –
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Ponte sullo Stretto, Musumeci “Serve all’Italia per essere competitiva”

ROMA (ITALPRESS) – “Vi immaginate l’Italia e l’Europa proiettate su un Mediterraneo che cambia, attraversato da migliaia di navi senza uno strumento che consenta di percorrere in tre o quattro minuti tre chilometri e duecento metri? Il Mezzogiorno d’Italia è anche il mezzogiorno d’Europa. Oggi un tir per attraversare lo stretto di Messina può impiegare anche quattro ore”. Il ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ospite a The Breakfast Club su Radio Capital, interviene sul ponte di Messina: “La competizione si fa anche con la velocità di movimento per persone e merci. Il ponte serve a tutta l’Italia, altrimenti in questo Mediterraneo non siamo competitivi perchè non abbiamo le infrastrutture strategiche. Dobbiamo chiederci perchè per trent’anni a Roma si sono girati tutti dall’altra parte. Come presidente della Sicilia non era di nostra competenza, io come presidente ho fatto tutto quello che potevo fare. Ci vorranno dieci o quindici anni ma da qualche parte bisogna pur cominciare”.

– foto: xd7/Italpresss

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Famiglia, Roccella “Assegno unico per tutti, non sarà legato all’Isee”

ROMA (ITALPRESS) – “In una prima fase transitoria si tratterà di rivedere alcuni criteri, soprattutto in ambito patrimoniale, per renderli più aderenti ai reali fabbisogni delle famiglie. Ma l’obiettivo di più ampia portata è sganciare la determinazione dell’assegno unico dall’Isee, farlo diventare uno strumento davvero universalistico”. Lo afferma Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, in un’intervista al “Messaggero”. “L’assegno unico – dice Roccella – è stato un’innovazione positiva. Ha però diversi difetti. Per esempio penalizza proprio le famiglie numerose, e non a caso le domande sono state meno del previsto. Nella manovra abbiamo dato un primo segnale. La strada è intrapresa e abbiamo già avviato il lavoro per correggere strutturalmente ciò che non va”.
In ogni caso, aggiunge, “il ‘pacchetto famiglià” nella legge di bilancio “è un inizio significativo. Stiamo attraversando una delle peggiori crisi dal dopoguerra e la prima cosa che abbiamo dovuto fare per le famiglie è stato aiutarle a fronteggiare il caro bollette”. Ma “con tempi e vincoli di spesa strettissimi abbiamo messo in campo una cifra consistente e soprattutto provvedimenti-ponte che superano la logica dei bonus e preludono a riforme strutturali”.
Ci sono poi “interventi sull’Iva per i beni della prima infanzia, sulla decontribuzione per giovani e donne, sui mutui agevolati, sull’allungamento dei congedi, sulla carta risparmio. Sull’assegno unico, oltre agli incrementi già previsti, vorremmo dare se possibile fin da subito un ulteriore segnale di attenzione alle famiglie numerose, quelle con quattro figli e più, cosa che ovviamente – conclude la ministra – dipenderà dalle verifiche di bilancio in Parlamento”.

– foto agenziafotogramma.it –
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Il Portogallo travolge la Svizzera, ai quarti col Marocco

AL DAAYEN (QATAR) (ITALPRESS) – Un Portogallo in versione extra lusso supera la Svizzera per 6-1 al termine di una sfida dominata dal primo all’ultimo minuto. Una vittoria netta, arrivata nonostante l’assenza di Cristiano Ronaldo, lasciato in panchina per scelta tecnica dal suo allenatore. Un trionfo targato Gonçalo Ramos, lanciato in campo al posto di CR7 e autore di una splendida tripletta. In gol anche Rafael Leao, l’attaccante del Milan entra alla fine e realizza una rete di pregevole fattura. Portogallo ai quarti contro il Marocco, Svizzera a casa al termine di una partita che la nazionale di Fernando Santos ha subito messo in discesa. Alla prima occasione, infatti, i lusitani passano in vantaggio. Al 17′ Joao Felix serve in area Gonçalo Ramos che si sposta rapidamente la palla sul sinistro e scaglia una bordata sotto l’incrocio sul primo palo, sorprendendo Sommer per l’1-0. Al 32′ Joao Felix mette una bella palla sul secondo palo che viene toccata da Schàr che rischia l’autogol di testa con la palla che sfiora il palo. Dal corner seguente, calciato da Bruno Fernandes, Pepe svetta più in alto di tutti e batte Sommer per il 2-0 dei suoi.
I rossocrociati si fanno vedere al 38′, quando Freuler tenta un tap-in di testa dopo una respinta corta di Diogo Costa, ma senza imprimere la giusta potenza e la difesa spazza. Al 43′ è Sommer a evitare il tris con un grande intervento in tuffo su un mancino ravvicinato di Gonçalo Ramos. Termina 2-0 un primo tempo a marca totalmente portoghese.
La musica non cambia nella ripresa, con i rossoverdi che calano il tris al 6′. Dalot fugge sulla destra e mette un rasoterra sul primo palo sul quale si avventa Gonçalo Ramos, che anticipa Cùmart e trafigge Sommer per il 3-0 che chiude di fatto la contesa. Due minuti dopo, una grande azione in contropiede porta al poker. Ramos avanza verso il limite dell’area e serve Guerreiro che, tutto solo, buca Sommer sotto la traversa firmando il 4-0. Al 12′ arriva il gol della bandiera degli elvetici. Shaqiri batte un corner dalla destra sul quale si avventa Akanji che, dopo il tocco involontario di Ramos, spinge in fondo al sacco a porta quasi vuoti per il 4-1. La notte stellare di Ramos prosegue al 22′. Gli uomini di Yakin sono sbilanciati e i loro avversari ne approfittano di nuovo, quando Joao Felix verticalizza alla grande per l’attaccante del Benfica che supera con uno scavetto Sommer, trovando 5-1 e tripletta personale.
In pieno recupero c’è pure il tempo per assistere a una perla di Leao, che entra e segna il definitivo 6-1 con un pregevole destro a giro che si infila sotto all’incrocio lontano. Il Portogallo può così festeggiare una vittoria che consente alla squadra di volare ai quarti di finale, dove sabato affronterà il Marocco. Svizzera travolta ed eliminata.
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Formula E. Maserati Tipo Folgore, prima monoposto elettrica del Tridente

MODENA (ITALPRESS) – Maserati MSG Racing ha presentato la livrea della nuova Maserati Tipo Folgore, prima monoposto 100% elettrica della storia del Tridente, pronta a gareggiare nella Stagione 9 del Campionato del Mondo ABB FIA Formula E. Maserati ha scelto di svelare nel cuore di Modena e della Motor Valley, in Piazza Grande, la sua nuova vettura da competizione, per rendere omaggio alla città che la ospita da oltre 80 anni e risvegliare la memoria dei successi sportivi del Tridente, diventando così il primo brand italiano a debuttare in Formula E. La particolare livrea è ispirata all’iconica tonalità blu tipica del Marchio: il Tridente è in bella mostra sul musetto della monoposto e la firma Maserati Corse con il Tricolore italiano risalta sulle pance laterali. In termini di prestazioni, efficienza e contenuti avanzati, la nuova monoposto raggiunge il suo apice; una vera e propria “piattaforma tecnologica” di ultima generazione, ideale per sviluppare e trasferire gli elevati livelli di innovazione, caratteristici di questa vettura, dalla pista alla strada, dando ulteriore impulso all’impegno di Maserati nel mondo dell’elettrificazione.
La prima auto da corsa a sfoggiare il Tridente fu la Tipo 26, che debuttò in occasione della Targa Florio, aggiudicandosi il primo posto di classe e l’ottavo posto assoluto nel 1926, con Alfieri Maserati al volante. Oggi Folgore identifica i nuovi modelli 100% elettrici della gamma Maserati e, 96 anni dopo la storica vittoria, passato e futuro si incontrano nella nuova Maserati Tipo Folgore, per tornare a competere sui circuiti di tutto il mondo. Maserati Tipo Folgore sarà la vettura di Formula E più veloce ed efficiente di sempre, grazie a propulsori anteriori e posteriori che erogano 600 kW di potenza rigenerativa e un’efficienza energetica del 95%, in grado di ottenere oltre il 40% dell’energia utilizzata in gara dalla sola frenata rigenerativa. Maserati Tipo Folgore scenderà in pista dal 13 al 16 dicembre per i test pre-stagionali a Valencia, in Spagna, prima di debuttare all’Autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico, il 14 gennaio 2023, per il primo dei 17 appuntamenti in programma.

foto: ufficio stampa Maserati
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Marocco ai quarti e nella storia, Spagna ko ai rigori

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – La lotteria dei rigori ha colpito ancora. Il Marocco batte la Spagna dal dischetto – 3-0 il risultato finale con tutti e tre i tiri dal dischetto sbagliati dalla nazionale iberica – e vola ai quarti di finale per la prima volta nella propria storia, facendo impazzire di gioia un intero popolo. Il pronostico era tutto dalla parte delle “furie rosse”, ma così non è andata. E niente gara a senso unico. All’Education City Stadium è stato il Marocco a imporsi in una prima frazione bloccata, con pochi sbocchi per entrambe le squadre: la selezione guidata dal ct Regragui ci ha provato al 12′ con Hakimi, su calcio di punizione, ma l’esterno del Paris Saint-Germain non è riuscito a trovare lo specchio della porta difesa da Unai Simon. Le occasioni non sono mancate nemmeno per Mazraoui e Aguerd, che di testa è andato vicinissimo al gol del vantaggio. Poche opportunità create dalla nazionale iberica, soltanto Gavi ha spaventato la retroguardia marocchina con una conclusione terminata sulla traversa, ma il gioco è stato successivamente interrotto per una posizione di offside.
Nella ripresa il copione non è cambiato, gli iberici ci hanno provato con Dani Olmo, ma il pallone è stato respinto con i pugni da Bono. Velenoso anche il diagonale di Morata a pochi minuti dal termine, la conclusione però ha attraversato tutta l’area piccola senza trovare la deviazione decisiva. Nemmeno la punizione velenosa di Dani Olmo in pieno recupero – deviata da Bono in corner – ha evitato i supplementari.
Nell’extra time il Marocco ha avuto due chance per poter passare in vantaggio, entrambe con Cheddira: prima Laporte ha toccato il pallone all’ultimo istante utile, poi Unai Simon si è superato con un ottimo intervento. In pieno recupero è stato Sarabia a sfiorare l’eurogol con un tiro al volo, ma la conclusione si è infranta sul palo. Dal dischetto decisivi i tre errori dei calciatori spagnoli, con il palo di Sarabia e due parate da parte di Bono. Poi l’ultimo tiro dagli 11 metri con il gol dell’ex Inter, Hakimi, che ha mandato ai quarti il Marocco e a casa la Spagna.
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