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Red Bull patteggia, da Fia multa da 7 milioni per budget cap

ROMA (ITALPRESS) – La Red Bull se la cava con una multa di sette milioni di dollari e una limitazione relativa ai test aerodinamici che durerà per un anno. La Fia scrive la parola fine sul caso budget cap che ha riguardato la scuderia austriaca alla quale, due settimane fa, ha ascritto una violazione procedurale ma anche “una violazione minore nel superamento del tetto di spesa imposto dal regolamento finanziario”. Di contro è stata riconosciuto l’atteggiamento collaborativo degli uomini di Milton Keynes, sottolineando che “non vi sono prove che la Red Bull abbia cercato in qualsiasi momento di agire in malafede, in modo disonesto o fraudolento, nè abbia intenzionalmente nascosto alcuna informazione alla Cost Cap Administration”. Da qui una proposta di patteggiamento, accettata dal team, tenuto conto che lo sforamento è stato inferiore al 5%, ovvero di 2,1 milioni di euro (pari all’1,6%). La Red Bull dovrà dunque pagare una multa di 7 milioni di dollari e sconterà una sanzione sportiva, della durata di 12 mesi, sotto forma di una limitazione del 10% nell’uso della galleria del vento per i test aerodinamici.
– foto LivePhotoSport –
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Gestione del credito, Fire compie 30 anni e si proietta verso il futuro

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Fire, player indipendente in Italia nella gestione del credito, ha celebrato i suoi primi 30 anni di attività con un evento agli IBM Studios in Piazza Gae Aulenti, a Milano, che ha visto la partecipazione di clienti e ospiti quali l’economista Luigi Zingales, l’esperto di finanza, nonchè Senior Partner dello studio legale Orrick Herrington & Sutcliffe, Patrizio Messina, Lorenzo Cappannari, fondatore e CEO di AnotheReality, società specializzata nel Metaverso, Fabio Puglia, fondatore e presidente di Oversonic Robotics, azienda leader nell’ambito della robotica. A moderare l’appuntamento, il giornalista Fulvio Giuliani. Filo conduttore il futuro e l’innovazione, due cifre che hanno fin dall’inizio caratterizzato Fire nella sua attività. E’ dunque in questa ottica che Sergio Bommarito, fondatore e CEO del Gruppo, ha dichiarato: “Non voglio guardare indietro. L’anniversario dei 30 anni non è un traguardo, ma la prima tappa di una lunga storia”. “Una storia – ha affermato Angelo Barbarulo, presidente di Fire S.p.A. – che in Italia in questo settore non ha paragoni”.
Il Gruppo produce oggi ricavi per 55 milioni di euro e conta 1.500 risorse.
Dal canto suo, l’economista Luigi Zingales ha spiegato che la fase della seconda globalizzazione del pianeta iniziata nel 1980, quella della grande concorrenza e della deflazione, è finita nel 2022. Che cosa aspettarci dunque? Un periodo di incertezza e di instabilità, che può essere però anche una opportunità, se affrontato con coraggio e visione.
Questo vale sia nella finanza, come ha spiegato Patrizio Messina, Senior Partner di Orrick, se le aziende vengono dotate di strumenti innovativi e, in particolare le Pmi, accompagnate nel superamento del sistema bancocentrico del credito finora prevalente, sia nella tecnologia. Metaverso e robotica, hanno poi evidenziato nei loro interventi Lorenzo Cappannari, fondatore e CEO di AnotheReality, e Fabio Puglia, fondatore e presidente di Oversonic Robotics, sono ormai parte della nostra società e conosceranno nei prossimi anni uno sviluppo dirompente. Naturalmente si tratta di tecnologie che vanno guidate e introdotte nel modo giusto, avendo sempre grande attenzione alle implicazioni etiche del rapporto uomo-macchina, ma di cui non si può fare ormai a meno.

– foto xh7/Italpress –
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Banca Mediolanum, Gaudio “Deve cambiare il modo di risparmiare”

MILANO (ITALPRESS) – “Mi fa piacere veder sottolineato dalla neo premier il peso del risparmio, che per gli italiani è una grandissima risorsa, ma probabilmente non viene valorizzato, se pensiamo a tutto il patrimonio finanziario che c’è sui conti correnti i cui rendimenti sono bassissimi”. Così Vittorio Gaudio, direttore Asset management development di Banca Mediolanum, in un’intervista a Claudio Brachino per il nuovo magazine televisivo Italpress €conomy.
“Perchè questo risparmio non viene investito? Un pò per prudenza – prosegue Gaudio -. Se guardiamo agli avvenimenti degli ultimi due anni, pandemia e guerra in Ucraina, che hanno disorientato i risparmiatori. E poi c’è anche un problema di formazione-informazione: finora si puntava a investire il risparmio solo in titoli di Stato, oggi però, con un’inflazione che è tornata a crescere, le cose sono cambiate. Sono in corso trasformazioni epocali, e deve cambiare anche il nostro modo di risparmiare, perchè l’inflazione resterà con noi per qualche tempo”.
“Oggi possiamo dire che ha raggiunto il picco, nel 2023 scenderà, ma rimarrà sempre più alta rispetto agli indici a cui eravamo abituati. Per questo, chi vuole guardare a progetti di vita per i suoi figli, deve guardare a investimenti in capitali di rischio, gli unici che possono assicurare oggi una redditività. Mantenere il denaro sul conto corrente significa farsi erodere il capitale ogni anno da un 9-10% d’inflazione, è un suicidio. Anche oggi che c’è la guerra, la pandemia, l’inflazione, ci sono delle prospettive di crescita nell’economia mondiale straordinarie – prosegue -. Solo per la transizione climatica, con tutti i pro e i contro che ci sono, ci sono degli investimenti incredibili, a partire dai fondi del Pnrr. Il mercato azionario globale – aggiunge Gaudio – ha perso mediamente dall’inizio dell’anno circa il 20%, in alcuni anche il 25%. Vuol dire che ci sono bellissime aziende in Europa, Cina, Usa, che stanno crescendo tuttora a ritmi impressionanti, che hanno visto il loro valore sceso del 25-30-40%. Allora io mi chiedo: perchè non approfittare di questi valori così depressi?”.
“Anche perchè per un ragazzo che oggi ha 10 anni il cui genitore vuol assicurargli un’università all’estero, avere una casa tra 15-20 anni, non c’è alternativa e soprattutto a questi livelli così depressi delle quotazioni è un’occasione d’oro. La cosa straordinaria è che nonostante tantissime crisi, tantissimi momenti di interruzione della stabilità politica che si sono avuti negli anni, si è visto che l’economia mondiale negli anni successivi continuava a crescere dopo un’interruzione. Se noi quindi approfittiamo in maniera intelligente di queste fasi di crisi, poi possiamo raccogliere i frutti di questo approccio intelligente negli anni successivi, quando l’economia riprenderà a crescere, quando i mercati riprenderanno a crescere. L’idea che noi abbiamo sempre avuto – conclude il manager di Banca Mediolanum – è quello dell’entrata periodica all’interno dei mercati, proprio per approfittare sia delle fasi positiva, ma soprattutto delle fasi negative proprio perchè, come diceva Ennio Doris, c’è sempre un domani”.

– foto Italpress –

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Profumo “Pianificare un nuovo modello di sostenibilità”

MILANO (ITALPRESS) – “Gli ultimi sono parte del nostro “core business”, perchè la Compagnia è un soggetto che vive con la città, con le periferie, e ha le antenne per capire quali sono i bisogni, e in base ai bisogni progetta le iniziative utili”. Così Francesco Profumo, presidente di Acri e Fondazione Compagnia di San Paolo, in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress €conomy. “Ci sono due temi principali che rendono le persone parte della vita delle città: la casa e il lavoro”, ha detto l’ex ministro dell’Istruzione del governo Monti, spiegando che negli anni “sono cresciute tutte quelle attività che noi chiamiamo di housing sociale, dove c’è la possibilità per le persone che hanno delle condizioni particolari di poter vivere in un complesso in cui una parte della loro vita è una parte privata, ma ci sono servizi che son messi in comune. E’ una cosa bellissima, e penso diventerà sempre rilevante nella rigenerazione delle nostre città. Le città se non hanno questi strumenti per far vivere insieme le persone, il vero rischio è che si impoveriscano proprio nel sistema di relazioni”.
“Dall’altra parte – ha continuato Profumo – c’è il tema del lavoro. E qui dobbiamo partire dalla considerazione che siamo tutti diversi, non tutti abbiamo le stesse possibilità e capacità di fare qualsiasi tipo di lavoro. E quindi è necessario aiutare, accompagnare le persone perchè ciascuno in relazione a quello che può tragga il suo meglio. Noi, in questo momento – ha aggiunto il presidente della Compagnia San Paolo -, abbiamo un grandissimo interesse a intervenire su quelle fasce più fragili, pensiamo ai Neet, che sono persone che non studiano, non lavorano, non hanno una loro socialità. Sono difficili da individuare e integrare. Io credo che il nostro Paese abbia bisogno di investire molto su queste persone, e farlo con grande professionalità, dove c’è prima un tema psicologico, un tema di relazioni tra persone, un tema di umanità. Poi c’è la parte formativa che ne consegue. Però bisogna intervenire insieme a questi due elementi, altrimenti si rischia di fare ulteriori disastri”.
Passando al tema della crisi, economica e geopolitica, Profumo ha spiegato: “Dal punto di vista geopolitico c’è un tema a monte, ovvero che negli ultimi anni non abbiamo mai valutato i rischi che c’erano nel momento in cui esistevano delle filiere lunghe, sia per l’energia che per le materie prime. Nel momento in cui queste filiere si sono interrotte, ecco che siamo entrati nelle difficoltà. Allora un soggetto come una Fondazione può fare due cose: un intervento emergenziale, nell’aiutare le persone a pagare le bollette, e lavorare, sempre sul lungo termine, nel rivedere la modalità con cui si gestisce il rapporto tra energia, consumatore, produttore. Da questo concetto nasce d’altronde l’idea delle comunità energetiche”.
“Da una parte abbiamo un tema di emergenze, dall’altra parte dobbiamo pianificare nel medio e nel lungo termine il nuovo modello di sostenibilità dell’energia in questo mondo che è stato stravolto da qualcosa che forse non avevamo valutato abbastanza”, ha concluso Profumo.

– foto Italpress –

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Mattarella “Il Covid non è ancora sconfitto, serve responsabilità”

ROMA (ITALPRESS) – Il Covid non è ancora sconfitto, serve responsabilità. E’ il monito del capo dello Stato, Sergio Mattarella, durante la cerimonia di celebrazione dei “Giorni della Ricerca” al Quirinale, alla presenza, tra gli altri, del premier Giorgia Meloni.
Una giornata per ricordare l’importanza della ricerca, della scienza e per ringraziare chi ogni giorno si dedica alle cure dei pazienti oncologici. “Sono lieto di accogliervi nuovamente al Quirinale, perchè i Giorni della Ricerca costituiscono un appuntamento importante. Non riguardano una piccola comunità di specialisti, ma l’intera nostra società. Ci rammentano un impegno, una responsabilità comune e, insieme, gli straordinari progressi raggiunti in pochi decenni nella cura dei tumori, nella qualità della vita dei malati, nelle loro accresciute aspettative di futuro”, ha detto il presidente della Repubblica.
“Quando i fondatori e i pionieri dell’Associazione italiana per la Ricerca sul cancro intrapresero il loro cammino – ha aggiunto -, ormai più di mezzo secolo fa, enunciarono un obiettivo che allora sembrava a taluno utopistico: sconfiggere quella “malattia del secolo” che si mostrava invincibile, che veniva definita incurabile, che dispensava inesorabili sofferenze e morte. Come la realtà di oggi manifesta si tratta di uno sguardo lungimirante”.
Il capo dello Stato ha ricordato: “Ogni anno in Italia vengono diagnosticati un alto numero di casi di tumori, si tratta di una grande questione sociale, proprio grazie ai progressi delle medicina, indotti dalla ricerca, è ampiamente cresciuta la sopravvivenza, abbiamo ascoltato i grandi risultati che questa attività di ricerca ha prodotto. E’ via via cresciuta la cultura della prevenzione frutto della maturità dei cittadini, e questo costituisce un argine prezioso alla propagazione della malattia. Sentiamo di dover dire grazie alla ricerca medica e scientifica”.
Parlando di progressi scientifici ha posto l’accento sull’importanza dei vaccini anti Covid: “Senza l’ammirevole impegno della scienza per individuare i vaccini, scoperti e prodotti in tempi record, anche grazie alle scoperte realizzate nella lotta contro il cancro oggi saremmo costretti a contare molte migliaia di morti in più. Se oggi possiamo, nella gran parte dei casi, affrontare il Covid come se si trattasse di un’influenza poco insidiosa è perchè ne è stata fortemente derubricata la pericolosità per effetto della vaccinazione”.
Mattarella ha lanciato un appello: “Dopo oltre due anni e mezzo di pandemia non possiamo ancora proclamare la vittoria finale sul Covid, dobbiamo far uso ancora di responsabilità e precauzioni”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Allegri “Portiamo la rabbia della Champions in campionato”

TORINO (ITALPRESS) – “Giocare a Lecce non è mai semplice, bisogna fare bene e avere una reazione all’eliminazione dalla Champions. La rabbia bisogna portarsela dentro non solo domani ma per tutto il campionato”. Massimiliano Allegri prova a scuotere la Juve alla vigilia della gara di Lecce. Mancheranno Vlahovic (“non ha recuperato per questo persistere del dolore all’adduttore-pube”) e Locatelli (“motivi personali”) ma “abbiamo giocatori a sufficienza per giocare una partita importante come quella di domani, contro una squadra ben organizzata, che ha giocatori di alta velocità in attacco e che in contropiede diventa pericolosa. Siamo un pò in ritardo in campionato ma abbiamo tempo e possibilità di recuperare. Abbiamo 5 partite importanti davanti, 4 in campionato e una di Champions. Concentriamoci su quelle, poi dopo la sosta avremo recuperato tutti i giocatori e sarà un’altra cosa”. Si allontana il rientro di Chiesa e Pogba: “E’ impossibile che ci siano mercoledì col Psg, al 99% non ci saranno nemmeno contro l’Inter, se ci saranno, saranno a disposizione con Verona e Lazio ma sarà molto difficile”. Il tecnico non esclude di dare una chance a qualche giovane (“Magari domani giocherà qualche giocatore con meno esperienza che possa portare incoscienza ed entusiasmo”) ma pur riconoscendo il buon lavoro del settore giovanile “non è che per una partita dobbiamo stravolgere tutto”. “Bisogna fare qualcosa in più per far girare la situazione in nostro favore, è un’opportunità per tutti, nei momenti di difficoltà si cresce – insiste Allegri – I ragazzi hanno valori morali importanti e domani tutti insieme faremo una bella prestazione cercando di fare risultato. Le questioni extracampo? La società è fatta sempre di persone straordinarie, noi dobbiamo dare le risposte sul campo. Bisogna pensare a lavorare con impegno e dedizione come stiamo facendo e andare a migliorare. Ci sono squadre che per otto anni non hanno giocato la Champions, può capitare di uscire ai gironi, non bisogna andare in frustrazione altrimenti non ne veniamo più fuori”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Il bollettino dei dati Covid diventa settimanale

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro della Salute Orazio Schillaci, a sei mesi dalla sospensione dello stato d’emergenza e in considerazione dell’andamento del contagio da Covid-19, si legge in una nota, ritiene “opportuno avviare un progressivo ritorno alla normalità nelle attività e nei comportamenti, ispirati a criteri di responsabilità e rispetto delle norme vigenti”.
Pertanto, anche in base alle indicazioni prevalenti in ambito medico e scientifico, “si procederà alla sospensione della pubblicazione giornaliera del bollettino dei dati relativi alla diffusione dell’epidemia, ai ricoveri e ai decessi, che sarà ora reso noto con cadenza settimanale, fatta salva la possibilità per le autorità competenti di acquisire in qualsiasi momento le informazioni necessarie al controllo della situazione e all’adozione dei provvedimenti del caso”.
Per quanto riguarda il personale sanitario soggetto a procedimenti di sospensione per inadempienza all’obbligo vaccinale e l’annullamento delle multe previste dal dl 44/21, in vista della scadenza al prossimo 31 dicembre delle disposizioni in vigore e della preoccupante carenza di personale medico e
sanitario segnalata dai responsabili delle strutture sanitarie e territoriali, è in via di definizione un provvedimento che consentirà il reintegro in servizio del suddetto personale prima del termine di scadenza della sospensione.
-foto agenziafotogramma.it-
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Energia, Meloni a Scholz “Urgenti misure concrete per ridurre i prezzi”

ROMA (ITALPRESS) – Conversazione telefonica tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il cancelliere della Repubblica Federale di Germania Olaf Scholz. “Entrambi hanno posto l’accento sulla forte partnership tra Italia e Germania – si legge in una nota di Palazzo Chigi -. Al centro del colloquio la guerra in Ucraina. Meloni ha ricordato l’impegno dell’Italia nel sostegno a Kiev sul fronte politico, militare, economico e umanitario e consapevole di come la ricostruzione dell’Ucraina rappresenti un aspetto cruciale. Meloni e Scholz hanno poi affrontato il dossier energetico, alla luce delle conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo”. Il presidente Meloni ha ribadito “l’importanza dei passi avanti compiuti a livello europeo e ha ribadito l’urgenza di arrivare, quanto prima, a misure concrete per ridurre i prezzi dell’energia”. Nel corso della conversazione Meloni e Scholz hanno, infine, affrontato i dossier relativi alla gestione europea dei flussi migratori e il tema della crescita economica.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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