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Per la Commissione Ue prospettive 2023 significativamente più deboli

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Dopo una prima metà dell’anno positiva, l’economia dell’UE è ora entrata in una fase molto più impegnativa. Gli shock scatenati dalla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina stanno intaccando la domanda globale e rafforzando le pressioni inflazionistiche globali. L’UE è tra le economie avanzate più esposte, a causa della sua vicinanza geografica alla guerra e della forte dipendenza dalle importazioni di gas dalla Russia. La crisi energetica sta erodendo il potere d’acquisto delle famiglie e pesando sulla produzione. Il sentimento economico è notevolmente diminuito”. Così la Commissione Ue nelle previsione economiche autunnali.
“Di conseguenza, sebbene la crescita nel 2022 sia destinata a essere migliore rispetto alle previsioni precedenti, le prospettive per il 2023 sono significativamente più deboli per la crescita e più alte per l’inflazione rispetto alle previsioni intermedie estive”, osserva la Commissione Ue.
“La crescita del Pil reale nell’UE ha sorpreso al rialzo nella prima metà del 2022, poichè i consumatori hanno ripreso con vigore a spendere, in particolare per i servizi, in seguito all’allentamento delle misure di contenimento del Covid-19. L’espansione è proseguita nel terzo trimestre, anche se a un ritmo notevolmente più debole. Tra l’elevata incertezza, le elevate pressioni sui prezzi dell’energia, l’erosione del potere d’acquisto delle famiglie, un contesto esterno più debole e condizioni di finanziamento più restrittive dovrebbero portare l’UE, l’area dell’euro e la maggior parte degli Stati membri in recessione nell’ultimo trimestre dell’anno”, prosegue la Commissione nelle sue previsioni. Tuttavia “il potente slancio del 2021 e la forte crescita nella prima metà dell’anno dovrebbero portare la crescita del Pil reale nel 2022 al 3,3% nell’UE (3,2% nell’area dell’euro), ben al di sopra del 2,7% previsto nelle previsioni intermedie estive. Poichè l’inflazione continua a tagliare il reddito disponibile delle famiglie, la contrazione dell’attività economica dovrebbe continuare nel primo trimestre del 2023. Si prevede che la crescita in Europa tornerà in primavera, poichè l’inflazione allenta gradualmente la sua presa sull’economia”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Maschio Gaspardo entra nel settore della robotica

MILANO (ITALPRESS) – Con l’accordo perfezionato lo scorso 4 novembre, Maschio Gaspardo è entrata nel capitale sociale della Società Free Green Nature con sede a Colle Umberto (Treviso).
Free Green Nature è una start up innovativa costituita nel 2020. La sua attività ha per oggetto lo sviluppo, la progettazione e la produzione di macchinari ad alto valore tecnologico in particolare di attrezzature meccatroniche, di sistemi robotizzati per l’agricoltura e di macchine per il controllo di virus e batteri. L’accordo prevede la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale con l’assunzione della partecipazione a maggioranza da parte di Maschio Gaspardo. Nella nuova compagine, i soci fondatori, Valter Mazzarolo e Valerio Balliana, avranno un ruolo strategico nello sviluppo del prodotto e dell’azienda e contemporaneamente manterranno incarichi operativi.
Il primo progetto realizzato dalla Free Green Nature consiste nello sviluppo di Icaro X4, un robot innovativo brevettato, per il trattamento dei vigneti con raggi UV-C, completamente autonomo, che ha l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale fino al 90% rispetto alle tecniche convenzionali, che utilizzano i fitofarmaci.
Icaro X4 è un concentrato tecnologico composto da diverse parti, ognuna con la sua funzione specifica, più che una macchina, un collaboratore instancabile su ruote. Si tratta del primo robot ibrido al mondo per la prevenzione delle malattie fungine come la peronospora, l’oidio e la botrite, tipiche dei vigneti, sfruttando la forza dei raggi ultravioletti UV-C, in piena sicurezza per le persone e l’ambiente grazie alla navigazione autonoma avanzata e ai suoi sensori per la rilevazione umana. Oltre alla drastica riduzione di prodotti chimici in viticoltura, questo robot riduce le emissioni di CO2 grazie ad un motore con sistema ibrido integrato. Anche i costi fissi dell’operatore addetto alla guida di un sistema tradizionale sono abbattuti grazie alla guida autonoma intelligente.
Il progetto si basa su un sofisticato sistema di tecnologie, dalla meccanica alla cinematica fino all’elettronica e all’informatica. L’azienda ha sviluppato in autonomia un impianto RTK (Real Time Kinematic), costituito da antenne per la georeferenziazione, un sistema di telemetria user friendly accessibile anche da smartphone, una stazione di analisi ambientale (metereologica) e telecamere di sicurezza con intelligenza artificiale, il tutto in linea con quanto previsto dall’industria 4.0.
La robotizzazione e la digitalizzazione sono dei processi su cui sta convergendo tutto il mondo dell’agricoltura. L’elettrificazione delle attrezzature agricole e lo sviluppo della guida autonoma, trend di grande attualità nel settore automotive, caratterizzeranno anche l’ambito agricolo e per chi guarda al futuro è strategico investire in questa direzione.
“Maschio Gaspardo ha già investito molto nell’elettrificazione della nuova gamma di attrezzature sviluppata negli ultimi anni, come ad esempio nella tecnologia 4.0, già in dotazione in tutte le nostre macchine di nuova generazione – afferma Luigi De Puppi, amministratore delegato di Maschio Gaspardo -. Questo è un processo di trasformazione aziendale in cui noi crediamo profondamente, dove l’elettronica e la digitalizzazione sono driver fondamentali per creare il prodotto e l’azienda del futuro”.
“Questa acquisizione rappresenta per noi un investimento strategico – afferma Andrea Maschio, presidente di Maschio Holding -. Oltre all’opportunità per Maschio Gaspardo di allargare la gamma prodotti, entriamo nel segmento dei robot per la viticoltura e acquisiamo nuove conoscenze in un ambito molto specifico, che è quello della meccatronica, dove il know how è di fondamentale importanza per lo sviluppo di macchine sempre più innovative”.
Continua Mirco Maschio, presidente di Maschio Gaspardo: “Ai fondatori di Free Green Nature, Mazzarolo e Balliana, e ai loro collaboratori, va il merito di aver creato un’eccellenza italiana nel settore della viticoltura cresciuta proprio a Treviso, nella terra del Prosecco, grazie al loro ingegno. Il nostro obiettivo sarà quello di introdurre nuove soluzioni innovative con una grande attenzione alla sostenibilità ambientale e ai costi delle aziende agricole”.

– foto ufficio stampa Maschio Gaspardo –
(ITALPRESS).

Superbonus, Giorgetti “Misura costosa a beneficio di pochi”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è stato ampio dibattito sul 110% e difendo la scelta di intervenire con il decreto legge La decisione di concentrare in modo selettivo a favore di redditi medio bassi è una scelta politica. Non si è mai visto nella storia del Paese una misura che costasse così tanto a beneficio di così pochi. La decisione continua a favore di chi non si può permettere di ristrutturare la casa”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa. “Non c’è nessun intervento retroattivo, è un intervento che ha a cuore gli interessi delle famiglie più bisognose e cerca di salvaguardare le condizioni di finanza pubblica. Una misura calibrata che non toglie diritti acquisiti ma era necessaria “, ha aggiunto. Per il ministro, inoltre, “la cessione del credito d’imposta è una possibilità e non un diritto. Si tratta di fare una grande operazione verità: noi ci troviamo a gestire una situazione molto critica, il nostro obiettivo è creare spazi affinchè i crediti esistenti possano essere ancora scontati. Oggi ci facciamo carico di qualche difetto di calcolo di previsione e lo facciamo tenendo conto delle regole e del buonsenso, ma è passato nell’immaginario collettivo che il credito d’imposta fosse moneta e non è così” ha concluso.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Mattarella “La sfida dei migranti si vince con la solidarietà”

ROMA (ITALPRESS) – “La risposta alla sfida migratoria avrà successo soltanto se sorretta dai criteri di solidarietà all’interno dell’Unione e di coesione nella risposta esterna e da una politica lungimirante”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso a Maastricht. “A parte i profili etici penso che sia bene tener presente che, tra pochi decenni, il rapporto di popolazione tra Africa e Unione Europea sarà di quattro a uno e i paesi di quel Continente, dotati di una grande quantità di materie prime di immenso valore, una volta sviluppata un’adeguata capacità organizzativa, rivestiranno peso e influenza nella comunità internazionale. Non è improprio pensare – osserva Mattarella – che il loro atteggiamento nei confronti dell’Unione sarà corrispondente al grado di solidarietà che oggi viene riservata a loro e ai loro migranti”. Quindi, secondo il Capo dello Stato, “mentre intensifichiamo il dialogo con i Paesi terzi di origine e transito dei migranti, dobbiamo lavorare affinchè i principi di coordinamento e di responsabilità condivisa tra Stati Membri guidino la risposta comune a un fenomeno determinante per le nostre stesse prospettive di crescita”.
-foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).

Covid, incidenza stabile ma in calo Rt medio e trasmissibilità

ROMA (ITALPRESS) – Resta sostanzialmente stabile l’incidenza settimanale a livello nazionale: 307 ogni 100.000 abitanti (4-10 ottobre) rispetto a 283 ogni 100.000 abitanti (28 ottobre-3 novembre). E’ quanto emerge dai dati della Cabina di regia dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel periodo 19 ottobre-1 novembre l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,83 (range 0,77-0,91), in diminuzione rispetto alla settimana precedente e al di sotto della soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero diminuisce e si trova sotto la soglia epidemica: Rt=0,84 (0,81-0,87) all’1 novembre rispetto a Rt=0,90 (0,87-0,93) al 25 ottobre. Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 2% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 10 novembre) rispetto al 2,4% (rilevazione al 3 novembre).
Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 10% (rilevazione al 10 novembre) rispetto al 10,4% (rilevazione al 3 novembre). Nessuna Regione è classificata a rischio alto, quattro sono a rischio moderato e 17 classificate a rischio basso. Dodici Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza, due riportano molteplici allerte di resilienza.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Romero-gol e 1-0 al Monza, Lazio seconda in classifica

ROMA (ITALPRESS) – Vittoria sofferta e conquistata con i denti dalla Lazio che batte di misura 1-0 il Monza nella 14ª giornata di Serie A e vola al secondo posto, agganciando il Milan. Il gol decisivo arriva al 69′ del secondo tempo con la firma del giovane Luka Romero.
L’entusiasmo per il derby vinto contro la Roma non doveva essere una distrazione, Sarri si era raccomandato con la squadra. Eppure, dopo una conclusione di Milinkovic-Savic in avvio di gara, sono gli uomini di Palladino a prendere in mano il pallino del gioco. Una buona occasione di Colpani e al 13′ un capolavoro assoluto di Petagna, che di tacco manda in rete il vantaggio del Monza. La gioia dura poco, il controllo del Var annulla il gol per fuorigioco. I biancocelesti reagiscono alla sberla sfiorata, si rendono pericolosi prima con Pedro e poi con Vecino. La più grande chance arriva al 37′ ma Vecino spara alle stelle un’invenzione in mezzo di Felipe Anderson.
Nel finale di primo tempo i biancocelesti vanno più volte vicino al vantaggio, che anzi meriterebbero per quanto prodotto. I neopromossi però ribattono con il solito Colpani, tra i migliori.
Decisamente meno vivace il secondo tempo, il risultato resta inchiodato sul pareggio e la Lazio viene arginata da un Monza sempre compatto e comunque soddisfatto di un punto all’Olimpico. La squadra di Sarri ricomincia a rialzare l’intensità a mezzora dalla fine, si fa vedere più spesso in avanti. Insiste fino al 69′ poi riesce a scardinare la partita, azione manovrata da Basic con Pedro che va alla conclusione, sulla ribattuta non sbaglia l’1-0 il classe 2004 Romero. E’ l’episodio che deciderà la gara, nonostante gli ultimi sforzi degli uomini di Palladino per recuperare il risultato. La Lazio porta a casa una vittoria importante, che la lancia al secondo posto a quota 30 al pari del Milan. Il Monza resta invece a 13 punti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

La Juve soffre ma piega il Verona, la decide Kean

VERONA (ITALPRESS) – La Juventus soffre ma passa per 1-0 sul campo di un Verona che non riesce a portare a casa punti nonostante una prestazione nel complesso coraggiosa. A decidere la gara è un guizzo di Kean nella ripresa, al termine di un’azione avviata prima da Milik e poi da Rabiot. I gialloblù partono meglio e impensieriscono Perin al 3′ con un tiro dalla distanza di Sulemana che esce di poco. Dopo un avvio di marca scaligera, i bianconeri prendono campo alla distanza ma vanno al tiro per la prima volta solamente al 38′ con Locatelli, che ci prova dai 20 metri trovando, però, Montipò pronto alla parata in tuffo. Un primo tempo vivace ma quasi privo di emozioni si chiude a reti inviolate. Al 3′ della ripresa Dawidowicz ci prova in scivolata dopo aver raccolto una punizione dalla trequarti, ma non colpisce bene e la sfera termina alta. Al 12′ Rabiot si libera di prepotenza sulla destra e mette dentro una palla tesa sulla quale Kean manca l’impatto di un soffio. Il gol è nell’aria e arriva al 16′. Milik vede un grande corridoio per Rabiot, il francese serve Kean sul taglio che firma l’1-0 con il sinistro piegando le mani a Montipò con la complicità di una deviazione. Un quarto d’ora più tardi esplodono le proteste dei veneti quando Danilo tocca la palla di mano in area dopo un rimpallo, con arbitro e Var che non intervengono. Un episodio sul quale rimangono alcuni dubbi. Rigore che viene concesso al 38′, quando Bonucci sembra commettere fallo su Verdi in area. Questa volta, però, il Var richiama Di Bello alla verifica e l’arbitro cambia la decisione togliendo il penalty all’Hellas. In avvio di recupero, Henry lancia Lasagna nel corridoio che sfugge ad Alex Sandro, con quest’ultimo che lo stende al limite e viene espulso. La punizione di Verdi, però, non sortisce alcun effetto e gli ospiti resistono agli assalti finali degli uomini di Bocchetti, mettendo in cassaforte il risultato. La Juventus festeggia così 3 punti importanti che la catapultano al terzo posto, a due sole lunghezze di ritardo dal Milan secondo. Rimane invece critica la situazione del Verona, ancora ultimo a quota 5.
– foto LivePhotoSport –
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Ucraina, Crosetto “Da Italia ogni sforzo per serio negoziato di pace”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha incontrato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e a seguire ha avuto un colloquio telefonico con l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea Josep Borrell.
A margine dell’incontro il ministro Crosetto ha affermato: “ribadiamo la nostra linea atlantica e l’adesione convinta alla Nato, nonchè il nostro sostegno, senza se e senza ma, alla coalizione occidentale che sostiene l’Ucraina. L’Italia onorerà tutte le decisioni che verranno prese insieme ai nostri alleati”. Nel pomeriggio, il ministro Crosetto, nella sua attività di ricerca di possibili soluzioni alla crisi della guerra in Ucraina, ha avuto anche un colloquio telefonico con Josep Borrell. Il nuovo scenario geostrategico, le sfide internazionali che si intravedono all’orizzonte e l’attuale crisi in Ucraina sono stati i principali temi del colloquio. Al termine della telefonata, il ministro Crosetto ha auspicato il rapido raggiungimento della pace in Ucraina “con la consapevolezza che quest’ultima costa sacrifici comuni, cui il nostro Paese non intende sottrarsi. L’Italia sta mettendo in atto ogni possibile sforzo per raggiungere le condizioni necessarie per un serio negoziato di pace ed evitare l’ulteriore acuirsi del conflitto”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

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