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Manovra, Letta “17/12 in piazza contro misure inique”

ROMA (ITALPRESS) – “Sabato 17 la nostra manifestazione contro una #manovra improvvisata e iniqua. Inadeguata rispetto al rischio recessione e all’impennata dell’inflazione. Lo avevamo anticipato nella nostra Assemblea di sabato. Ora, dopo le decisioni di ieri lo confermiamo con ancora più convinzione”. Lo scrive sui social il segretario del Pd Enrico Letta.
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Prima sorpresa ai Mondiali, Argentina-Arabia Saudita 1-2

AL DAAYEN (QATAR) (ITALPRESS) – Clamorosa sorpresa nella prima sfida del gruppo C, dove l’Argentina cade in rimonta contro l’Arabia Saudita, che vince incredibilmente per 2-1. Dopo il vantaggio iniziale di Messi, su rigore, due guizzi di ottima fattura in avvio di ripresa da parte degli asiatici ribaltano la contesa e i gol di Al-Shehri e Al-Dawsari regalano tre insperati punti alla sfavorita della vigilia.
Dopo due minuti, Al-Owais deve già neutralizzare un mancino ravvicinato di Messi salvando i suoi dallo svantaggio. All’8′, l’arbitro concede un rigore ai sudamericani per una trattenuta in area su Paredes ravvisata dopo il consulto al Var. Dal dischetto si presenta Messi che spiazza Al-Owais, siglando l’1-0. Gli uomini di Scaloni vanno in porta a ogni verticalizzazione, complice pure una linea difensiva avversaria troppo alta, e trovano poi ancora la rete con Messi e due volte con Martinez, tutte annullate per fuorigioco millimetrico dei due attaccanti.
Nonostante l’assedio da parte dei due volte campioni del mondo, le due squadre vanno al riposo sull’1-0. A inizio ripresa arriva l’inatteso pareggio dei sauditi. Al-Shehri viene servito in verticale, si porta la palla sul sinistro saltando Romero e infila nell’angolino Martinez per l’1-1. All’8′ succede l’incredibile. Al termine di un’azione prolungata, Al-Dawsari stoppa la palla sulla sinistra e con un meraviglioso destro a giro sul secondo palo trafigge Martinez per il 2-1 che ribalta il punteggio. Un doppio colpo da ko per l’albiceleste che torna ad attaccare al 19′, quando Al-Owais salva i suoi con un intervento ravvicinato su Tagliafico dagli sviluppi di un’azione da corner. Gli attacchi di Messi e compagni sono confusi e non riescono a impensierire più di tanto Al-Owais, ben protetto dalla sua difesa. L’ultima chance arriva in pieno recupero (ancora una volta lunghissimi i recuperi concessi), quando Al-Amri salva di testa sulla linea una conclusione di Martinez dopo un’uscita avventata da parte del portiere. Si chiude quindi sul 2-1 un match che ha dell’incredibile, con l’Arabia Saudita che può far festa per un successo storico.
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Bicocca inaugura l’anno accademico, obiettivo campus a zero emissioni

MILANO (ITALPRESS) – Sfruttare l’energia geotermica del sottosuolo in combinazione con l’energia fotovoltaica per rendere Milano-Bicocca un campus a zero emissioni. Il piano di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio dell’Ateneo è stato presentato oggi dalla rettrice Giovanna Iannantuoni durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2022/2023. La cerimonia si è tenuta questa mattina nell’Aula magna alla presenza delle autorità locali e della comunità accademica. Il ministro dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, ha rivolto il suo saluto ai presenti con un intervento in video collegamento.
Il progetto di rigenerazione blue e green parte dall’U19 (via Boschi di Stefano). Nell’ambito della ristrutturazione dell’edificio destinato alle attività di ricerca e monitoraggio geologico ambientale è prevista la realizzazione di un sistema ad energia rinnovabile geotermica e solare.
Lo stesso sistema sarà riprodotto in piazza della Scienza. Per il quadrilatero attorno a cui sorgono gli edifici U1, U2, U3 e U4 si stima che l’utilizzo della geotermia garantirà un risparmio complessivo dell’80 per cento sul costo dell’energia per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti. Quest’area del campus è pronta a diventare un vero e proprio laboratorio di sostenibilità in cui testare soluzioni innovative su scala reale, replicabili in altre zone della città.
Alla base del progetto c’è la realizzazione di un sistema di pozzi per l’estrazione dell’energia geotermica che, in combinazione con la copertura degli edifici con pannelli fotovoltaici, consentirà la riduzione progressiva della dipendenza energetica da fonti fossili esterne. A completare la riqualificazione sostenibile, saranno le pareti ricoperte di vegetazione, in grado di assicurare il miglioramento dell’isolamento termico degli edifici. Seguendo un approccio di tipo circolare, per l’irrigazione delle pareti verdi potrà essere utilizzata l’acqua di falda estratta per l’impiego geotermico.
“L’Università di Milano-Bicocca prosegue il suo cammino di sostenibilità ecologica e sociale – ha dichiarato la rettrice Giovanna Iannantuoni -. L’Ateneo è pronto a rispondere a questa sfida, resa ancora più urgente dalla crisi energetica mondiale, con ambiziosi progetti di ricerca focalizzati sulla rigenerazione ambientale. I nostri scienziati sono impegnati nello studio di soluzioni innovative per la produzione di energia pulita, non solo per il nostro campus, ma anche per il territorio. In Bicocca, infatti, siamo convinti che lo sviluppo sostenibile delle nostre città sia il primo passo per una società più inclusiva”.
Come ha ricordato la rettrice Iannantuoni, quello inaugurato oggi è un anno particolarmente significativo. La cerimonia odierna ha dato il via ufficialmente al 25esimo anno accademico dell’ateneo: una ricorrenza che sarà celebrata con un ricco palinsesto di iniziative culturali e scientifiche previste per il 2023.
La cerimonia è proseguita con la Lectio magistralis del professor Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, dal titolo “Senseable cities”.
“Sin dalla loro nascita, circa diecimila anni fa, le città sono state i maggiori motori d’innovazione dell’umanità – ha affermato Ratti -. Per continuare e anzi accelerare il ritmo dell’evoluzione, oggi possiamo e dobbiamo pensare a modi per rendere le nostre metropoli dei “Living Labs”: laboratori a cielo aperto nei quali testare idee sperimentali con un approccio collaborativo. In modo simile, sarà sempre più necessario sviluppare progetti distaccandosi dal modello rassicurante delle “best practice”. Possiamo e dobbiamo pensare a creare sempre più “moonshot”: campagne di raccolta di idee nuove e coraggiose, tramite le quali affrontare in modo rapido e adeguato le sfide del futuro, su tutte il cambiamento climatico”.
All’intervento dell’ospite, hanno fatto seguito quelli di Luca Motto, presidente del Consiglio degli Studenti dell’ateneo e di Roberto Manera, rappresentante in Senato accademico del Personale tecnico e amministrativo.
Con 37mila studenti, 73 corsi di laurea, tre nuovi corsi di dottorato (che arricchiscono l’offerta costituita da 19 corsi in totale), 303 progetti di ricerca per un valore economico di 160 milioni di euro e MUSA, il progetto di rigenerazione urbana finanziato dal PNRR che coinvolge quattro atenei milanesi, l’evento ha rappresentato anche l’occasione per tracciare un bilancio di metà mandato della rettrice Iannantuoni.

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Manovra, Salvini “Ottimo inizio, si vede il cambio di marcia”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ un ottimo inizio, penso che gli italiani stiano cogliendo il cambio di marcia, la manovra non risolve in un solo colpo i problemi di tutta Italia, è l’inizio di un percorso quinquennale, ma buona la prima. Tutto è perfettibile, il percorso parlamentare vedrà una maggioranza solida, compatta e granitica. Ottima partenza, questi 30 giorni vissuti H24 al lavoro sono ben impiegati e penso che gli italiani stiano apprezzando lo sforzo”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, nel corso della conferenza stampa sulla legge di bilancio.

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Meloni “Dal Governo una manovra coraggiosa e coerente con gli impegni”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ una manovra figlia di scelte politiche, abbiamo deciso le nostre priorità e concentrato le risorse. La considero coraggiosa e coerente con gli impegni presi con gli italiani. E’ una manovra che scommette sul futuro”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa sul disegno di legge di bilancio varato dal Cdm.
“Circa 21 miliardi sono destinati al caro energia. Le scelte fondamentali riguardano il credito d’imposta per le aziende che confermiamo e aumentiamo. L’altra scelta fondamentale riguarda le famiglie, lo Stato interviene per calmierare le bollette fino a 15 mila euro di Isee, la platea si allarga e la misura si concentra sulle famiglie più bisognose”, ha spiegato il premier.
“Serviva più tempo per fare una riforma complessiva” sul reddito di cittadinanza “e la faremo. Al momento confermiamo che si tutela chi non può lavorare, ma per gli altri, per chi è in condizione di lavorare, viene abolito alla fine del 2023, non potrà essere percepito per più di 8 mesi e decade al rifiuto della prima offerta di lavoro. Abbiamo fatto questa scelta perchè non avendo ancora messo in campo tutti gli strumenti ci siamo dati un periodo transitorio. Abbiamo scelto un periodo transitorio per accompagnare la fine del Rdc per chi è in condizione di lavorare” , ha detto ancora Meloni. “C’è gente che percepisce il reddito da tre anni senza soluzione di continuità. Evidentemente non ha funzionato come doveva”, ha aggiunto.
“Ieri sera non ho visto egoismi ma voglia di lavorare in una direzione precisa. Di questo ringrazio tutto il Consiglio dei Ministri”, ha sottolineato il capo del Governo.

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Il Cdm vara la legge di bilancio da 35 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio per l’anno 2023 e il bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025, l’aggiornamento del Documento Programmatico di Bilancio (DPB) e il decreto Misure urgenti in materia di accise e Iva su carburanti e sostegno agli enti territoriali e ai territori colpiti da eccezionali eventi metereologici.
I provvedimenti, che verranno trasmessi al Parlamento e alle autorità europee, prendono come riferimento il quadro programmatico definito nell’integrazione alla Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2022 e quantificano l’ammontare del valore delle misure contenute nella manovra di bilancio in quasi 35 miliardi di euro.
“La manovra – spiega Palazzo Chigi in una nota – si basa su un approccio prudente e realista che tiene conto della situazione economica, anche in relazione allo scenario internazionale, e allo stesso tempo sostenibile per la finanza pubblica, concentrando circa gran parte delle risorse disponibili per interventi a sostegno di famiglie e imprese per contrastare il caro energia e l’aumento dell’inflazione. Altre risorse sono state stanziate per interventi a sostegno della famiglia: cuneo fiscale, riduzione dell’Iva per alcuni prodotti, aumento dell’assegno unico per le famiglie, agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato per donne under 36 e per percettori di reddito di cittadinanza, proroga delle agevolazioni per acquisto prima casa per i giovani, la flat tax incrementale”.
In materia fiscale, estesa la flat tax fino a 85.000 euro per autonomi e partite iva, la detassazione ai premi dei dipendenti, un intervento di “tregua fiscale” per cittadini e imprese che in questi ultimi anni si sono trovati in difficoltà economica anche a causa delle conseguenze del Covid e dell’impennata dei costi energetici.
Sul fronte delle pensioni, oltre alla conferma di Opzione donna rivisitata e Ape sociale, indicizzazione delle pensioni al 120%, si introduce per l’anno 2023 un nuovo schema di anticipo pensionistico che permette di uscire dal lavoro con 41 anni di contributi e 62 anni di età e prevede bonus per chi invece decide di restare a lavoro.
Previste tra le altre misure una manutenzione straordinaria del reddito di cittadinanza, che si avvia verso la sua abolizione, con un periodo transitorio nel 2023 con maggiori controlli sul fronte di chi lo percepisce e di chi riceve offerte di lavoro.
Inizia il periodo transitorio verso l’abolizione del reddito di cittadinanza. Dall’1 gennaio 2023 alle persone tra 18 e 59 anni (abili al lavoro ma che non abbiano nel nucleo disabili, minori o persone a carico con almeno 60 anni d’età) è riconosciuto il reddito nel limite massimo di 8 mensilità invece delle attuali 18 rinnovabili. E’ inoltre previsto un periodo di almeno sei mesi di partecipazione a un corso di formazione o riqualificazione professionale. In mancanza, decade il beneficio del reddito. Si decade anche nel caso in cui si rifiuti la prima offerta congrua. Il reddito sarà abrogato l’1 gennaio 24 e sarà sostituito da una nuova riforma. Previsto un risparmio di 734 milioni per il 2023. I risparmi di spesa finanzieranno un apposito fondo che finanzierà la riforma complessiva per il sostegno alla povertà e all’inclusione.
Dall’1 gennaio 2023 la soglia per l’uso del contante salirà da 1.000 a 5.000 euro.
Per riavviare il progetto di realizzazione del Ponte sullo Stretto viene prevista la riattivazione della società Stretto di Messina Spa attualmente in liquidazione.
Il Cdm, su proposta del presidente Giorgia Meloni e del ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti e di sostegno agli enti territoriali e ai territori delle Marche colpiti da eccezionali eventi metereologici. Il testo rimodula le aliquote accisa agevolate e conferma la sospensione, fino al 30 novembre 2022, dell’applicazione dell’aliquota di accisa sul cosiddetto “gasolio commerciale”.
Inoltre, si incrementano le risorse destinate al contributo straordinario per garantire la continuità dei servizi erogati dagli enti locali in relazione alla spesa sostenuta per utenze di energia elettrica e gas.

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Vela, Ettorre “Un anno speciale che ci proietta nel futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un grande anno, con tantissime emozioni e tanti buoni risultati. Dopo le soddisfazioni alle Olimpiadi di Tokyo sono arrivati anche i due campionati del mondo con il Nacra 17 e con l’iQFOiL di Marta Maggetti qualche settimana fa. Un anno speciale, magico, che ci proietta nel futuro”. Così il presidente della Federvela Francesco Ettorre, nel corso di un’intervista all’Italpress, disegna l’anno che sta per concludersi per il movimento che guida dal 2016. La vela italiana si prepara al 2023, anno che precede le Olimpiadi di Parigi dove molti azzurri cercheranno di esserci passando dalle qualificazioni. “L’anno preolimpico è quello più importante, strategico, che permette poi di raccogliere i frutti sperati l’anno successivo. Noi avremo il primo turno delle qualifiche olimpiche in Olanda nel prossimo luglio, l’obiettivo è la conferma di tutti coloro che sono riusciti a qualificarsi per Tokyo e lavorare bene su quelli che non sono riusciti a farlo. Considerando anche le nuove classi, i risultati fin qui conseguiti ci lasciano ben sperare”.
Il prossimo 15 gennaio partirà da Alicante la 50^ Ocean Race, che attraccherà con l’ultima tappa, sei mesi dopo, a Genova. La Fiv è molto impegnata anche in quest’ottica. “E’ un grande evento della vela mondiale, il gran finale a Genova rappresenta una grande emozione per il quale ringrazio tutto il comparto politico, a partire dalla Regione, il sindaco di Genova, che hanno lavorato con una voglia di portare questo grande evento in Italia per regalarlo a tutti gli sportivi”. Intanto, in Italia c’è un nuovo ministro per lo sport. “Era assolutamente importante tornare ad avere un ministero. Andrea Abodi è una persona esperta, che conosce molto bene il mondo sportivo. Credo che le prime uscite evidenzino una visione ben chiara di quello che vuole fare ed è giusto in questo momento dargli il massimo supporto”.
– foto Italpress –
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Ice-Amazon, nuovo accordo per promuovere il Made in Italy nel mondo

LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – Agenzia ICE e Amazon confermano oggi l’intesa volta a digitalizzare e far crescere le piccole e medie imprese italiane in Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Giappone e Emirati Arabi Uniti a cui, recentemente, si sono aggiunte anche le tre vetrine di Polonia, Svezia e Olanda. Dal 2019 ad oggi, circa 2.200 aziende italiane sono state coinvolte, e, grazie all’accordo, i clienti di tutto il mondo hanno potuto acquistare circa 280.000 prodotti, sinonimo di eccellenza e qualità Made in Italy.
L’accordo prevede la realizzazione di un piano di promozione e sviluppo per le aziende con prodotti all’interno della vetrina di Amazon dedicata esclusivamente al Made in Italy, nonchè un piano di formazione per la vendita online e attività di marketing che promuovano i prodotti e accrescono le vendite all’estero.
In aggiunta, sempre nell’ambito dell’accordo tra Agenzia ICE e Amazon, quest’anno si inserisce il progetto pilota Amazon Incubator – della durata di un anno – con l’obiettivo di fornire alle aziende che aderiranno al programma gli strumenti necessari alla crescita del loro business oltre i confini nazionali. Attraverso Amazon Incubator, Amazon ed Agenzia ICE selezioneranno più di 100 PMI con maggiore potenziale per guidarle passo per passo nella realizzazione di un piano per rafforzare la propria presenza online.
“In uno scenario dei mercati globali complesso come quello attuale, promuovere il Made in Italy nel mondo richiede più formazione e innovazione per accompagnarle nella transizione digitale dei modelli di business. Le 20 nuove azioni di ICE a supporto delle PMI sui mercati internazionali vanno in questa direzione – afferma Carlo Ferro, presidente di ICE Agenzia -. Fra queste abbiamo portato a esportare online oltre 7000 PMI sulle 33 vetrine del Made in Italy avviate da ICE con primari marketplace nel mondo. I risultati si vedono: il peso del commercio online sull’export italiano è aumentato dal 6 al 9% in tre anni. In questo quadro, rinnoviamo oggi la partnership  con Amazon e la estendiamo a altri tre Paesi: Svezia, Polonia e Olanda. Avviata tra le prime nel 2019, l’iniziativa ha già interessato 2200 imprese e si è progressivamente estesa a 10 Paesi. Ed è iconica del modello di intervento: multi settoriale, multi-Paese, focalizzato sull’ accompagnamento alle piccole e micro imprese con attività congiunte di assistenza e di formazione da parte di ICE e di Amazon”. “Insomma – aggiunge – offriamo a tutti un ‘ascensore digitalè per accedere alla domanda on-line dei consumatori di altri Paesi e così accrescere il numero di imprese esportatrici e il valore dell’export. Faccio i miei migliori auguri alle imprese e ringrazio tutto il team Amazon-ICE”.
“Siamo molto orgogliosi di supportare le piccole e medie imprese italiane a valorizzare il Made in Italy non solo nel nostro Paese, consentendo loro di poter raggiungere clienti in tutto il mondo. I risultati che derivano dall’accordo con Agenzia ICE, insieme alla recente inaugurazione delle tre nuove vetrine in Olanda, Polonia e Svezia, dimostrano ancora una volta l’importanza della collaborazione tra istituzioni pubbliche e aziende – commenta Anna Bortolussi, General Manager Brand Owner e Seller Success di Amazon in Europa -. Continueremo a investire e innovare per aiutare le oltre 20.000 PMI del nostro Paese che vendono su Amazon e che nel 2021 hanno registrato vendite all’estero per circa 800 milioni di euro, dei quali più di 60 milioni di euro al di fuori dell’Unione Europea. Si tratta di un risultato in linea con il nostro più ampio obiettivo di aiutare i partner di vendita a raggiungere €1.2 miliardi di export all’anno entro il 2025”.
A tutte queste imprese Agenzia ICE ed Amazon hanno dedicato nell’ultimo anno oltre 60 webinar tenuti da esperti di eCommerce, oltre ad aver fornito l’accesso a materiali consultabili digitalmente su come sviluppare al meglio il percorso di vendita online.
All’interno della vetrina Made in Italy di Amazon i clienti possono trovare prodotti provenienti da ogni parte d’Italia, con la possibilità di scoprire 15 percorsi regionali dedicati ad altrettante regioni come Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.
Ad oggi, nel complesso, la vetrina comprende oltre 1 milione di prodotti e conta 4.500 aziende italiane che esportano al di fuori dei confini nazionali, ed è disponibile nei negozi Amazon di Amazon.it, Amazon.de, Amazon.fr, Amazon.es, Amazon.co.uk, Amazon.com, Amazon.co.jp e Amazon.ae a cui si sono recentemente aggiunti anche gli store di Amazon.nl, Amazon.pl e Amazon.se, con una selezione già disponibile rispettivamente di oltre 60.000, 48.500 e 47.000 prodotti Made in Italy in ciascun negozio. Un’ulteriore conferma dell’impegno di Amazon a dare visibilità alle PMI italiane e un’opportunità di crescita per tutte le piccole e medie imprese che vogliono esportare la qualità Made in Italy nel mondo.
I casi di successo: Valle del Crati e MCM.
Valle del Crati è un’azienda di Bisignano, in provincia di Cosenza (Calabria), nata dalla fusione di due realtà artigianali presenti sul territorio dal 1998: una specializzata nella produzione di conserve tradizionali, l’altra nella produzione di fichi e confetture. Nel 2015, viene creato il brand “Valle del Crati Eccellenze Gastronomiche dal 1998” per preservare il patrimonio di gusto della Calabria e portare al di fuori dei confini nazionali i sapori tradizionali calabresi.
“Grazie al supporto di Agenzia ICE e Amazon siamo riusciti a raggiungere facilmente le tavole dei nostri clienti non solo in tutta Italia, ma anche in Francia e Germania e, per il 2023, siamo già pronti per fare il nostro ingresso anche in Spagna – commenta Fabiano Mainieri, Account Manager di Valle del Crati -. Tutti i nostri prodotti sono presenti all’interno della vetrina Made in Italy di Amazon che fornisce alle nostre eccellenze culinarie un’ulteriore garanzia di qualità, e questo ci ha permesso in breve tempo di vendere con successo sia nel territorio italiano che all’estero”.
MCM nasce nel 1976 a Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia, come azienda produttrice di semilavorati nel distretto del mobile. Negli anni sviluppa la sua offerta nella grande distribuzione – lavorando per terzi – e, con l’obiettivo di entrare a contatto diretto con il cliente finale, studia e sviluppa il proprio catalogo realizzando nuovi prodotti, primo fra tutti lo specchio, che diventerà il marchio di fabbrica di ARHOME, il brand con cui approdano su Amazon nel 2020.
“Attraverso la vetrina Made in Italy di Amazon e grazie anche all’accordo con Agenzia ICE, ha conosciuto uno sviluppo senza precedenti: in soli due anni siamo arrivati a vendere i nostri prodotti anche in Francia, Germania, Spagna, Svezia, Polonia e Olanda – sottolinea Alex Roman, responsabile dell’ecommerce di ARHOME -. Il nostro prossimo obiettivo è quello di conquistare nuovi clienti anche oltreoceano, attraverso la vetrina Made in Italy”.
Un ulteriore strumento a supporto delle piccole e medie imprese è il programma di formazione gratuito Accelera con Amazon. Lanciato nel 2020 e realizzato da Amazon insieme a partner istituzionali e aziende private, nel 2021 ha visto il coinvolgimento di oltre 11.000 piccole e medie imprese italiane (PMI) e ha l’obiettivo di accelerare la crescita e la digitalizzazione di ulteriori 20.000 PMI entro la fine dell’anno, promuovendo un percorso di formazione necessario per poter essere competitivi a livello internazionale.

– foto: screenshot da pagina internet Agenzia Ice –
(ITALPRESS).

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