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eCampus, laurea honoris causa in Scienze dell’Economia a Lella Golfo

ROMA (ITALPRESS) – “Per il costante impegno rivolto all’integrazione della parità di genere e dei diritti umani nella moderna economia di mercato” il rettore dell’Università eCampus, Enzo Siviero, ha conferito nella sede di Roma dell’Ateneo la Laurea magistrale honoris causa in Scienze dell’Economia a Consolata “Lella” Golfo. Fondatrice e presidente della Fondazione Marisa Bellisario, ma non solo: una personalità poliedrica e un’attività instancabile quella di Lella Golfo come deputata, giornalista, imprenditrice, da sempre impegnata in missioni umanitarie fino a ricevere prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali e le onorificenze al merito di Commendatore e Cavaliere della Repubblica Italiana.
Il ministero dell’Università e la Ricerca ha accolto la proposta dell’Università eCampus di conferirle il prestigioso titolo con la seguente motivazione: “Si ritiene che la signora Lella (Consolata) Golfo sia meritevole del conferimento della Laurea Magistrale Honoris Causa in Scienze dell’Economia per i risultati raggiunti e l’impegno profuso verso la promozione di una crescita economica che elevi la realtà aziendale alla stregua di strumento di inclusione sociale volto ad includere la tutela dei diritti fondamentali nella gestione e nel management imprenditoriale, in una costante battaglia orientata alla progressiva erosione di quel trade off tipico dell’economia capitalistica tra profitto e inclusione sociale. Dalle imprese più grandi alle piccole realtà commerciali l’impegno della signora Golfo si è esteso anche in ambito internazionale ove la creazione di nuove realtà economico-commerciali fondate sulla valorizzazione dei prodotti locali e sulla formazione manageriale delle donne del luogo è divenuta strumento di lotta alla discriminazione e alle pari opportunità”.
Il rettore Siviero è stato affiancato dalla presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina durante la cerimonia per l’esposizione della Laudatio.

– foto ufficio stampa Università eCampus –
(ITALPRESS).

Manovra, 2 italiani su 3 promuovono misure per mamme e taglio del cuneo

ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi giorni, il nuovo Governo guidato da Giorgia Meloni sta formulando e discutendo la sua prima manovra finanziaria. In generale, dopo le primissime informazioni emerse e diffuse dalla stampa, il giudizio “a caldo” della popolazione italiana è diviso tra chi promuove queste prime proposte (il 40,4%) e chi, invece, non ne è ancora convinto e boccia questa prima manovra (41,2%). Un giudizio che, non avendo ancora sufficienti informazioni per la valutazione, è legato in buona parte all’appartenenza politica degli elettori. Infatti emerge una condivisione e approvazione netta e quasi totalitaria da parte dell’elettorato di centrodestra e, di contro, una netta bocciatura da parte del centrosinistra e degli elettori del Movimento 5 Stelle. Analizzando nello specifico alcuni dei provvedimenti proposti, emerge comunque un’approvazione da parte di circa 2 italiani su 3 per le misure a favore di mamme (66,7%) e lavoratori dipendenti (65,8%), come per esempio il taglio del cuneo fiscale. Meno convincenti, invece, le misure per i lavoratori autonomi, la tregua fiscale (come ad esempio la rottamazione delle cartelle esattoriali) e la riduzione delle accise sui carburanti.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 23/11/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

– foto Euromedia Resarch –
(ITALPRESS).

Gravina “Juve? No a linciaggi di piazza, aspettiamo le indagini”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Non mi piace l’idea di sanzionare alcune realtà, nel caso specifico la Juventus, prima che ci sia un processo. Ci sono delle indagini, ci sono delle acquisizioni di atti, la nostra procura è allertata, ma non conosciamo l’esito e lasciamo andare avanti la magistratura ordinaria: c’è comunque un collegamento tra i due rami di giustizia, aspettiamo cosa emerge dal processo e poi facciamo una riflessione sul sistema, ma ora non colpevolizziamo e sanzioniamo i soggetti prima delle indagini”. Lo dice il presidente della Figc, Gabriele Gravina, a margine della sua partecipazione a Napoli all’evento “Calcio & Welfare”, organizzato dal Comitato Regionale. A chi gli chiede se le presunte irregolarità possano aver influito anche sui successi sportivi della Juventus, Gravina è netto: “E’ vox vostra, non vox populi. Se vogliamo andare sul linciaggio di piazza non è un problema, ma stiamo calmi perchè temo che quel tema possa riguardare anche altri soggetti”. In merito alla presa di posizione della Liga spagnola, che ieri aveva chiesto sanzioni sportive nei confronti dei bianconeri: “Sono arrivate alcune riflessioni e attacchi gratuiti da parte di chi dovrebbe guardare in casa propria e credo siano piuttosto fuori luogo. Siamo a stretto contatto con la Uefa, l’organismo internazionale, aspettiamo il processo e poi tiriamo fuori le conclusioni”, termina Gravina.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ucraina, Conte “Inviare armi non può più essere la soluzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Pochi giorni fa siamo giunti al nono mese di conflitto in terra ucraina, nove mesi in cui la Russia ha tentato in tutti i modi di soverchiare la sovranità territoriale, politica ucraina aprendo un conflitto alle porte dell’Europa, innescando una crisi i cui risvolti stanno sconquassando il tessuto economico di altri paesi”. Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, intervenendo alla Camera in merito alle mozioni sul conflitto Russia-Ucraina. “Con il passare dei mesi abbiamo constatato che in troppi, in tanti hanno fatto l’abitudine a questa guerra – ha aggiunto – sin dal primo colpo sparato in questo conflitto il M5S ha condannato con forza l’aggressione russa, sostenendo l’apertura di un piano diplomatico e un aiuto militare al popolo ucraino”.
“Un aiuto – ha chiarito Conte – derivato dalla convinzione di porre un argine all’iniziale asimmetria delle forze in campo, un contributo deciso non a cuor leggero ma necessario per garantire all’Ucraina il diritto alla legittima difesa. Oggi, dopo nove mesi, questa non può essere più la soluzione, sul piano delle armi si è parlato e agito anche troppo, di diplomazia e negoziato di pace ad oggi non vediamo nessuna traccia”. Per l’ex premier “la pace va costruita, è frutto di una strategia faticosamente perseguita”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Oracle, Ippolito “Al lavoro per dati sanitari sempre più fruibili”

ROMA (ITALPRESS) – “Internet of clouds è la nostra visione sul mondo del cloud. Noi crediamo moltissimo in un approccio per i nostri clienti multicloud, ovvero aperto, il più possibile interconnesso, con sicurezza ma anche con velocità. Questo è un aspetto che riteniamo fondamentale per la crescita di una digitalizzazione veloce”. Così Alessandro Ippolito, Country manager di Oracle Italia, in un’intervista all’Agenzia Italpress. “Noi – ha aggiunto – abbiamo l’onore e il privilegio che tantissimi dati nel mondo della sanità sono basati su tecnologia Oracle e su questo stiamo con grande attenzione cercando di portare innovazione, renderli sempre più fruibili, accessibili, possibilmente ovunque. La nostra visione è quella di renderli sempre più aperti e accessibili con sicurezza e garantendo le normative sui dati. Alla base – spiega – c’è sempre la tecnologia che deve far sì che questi dati siano fruibili velocemente, quindi grande capacità elaborativa e grande velocità di fruizione”.
“Sicuramente con tutti i nostri grandi clienti cerchiamo di portare le nostre applicazioni e, specializzandoli per verticalità, nella sanità stiamo lavorando tantissimo su molti aspetti, non solo su quello del dato, noi abbiamo molto a cuore anche tutte quelle piattaforme che possono migliorare l’esperienza del dipendente, ma anche di chi fruisce – ha sottolineato Ippolito -. Noi abbiamo tanta tecnologia messa a disposizione delle aziende che poi forniscono dei servizi, spesso il servizio a cui siamo abituati tutti i giorni ha anche una parte di Oracle”.
In vista del Natale è stata effettuata una ricerca sui consumi degli italiani “da dove emerge che c’è un 80% del campione molto attento agli aspetti finanziari che sono pagamenti, sconti, dilazionamenti, buoni, ma – conclude – un’altra cosa che mi ha colpito molto è che un 33% è attento a regali di tipo diverso più orientati all’esperienza che all’oggetto. Infine dal campione sembra che solo il 14% dei consumatori sembra avere acquisito” in base agli influencer.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

A Ischia si continua a scavare, ancora 4 persone disperse

ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – Si continua a scavare a Ischia. Proseguono, senza sosta, le operazioni di soccorso sull’isola, dopo la frana avvenuta all’alba del 26 novembre. Si cercano ancora 4 persone disperse. E si cerca di fare in fretta perchè per il fine settimana sono attese forti piogge e temporali, che renderebbero ancora più complicate le operazioni di individuazione dei corpi.
La Procura, intanto, va avanti nelle indagini per ora contro ignoti, acquisendo documentazione oltre che continuando nei rilievi. Nella lista dei dispersi ci sono Valentina Castagna e Gianluca Monti, i giovani genitori dei tre fratelli già trovati, Salvatore Impagliazzo, compagno di Eleonora Sirabella, la prima vittima ufficiale della sciagura, ed un’altra persona.
Domani, alle 11.30, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, terrà una informativa al Senato sulla catastrofe. E’ quanto emerso al termine della Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama.
Foto ufficio stampa Vigili del Fuoco
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Ischia, Pichetto Fratin “Il dissesto idrogeologico è emergenza nazionale”

ROMA (ITALPRESS) – “Il dissesto idrogeologico è una emergenza nazionale che lo Stato non ha saputo affrontare efficacemente ma non è una battaglia di parte, non è una bandiera ideologica. Abbiamo il dovere di dare delle risposte concrete per rallentare l’impatto del cambiamento climatico sull’ambiente e sulla salute ed evitare l’errore di rincorrere l’emergenza”.
Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, rispondendo al question time alla Camera. “La fragilità del territorio ischitano è accertata e documentata – ha aggiunto – l’intensa e non sempre programmata attività urbanistica ha comportato l’innalzamento del livello del rischio idrogeologico al massimo grado”.
Il ministro ha ricordato che “il 49% del territorio dell’isola ha pericolosità elevata e molto elevata per frane e sono oltre 13 mila gli abitanti residenti nelle aeree a maggiore pericolosità di frane. Per la messa in sicurezza della zona costiera e per la riduzione dell’erosione del Comune di Casamicciola sono stati stanziati, 12 anni fa, 3 milioni e 100 mila euro ma gli interventi risultano ancora in fase di progettazione”. Pichetto Fratin ha ricordato che: “per il contrasto del dissesto idrogeologico sul territorio nazionale il ministero provvede alla programmazione delle risorse rese disponibili”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Sanità, Schillaci “Stipendi migliori a chi passa più ore in corsia”

ROMA (ITALPRESS) – E’ necessario far lavorare di più i medici, in cambio di aumenti economici, per rispondere ai bisogni di pazienti oncologici e cronici. Lo afferma in un’intervista al quotidiano “La Repubblica” il ministro della Salute, Orazio Schillaci. “L’assistenza va assicurata a tutti, non solo a chi può permettersi di andare nel privato”, sottolinea spiegando che il problema delle liste di attesa “più che altro è organizzativo, nel senso che comunque gli organici dei medici, al di là di alcune discipline che sono in difficoltà, non sono inferiori a quelli di altri Paesi. Comunque, non è che da un giorno all’altro possiamo trovare più dottori, visto che come tutti sanno ci vuole tempo per formarli. Bisogna così incentivare, economicamente, la presenza in ospedale dei professionisti per più ore. In generale, sarà necessario procedere a una rivalutazione del trattamento economico di tutto il personale medico e sanitario”.
A chi dice che nella Finanziaria c’è troppo poco per la sanità, Schillaci replica che “chi si lamenta oggi, tra il 2013 e il 2019, quando c’è stato un definanziamento della sanità, a vario titolo stava nel governo. Comunque, non voglio fare polemiche. Dico solo che l’anno prossimo ci saranno 4 miliardi e 200 milioni in più per la sanità. I due che ha messo Roberto Speranza e i nostri e in più noi, per il 2024, abbiamo anche previsto ulteriori 2,4 miliardi. Un segnale di inversione di tendenza. So che la gran parte degli aumenti saranno impegnati per l’energia, ma speriamo che si riescano a mettere anche altre risorse sulla sanità. L’importante è che quella pubblica sia al centro dell’agenda del governo”. Secondo il ministro “quello dell’inappropriatezza è un tema molto importante, da affrontare con calma. Superiamo questa fase di crisi, recuperiamo il tempo e le attività perdute per i pazienti cronici e oncologici e poi lo analizzeremo con attenzione. Si possono recuperare risorse anche dall’eliminazione delle prestazioni che non servono”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

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