GENOVA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Genova, sta eseguendo misure cautelari nei confronti di tre giovani accusati di far parte di un gruppo Telegram avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici e religiosi nonchè di apologia di gravi crimini anche di tipo terroristico (come omicidi e stragi) oltre che di diffusione di materiale pedopornografico. Due persone sono finite in carcere e una ai domiciliari.
Le indagini sono state condotte dalla Digos di Genova e dal Servizio per il contrasto all’estremismo e terrorismo interno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione della Polizia di Stato, unitamente a personale del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Liguria e del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.
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Filonazismo e pedopornografia su Telegram, 3 arresti a Genova
L’Inghilterra vola agli ottavi, steso il Galles 3-0
AR-RAYYAN (QATAR) (ITALPRESS) – Dopo un primo tempo soporifero, l’Inghilterra regola la pratica Galles per 3-0, conquistando il pass per gli ottavi di finale dei Mondiali e conservando la vetta del gruppo B. Una doppietta di Rashford e il gol di Foden consegnano alla Nazionale dei Tre Leoni la settima vittoria di fila in questo derby britannico, conquistata contro un avversario troppo rinunciatario e giustamente fuori dal torneo iridato.
La prima chance è per la squadra di Southgate e arriva al 10′. Kane verticalizza per Rashford che si fa però stoppare il destro da Ward in uscita. I vice campioni d’Europa tengono sempre in mano il pallino del gioco, ma senza riuscire a impensierire più di tanto Ward. Dall’altra parte, gli uomini in maglia rossa non superano quasi mai la metà campo, con Pickford che passa 45 minuti da spettatore aggiunto. Termina a reti inviolate un primo tempo decisamente noioso, con un Bale assolutamente in ombra che viene addirittura lasciato negli spogliatoi. Kane e compagni passano in vantaggio al 5′ della ripresa. Rashford si incarica della battuta di una punizione dal limite, trovando un destro che inganna un colpevole Ward sul suo palo.
Un minuto dopo, arriva l’immediato raddoppio. Davies perde palla, Kane dalla destra mette un rasoterra che taglie fuori tutta la difesa trovando alla perfezione Foden sul secondo palo, il quale insacca facilmente con il sinistro. La banda di Page prova a reagire all’11, quando un tiro dalla lunga distanza di Moore viene deviato da Maguire rischiando di spiazzare Pickford, che recupera però la posizione e salva in tuffo. Al 23′ arriva il tris. Rashford entra in area dalla destra e calcia con il mancino, con Ward che interviene in maniera goffa facendosi passare la sfera sotto le gambe. E’ il 3-0 che chiude definitivamente la contesa. Tre minuti dopo il giocatore del Manchester United va vicino alla tripletta ma Ward questa volta è attento e gli nega il 4-0, parando il suo destro con i piedi. Al 33′ è Bellingham a farsi sbarrare la strada dal portiere avversario, che salva nuovamente i suoi da un passivo ancora peggiore. Nel finale c’è ancora tempo per un gol divorato da Stones: il risultato che non cambierà più. L’Inghilterra conclude così il girone al primo posto. Agli ottavi di finale gli inglesi se la vedranno con il Senegal.
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Pulisic manda gli Usa agli ottavi, Mondiale finito per l’Iran
DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – La partita più tesa e attesa di questa fase del Mondiale si è conclusa con la vittoria e la qualificazione degli Usa. La compagine statunitense ha trionfato 1-0 contro l’Iran nel match dell’Al Thumama Stadium di Doha: decisiva la rete siglata da Pulisic nel primo tempo. Definito dunque il quadro dei primi due ottavi: Weah e compagni sfideranno l’Olanda sabato 3 dicembre alle 16; mentre l’Inghilterra (prima nel girone B) se la vedrà col Senegal.
Partita tesa e combattuta quella tra iraniani e statunitensi, soprattutto nel primo tempo. Tanta intensità, ma pochissime occasioni, nella prima frazione è successo davvero poco: il primo squillo è stato di Musah, con una conclusione sparata in curva. Si è giocato però a una sola porta, con la squadra di Berhalter a trazione anteriore soprattutto nella parte finale. Al 38′ è arrivata la giocata che ha deciso il match: l’apertura di McKennie a centrocampo ha pescato Dest sulla corsia destra, abile a servire di testa Pulisic, che in anticipo sulla difesa asiatica ha trovato la rete dell’1-0. In pieno recupero Weah ha trovato la rete del 2-0, ma l’azione è stata annullata per una posizione irregolare.
Nella ripresa la nazionale di Queiroz ha espresso un gioco differente, l’entrata di Ghoddos (al posto di Azmoun) ha cambiato la manovra offensiva: due le occasioni non sfruttate dal numero 14, con la seconda conclusione di prima intenzione uscita per questione di centimetri. Finale tesissimo in cui gli iraniani hanno chiesto un calcio di rigore per un tocco di Carter-Vickers in area su Taremi, ma Lahoz ha lasciato correre anche dopo una revisione al VAR. Fanno festa gli Stati Uniti, alla loro terza qualificazione agli ottavi in quattro Mondiali. Finisce la corsa dell’Iran e di una Nazionale che merita comunque tanti complimenti.
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Il Senegal piega l’Ecuador, i Leoni della Teranga agli ottavi
AR-RAYYAN (QATAR) (ITALPRESS) – Il Senegal in paradiso, l’Ecuador all’inferno. Passano agli ottavi di finale dei Mondiali di calcio gli africani, che hanno battuto i sudamericani per 2-1, al termine di una gara palpitante. Nel primo tempo i Leoni della Teranga hanno meritato il vantaggio (1-0), nella ripresa hanno controllato la situazione e non sono stati scalfiti nemmeno dal momentaneo pareggio di Caicedo. Capitan Koulibaly, infatti, ha rimesso il Senegal in carreggiata, siglando il decisivo 2-1 e ha fatto esplodere di gioia i suoi compagni a fine match. Africani avanti nel torneo iridato, nonostante l’assenza di Manè.
Il Senegal parte forte, Dia è bravissimo a smarcarsi, meno a tirare in diagonale, palla sul fondo (8′). Sotto pressione la difesa dell’Ecuador, Ndiaye prova un tiro a giro (12′) palla che esce di poco. Sono gli africani ad avere le redini del gioco, Torres, al centro della difesa, cerca di dare indicazioni e di turare le falle che, a turno, si aprono nel centrocampo della nazionale “Tricolor”.
Al 41′ Sarr scatta, Hincapie lo affronta in maniera irruenta e lo atterra. Turpin è inflessibile, rigore netto. Dagli undici metri Sarr è impeccabile e realizza l’1-0 per il Senegal. Ndiaye non riesce a chiudere (47′) poi Turpin manda tutti a riposarsi mentre il clima, in campo, si sta scaldando.
Nella ripresa l’Ecuador cerca di prendere in mano le redini del centrocampo, il Senegal arretra a difesa del vantaggio. Al 22′, però, in occasione di un angolo, schema perfetto con la testa di Hincapie che fa da sponda per il tocco in rete di Caicedo. Il pareggio dura 2′. Punizione da destra, mischia in area e Koulibaly insacca. L’Ecuador attacca ma è Dia (37′) a sfiorare il gol del 3-1. Partita viva con il Senegal che mantiene il pallino e il vantaggio. I tifosi ecuadoriani perdono fiducia minuto dopo minuto, gli africani, spinti dal loro pubblico, reggono benissimo. Finale incandescente con i sudamericani tutti all’attacco ma il 2-1 non cambia più.
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Olanda-Qatar 2-0, Orange agli ottavi di finale
AL KHOR (QATAR) (ITALPRESS) – L’Olanda sbriga la pratica Qatar, vincendo 2-0, e stacca il pass per gli ottavi di finale dei Mondiali di calcio con il minimo sforzo. Gli Orange hanno controllato egregiamente la situazione, facendo girare palla e cercando di mettere benzina nelle gambe, in vista della fase a eliminazione diretta. Troppo evidente la differenza tra le due compagini per sperare in un risultato differente. L’Olanda prosegue la sua corsa; il Qatar, invece, chiude con tre sconfitte nelle tre partite del girone eliminatorio e zero punti in classifica. Mai in precedenza la Nazionale di un Paese che ha ospitato il Mondiale aveva chiuso il torneo iridato senza fare un solo punto.
Il primo tempo comincia con un tiro senza pretese di Al Haydos poi è Blind a cercare fortuna in area avversaria (4′). Al 14′ Depay va al tiro, il pallone va alto di un soffio. Un paio di angoli non sfruttati a testa poi Depay fa le prove del gol (26′) che arriva, puntualmente, subito dopo quando è Gakpo a farsi strada in area ed a punire Barsham con la difesa granata che non chiude. La reazione qatariota è debole. L’Olanda controlla senza problemi le sfuriate degli asiatici. Gli Orange mantengono palla (68% di possesso all’intervallo), chiudendo in vantaggio al duplice fischio.
Nella ripresa pronti via e De Roon crossa per Depay, Barsham respinge, Pedro è lento nel recupero, De Jong è il più veloce a intervenire e toccare in rete da pochi metri: 2-0. Al 14′ ottimo cross di Klaassen su cui non interviene nessuno. La partita potrebbe chiudersi qui. Invece al 23′ il terzo gol olandese viene annullato dal Var a Berghuis per un fallo di mano. La gara scema d’intensità. Non succede davvero più nulla sino alla fine. Un tiro sballato di Pedro Miguel e tanto controllo da parte degli olandesi che non rischiano più niente e, nei minuti finali, le sostituzioni occupano gran parte dell’interesse del pubblico. Infine, il recupero di ben 6 minuti, assolutamente inutile.
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Elkann “Dimissioni CdA Juve sono atto di responsabilità”
TORINO (ITALPRESS) – “Le dimissioni dei Consiglieri di Amministrazione della Juventus rappresentano un atto di responsabilità, che mette al primo posto l’interesse della società. Il nuovo Consiglio che nascerà a gennaio sarà
formato da figure di grande professionalità sotto il profilo tecnico e giuridico, guidati del presidente Gianluca Ferrero: insieme agli altri amministratori, avrà il compito di affrontare e risolvere i temi legali e societari che sono sul tavolo oggi. Confido che la società riuscirà a dimostrare di aver agito sempre correttamente”. E’ quanto si legge in una dichiarazione di John Elkann, ceo di Exor, all’indomani delle dimissioni dell’intero CdA della Juventus. “Massimiliano Allegri rimane il punto di riferimento dell’area sportiva della Juventus: contiamo di lui e su tutta la squadra per continuare a vincere come hanno dimostrato di saper fare nelle ultime giornate, mantenendo alti i nostri obiettivi sul campo”, assicura Elkann. Un pensiero speciale per Andrea Agnelli: “Voglio ringraziare mio cugino Andrea per averci dato emozioni straordinarie, che non dimenticheremo mai. In questi 12 anni abbiamo vinto tanto. Il merito è soprattutto suo, oltre che delle donne e degli uomini che sotto la sua guida hanno raggiunto obiettivi memorabili. La nostra storia parla di vittorie e ci dà la forza che serve proprio in questi momenti. Con il sostengo e l’affetto dei nostri tifosi, abbiamo l’occasione di costruire un futuro straordinario”. “Maurizio Scanavino, che ha dimostrato solide capacità manageriali in tutte le società dove ha lavorato, metterà a frutto l’esperienza maturata soprattutto in ambito media e digitale per accelerare lo sviluppo della Juventus, uno dei brand più forti al mondo”, conclude Elkann.
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Infanzia, una rete “a maglie strette” per contrastare abusi e disagio
ROMA (ITALPRESS) – In Italia ci sono circa 9 milioni di minori e di questi il 9% subisce maltrattamenti, di cui l’85% psicologici, 10% fisici e 3% sessuali. Dati allarmanti che si sono ulteriormente aggravati dopo l’inizio della pandemia. Gli abusi sui minori non si possono contrastare se affrontati da una sola prospettiva. Le competenze di medici, psicologi, pedagogisti, educatori, forze dell’ordine, magistrati e di altre figure che vengono a contatto con gli adolescenti, possono coalizzarsi per creare una rete coordinata e a “maglie strette” a supporto della famiglia e della scuola per prevenire e intercettare precocemente ogni forma di disagio. E’ questa la proposta centrale lanciata oggi dal primo incontro “Infanzia bruciata. Aiutiamoli a sorridere”, organizzato dal Think Tank “On Radar” della Fondazione Internazionale Menarini, con l’obiettivo di mettere in moto cambiamenti reali, attraverso il dialogo tra esperti, per affrontare i nodi irrisolti del disagio minorile.
L’incontro ha operato su quattro livelli che hanno coinvolto 28 figure autorevoli con focus su isolamento sociale, abusi fisici e psicologici, periferia e povertà e violenza digitale.
“La creazione di una rete di competenze, che includa tutti gli adulti che vengono a contatto con bambini e adolescenti, rappresenta lo strumento più idoneo per costruire un percorso formativo finalizzato ad accompagnarli nella crescita fino a renderli cittadini consapevoli, protagonisti della propria vita, delle proprie scelte e dei propri sogni – dice Massimo Scaccabarozzi, direttore del Think Tank On Radar -. Nel progetto, il minore diventa l’attore principale del cambiamento affinchè non sia vittima e/o potenziale autore di abusi e maltrattamenti, attraverso una serie di iniziative formative ed educative per aiutarlo a distinguere, ad esempio, il confine tra un complimento innocente e apprezzamenti e atteggiamenti discriminatori e/o a sfondo sessuale”.
Tra le proposte emerse anche la creazione di un Osservatorio permanente sugli abusi presso gli Organi Giudiziari con incontri periodici di aggiornamento e la promozione di un Network tra Procure e operatori del settore, per favorire il dialogo e garantire una corretta presa in carico delle singole situazioni. Ma non solo: si è parlato anche di coinvolgimento dei pediatri per introdurre i potenziali indicatori di disagio nella redazione del bilancio di salute e un possibile ruolo di corsi di formazione per le neomamme sul rischio della divulgazione di foto dei propri bambini sui social media, spesso oggetto in seguito di fenomeni di pedopornografia.
“L’intento ambizioso è quello di contribuire a realizzare una condizione di salute globale del minore, in linea con alcuni degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, tra cui, in particolare, il superamento della povertà e l’accesso all’istruzione”, conclude Scaccabarozzi.
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Ischia, Pichetto “In paese civile non si dovrebbe morire di pioggia”
ROMA (ITALPRESS) – “In un paese civile non si dovrebbe morire di pioggia. Se accade così spesso significa che, fermi restando gli effetti dei cambiamenti climatici che enfatizzano gli eventi meteo estremi, non si è operato bene a livello di governo centrale, di Regioni, di enti locali e di enti con responsabilità sul tema”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, presentando le linee programmatiche del suo dicastero in audizione alle commissioni riunite della Camera, Ambiente e Attività produttive.
Per Pichetto “non è più tempo di passare sopra a illeciti urbanistici che possono trasformarsi in elementi di nuove tragedie”. Secondo il ministro, inoltre, “ci sono abusi e abusi, taluni gravi e altri ancora veniali. Chi ha compiti di vigilanza a tutti i livelli sul territorio deve evitare che si creino o aggravino situazioni di rischio. Il dissesto idrogeologico – ha continuato – è un’emergenza nazionale che lo Stato non ha saputo affrontare efficacemente, non è una battaglia di parte, non è una bandiera ideologica: deve essere un impegno di tutti noi al Governo, in Parlamento, nelle Regioni e negli enti locali, ma anche di tutti i cittadini di buon senso e attenti alla legalità. Il lavoro che ci attende, dunque, nei prossimi anni deve essere proiettato verso il futuro: abbiamo il dovere di dare risposte concrete per rallentare l’impatto dei cambiamenti climatici sull’ambiente e sulla salute umana evitando l’errore che è stato fatto in precedenza, nel rincorrere l’emergenza”.
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