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Malattie infiammatorie croniche intestinali, ultimi studi su nutrizione

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’alimentazione è un elemento importante nella genesi di tante malattie intestinali, fra cui le Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino (MICI) e per questo motivo è sempre più oggetto di interesse scientifico. Inoltre, è importante garantire un adeguato supporto nutrizionale per migliorare la risposta dell’organismo ad eventuali malattie. La valutazione dello stato nutrizionale del paziente, quindi, richiede una particolare attenzione, soprattutto nel bambino a cui deve essere garantita una crescita ed uno sviluppo adeguati.
‘L’educazione alimentare rappresenta il primo e più efficace strumento di prevenzione a tutela della salute – sottolinea Giuseppe Coppolino, Presidente AMICI Italia – L’aumento dell’incidenza delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali nei paesi industrializzati ha coinciso con abitudini alimentari sempre più occidentalizzate: questa è una delle prove più eclatanti dell’influenza dei fattori ambientali nell’insorgenza di queste patologie. In soggetti geneticamente predisposti l’alimentazione può facilitare lo sviluppo della malattia, interferendo sull’equilibrio del microbiota intestinale, sulla funzione di barriera della mucosa e sulla funzione del sistema immunitario intestinale. L’interesse dei pazienti affetti da MICI per la dieta è sempre alto e conoscere cosa e come mangiare rappresenta un bisogno reale. Quando la malattia si è sviluppata, l’alimentazione e la nutrizione accompagnano costantemente le terapie mediche e chirurgiche, nell’ambito di una gestione globale del paziente. Quest’ultima deve essere affiancata da una presa in carico del paziente completa attraverso un approccio multidisciplinare e da un’informazione da parte del personale sanitario e dell’Associazione dei pazientì.
Il tema della nutrizione nei pazienti affetti da Malattia di Crohn e Colite Ulcerosa è stato al centro del convegno organizzato a Bologna da AMICI Italia, Associazione nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino. Durante l’evento, che ha ottenuto il Patrocinio di Regione Emilia-Romagna, IG-IBD, Fondazione AMICI Italia, Policlinico Sant’Orsola, SIGE, SIGENP e SINPE, sono stati approfonditi i temi specifici legati alla dieta e alla terapia nutrizionale lungo il percorso di malattia ed è stato presentato e distribuito gratuitamente un opuscolo sull’alimentazione e nutrizione nelle Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino.
‘Nel 2018 AMICI ha promosso un’indagine per valutare le abitudini alimentari delle persone con Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, l’eventuale presenza di intolleranze alimentari e le modalità con cui ciascun paziente cerca di gestire i sintomi della malattia attraverso l’alimentazione – spiega Salvo Leone, Direttore Generale AMICI Italia – Dalle risposte di più di mille pazienti si evinceva che solo la metà di loro aveva ricevuto indicazioni sul regime alimentare da seguire. Da qui è nata l’esigenza di realizzare un’iniziativa su questo tema rivolta soprattutto ai pazienti. Durante questo convegno sono stati approfonditi tutti i temi specifici legati alla dieta e alla terapia nutrizionale. Vogliamo rendere consapevoli coloro che sono affetti da Malattia di Crohn o Colite Ulcerosa del ruolo fondamentale dell’alimentazione, tenendo conto delle difficoltà che comportano le rinunce alimentari, che si aggiungono a quelle già presenti nella vita sociale: per questo è necessario verificare l’impatto dell’alimentazione sul benessere psicologico, sulla qualità di vita e sul coinvolgimento attivo nella gestione della malattià.

‘Oggigiorno, in fatto di ricerca, l’aspetto più interessante riguarda il versante pediatrico, con la nutrizione enterale considerata ormai primaria nei casi lievi e moderati di malattia di Crohn e con la dieta di esclusione – dichiara Loris Pironi, Direttore della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica dell’Università di Bologna – Poche le novità, invece, in tema di alimentazione come terapia per i pazienti adulti, ancora da confermare con studi appropriati. Durante l’appuntamento organizzato da AMICI si sono anche approfonditi il ruolo della alimentazione come fattore ambientale che nei soggetti predisposti può contribuire a sviluppare la malattia, nonchè il tipo di alimentazione da eseguire nei pazienti con malattia ma senza complicanzè.
‘Durante l’incontro – dichiara Paolo Gionchetti Direttore della SSD Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali Centro di Riferimento Regione Emilia-Romagna per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali IRCCS Policlinico di Sant’Orsola – è stato approfondito e valutato sotto diversi aspetti il tema della dieta nei pazienti affetti da Malattia di Crohn e Colite Ulcerosa. Dal confronto sono emersi diversi spunti che saranno utili non solo per i pazienti ma soprattutto per i medici che li curano. E’ chiaro – conclude Gionchetti – che c’è ancora molto da fare in quest’ambito e considerando che i pazienti non sono mai uguali tra loro, sarà in futuro necessario personalizzare il nostro intervento considerando anche l’importanza della dieta come elemento integrante dell’aspetto terapeuticò.
E’ ormai consolidato l’utilizzo, nei casi pediatrici di malattia di Crohn ad attività lieve-moderata, secondo quanto indicato dalle linee guida internazionali, della nutrizione enterale esclusiva, una formula polimerica con una consistenza simile a quella del latte, che deve essere impiegata in sostituzione della normale alimentazione per 8 settimane. Non possono essere assunti altri alimenti durante questo periodo. La nutrizione enterale esclusiva, che può essere assunta per bocca, è in grado di indurre una remissione della malattia, con la scomparsa dei sintomi e può guarire la mucosa intestinale. Gli studi riportano una quota di successo in circa il 75% dei casi pediatrici. Tale nutrizione può poi essere ancora utilizzata nella cosiddetta fase di mantenimento, ossia quando è necessario mantenere la remissione di malattia, coprendo circa il 50% delle calorie totali quotidiane.
‘Tra le novità presentate durante questo appuntamento – aggiunge Patrizia Alvisi, Dirigente Medico di Pediatria Responsabile di Programma di Gastroenterologia Pediatrica presso AUSL Bologna – vi è anche un nuovo filone di ricerca che riguarda le diete: nella fattispecie, la dieta di esclusione per la malattia di Crohn, conosciuta come CDED, ideata da un gruppo israeliano, che propone una dieta priva di alimenti tipici della dieta occidentale, come cibi raffinati, soprattutto se ricchi di zuccheri semplici, riduce l’introito di proteine animali (soprattutto carne rossa) ed esclude emulsionanti, additivi. Tale dieta avrebbe secondo quanto pubblicato recentemente dallo stesso gruppo, un’efficacia pari a quella della nutrizione enterale esclusiva. Gli studi sono tuttavia ancora pochi, necessitano di altre validazioni, ma comunque molto promettentì.
Secondo un recente studio realizzato dalla Società italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica – SIGENP, l’incidenza che potremmo definire minima (è desunta infatti dal registro nazionale della società scientifica che è aggiornato dai centri su base volontaria) delle MICI pediatriche, nell’ultimo decennio è praticamente raddoppiata, attestandosi attorno al 2/100.000 abitanti di età inferiore di 18 anni. Da un ulteriore aggiornamento che è in corso, tale dato sarebbe ulteriormente aumentato nell’ultimo triennio, raggiungendo valori vicini al attorno al 4/100.000 abitanti di età inferiore 18 anni.
Questi dati trovano riscontro con quelli di altri studi realizzati nei paesi del Nord Europa e Nord America, dove l’incidenza è molto più alta rispetto a quella della fascia mediterranea, con un’incidenza che si attesta attorno a 10/100.000 abitanti di età inferiore di 18 anni. Anche la dieta potrebbe forse avere un ruolo nel giustificare tali differenze.
‘La dieta mediterranea, ricca di fibre, frutta e verdura, e che utilizza ad esempio come fonte di lipidi olio extravergine di oliva può forse essere uno dei fattori che giustificano questa incidenza più bassa delle MICI pediatriche in Italia – conclude la Dott.ssa Alvisi – Ancora non abbiamo dati definitivi in merito a questo, così come abbiamo bisogno di ulteriori studi che confermino la validità della dieta nel trattamento della malattia di Crohn. Sono in corso diverse ricerche, proposte anche da gruppi italiani, che vedono l’utilizzo della dieta nel trattamento pediatrico al momento limitata alla malattia di Crohn. Si tratta di studi preliminari, ma dalla valenza importantè.
L’aumento della incidenza delle MICI in Paesi recentemente industrializzati, nei quali negli ultimi decenni si è assistito a una modifica delle abitudini alimentari verso stili sempre più ‘occidentalizzatì, rappresenta una delle prove più eclatanti dell’influenza di fattori ambientali, tra i quali l’alimentazione, nella patogenesi delle MICI. In soggetti geneticamente predisposti, l’alimentazione può probabilmente facilitare lo sviluppo della malattia interferendo sull’equilibrio del microbiota intestinale, sulla funzione di barriera della mucosa e sulla funzione del sistema immunitario intestinale.
Negli scorsi anni AMICI ha realizzato un’indagine sul rapporto con l’alimentazione nei pazienti con Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI) condotta dal centro ricerche EngageMinds-HUB dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’obiettivo principale era approfondire come il rapporto con il cibo nei pazienti affetti da MICI influenzi le loro scelte alimentari e la qualità di vita. Dalle interviste, è emerso che ciascun paziente instaura un rapporto molto personale con il cibo, principalmente ancorato alla strategia dell’evitamento di certi alimenti. Il ruolo del paziente nel riconoscere quali alimenti possono portare a sviluppare sintomi è certamente importante ed è fondamentale una presa in carico un approccio multidisciplinare, che preveda la valutazione delle diete utilizzate soprattutto se ‘di esclusionè, da parte del medico gastroenterologo e dal nutrizionista o dal pediatra, con l’aiuto di una dietista esperta o meglio ancora se dedicata alle MICI.
La salute del paziente con MICI, pertanto, non può e non deve dipendere solo dalle cure mediche, ma deve prevedere uno stile di vita corretto ed un’alimentazione sana. Seguire un regime di alimentazione sana ed equilibrata è uno dei modi più efficaci per salvaguardare la salute, e forse controllare la malattia. L’interesse dei pazienti per la dieta, da intendere non come una privazione ma come uno stile di vita, è sempre molto alto e rappresenta un bisogno poter conoscere cosa e come mangiare. La realizzazione di ricette dedicate può contribuire ad alleggerire il peso della rinuncia di quegli alimenti che la malattia a volte non concede di assumere, con un occhio di riguardo al gusto e alla qualità, che influiscono sull’umore e le condizioni generali dell’organismo. Perchè indipendentemente da eventuali limitazioni, mangiare con gusto è sempre possibile, più facile di quello che sembra e migliora la qualità della vita. Compito dell’Associazione è contribuire grazie ad esperti in materia ad aumentare la diffusione delle informazioni corrette che possono essere di aiuto nella vita di tutti i giorni di pazienti troppo spesso disorientati.
– foto ufficio stampa AMICI Italia
(ITALPRESS).

Arrestata una donna siriana per l’attentato a Istanbul

ROMA (ITALPRESS) – Una donna di nazionalità siriana è stata arrestata questa mattina insieme ad altre 46 persone, tutte accusate di aver preso parte all’attentato che ieri ha sconvolto la Turchia. Secondo gli investigatori turchi, sarebbero tutte legate all’organizzazione terroristica separatista curda Pkk/Ypg.
Dalle prime informazioni sembra che proprio la donna abbia depositato l’esplosivo nella centralissima via Istiklal di Istanbul, causando la morte di 6 persone e il ferimento di altre decine di passanti. Degli 81 feriti 50 sono stati dimessi, mentre 31 si trovano ancora in ospedale e due sono gravi. Tra di loro, comunque, non ci sono cittadini stranieri.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Zelensky “La liberazione di Kherson è l’inizio della fine della guerra”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – La liberazione di Kherson segna “l’inizio della fine” della guerra con la Russia. Lo ha detto, secondo quanto riferiscono i media internazionali, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in visita alla città.
L’Ucraina “sta andando avanti” ed è pronta per la pace, ha detto Zelensky ai soldati.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Marotta “L’Inter sarà protagonista sino in fondo”

ROMA (ITALPRESS) – E’ un’Inter che si appresta alla lunga sosta per il Mondiale con il sorriso sulle labbra. La vittoria in casa dell’Atalanta ha riacceso le ambizioni di vertice della truppa di Inzaghi, che si gode il momento in attesa di fare i conti con la capolista (e super favorita) Napoli. “Rispetto a ieri non è cambiato niente, c’è la consapevolezza di poter essere protagonisti sino in fondo in un campionato anomalo e inedito, che ripartirà il 4 gennaio – ha detto Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’, su Rai RadioUno – Siamo curiosi di capire soprattutto per quanto riguarda la sfera delle performance, fra giocatori che vanno ai Mondiali e altri che restano a casa. Per i preparatori atletici sarà difficile, bisognerà capire giocatore per giocatore eventuali carenze che saranno dimostrate in questo arco di tempo”. L’Inter è dunque ripartita, anche se restano delle difficoltà da superare: “Avevamo un handicap silenzioso e misterioso – spiega ancora l’ad nerazzurro – di cui non capivamo le origini, anche oggi fa sensazione che in casa e fuori abbiamo percorsi diversi, con 18 gol subiti, che sono tanti. Il compito delle vacanze estive per Inzaghi è di trovare le soluzioni”. Marotta, che attende il mercato invernale per sondare e valutare eventuali innesti (“Terremo gli occhi aperti, ma siamo già competitivi”), non teme che Dzeko possa andar via in ‘stilè Peresic: “Dzeko merita il rinnovo, è un grande professionista, attaccato alla maglia e come tanti vecchietti in giro ha il vizio del gol. Al momento opportuno avvieremo i contatti: il nostro desiderio è quello, anche se conta la volontà del giocatore. La famiglia Zhang? Merita rispetto, ha investito 800 milioni ed ha dato tanto al calcio italiano e all’Inter. E’ giusto che dopo la pandemia non si sfoggino più investimenti milionari, bisogna essere bravi e competenti per essere competitivi in un mondo complicato”. Alla ripresa, il 4 gennaio, subito gli azzurri dell’ex Spalletti: “Anche l’anno scorso il Napoli era in testa, con 36 punti, oggi ne ha 5 in più ed è questo il dato straordinario. Ci sono però ancora 23 partite con 69 punti a disposizione, quindi non penso che sia determinante una singola partita il 4 gennaio”. Data in cui potrebbe tornare al centro dell’attacco Lukaku: “Il suo infortunio è stato un pò imprevisto e condizionato dalla volontà di tornare in fretta in forma, anche in vista del Mondiale. Ma questo fa parte dei rischi d’impresa. Lo stress agonistico porta inevitabilmente a un numero elevato di infortuni. Mi auguro torni il più in fretta possibile”. Marotta, ex dirigente bianconero, torna poi sull’operazione CR7 alla Juventus: “All’interno di una struttura dirigenziale di un club ci sono sempre posizioni differenti. Non ero contrario totalmente all’operazione Ronaldo, era e resta un’icona e un campione. Non è stato quello l’elemento di divorzio tra me e la Juventus”. Proprio Ronaldo è ormai in rotta con lo United e Ten Hag: “Questo fa parte dell’amore che ha verso la sua professione. E’ difficile convivere con il declino fisico inevitabile, a 37 anni si fa più fatica e le scelte degli allenatori sono condizionate anche da questo. Non è facile per questi campioni accompagnarsi alla fine della carriera”. Detto che il nuovo stadio di Milano “è in una situazione di stallo che spero possa risolversi al più presto”, per debellare la violenza in curva “non ci vuole repressione ma prevenzione. Oggi lo stadio risulta ancora essere l’arena dove ci si scontra e non un momento di aggregazione. La nostra gioventù ha perso valori e tocca a noi più esperti inculcarli”. Marotta, infine, si sofferma sul sul caso D’Onofrio, il procuratore capo dell’Aia arrestato per droga: “Domani si terrà una riunione straordinaria del Consiglio Federale della Figc. E’ una pagina molto triste, tra le più brutte del calcio italiano. Sono certo che Gravina la risolverà nel migliore dei modi”.
– foto LivePhotoSport –
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In Brasile vince Russell davanti a Hamilton, Sainz e Leclerc

SAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS) – George Russell, al volante della Mercedes, ha vinto il Gran Premio del Brasile di Formula 1. Il pilota britannico ha preceduto il compagno di scuderia e connazionale Lewis Hamilton di 1″529. Terzo posto per il ferrarista Carlos Sainz, a 4″051. Quarta l’altra Ferrari di Charles Leclerc (a 8″441), quinta l’Alpine di Fernando Alonso (+9″561), sesta e settima le Red Bull con Max Verstappen (+10″056) seguito da Sergio Perez (+14″080). Ottavo il francese Esteban Ocon (Alpine, + 18″690), nona l’alfa Romeo di Valtteri Bottas (+22″552) e decima l’Aston Martin di Lance Stroll (+23″552).
Per il 24enne Russel è la prima vittoria in carriera in Formula 1. “Davvero è una sensazione fantastica. Grazie al team e anche a Lewis Hamilton, che era superveloce. C’era tanta pressione: sono contento di aver portato a casa la mia prima vittoria”, ha detto il vincitore del Gp di oggi.
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Juventus-Lazio 3-0, bianconeri al terzo posto

TORINO (ITALPRESS) – Il 2022 della Serie A si è chiuso all’Allianz Stadium di Torino con la vittoria della Juventus, per 3-0, sulla Lazio. Con il sesto successo consecutivo, i bianconeri di Massimiliano Allegri vanno alla sosta per i Mondiali al terzo posto in classifica, a dieci punti dalla capolista Napoli e a due lunghezze dal Milan, subito davanti all’accoppiata composta proprio dai biancocelesti e dall’Inter. Primo tempo molto tattico con ritmi decisamente bassi, soprattutto nella fase centrale. La Juventus ha provato a partire con più verve e in un paio di occasioni, prima con una conclusione di Fagioli bloccata in due tempi da Provedel all’11’ e poi con una botta dalla distanza di Milik che al 19′ ha sibilato il palo alla destra del portiere, ha sfiorato il vantaggio. Lazio ben messa in campo, movimenti in perfetta sincronia da parte di tutti i reparti come da prassi per le squadre di Sarri ma capace di creare qualche pensierino a Szczesny solamente in rare occasioni nel corso dell’intera gara.
Al 43′ è stata la Juve a passare: Rabiot è stato bravo ad approfittare di un’imprecisione di Milinkovic-Savic e a rubare palla al serbo, palla lunga per Kean che con un leggero tocco di destro ha controllato prima di alzare un pallonetto e superare Provedel in uscita.
Al 9′ della ripresa è arrivata la terza rete consecutiva di Kean che, dopo il gol-vittoria di giovedì a Verona, ha firmato una doppietta: da una palla persa da Cataldi su pressione di Milik è stato Locatelli a lanciare sulla sinistra per Kostic, l’esterno serbo ha provato la conclusione da posizione defilata e sulla respinta corta di Provedel è stato ancora la punta di Vercelli a depositare in rete con un facile tap-in. I padroni di casa hanno continuato a mantenere alta la pressione anche nel finale e, al 44′, Di Maria ha servito sull’out di sinistra Chiesa che ha messo in mezzo un cross rasoterra sul quale Milik, completamente libero al centro dell’area, ha dovuto solo spingere in rete il pallone per il definitivo 3-0.
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Altra vittoria last minute per il Milan, Fiorentina ko 2-1

MILANO (ITALPRESS) – Come contro lo Spezia e l’Empoli, il Milan centra i 3 punti in pieno recupero, superando per 2-1 una Fiorentina molto vivace. E’ una sfortunata autorete di Milenkovic a regalare la vittoria ai rossoneri, passati in vantaggio in avvio, grazie a Leao, e poi raggiunti momentaneamente dai viola, col gol di Barak. Un pomeriggio che si apre con il saluto della Curva Sud all’ormai ex amministratore delegato Ivan Gazidis, omaggiato con applausi, cori e uno striscione, che il 5 dicembre lascerà il posto a Giorgio Furlani. I padroni di casa partono bene e dopo 90 secondi vanno a segno. Tomori va centralmente su Giroud che si inventa una grande sponda di prima mandando in porta Leao, che con il piatto destro infila Terracciano. La viola risponde subito e sfiora il pari un minuto dopo quando Mandragora si infila servendo dentro Cabral con il rimpallo che arriva di fatto addosso a Tatarusanu che si salva con il ginocchio. I campioni d’Italia in carica si distraggono e all’8′ si salvano quando Biraghi coglie il palo al termine di una ripartenza ben condotta da Barak. Gli uomini di Italiano trovano il meritato pareggio al 28′ quando Barak recupera palla in area dopo una serie di rimpalli e calcia con il sinistro trovando il gol dopo la decisiva deviazione di Thiaw.
I rossoneri si rivedono in pieno recupero, quando Amrabat perde palla scatenando un rapido contropiede che porta Diaz a entrare in area e a tentare uno scavetto su Terraciano in uscita, ma Venuti compie un miracolo salvando in acrobazia sulla linea. La prima frazione si chiude sull’1-1. Al 5′ della ripresa, i padroni di casa costruiscono una buona occasione quando Diaz apre il gioco sulla destra per Kalulu che si lancia in fascia e mette in mezzo per Giroud che anticipa il diretto marcatore e va al tiro di prima ma Terracciano si supera. Al 25′ Kalulu, in ripiegamento su Jovic, rischia l’autorete con una puntata nell’angolino ma Tatarusanu è reattivo e devia in corner. Al 33′ Leao si divora il 2-1, quando la palla schizza verso di lui dopo un rimpallo in area su Origi ma il portoghese non ne approfitta sparando alle stelle. Al 44′ Tomori salva i suoi con un salvataggio sulla linea su un tiro a botta sicura di Ikonè. La gara si decide in avvio di recupero. Il neo entrato Vranckx crossa dalla destra, Terracciano esce a vuoto forse sfiorato da Rebic e la palla sbatte addosso a Milenkovic che firma un clamoroso autogol. E’ il 2-1 che chiude il match e regala al Milan tre punti fondamentali per rimanere a -8 dalla capolista Napoli. Una beffa che costringe la Fiorentina di chiudere il 2022 al decimo posto a quota 19.
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Rientra Dybala nel finale e la Roma pareggia 1-1 col Torino

ROMA (ITALPRESS) – La Roma evita un’altra sconfitta e pareggia contro il Torino, 1-1, in casa. Dopo il vantaggio dei granata con Linetty (al 55′), succede di tutto nel recupero. Il rientrante Dybala (in campo dal 69′) conquista un rigore ma Belotti colpisce il palo. A seguire l’argentino prende in pieno la traversa e, sulla respinta, Matic regala il punto della consolazione al popolo giallorosso. Out Karsdorp dopo la sfuriata di mercoledì sera di Mourinho, oggi espulso nel convulso finale.
La prima occasione del match è dei granata: Buongiorno crossa, Sanabria si libera della marcatura di Ibanez ma di testa non inquadra la porta. La Roma risponde al 19′: break di Camara, Abraham allarga per Zaniolo che alza troppo il diagonale. Al 24′ Rapuano indica il dischetto per la squadra di casa dopo un mani di Ricci, ma torna sui suoi passi dopo il controllo var. Al 30′ Juric spende il primo cambio con Singo che prende il posto di Vojvoda.
Poco dopo i giallorossi vanno vicini al gol con la specialità della casa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mancini prende il tempo a Milinkovic-Savic e di testa sfiora il palo. Ad inizio ripresa, il Toro passa in vantaggio. Al 55′ Singo crossa in area, Linetty si inserisce col tempo giusto e di testa batte Rui Patricio. Poco dopo granata vicini al raddoppio: ancora Singo sfonda sulla destra ed effettua un traversone per Sanabria che al volo calcia alto. Ci prova anche Vlasic con una conclusione dal limite: Rui Patricio blocca. Mourinho prova a dare una scossa e si affida all’esordio in Serie A di Tahirovic, alla fame da ex di Belotti e soprattutto al ritorno in campo di Dybala. L’argentino ci prova subito: scambio con Belotti e tiro col destro, Milinkovic-Savic si allunga e respinge. L’estremo difensore serbo si ripete due minuti più tardi: El Shaarawy prova ad incrociare col destro, Savic blocca in due tempi. Nel finale Mourinho viene espulso per eccesso di proteste. Poi il caos: Dybala guadagna un rigore, l’ex granata Belotti va dagli undici metri ma sbaglia. Poco dopo la Joya colpisce la traversa con un gran tiro da fuori e Matic prende la respinta e trova il gol (con deviazione ininfluente di Singo). Qualche fischio all’Olimpico per il “saluto” del 2022.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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