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Ischia, prosegue la ricerca dei dispersi. Ritrovata l’ottava vittima

NAPOLI (ITALPRESS) – Proseguono a Ischia le ricerche dei 5 dispersi che ancora mancano all’appello, dopo la frana che si è staccata sabato scorso dal Monte Epomeo e ha travolto in un fiume di fango mezzi ed edifici. Otto finora le vittime accertate. Nel comune di Casamicciola, la zona più colpita dalla frana, i vigili del fuoco hanno scavato a mani nude alla ricerca dei dispersi, in condizioni estremamente difficili a causa del fango alto. I caschi rossi hanno usato anche i droni per fare una mappatura della frana. In campo anche i sommozzatori, che questa mattina hanno ripreso le immersioni nel mare antistante di Casamicciola per verificare se ci sono corpi nelle auto in acqua. “Rabbia e dolore per quanto accaduto, anche perchè queste immagini ci portano periodicamente alla fragilità del territorio che noi denunciamo da sempre”, ha detto a SkyTg24, Fabrizio Curcio, capo della Protezione Civile. Il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, in un’intervista a la Repubblica ha detto che “servono più interventi strutturali contro il dissesto idrogeologico” e prima ancora “la manutenzione, che deve essere continua”. E poi, ha aggiunto “servono norme più stringenti, e un coordinamento nazionale, agile nei tempi e serrato nel monitoraggio”. Il ministro all’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, intervistato dal Corriere della Sera, ha detto che “Gli errori locali si sommano a quelli globali: abusivismo, incuria del territorio, cattiva manutenzione delle infrastrutture e imperfetto utilizzo dei fondi per la tutela del territorio”. Il ministro con delega alla Protezione civile, Nello Musumeci, intervenuto ad ‘Agorà’ su Raitre, ha affermato “che non si può far luogo alla prevenzione se non si ha la previsione, che è affidata ad uno strumento di pianificazione avviato nel 2016 con il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici che non è ancor ufficialmente approvato”.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Casemiro stende la Svizzera, il Brasile vola agli ottavi

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Vittoria di importanza capitale per il Brasile, che grazie alla perla di Casemiro nel finale batte la Svizzera e conquista il pass per gli ottavi di finale del Mondiale qatariota. Gli elvetici, dunque, si giocheranno le sorti del loro passaggio del turno nell’ultimo match contro la Serbia.
Inizio di gara lento e compassato da parte di entrambe le squadre, con ritmi molto bassi e due formazioni che tendono a studiarsi per cercare contromosse adeguate. La prima occasione buona è per il Brasile, al 27′: cambio campo a cercare Raphinha che controlla e serve un gran pallone per Vinicius, con l’esterno del Real Madrid che non colpisce benissimo ma impegna comunque Sommer. La Svizzera mantiene il suo assetto ordinato e compatto, con la Seleçao che non riesce, per tutto il corso della prima frazione, a sciogliere una matassa fin troppo intricata come quella imbastita dall’undici di Yakin. La manovra avvolgente di Vinicius e compagni non è sufficiente a scardinare il reparto difensivo avversario, guidato in maniera ottimale dalla fisicità di Elvedi e Ankanji, orchestrati da Sommer tra i pali. Seconda frazione di gioco che riprende con le stesse trame dei primi quarantacinque, con la Svizzera che resta molto corta e il Brasile intento ad affidarsi alla sua imprevedibilità offensiva. Al 64′ squillo dei verdeoro, che ripartono in contropiede e con Vinicius imbucano la difesa elvetica siglando la rete del vantaggio ma, dopo il controllo del Var, l’arbitro annulla tutto per la posizione di offside precedente di Richarlison. Campanello d’allarme all’indirizzo della squadra di Yakin, che per larghi tratti di partita riesce comunque a tenere a bada un Brasile certamente più vivace rispetto al primo tempo. Diverse le sostituzioni di Tite, che prova a cambiare volto alla squadra per mettere ancora maggiore pressione alla retroguardia svizzera. L’episodio decisivo della gara arriva però nel finale, al minuto 83, con il subentrante Rodrygo che scambia con Vinicius prima di mettere un pallone invitante al centro dell’area sul quale arriva la pregevole conclusione al volo di Casemiro. Il centrocampista del Manchester United porta così in vantaggio e alla definitiva vittoria la formazione brasiliana, che sfonda il muro della Svizzera dopo buona parte di gara passata in balia di un’atteggiamento passivo ma funzionale da parte della Nazionale crociata.
– foto agenziafotogramma.it –
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Lagarde “Contro l’inflazione prenderemo le misure necessarie”

MILANO (ITALPRESS) – I falchi hanno avuto la prevalenza nel direttivo della Bce. Christine Lagarde, in audizione all’Europarlamento, ha dichiarato che il comitato direttivo della Banca centrale europea è pronto “a riportare l’inflazione all’obiettivo di medio termine” ed è determinato a prendere le “misure necessarie”. Vuol dire che i tassi continueranno a salire fino a quando la dinamica dei prezzi non sarà scontata. Non importa se il prezzo da pagare è la recessione che gli esperti di Francoforte vedono ormai inevitabile nel primo trimestre dell’anno prossimo. Una novità non trascurabile perchè finora Francoforte aveva sempre parlato di un “tasso neutrale” che veniva individuato fra il 2 e il 2,25%. Adesso invece Christine Lagarde annuncia che potrebbero arrivare molto più in alto. Una decisione che allinea l’Europa agli Stati Uniti. Il presidente della Fed, Jay Powell ha utilizzato espressioni simili facendo capire che i tassi Usa potranno salire ben oltre il 4-5% ipotizzato dai mercati. Tutto dipenderà dall’andamento dell’inflazione. La Lagarde è stata molto esplicita al riguardo. Un eurodeputato aveva chiesto se la politica monetaria, dopo un rialzo del 2% dei tassi poteva arrivare in “territorio restrittivo”.
La risposta del capo della Banca centrale è stata netta: “Potrebbe essere”. Nei giorni scorsi era stata la tedesca Isabel Schnabel (riferimento dei falchi della Bce insieme all’olandese Klaas Knoot), a indicare la necessità di aumentare ulteriormente i tassi “probabilmente in territorio restrittivo” e che i dati indicano che “lo spazio per rallentare il ritmo degli aggiustamenti dei tassi di interesse restano limitati”.
L’aumento dei tassi che sarà deciso nella prossima riunione di dicembre non sarà certo l’ultimo.
“In questa situazione di alta incertezza e con shock complessi che colpiscono l’economia, le decisioni del Consiglio direttivo continueranno a basarsi sui dati e verranno adottate riunione per riunione”, prosegue Lagarde, decisa a continuare la stretta monetaria per riportare l’inflazione torni al 2% “in tempi ragionevoli”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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A2A, a Milano una nuova cabina elettrica primaria

MILANO (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata a Milano alla presenza dell’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini e dell’Assessora all’Ambiente e Verde del Comune Elena Grandi la nuova cabina elettrica primaria San Cristoforo.
L’infrastruttura di A2A, realizzata per distribuire in modo integrato e capillare l’energia elettrica, contribuisce ad aumentare l’affidabilità della rete di Milano e a sostenere l’elettrificazione dei consumi in corso. La città è già oggi fra le metropoli europee con la più alta densità di potenza elettrica richiesta per chilometro quadrato ed entro il 2030 si prevede un raddoppio dei consumi di energia.
San Cristoforo è la seconda delle 10 cabine primarie che saranno realizzate da A2A a Milano, le prime 6 operative nel prossimo triennio. E’ inoltre prevista la realizzazione di 880 cabine secondarie e oltre 1.600 chilometri di nuovi cavi.
“Prosegue l’avanzamento del piano decennale di investimenti per oltre 1 miliardo di euro, in cui si colloca questo impianto, per la rete elettrica di Milano – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A -. I prossimi anni saranno fondamentali per rinnovare l’infrastruttura della città e renderla pronta alle sfide del futuro: elettrificazione dei consumi e decarbonizzazione. L’inaugurazione della nuova cabina primaria va proprio in questa direzione e rappresenta l’esempio tangibile del costante impegno del Gruppo per rendere sempre più affidabile la rete milanese, a vantaggio di cittadini e imprese”.
L’impianto rappresenta uno snodo fondamentale della rete di distribuzione cittadina, che permette di trasformare l’energia elettrica dall’alta alla media tensione e di ottimizzare in questo modo la gestione del sistema elettrico locale.
La cabina San Cristoforo è stata progettata proprio per soddisfare la crescente domanda di energia, permettendo di snellire i carichi energetici ed equilibrare gli assetti, garantendo standard elevati di qualità e continuità del servizio.
Assicura inoltre l’alimentazione della nuova linea metropolitana M4 (per un totale di 16,9 MW) e dell’hub di ricarica degli autobus elettrici “Giambellino” di ATM (per circa 6 MW). Infine, attraverso la creazione di nuovi punti di rialimentazione, in caso di distacchi garantisce una migliore distribuzione degli utenti sulle linee e un avvicinamento delle utenze ad una nuova fonte di alimentazione energetica primaria.

– foto ufficio stampa A2A –

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Pagamenti Pos, Palazzo Chigi “Sulle soglie dialogo con l’Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Si precisa che sul tema delle soglie al di sotto delle quali gli esercizi commerciali non sono tenuti ad accettare pagamenti con carte di pagamento, sono in corso interlocuzioni con la Commissione europea dei cui esiti si terrà conto nel prosieguo dell’iter della legge di bilancio”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

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Ucraina, Papa “La Santa Sede disposta a mediare per la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “La posizione della Santa Sede è cercare la pace e cercare una comprensione. La diplomazia della Santa Sede si sta muovendo in questa direzione e, ovviamente, è sempre disposta a mediare”. Lo dice Papa Francesco in un’intervista alla rivista dei gesuiti America. “Ho anche pensato di fare un viaggio – prosegue – ma ho preso la decisione: se viaggio, vado a Mosca e a Kiev, in entrambe, non solo in un posto”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Ruggito del Ghana, battuta 3-2 la Corea del Sud

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Il Ghana supera la Corea del Sud 3-2 al termine di una gara altalenante, nella quale gli africani sembravano averla messa al sicuro nel primo tempo, prima dell’uno-due di Cho Gue-Sung, che pareggia i conti. A ruota il 3-2 di Kudus (doppietta anche per lui), che sposta definitivamente l’equilibrio del match. Non bastano i 10 minuti di recupero alla Corea per riportare il risultato in parità.
Sette angoli nei primi 18 minuti per gli asiatici che, però, non fanno nessun tiro in porta. Poi, al 24′, punizione da destra di Jordan Ayew: la palla spiove in area coreana, Salisu la sbatte dentro di forza. La Corea barcolla e il Ghana colpisce ancora. Al minuto 34 fa tutto, di nuovo, Jordan Ayew che crossa al bacio per la testa di Kudus, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Sullo 0-2 i coreani attaccano in maniera scomposta esponendosi al contropiede degli avversari.
Nella ripresa un paio di percussioni di Lamptey mettono i brividi ai coreani, poi Kim Jin-Su crossa perfettamente per il colpo di testa di Cho Gue-Sung su cui Ati-Zigi vola a deviare (7′). Il entravanti coreano non sbaglia, però, al 13′, quando anticipa Salisu e mette dentro da due passi un cross sempre da sinistra di Kim Jin-Su. Indentica azione, 2′ dopo, con la Corea del Sud che va in estasi per il 2-2, mentre la difesa del Ghana è in confusione totale. Dopo qualche minuto di sbandamento il team africano si riprende e Mensah scende a sinistra e crossa: Williams liscia clamorosamente ma Kudus, ben appostato, tira con prontezza, gonfiando la rete. La Corea schiuma rabbia. Kang-In Lee indovina l’angolo ma Ati-Zigi vola a deviare. Sul corner mischia furibonda ma il Ghana si salva. Asiatici all’attacco nel finale di gara, con Cho Gue-Sung che esalta ancora Ati-Zigi. Assedio finale coreano, le mischie si susseguono ma la gioia al triplice fischio è tutta degli africani.
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Manovra, Meloni “Corsa contro il tempo, ma traiettoria nitida”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra è stata una corsa contro il tempo, ci siamo trovati a fare una manovra in tempi molto ristretti, abbiamo dovuto scriverla rapidamente ma senza rinunciare a delineare, attraverso le nostre misure, una traiettoria il più possibile nitida”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in videocollegamento all’Assemblea generale di Confindustria Veneto Est.
Nella manovra “tra le priorità c’è il tema della crescita economica, a partire dalla messa in sicurezza del tessuto produttivo”, oltre alla “protezione delle fasce più deboli”, ha spiegato Meloni, spiegando come nella legge di bilancio siano stati “mantenuti gli impegni presi e sono stati dati alcuni segnali”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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