ROMA (ITALPRESS) – “La notizia per il governo è che sulle grandi voci su questa manovra non ci fossero da parte di Bankitalia critiche sostanziali. Vuol dire che, dal mio punto di vista, è una manovra ben fatta, seria che dà dei segnali importanti in una situazione con la quale ci confrontiamo e soprattutto con un tempo, rispetto al quale non era scontato che si facesse una manovra che considero politica con delle scelte politiche Penso che abbiamo fatto un buon lavoro”. Così il premier Giorgia Meloni, nel corso di un punto stampa al termine del vertice dei leader Ue-Balcani occidentali a Tirana. Quanto al Pnrr “condivido le parole del presidente Mattarella. Il governo dall’inizio del suo mandato sta lavorando in maniera incessante sul tema del Pnrr. Chiaramente – ha spiegato – sono risorse importanti, soprattutto in una fase come quella in cui ci troviamo, ma è importante che queste risorse arrivino a terra. Ci sono una serie di questioni aperte, a partire dall’aumento dei costi delle materie prime, con 120 miliardi in investimenti, l’aumento delle materie prime stimato al 5%, il problema c’è. Però noi abbiamo del primo giorno convocato una cabina di regia e stiamo lavorando con molta concentrazione su questa materia perchè è uno strumento importante”.
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-foto Palazzo Chigi-
Manovra, Meloni “Da Bankitalia no critiche sostanziali, è ben fatta”
Cresce il welfare aziendale, fattore strategico per le imprese
ROMA (ITALPRESS) – Il welfare aziendale continua a crescere: oltre il 68% delle PMI italiane supera il livello base; le PMI con il welfare più elevato generano un maggiore impatto sociale su persone e comunità; il welfare contribuisce inoltre all’aumento di produttività e fatturato, ma diventa anche strumento di resilienza. Questi alcuni dati che emergono dal Rapporto Welfare Index PMI 2022 sullo stato del welfare nelle Pmi italiane presentato da Generali Italia e giunto alla settima edizione. Quest’anno hanno partecipato a Welfare Index PMI oltre 6.500 imprese, triplicate rispetto alla prima edizione, di tutti i settori produttivi, di tutte le dimensioni e provenienti da tutta Italia, ed è stato stato assegnato a 121 imprese il Welfare Champion, il massimo rating 5W che indica il presidio e l’innovazione in tutte le aree di welfare. L’evento, promosso da Generali Italia con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con la partecipazione delle principali Confederazioni italiane come Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e Confcommercio, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Marina Elvira Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Giancarlo Fancel, Country Manager & Ceo Generali Italia; Massimo Monacelli, General Manager di Generali Italia; Barbara Lucini, Responsabile Country Corporate Social Responsibility di Generali Italia; Enea Dallaglio, Partner Innovation Team – Gruppo Cerved.
“Il welfare è un volano in grado di far crescere la produttività, grazie ad un migliore coinvolgimento dei lavoratori nei processi aziendali. Conoscere e accompagnare i bisogni dei dipendenti è quell’attenzione che denota una chiara e precisa volontà di dare al lavoro una dimensione più ampia. Un coinvolgimento che quasi sempre è ripagato da una rinnovata dedizione alla mission aziendale in grado di aumentare efficienza e produttività. In quest’ottica, il welfare diventa un’opportunità per le aziende e per i suoi lavoratori e viceversa”, ha detto Marina Elvira Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Per Giancarlo Fancel, Country Manager & CEO Generali Italia (nella foto), il welfare aziendale è “un fattore strategico per le imprese e una priorità per il Paese, anche per raggiungere gli obiettivi del PNRR attraverso una partnership tra il settore pubblico e il privato. Oggi il nostro rapporto Welfare Index PMI certifica come chi ha programmi di welfare evoluti ha maggior successo come impresa, investendo, tra gli altri, in Sanità, Formazione e Inclusione Sociale. Le aziende sono in prima linea nel produrre innovazione sociale a fianco delle famiglie e dei territori in cui operano, intercettando i bisogni emergenti, come dimostrano le migliori iniziative sociali delle realtà presenti in questa edizione”, ha concluso.
Il welfare aziendale ha raggiunto un alto livello di maturità e continua a crescere la consapevolezza del ruolo sociale nelle Pmi. Oltre il 68% delle Pmi italiane, infatti, ha superato il livello base di di welfare aziendale. Raddoppia inoltre il numero di Pmi con livello molto alto e alto, passando dal 10,3% del 2016 al 24,7% del 2022. Oggi il welfare aziendale non è più solo appannaggio delle grandi imprese, ma anche delle microimprese. La quota di imprese con livello elevato di welfare è massima (70,7% nel 2022 vs 64,1% nel 2017) tra quelle con oltre 250 addetti e molto rilevante (66,8% vs 59,8% nel 2017) nelle Pmi tra 101 e 250 addetti. Raddoppiano – secondo il Rapporto – le microimprese (da 6 a 9 addetti) con un livello elevato di welfare che passano dal 7,7% del 2017 al 15,1% del 2022. L’incremento è dovuto in buona parte alla semplificazione delle normative e alle risorse pubbliche stanziate per la protezione sociale, incoraggiando le aziende, anche le più piccole, a impegnarsi a propria volta a sostegno delle famiglie. Le imprese con un welfare più evoluto ottengono performance di produttività decisamente superiori alla media, crescono molto più velocemente nei risultati economici e nell’occupazione.
Nel 2021 l’utile sul fatturato delle aziende con livello di welfare molto alto è stato doppio rispetto a quello delle aziende a livello base: 6,7% contro 3,7%. Altrettanto grande è risultato il divario nel MOL (Margine Operativo Lordo) pro capite che misura la produttività per singolo addetto. Tra le imprese con livello molto alto di welfare aziendale l’indice di produttività MOL / fatturato è cresciuto da 9,4% nel 2019 a 11% nel 2021, rispetto a un incremento dello 0,2% tra le imprese ad un livello base di welfare. Anche gli indici di redditività seguono la stessa dinamica.
– foto ufficio stampa Generali Italia –
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Ischia, trovato il corpo della dodicesima vittima
NAPOLI (ITALPRESS) – E’ stato rinvenuto a Casamicciola il corpo di una donna, dodicesima vittima della frana che lo scorso 26 novembre mattina ha colpito l’isola di Ischia. Il cadavere è stato trovato dai vigili del fuoco mentre continuavano a scavare sotto il fango indurito in via Santa Barbara, in piena zona rossa e nei pressi di un luogo che prima del disastro ospitava un parcheggio. L’ultima vittima ritrovata, in attesa di identificazione, dovrebbe essere la 31enne Maria
Teresa Arcamone, che i soccorritori stavano ancora cercando ormai da più di 10 giorni.
– foto: Vigili del Fuoco
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Cibo e sostenibilità, l’innovazione che allunga la vita di carne e pesce
ROMA (ITALPRESS) – Allungare la vita degli alimenti a base di carne e pesce, rispettando le normative in tema di sicurezza in modo naturale e senza conservanti chimici. A permetterlo è la tecnologia brevettata Sicur Food Control, sviluppata dall’azienda Arredo Inox.
“Il Sicur Food Control è una tecnologia 4.0 IOT (Internet of Things). Una tecnologia che aiuterà a migliorare la salute. Collaboriamo con 26 università e scuole di scienze gastronomiche nel mondo. Le macchine brevettate saranno di aiuto alle nuove comunità che si apprestano a implementare la sovranità alimentare e che vogliono produrre a chilometro zero o a filiera corta”, afferma Alessandro Cuomo, CEO di Arredo Inox.
Un programma formativo finanziato da Fondimpresa ha consentito all’azienda di migliorare l’assistenza da remoto per i propri prodotti.
“Un punto di forza del corso di formazione è stato senz’altro il fatto che è stato erogato in forma laboratoriale, quindi gli operai hanno avuto la possibilità di acquisire un approccio sistemico oltre che scientifico alle tecniche di manutenzione e assistenza tecnica – spiega Giuliana Gerace, dell’ufficio Ricerca e Sviluppo di Arredo Inox -. Il corso ha incluso la formazione su tecniche di intervento e assistenza in lingua inglese, consentendo l’eventuale possibilità di interventi anche a clienti esteri. L’azienda opera in un contesto di esportazione e quindi la possibilità di effettuare interventi di manutenzione anche straordinaria all’estero è un fattore strategico di successo che è stato tenuto ampiamente in considerazione”.
– foto Italpress –
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Pnrr, Mattarella “Riforme da completare, l’impegno europeo va onorato”
MILANO (ITALPRESS) – “I massicci finanziamenti erogati dalla Commissione europea sono destinati esattamente ad accelerare l’infrastrutturazione del Paese colmando i divari che ho prima ricordato, a partire da quello tra il Nord e il Meridione. Si registra un’ampia condivisione in ordine alla necessità di completare il programma di riforme e, per quanto riguarda gli investimenti, di considerare un’assoluta priorità gli obiettivi individuati dal Piano per far crescere l’economia all’insegna della sostenibilità e dell’uguaglianza. Dinanzi a sfide di questa portata è richiesto l’impegno convergente delle istituzioni e di tutte le forze politiche e sociali. Un impegno che abbiamo assunto in sede europea e che va, ovviamente, onorato”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Villa Reale di Monza, intervenendo alla giornata conclusiva de “L’Italia delle Regioni”. “L’Italia è, di gran lunga, il maggiore beneficiario di questo programma, nell’ambito del quale agli enti territoriali è assegnato un ruolo di alto rilievo. Nell’attuazione del Piano le Regioni sono chiamate a fornire un importante contributo” ha aggiunto.
– foto ufficio stampa Conferenza delle Regioni –
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Manovra, Oricon “Subito un fondo per ristorazione collettiva e famiglie”
ROMA (ITALPRESS) – Oricon, Osservatorio Ristorazione Collettiva e Nutrizione, “accoglie positivamente i segnali di attenzione” giunti nei giorni scorsi dal sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, ma “sottolinea l’urgenza di un intervento immediato che introduca, già in sede di conversione della Legge di Bilancio alla Camera, la revisione dei prezzi obbligatoria per i contratti della Ristorazione Collettiva e istituisca un Fondo a parziale ristoro affinchè la rinegoziazione dei prezzi non gravi sulle famiglie”.
“Senza un intervento tempestivo, che adegui i contratti all’esponenziale aumento del costo di materie prime alimentari, energia elettrica, gas e materiale per imballaggio e trasporto, si rischia l’imminente interruzione di un servizio pubblico essenziale per bambini, malati e gli ospiti nelle case di riposo”, spiega una nota di Oricon che si fa portavoce “del grido di aiuto delle aziende della Ristorazione Collettiva affinchè tutte le forze politiche si facciano promotrici di una riforma del sistema della Ristorazione Collettiva che garantisca la sopravvivenza di migliaia di aziende e scongiuri la perdita 95.000 posti di lavoro”.
– foto ufficio stampa Oricon –
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Imprese, Sap porta la sostenibilità nei processi di business
ROMA (ITALPRESS) – “La sostenibilità non è solo legata al consumo di energia dell’infrastruttura, ma si cala anche nei processi di business. Noi portiamo la sostenibilità nei sistemi di business, forniamo soluzioni per far sì che l’azienda possa misurare quanto sta consumando a livello di energia e come può mettere in atto azioni che mitighino”. In un’intervista all’Italpress, Carla Masperi, amministratore delegato di Sap, multinazionale che si occupa della produzione di software gestionale e soluzioni per le imprese, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda i nuovi approcci a livello informatico e di innovazione tecnologica per le aziende, che passano inevitabilmente attraverso il tema della sostenibilità: “Per esempio, per ogni azione di energia si possono piantare nuove piante e avere un approccio più sostenibile. Per un’azienda che vuole avere successo nel futuro, non bisogna avere solo top line e bottom line, ma anche la green line – ha spiegato – Abbracciando la tecnologia si diventa sostenibili, il fatto di portare fuori in soluzioni cloud i data center che sono molto energivori all’interno delle aziende ovviamente aiuta”.
Anche in Italia le soluzioni cloud sono accolte dai clienti con grande favore: “Emerge dalla trimestrale di settembre, la Sap a livello mondiale cresce del 38% nel business cloud anno su anno, in Italia siamo a oltre il 50%. Un dato molto interessante è che in un contesto globale in cui le soluzioni cloud favoriscono flessibilità e innovazione, l’Italia sta cercando di accelerare – ha sottolineato l’ad di Sap – Forse per recuperare il tempo perso negli anni passati, ma è un dato importante. Questo è un anno particolare per tante questioni, ci siamo lasciati alle spalle la pandemia, abbiamo intorno a noi un contesto geopolitico non facilissimo, c’è l’inflazione, ma gli investimenti in tecnologia continuano ad accelerare”. “Offriamo al mercato soluzioni basate sulla tradizione di quella che è l’azienda principale a livello mondiale nel campo delle applicazioni gestionali e di business per le imprese, le supportiamo in ogni processo di business – ha ricordato Masperi – L’87% delle transazioni di business mondiali gira su sistemi Sap, per cui noi abbiamo un impatto nel mondo del business molto significativo, che tocca grandi e piccole aziende”.
Tra le richieste principali, i sistemi legati allo smart working: “C’è in atto una grande rivoluzione, che passa attraverso il mettere in connessione le persone ma al contempo mantenere alti gli indici di produttività e di engagement – ha sottolineato – L’azienda deve avere processi che tengano le persone ingaggiate, perchè quando i dipendenti si sentono tali, le capacità possono essere messe al servizio dell’azienda cinque volte tanto”. Inevitabile, infine, citare anche il mondo delle intelligenze artificiali in grande espansione: “Noi abbiamo questa visione, vale a dire che la tecnologia non è fine a se stessa ma al servizio del business. L’approccio all’IA avviene attraverso due direzioni – ha spiegato Masperi – Una a supporto dei processi operativi, dove l’IA riesce a fare uno scouting vero di talenti che viene utilizzato all’interno dell’azienda, in modo tale da avere una talent intelligence all’interno che permette di mettere le persone al posto giusto. Poi è chiaro che l’IA aiuta anche i livelli manageriali e decisionali dell’azienda attraverso le tecniche predittive con strumenti che consentano di anticipare i trend futuri”.
– foto Italpress –
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Tv, Pisoni “Per Sky il desiderio di sperimentare è costante”
ROMA (ITALPRESS) – “Un format è innovativo quando lo riconosce l’industry e l’ambiente televisivo viene sorpreso. Ed è innovativo anche quando, nonostante sia un format nuovo, ha una ricezione sorprendente da parte del pubblico. Allo stesso tempo, dobbiamo confrontarci con il nostro ambiente e avere una rispondenza da parte del pubblico”. In un’intervista all’Italpress, il direttore di Sky Entertainment Channels, Roberto Pisoni, ha raccontato i dietro le quinte del suo lavoro da responsabile dei sette canali televisivi dell’intrattenimento Sky, da Sky Uno ai canali dell’intrattenimento passando per i tre dedicati alle serie. Come sempre, le festività natalizie costituiscono un importante passaggio dei palinsesti e della programmazione della pay tv, tra nuovi format, le serie più attese e il ritorno delle produzioni Sky di maggior successo.
“Tanti format sono ormai pronti per la messa in onda e su tutti i canali che gestisco ci sarà una programmazione natalizia straordinaria – ha spiegato Pisoni -. Torna Masterchef, che è uno dei nostri programmi cult, dal punto di vista delle serie tv c’è ‘Il grande giocò, mentre la serie piu attesa a gennaio è ‘The Last of us’, ispirata a un celebre videogioco, che sarà il nostro titolo principale per quanto concerne l’inizio del 2023 – ha aggiunto soffermandosi sui titoli principali – Ci sarà anche una serie italiana molto attesa, ‘Call my agent’, produzione italiana che celebra la serie francese. E ancora, molti documentari e contenuti che afferiscono a serie e documentari”.
La parola chiave è sperimentazione, con l’obiettivo di rendere la cultura un contenuto televisivo, e viceversa: “Arrivo da dieci anni di Sky Arte, il canale che su Sky ha sperimentato di più. Ha portato dei contenuti culturali in tv quando da questo punto di vista c’era un grande deserto – ha rivendicato Pisoni – Abbiamo sperimentato in ogni direzione, messo la fotografia e l’arte contemporanea in prima serata, lavorato e collaborato con grandi artisti: è costante il nostro desiderio di realizzare prodotti televisivi e al contempo sperimentare”.
Un esempio su tutti, “The ability to dream”, la storia della Galleria Continua di San Gimignano: “E’ una storia straordinaria ed è una storia italiana. Tre ragazzi che avevano un sogno, realizzare un’attività che fosse corrispondente ai loro desideri, hanno deciso di aprire una galleria d’arte a San Gimignano, luogo periferico rispetto ai circuiti classici d’arte internazionali – ha raccontato Pisoni – E’ diventata un gioiello straordinario perchè accoglie artisti di tutto il mondo ed è tra le gallerie più importanti e influenti. La storia di tre ragazzi toscani che hanno cominciato sul territorio e sono diventati celebri in tutto il mondo”. Il direttore dell’intrattenimento Sky ha ricordato anche i momenti complicati del primo lockdown, quando l’azienda ha deciso di aprire la propria programmazione in modo gratuito anche ai non abbonati per alleggerire le giornate confinati in casa: “Era un momento delicato, con la gente chiusa in casa – ha ricordato – I contenuti maggiormente apprezzati erano quelli che riguardavano il patrimonio artistico, come se ci fosse nostalgia di visitare luoghi che non potevano visitare. E anche una promessa di andare a visitarli una volta finita la pandemia”.
– foto Italpress –
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