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Covid, 229.112 nuovi positivi e 580 decessi nell’ultima settimana

MILANO (ITALPRESS) – Sono 229.112 i nuovi casi di Covid registrati in Italia nell’ultima settimana. Sono invece 580 le vittime registrate nello stesso periodo. E’ quanto emerge dai dati del bollettino settimanale del Ministero della Salute. Il numero delle persone in terapia intensiva cresce di tre pazienti, raggiungendo quota 250. I ricoveri nei reparti ordinari sono 7.613, 632 in più della scorsa settimana. (ITALPRESS).

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Pnrr, Fitto “Ci stiamo confrontando, vedremo eventuali modifiche”

ROMA (ITALPRESS) – Sul Pnrr “ci stiamo confrontando. Come noto, dopo la riunione della cabina di regia abbiamo avviato una fase di confronto specifico con le associazioni di categoria e le parti sociali. Adesso interverremo nel merito e ci sarà un confronto ulteriore su proposte specifiche”. Così Raffaele Fitto, ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, a margine del XX Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Coldiretti. “Siamo al lavoro da un mese, abbiamo individuato un metodo di lavoro e da lì è partito il confronto, stiamo monitorando dal punto di vista tecnico. I prossimi giorni individueremo eventuali modifiche, sempre sulla base del confronto con la Commissione europea. Il Piano – ricorda Fitto – è stato programmato per dare una risposta alla pandemia, è precendente allo scoppio della guerra russo-ucraina. Come noto le conseguenze del conflitto, come l’aumento del costo delle materie prime, rappresentano un problema che va calato all’interno all’interno del Pnrr insieme ad una nuova programmazione importante del Repower Eu sul tema dell’approvigionamento staretgico energetico che è uno strumento che va inserito che va inserito con il Pnrr sul quale il Parlamento Ue si è appena espresso. A dicembre-gennaio si completerà questo iter e sarà un nuovo strumento sul quale ci confronteremo”, conclude.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Fs, primo giorno per il Frecciarossa tra Madrid e Barcellona

ROMA (ITALPRESS) – Al via servizio Alta Velocità del Gruppo FS Italiane in Spagna. Il primo Frecciarossa 1000 di iryo, il nome commerciale del primo operatore privato spagnolo ad alta velocità partecipato da Trenitalia, Air Nostrum e Globalvia, è partito alle 6:45 alla volta di Barcellona.
«Ma è un Frecciarossa? Fa uno strano effetto vederlo qui ad Atocha», afferma Sara, una studentessa italiana che insieme all’amica Federica vive a Madrid e ha organizzato un weekend a Barcellona.
«Fa veramente uno strano effetto – ripetono le studentesse mentre salgono sul vagone – è un momento di orgoglio nazionale. Non lo neghiamo».
Il 25 novembre 2022 per FS Italiane diventa così una data da ricordare, come quella del 18 dicembre 2021, quando il treno di punta del Gruppo superò le Alpi diretto a Parigi, in Francia. Dopo meno di un anno, il Frecciarossa 1000 fa viaggiare cittadini e turisti anche nella penisola iberica. Da oggi sulla rotta Madrid-Barcellona via Saragozza, dal 16 dicembre anche verso Valencia e Cuenca.
E nel 2023, la mappa dell’Av italo-spagnola si ingrandisce ancora: il 31 marzo, il servizio toccherà le città iberiche di Siviglia, Malaga, Antequera e Cordoba a cui si aggiungeranno, dal 2 giugno, Alicante e Albacete. I biglietti sono già in vendita.
I Frecciarossa 1000 in Spagna a regime saranno 20 e effettueranno fino a 70 collegamenti al giorno. Sono stati costruiti da Hitachi, con le stesse caratteristiche di quelli in circolazione nel nostro Paese, “i convogli sono riciclabili al 95% e consentono un risparmio dell’80% di anidride carbonica per passeggero-chilometro. L’offerta commerciale di iryo prevede quattro livelli di comfort (tre dei quali rivolti ai viaggi d’affari): Infinita, Singular Only You, Singular e Inicial. Tutti sono dotate di braccioli individuali con prese di corrente usb e standard e Wi-Fi gratuito con possibilità di connessione 5G”, spiega il gruppo FS Italiane.
L’arrivo dell’AV di iryo in Spagna è stato raccontato anche dal quotidiano spagnolo El Pais, con un punto sugli effetti dell’ingresso della concorrenza nel sistema dei trasporti spagnolo. Ciò, spiega El Pais, “ha infatti provocato l’aumento della domanda di trasporto e il calo dei prezzi con una diminuzione negli ultimi tre mesi delle tariffe in media del 43% sulla tratta Madrid-Barcellona rispetto al terzo trimestre del 2019. Secondo uno studio di Trainline riportato dal quotidiano, questa riduzione dei prezzi si inserisce in un contesto in cui le prenotazioni sono cresciute del 68%. Ciò è dovuto all’ingresso nel settore di nuovi concorrenti: iryo, Ouigo e AVLO”.

– foto ufficio stampa FS Italiane –

(ITALPRESS).

Mattarella “Violenza contro le donne aperta violazione diritti umani”

ROMA (ITALPRESS) – “La violenza contro le donne è una aperta violazione dei diritti umani, purtroppo diffusa senza distinzioni geografiche, generazionali, sociali. Negli ultimi decenni sono stati compiuti sforzi significativi per riconoscerla, eliminarla e prevenirla in tutte le sue forme. Tuttavia, per troppe donne, il diritto ad una vita libera dalla violenza non è ancora una realtà”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. “Le cronache quotidiane ne danno triste testimonianza e ci ricordano che ci sono Paesi dove anche chi denuncia e si oppone alle violenze è oggetto di gravi ed estese forme di repressione. Sono narrazioni dolorosissime, sino alle aberrazioni in quei territori che vivono situazioni di guerra ove le donne diventano ancora più vulnerabili e sono minacciate da violenze che possono sfociare nella tratta di esseri umani o in altre gravi forme di sfruttamento”, aggiunge il capo dello Stato. “Porre fine alla violenza contro le donne, riconoscerne la capacità di autodeterminazione – sottolinea – sono questioni che interpellano la libertà di tutti. La violenza di genere, nelle sue infinite declinazioni, dalla violenza fisica, psicologica, economica, fino alla odierna violenza digitale, mina la dignità, l’integrità mentale e fisica e, troppo spesso, la vita di un numero inestimabile di donne, molte delle quali sovente, non si risolvono a sporgere denuncia. Denunciare una violenza è un atto che richiede coraggio. Abbiamo il dovere di sostenere le donne che hanno la forza di farlo, assicurando le necessarie risposte in tema di sicurezza, protezione e recupero. Un’azione efficace per sradicare la violenza contro le donne – conclude Mattarella – deve basarsi anzitutto sulla diffusione della prevenzione delle cause strutturali del fenomeno e su una cultura del rispetto che investa sulle generazioni più giovani, attraverso l’educazione all’eguaglianza, al rispetto reciproco, al rifiuto di ogni forma di sopraffazione”.
(ITALPRESS).
-foto Quirinale-

Grande festa per l’Iran, battuto 2-0 il Galles di Bale

AR-RAYYAN (QATAR) (ITALPRESS) – Grande festa per l’Iran, che vince 2-0, sul Galles, la prima sfida della seconda giornata del gruppo B dei Mondiali di calcio. Dopo il ko per 6-2 contro l’Inghilterra nella gara d’esordio, un successo meritato per gli uomini di Queiroz, maturato però nel pieno recupero del secondo tempo. Decisive le reti di Cheshmi e Rezaeian.
A Doha, gli asiatici partono meglio ma la prima grande chance è per i britannici, capitanati da Bale. Al 12′ Roberts crossa bene dalla destra, Moore interviene in spaccata ma Hosseini neutralizza in tuffo. Al quarto d’ora, gli uomini di Queiroz passando in vantaggio con Gholizadeh ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo la segnalazione del Var. La gara si gioca a ritmi alti, ma le occasioni latitano. Il primo tempo si chiude così a reti inviolate. La ripresa si apre con una clamorosa tripla occasione creata dalla formazione iraniana. Al 6′, Azmoun viene lanciato a rete da un’ottima verticalizzazione ma centra il palo con il destro. Sullo sviluppo dell’azione, Gholizadeh si porta la palla sul mancino e dal limite centra un altro legno con Azmoun che, sulla respinta, si fa poi parare un’incornata ravvicinata da Hennessey. Il portiere deve mettere nuovamente le mani al 27′, quando salva in tuffo una conclusione diretta all’angolino tentata da Ezatolahi.
I ragazzi di Page si riaffacciano in avanti al 38′, quando Davies scaglia un gran sinistro dal limite che trova pronto Hosseini al salvataggio sopra la traversa. Sul capovolgimento di fronte, Hennessey esce a valanga fuori area su Taremi. L’arbitro assegna il giallo ma dopo la revisione al Var espelle giustamente l’estremo difensore gallese (con il Ward subito dentro al posto di Ramsey). Un minuto dopo Taremi va al tiro dal limite ma la sfera esce di pochissimo. L’assedio finale dei “persiani” viene premiato all’ottavo minuto di recupero. La difesa britannica respinge, il neo entrato Cheshmi raccoglie la sfera dal limite e con un destro chirurgico infila Ward nell’angolino alla sua sinistra. Esplode la gioia per Taremi e compagni, che tre minuti dopo trovano il definitivo raddoppio in contropiede con Rezaeian, che batte Ward con un tocco ravvicinato, dopo che gli uomini in maglia rossa si erano riversati tutti in avanti. Un successo meritato per l’Iran, che sale così a quota 3 e che si giocherà il passaggio del turno all’ultima giornata contro gli Stati Uniti. Serve invece un miracolo al Galles, fermo a un punto, che nell’ultimo incontro del gruppo B se la vedrà con i “cugini” dell’Inghilterra.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Innocenti “Rugby ripartito, Capuozzo finalizza il lavoro della squadra”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un anno di ripartenza, lo sapevamo che non sarebbe stato semplice. Un’altalena con grandi soddisfazioni ma anche qualche delusione importante sul campo”. Lo ha dichiarato il presidente della Federugby Marzio Innocenti, tracciando un bilancio del 2022. “Dal punto di vista del lavoro che è quello più nascosto e meno evidente, sono soddisfatto perchè stiamo molto lavorando per il nostro rugby di base e le società stanno rispondendo. Fortunatamente, le Nazionali hanno dato nuovo entusiasmo e su queste ali spero ci sia una crescita ancora maggiore” ha detto in un’intervista all’Italpress il numero uno della Fir, ricordando l’ottimo percorso nel Mondiale femminile le recenti vittorie del XV azzurro. “Gli azzurri sono molto giovani, hanno iniziato il loro percorso a novembre dello scorso anno con la gara contro la Nuova Zelanda che per mezz’ora abbiamo tenuto incredibilmente sullo 0-0 prima di cedere. Stanno crescendo, per cui le vittorie con Galles e Australia, anche nella loro epicità, hanno dato una nuova spinta e una certezza che la strada è quella giusta”. Uno dei protagonisti di questo nuovo corso è certamente Ange Capuzzo, ma Innocenti mette in evidenza anche il concetto di squadra. “Capuozzo è un giocatore che completa il lavoro che fa tutta la squadra. Ha le doti e le qualità per essere un finalizzatore, qualità che al pubblico è più evidente, ma assicuro che il passaggio con cui il capitano Michele Lamaro lo ha mandato in meta contro il Sudafrica è molto importante. Nel rugby non vince mai un giocatore da solo, Ange l’ho soprannominato ‘il bambino magicò ed è così, ma se fosse entrato in una nazionale che non ha le capacità di questa squadra attuale probabilmente oggi non parleremmo così tanto di lui”. Attorno alla Nazionale c’è sempre tanto entusiasmo, il primo cittadino di Firenze ha proposto il Franchi come casa dell’Italrugby. “Il sindaco Nardella, così come quello di Genova Bucci ci hanno dato una grande mano. Firenze e Genova hanno risposto benissimo, certo possono essere due città in cui il rugby italiano può tornare spesso, ma la casa del Sei Nazioni è Roma e resterà Roma. Altre squadre in Urc oltre Zebre e Benetton? Se ci sarà una crescita complessiva del rugby italiano ci potremmo pensare, se resta quella attuale no. Due rappresentano già un impegno importante” ha aggiunto Innocenti, che ha anche commentato l’avvio del lavoro come nuovo ministro per lo sport di Andrea Abodi. “L’ho conosciuto per aver siglato un accordo tra Fir e Credito Sportivo. Dalla prima volta ho pensato che era una persona che mi piaceva, con cui mi trovavo bene e le cui idee sullo sport erano quelle che piacevano a me. Ho tantissima fiducia in questo ministro”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

iliad, in Italia creati 83mila posti di lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Presentato a Roma lo studio “Il contributo di iliad all’economia italiana. Analisi degli impatti socioeconomici degli investimenti e degli impatti concorrenziali nel mercato della telefonia mobile” curato dai professori Cesare Pozzi e Davide Quaglione del Gruppo di Ricerche industriali e finanziarie “Fabio Goffo” della LUISS “Guido Carli”. Lo studio ha analizzato due temi: da una parte, la valutazione di impatto socioeconomico degli investimenti realizzati da iliad; dall’altra, una ricostruzione delle dinamiche concorrenziali nel mercato mobile italiano e di come queste si sono evolute dal 2018 in poi, anno in cui iliad ha lanciato sul mercato la sua prima offerta.
Dalla valutazione di impatto viene fuori l’alto valore aggiunto connesso agli investimenti nel settore delle telecomunicazioni in questo momento storico, e quindi il contributo portato da iliad al Sistema Paese. Dall’analisi del GRIF risulta che i circa 3,8 miliardi di euro investiti fino al 30 giugno (unitamente all’ultima rata della Gara 5G, pagata a settembre ’22) da iliad hanno avuto un impatto complessivo sulla produzione pari fino a 10,3 miliardi di euro (4,1 miliardi diretti, 2,9 miliardi indiretti, i restanti 3,2 miliardi indotti), determinando un saldo occupazionale positivo stimato in più di 83.000 posti di lavoro (35.200 circa diretti, 20.230 indiretti e 27.600 indotti). Peraltro, lo studio non tiene conto delle esternalità positive generate dagli investimenti nello sviluppo di nuove reti di comunicazione e dai noti spillover occupazionali e produttivi connessi allo sviluppo delle nuove tecnologie, in primis il 5G.
Nella seconda parte, lo studio affronta un argomento molto dibattuto negli ultimi anni, quello noto come “guerra dei prezzi”. Il paper ripercorre in maniera analitica l’andamento delle offerte nella telefonia mobile, giungendo a delle rilevanti conclusioni: l’ingresso di iliad nel mercato ha portato una scossa alle dinamiche competitive esistenti; nel corso degli anni, iliad ha proposto offerte con prezzi assoluti crescenti, facendo crescere coerentemente anche le allowance di giga: sono offerte sempre competitive, ma che non compromettono le possibilità dell’azienda e del settore di generare valore; il mercato è molto più vivace e articolato di quanto si percepisce sulla base delle informazioni desumibili dalle comunicazioni di massa: ad eccezione di iliad e Fastweb, gli altri operatori propongono offerte anche attraverso canali di comunicazione ristretti e selettivi – SMS, teleselling, gli store, le pagine secondarie dei loro siti non raggiungibili attraverso la normale navigazione; sono le “offerte riservate”, e pesano per il 77% del totale delle offerte commercializzate nel periodo esaminato; soprattutto per gli operatori tradizionali, le offerte praticate in modalità riservata sono spesso considerevolmente più aggressive di quelle non riservate, oltre ad essere esplicitamente dedicate agli utenti degli altri operatori concorrenti, soprattutto contro iliad; infine, l’utilizzo delle offerte riservate alimenta il fenomeno delle triangolazioni: utenti che passano da un operatore all’altro solo per accedere ad offerte riservate.
“Finalmente viene fatta un pò di chiarezza – ha commentato l’Ad di iliad, Benedetto Levi, durante l’evento di presentazione – intanto è sicuramente per noi motivo di orgoglio vedere l’impatto socioeconomico degli investimenti che stiamo realizzando. Investimenti di oltre 3,8 miliardi, portati avanti negli ultimi quasi 5 anni, in un contesto non semplice. Come osserva lo studio, oltre l’impatto socioeconomico misurabile direttamente, le nostre offerte generose, chiare e trasparenti hanno permesso a sempre più italiani di connettersi e sfruttare i vantaggi delle connessioni di ultima generazione. Il merito è della nostra mentalità che guarda alla generazione di valore nel lungo periodo, al nostro know-how unico e alla squadra eccezionale”. “E’ poi molto interessante – ha continuato Levi – vedere la fotografia delle dinamiche concorrenziali e l’andamento dei prezzi nel mercato mobile. Sono cose che a noi erano già note, ma che è bene emergano pubblicamente. iliad, già da prima del 29 maggio 2018, giorno di lancio della nostra prima offerta, veniva accusata di essere l’attore protagonista della ‘guerra dei prezzì. Ho sempre creduto che per un’azienda offrire servizi trasparenti e performanti a prezzi equi, dovrebbe essere un punto di merito. Sarebbe interessante, ad esempio, vedere gli economics dei second brand”.
L’Ad di iliad si è soffermato sulla chiarezza fatta dallo studio sulle varie tipologie di offerte che sono sul mercato “iliad offre a tutti, in tutti i canali, le stesse identiche offerte. Gli altri brand storici di facciata, in tv, in bella vista mettono offerte che sembrano costare di più; poi però ciascuno di noi, se fa mente locale, si sarà accorto che ogni tanto vede una lavagnetta in uno store con un prezzo diverso, un post su Facebook che lo invita ad andare a vedere un’offerta a lui riservata. Io credo che questa sia la guerra dei prezzi. E’ qui che si distrugge il valore del settore. Sono queste pratiche, così come le rimodulazioni unilaterali dei contratti, che creano negli utenti un sentimento di sfiducia”. “Verificate voi stessi se le cose stanno così, andate in giro negli store e scoprirete le offerte riservate”, ha concluso Levi, mettendo anche in guardia da un altro fenomeno, ancor più potenzialmente deleterio, e che viene menzionato anche nelle conclusioni dello studio: le triangolazioni, un ulteriore effetto perverso delle offerte riservate, e cioè spingere gli utenti a cambiare più volte operatore soltanto per ottenere offerte riservate e tornare magari all’operatore di partenza con un’offerta meno costosa, distruggendo così ulteriore valore nel settore.
Lo studio “Il contributo di iliad all’economia italiana. Analisi degli impatti socioeconomici degli investimenti e degli impatti concorrenziali nel mercato della telefonia mobile” è consultabile sul sito www.corporate.iliad.it

– foto xl3/Italpress –
(ITALPRESS).

Cito “Anno fantastico per il Taekwondo, oscar a Dell’Aquila”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un anno fantastico, soprattutto perchè è un anno di ripresa dopo la pandemia”. Così Angelo Cito, presidente della Federazione italiana Taekwondo, giudica il 2022 che sta per concludersi. Appena rientrato dal Messico, dove sono andati in scena i Mondiali, il numero uno della Fita ripercorre le tappe più importanti dell’anno. “Abbiamo concluso a Guadalajara con l’oro di Vito Dell’Aquila, conquistato contro l’ormai ex campione del mondo coreano nell’ultima finale dell’ultimo giorno – ha detto Cito all’Italpress -. Questo è stato il coronamento della stagione dopo i risultati nel campionato mondiale juniores con Angelo Mangione, il titolo europeo e il Grand Prix di Roma con Simone Alessio. Non poteva che finire così, Dell’Aquila è stato bravissimo e si merita l’oscar anche per essere l’unico atleta campione olimpico in carica a laurearsi campione del mondo e questo porta il taekwondo italiano ai vertici mondiali”. Malgrado la pandemia, i numeri della federazione crescono. “Per il taekwondo è stata una fortuna aver conquistato una medaglia d’oro nel periodo pandemico. Questo ci ha consentito di fermare un’eventuale emorragia di tesserati ma soprattutto di crescere del 20%. Non è scontato e per una federazione come la nostra perdere i tesserati sarebbe stato un dramma dal punto di vista di sviluppo del movimento”.
Ed a proposito di movimento, la Fita si è distinta anche sotto il profilo della solidarietà e delle iniziative sociali. “Per noi ha un valore enorme, tramite la fondazione umanitaria del taekwondo
svolgiamo questa attività perchè convinti che lo sport non sia solo agonismo ma soprattutto uno strumento di solidarietà. E non potevamo farci sfuggire l’occasione di sostenere gli atleti della nazionale ucraina, ma avevo detto che se ci fossero stati atleti russi che chiedevano supporto perchè non condividevano quest’azione di guerra del loro Pese nei confrontri dell’Ucraina
li avremmo sostenuti. Oggi seguiamo e aiutiamo ancora, presso il centro di preparazione olimpica all’Acquacetosa, diversi atleti ucraini, uno lo abbiamo anche portato ai Mondiali appena conclusi. E anche un’atleta afghana arrivata in Italia nell’agosto del 2021, Mahdia Sharifi, che ha lasciato la famiglia nel suo Paese ed oggi vive il sogno di praticare il taekwondo ad alto livello. E questo dimostra quanto lo sport può fare in concreto” ha proseguito Cito, convinto che il ministro Abodi sia una scelta vincente del governo. “Ha una notevole esperienza e una conoscenza approfondita del mondo dello sport. Noi come federazioni facciamo il nostro lavoro di attività agonistica e di divulgazione delle nostre discipline e penso che il governo abbia ben definito il sistema sport del nostro Paese: abbiamo il Coni, Sport e Salute e oggi anche il ministero. Penso possa esserci una sinergia per far diventare sempre più forte lo sport. Abodi è la persona che può sintetizzare questo e focalizzare i problemi da risolvere”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

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