BERGAMO (ITALPRESS) – Arriva la prima sconfitta stagionale per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. La compagine bergamasca si è arresa di fronte a una Lazio che ha praticamente dominato durante tutto l’arco del match: al Gewiss Stadium i biancazzurri si sono imposti per 2-0, grazie alle reti di Zaccagni e Felipe Anderson, ma il passivo sarebbe potuto essere più largo per quanto mostrato in campo da Milinkovic-Savic e compagni. La preoccupazione per l’assenza di Ciro Immobile si è sciolta praticamente come l’Atalanta. I capitolini, che non prendono gol da oltre 560 minuti, agganciano proprio i bergamaschi a quota 24. Nel primo tempo si è vista soltanto una squadra in campo, la Lazio, già avanti dopo 10′ di gioco col gol di Zaccagni, abile ad inserirsi sul filtrante di Pedro recapitato al centro dell’area dalla corsia di destra. Un gol che ha messo il match sui binari giusti in casa biancoceleste, padrona del gioco e del possesso palla. Ci ha provato due volte anche Matias Vecino ma il tiro dalla distanza e il tocco sotto davanti a Sportiello sono terminati sul fondo. Nemmeno i cambi nella ripresa hanno dato una svolta alla Dea di Gasperini, inconsistente sia nel palleggio che nella nella mole inconsistente di gioco. La seconda rete degli ospiti è arrivata su un’altra disattenzione difensiva, con Marusic tenuto in gioco da Scalvini: il numero 77 della Lazio ha recapitato il pallone del 2-0 a Felipe Anderson, il brasiliano ha controllato superando prima Koopmeiners e poi Sportiello con un tiro secco dai 16 metri. In casa Atalanta non c’è stata nemmeno la reazione, nel finale si è visto un abbozzo di possesso palla e qualche verticalizzazione non gestita dai nerazzurri. Nel finale Muriel è stato espulso per doppia ammonizione; da segnalare in positivo, poi, il ritorno di Duvan Zapata, in campo dopo un mese e mezzo d’assenza. La Lazio ora sfiderà la Salernitana; mentre l’Atalanta affronterà in trasferta l’Empoli.
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La Lazio espugna Bergamo, primo stop per l’Atalanta
Musetti trionfa a Napoli, Berrettini ko in due set
NAPOLI (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti ha fatto sua la Tennis Napoli Cup, nuovo torneo Atp 250 disputato sul cemento all’aperto dell’Arena affacciata sul golfo del capoluogo campano. Il 20enne toscano, quarta forza del tabellone, ha battuto in finale il 26enne romano Matteo Berrettini, numero 16 del ranking Atp e 2 del seeding, in gara grazie a una wild card, col punteggio di 7-6 (5) 6-2. Nessun break nella prima frazione; due i servizi persi da Berrettini, in corsa per conquistare un posto alle Nitto Atp Finals di Torino, nel secondo parziale. Musetti, già qualificato per le Intesa Sanpaolo Next Gen Finals di Milano e con ancora qualche speranza per un posto al “Master” di Torino, non ha perso nemmeno un set nel corso del torneo. Per il toscano era la seconda finale del 2022 e della carriera, dopo quella raggiunta e vinta (contro Alcaraz) nel “500” di Amburgo, a fine luglio. Per Berrettini, invece, era la dodicesima finale Atp: sette i trofei messi in bacheca, l’ultimo dei quali conquistato al Queen’s, a fine giugno. Era anche il quarto atto conclusivo della stagione per il romano: ha vinto sull’erba di Stoccarda e del Queen’s, mentre ha perso quella sulla terra di Gstaad. Tra i due tennisti azzurri non c’erano precedenti. Sono amici e a Napoli si sono allenati sempre insieme. “E’ stata dura. Il primo set è stato molto lungo. Anche se Matteo non era al cento per cento, lui è sempre pericoloso, soprattutto al servizio. E’ una vittoria molto importante per la mia carriera. Ora festeggerò con una super pizza”, ha dichiarato Musetti. “Complimenti a Lorenzo per il torneo che ha fatto e per la finale di oggi. Sta facendo un’annata e una carriera stupende. Per fortuna è mio compagno in Nazionale. A Napoli ci sono grande passione e tanto calore, come non si trovano in altre parti del mondo”, ha detto invece Berrettini. Pronta la risposta del toscano: “Matteo è un esempio per noi giovani. Siamo fortunati ad averlo come compagno in Davis, speriamo di fare bene anche in Nazionale”. Domani Musetti ritoccherà ancora il proprio best ranking Atp, balzando al gradino 23; Berrettini salirà invece numero 14.
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Meloni “Grande emozione, ma pronti alle difficili sfide”
ROMA (ITALPRESS) – “Si comincia. Con molta emozione ma anche con la consapevolezza delle difficili sfide che ci attendono. Ora tocca a noi: siamo pronti”. Lo scrive su Twitter il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
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Covid, Oggi 25.554 nuovi positivi e 52 decessi
MILANO (ITALPRESS) – Sono 25.554 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, a fronte di 161.787 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività scende al 15,7%. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza pandemica, emesso dal Ministero della Salute. Sono 52 i morti, che portano il totale delle vittime da inizio pandemia a quota 178.594. A livello di ospedalizzazioni, sono 7.017 i ricoverati con sintomi, dei quali 229 in terapia intensiva. (ITALPRESS).
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Arnautovic-Ferguson, il Bologna piega 2-0 il Lecce
BOLOGNA (ITALPRESS) – Vittoria casalinga importante in chiave salvezza per il Bologna che al Dall’Ara non lascia scampo al Lecce di Baroni: 2-0 il finale. Tre punti importanti per la squadra di Thiago Motta che, trascinato dalle reti di Arnautovic e Ferguson, ha sempre dominato il match. Discorso diverso per il Lecce che di fatto non è mai entrato in partita. Scatto deciso dei padroni di casa che, al 12′, protestano per un contatto in area salentina tra Gendrey e Aebischer. Sozza consulta il Var e assegna il calcio di rigore; dagli 11 metri Arnautovic col destro spiazza Falcone e firma il settimo gol in campionato. Il Lecce prova a rialzare la testa ma, al 21′, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Cambiaso, Aebischer non riesce a indirizzare il pallone verso la porta, lasciata sguarnita da Falcone. Il Bologna non toglie il piede dall’acceleratore e, al 34′, può festeggiare il raddoppio: angolo battuto da Barrow sul primo palo e colpo di testa vincente per la prima rete in serie A di Ferguson, che chiude la prima frazione di gara sul 2-0.
In avvio di ripresa ci prova Di Francesco, ma Skorupski non si lascia sorprendere. Quindi tocca a Baschirotto far venire qualche brivido al pubblico del Dall’Ara. Il Bologna appare comunque in controllo e nel finale sfiora il tris: Arnautovic serve un assist delizioso a Posch che, tutto solo, calcia sul primo palo senza pensarci ma Falcone è pronto. Finisce 2-0, primo sorriso pieno in campionato per Motta, il Lecce torna a casa a mani vuote.
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A Palazzo Chigi il passaggio di consegne fra Mario Draghi e il nuovo premier Giorgia Meloni

ROMA (ITALPRESS) – A Palazzo Chigi, il premier uscente Mario Draghi ha passato le consegne al nuovo Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Con la cerimonia della campanella si dà di fatto il via al nuovo governo. Al termine, la prima riunione del Consiglio dei Ministri presieduto dal primo premier donna della storia della Repubblica italiana.
il colloquio Draghi-Meloni che ha preceduto la cerimonia della campanella si è protratto per oltre un’ora.
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Il Torino vince 2-1 a Udine, decide Pellegri
UDINE (ITALPRESS) – Colpaccio del Torino che espugna la Dacia Arena. All’Udinese non basta Deulofeu, le reti di Ola Aina e Pellegri valgono il successo granata. Sottil sceglie Success e Deulofeu, parte dalla panchina Beto così come Sanabria, sacrificato da Juric che lancia Vlasic e Miranchuk a sostegno di Pellegri. Comincia meglio il Torino, pericoloso con un sinistro di Miranchuk dal limite dell’area: Silvestri respinge il tiro dell’ex Atalanta, Lukic non riesce a coordinarsi e manda alto il suo tap-in. Non serve aspettare molto però per assistere al vantaggio granata. Al 14′ Vlasic semina il panico sulla corsia mancina e mette al centro un pallone che Miranchuk accomoda per Ola Aina: chirurgico piatto rasoterra del nigeriano e sfera in buca d’angolo sul secondo palo. L’Udinese reagisce e Deulofeu calcia a giro dai 20 metri, destro fuori ma non di molto. Sono le prove generali del pareggio che lo spagnolo troverà poco dopo approfittando di un’ingenuità della retroguardia del Toro. E’ Zima a sbagliare in uscita servendo di fatto Udogie che scappa via e regala a Deulofeu sotto porta il più facile dei palloni. Prima dell’intervallo per i padroni di casa anche una chance su punizione: svetta il solito Bijol, Milinkovic-Savic para con qualche brivido.
La spinta friulana cresce in avvio di ripresa ed è bravo il portiere ospite a sbarrare la strada a Deulofeu, presentatosi minaccioso in area di rigore. Sottil getta nella mischia Arslan, Lovric e Beto ma l’ingresso che si fa sentire è quello di Radonjic nel Torino: il serbo con un bel tocco al volo premia la corsa di Pellegri, l’ex Monaco ruba il tempo a Bijol e fulmina sul primo palo Silvestri. L’Udinese accusa il colpo e Radonjic da fuori manda di poco alto sopra la traversa aprendo a un finale ricco di emozioni: nel recupero Beto schiaccia a lato di testa, il neoentrato Karamoh si divora in contropiede il colpo del ko e c’è quindi un’altra chance per Beto che trova sulla sua strada un prodigioso intervento di Milinkovic-Savic. Dopo il ko in Coppa Italia con il Monza i bianconeri alzano di nuovo bandiera bianca, per i granata c’è una vittoria esterna che mancava da fine agosto.
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CorriBicocca, donati 5 mila euro alla Fondazione Asilo Mariuccia
MILANO (ITALPRESS) – La quinta edizione della corsa inclusiva di Milano-Bicocca, organizzata insieme al CUS Milano, ha colorato la mattinata di oggi con 2500 partecipanti. Studenti, docenti, dipendenti dell’Ateneo, famiglie, atleti e tanti appassionati di running si sono dati appuntamento davanti al Bicocca Stadium per percorrere 5 o 10 chilometri tra le strade del campus. A dare ritmo alla corsa, le voci di Marco e Raf, speaker e conduttori di “Dedikiss” su Radio Kiss Kiss. Tra i partecipanti, più di 500 quelli che hanno corso per la 10 km competitiva. Tanti anche i bambini che sono scesi in pista con tutta la famiglia: cinque anni la runner più giovane, mentre ha 80 anni il partecipante più maturo che si è cimentato nella 10 km competitiva. Assegnato alla Scuola di Scienze dell’Ateneo il trofeo per il dipartimento più numeroso. Tra i gruppi con più partecipanti il “Team Sole” del gruppo Sole24ore che ha schierato 100 runner.
CorriBicocca conferma il suo fine benefico: quest’anno la manifestazione sostiene il progetto della Fondazione Asilo Mariuccia Onlus per la ristrutturazione della palestra destinata ai minori ospiti della comunità nel Polo di Porto Valtravaglia (VA). Al generale Camillo De Milato, presidente della Fondazione Asilo Mariuccia, la consegna dell’assegno da 5mila euro alla presenza della rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni, della delegata per lo sport universitario, Lucia Visconti Parisio e del presidente del CUS Milano Alessandro Castelli. Giovanna Epis e Ayachi Aymen i vincitori della gara.
foto: ufficio stampa Università Milano Bicocca
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