TORINO (ITALPRESS) – La Juventus si è imposta per 4-0 nella gara dell’11esima giornata di Serie A giocata stasera all’Allianz Stadium di Torino. Per i bianconeri si è trattato della seconda vittoria consecutiva e senza prendere gol dopo il successo di sabato scorso nel derby, mentre la serie positiva della squadra di Paolo Zanetti si è arrestata dopo il pari in casa del Torino e la vittoria al Castellani contro il Monza. All’8′, Juve in vantaggio con il primo gol della stagione di Kean. Cross dalla sinistra di Kostic, l’attaccante italiano ha tagliato sorprendendo alle spalle De Winter e con il destro di prima intenzione ha messo alle spalle di Vicario. Juventus ancora intraprendente dopo il vantaggio ma calata nell’arco della frazione e con un Empoli che, presa fiducia, ha cominciato a presentarsi dalle parti di Szczesny con regolarità fino a sfiorare il pari al 33′, quando una botta dal centro dell’area di Destro è stata respinta a pugni chiusi dal portiere polacco. Un minuto prima era stata invece la Juve a mancare il raddoppio con un colpo di testa di Kean uscito di un soffio, mentre al 36′ è stata la conclusione a botta sicura di McKennie a trovare il petto di Vicario. L’Empoli ha continuato a spingere anche in avvio di ripresa e sugli spalti qualcuno ha iniziato a spazientirsi fischiando ripetutamente la squadra di Massimiliano Allegri. A riportare il sereno su uno Stadium sotto la pioggia ci ha però pensato McKennie che all’11’, su corner battuto dalla destra da Cuadrado, ha svettato più alto di tutti, e in particolare del suo marcatore Stojanovic, e ha trafitto ancora il portiere empolese. Tris e poker firmati Rabiot: prima, a otto minuti dal termine, il francese ha finalizzato un corner al bacio di Cuadrado con Vicario che si era prodotto in una grande parata resa inutile dalla goal line technology che ha convalidato la rete, quindi, in pieno recupero, ha messo dentro a porta vuota su affondo dalla destra di Danilo.
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La Juve vince ancora, battuto l’Empoli 4-0
Brillano le Ferrari nel venerdì di libere ad Austin
AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il cielo di Austin si tinge di rosso. Carlos Sainz al mattino (1’36″857), Charles Leclerc al pomeriggio (1’36″810): le Ferrari si prendono la scena nel venerdì di libere del Gran Premio degli Stati Uniti. Il miglior tempo di giornata lo fa dunque segnare il pilota monegasco, al termine di una seconda sessione atipica, condizionata dai test sulle gomme per la prossima stagione. Leclerc spinge molto e riesce ad abbattere il muro dell’1’37”, cosa che invece non riescono a fare i suoi immediati inseguitori. C’è da dire che il ferrarista ha potuto utilizzare il treno di gomme utilizzabili nel weekend, visto che non era sceso in pista durante la mattina. Un buon viatico per Leclerc, sempre in corsa per il secondo posto nel Mondiale piloti. Dietro di lui si piazza a sorpresa Valtteri Bottas su Alfa Romeo, che rimane comunque attardato di sette decimi e non pare essere realmente vicino alla Rossa. Al terzo posto troviamo il redivivo Ricciardo, che sfrutta un pomeriggio di grazia per agguantare una posizione che gli mancava da molto. L’altra Ferrari di Sainz deve accontentarsi della quarta piazza. Il più veloce al mattino davanti a Max Verstappen e Lewis Hamilton (e come poi Leclerc l’unico a scendere sotto l’1’37”), nelle seconde libere lo spagnolo (1’38″232) è decisamente lontano dal compagno di scuderia. Le Ferrari sembrano però, fino a questo momento, le più adatte al difficile trattato di Austin che mette a dura prova le gomme.
Il neo campione del mondo Verstappen si deve accontentare della settima posizione pomeridiana, preceduto da Mick Schumacher e Lando Norris. Il tedesco figlio d’arte, in particolare, sfrutta la possibilità di utilizzare le gomme da gara per alcuni giri. Dopo una buona prova al mattino, Lewis Hamilton non si ripete nella seconda sessione, dove chiude con l’ottavo crono davanti a Pierre Gasly e Sergio Perez. A proposito del messicano, lui e Zhou Guanyu (Alfa Romeo) saranno retrocessi di cinque posti sulla griglia di partenza avendo dovuto montare il quinto motore termico della stagione.
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Corretto errore nella lista dei ministri, due nomi erano stati invertiti
ROMA (ITALPRESS) – A causa di un errore di trascrizione nella stesura della lista dei ministri sono stati erroneamente invertiti due nomi. Lo rende noto l’ufficio stampa del presidente del Consiglio incaricato Giorgia Meloni.
Ecco l’indicazione corretta: Gilberto Pichetto Fratin ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica e Paolo Zangrillo ministro della Pubblica amministrazione.
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Ics Maugeri, il paziente al centro del Bilancio di Impatto 2021
PAVIA (ITALPRESS) – Presentato a Pavia il Bilancio di Impatto 2021 di Istituti clinici scientifici Maugeri, società benefit presente in sei regioni italiane. Nell’anno in questione sono stati 27.399 i pazienti ricoverati, con una degenza media di 23,15 giorni nei 2.282 posti letti accreditati col Ssn, per un totale di 643.299 giornate di ricovero. Ben 80 pazienti su 100 sono stati dimessi al domicilio.
Un lavoro di cura che deve essere guardato anche alla luce della complessità e della fragilità dei pazienti che sono spesso comorbidi, ossia soffrono di più patologie – nel 2021, il 27,2% dei pazienti era affetto da quattro o più patologie – e in età avanzata: oltre 2.500 over 85, più di 8mila nella fascia 76-85 anni e quasi 8mila nella fascia 66-75 anni.
Fedele a un suo antico slogan – il paziente al centro – Maugeri ha elaborato un approccio ai bisogni dell’assistito anche in dialogo con la famiglia: 1.100 caregiver sono stati accolti in strutture alberghiere convenzionate con Maugeri, 3.179 sono stati coinvolti in iniziative educazionali di supporto al paziente. Sono stati invece 1.045 i pazienti accompagnati dal personale Maugeri, nell’espletamento di pratiche quotidiane e 2.793 gli interventi del Servizio psicologico presente i tutti gli Istituti, a favore del paziente e dei famigliari.
Nel solco degli insegnamenti del fondatore, il professor Salvatore Maugeri, la società non è mai venuta meno al proprio impegno per una ricerca che nascesse dai luoghi di cura, dalla pratica clinica, e alla cura tornasse, corroborata dal confronto col mondo scientifico.
Tra i primi Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico – l’istituto di Pavia ai primi anni 70 – oggi sono ben nove le realtà Maugeri riconosciute come Irccs in tutta Italia, accanto a otto istituti scientifici dove comunque si svolge molta ricerca.
I dati complessivi, esposti dal Bilancio di Impatto 2021, mostrano una importante comunità scientifica: ben 390 sono i ricercatori (su circa 650 medici), che operano in 50 laboratori di ricerca, attivi su 57 progetti nazionali e internazionali, con una produzione scientifica annua di 549 pubblicazioni. Le cinque linee di ricerca – cardiologica, pneumologica, neuro-riabilitativa, clinico-specialistica, e di medicina del lavoro, tossicologia e di ricerca ambientale – hanno un impact factor medio di 462 punti. Significativo anche il dato dei trials clinici: 307 con 6.317 pazienti arruolati.
Maugeri è nata nel 1965 dall’Università, come esito moderno della visione di un Salvatore Maugeri, e anche oggi è molto stretto, in diverse realtà, il rapporto con gli atenei locali.
Sono ben 57 i docenti universitari nel personale Maugeri, prevalentemente fra i medici ma non solo e 24 i ricercatori: si tratta di professionisti che svolgono in convenzione l’attività clinica presso gli Istituti. Sono invece 93 i giovani medici che svolgono in Maugeri la loro specializzazione, sia nei repartarti convenzionati sia nelle scuole di specializzazione che hanno sede negli Istituti di Pavia, Tradate, Milano e Bari.
All’insegna della massima apertura alla comunità e ai singoli territori in cui insistono i 17 Istituti, Maugeri vanta una collaborazione stabile con 33 associazioni di volontariato, prevalentemente famigliari e di pazienti, in ambito socio-sanitario. Il rapporto con queste realtà del non profit è mirato essenzialmente al miglioramento dei luoghi di cura, alla facilitazione delle presenza nei nosocomi dei pazienti e dei loro famigliari, alla sensibilizzazione a una cultura dell’accoglienza del bisogno.
Da sempre Maugeri è stata attenta all’innovazione della cura e della sua gestione. Oggi questa sensibilità si traduce in un grande sforzo di digitalizzazione dell’assistenza come evidenziano alcuni indicatori. Nel 2021 sono stati informatizzati ben 20mila referti al mese col sistema Galielo, mentre erano solo 11mila nell’anno precedente, e oltre 100mila sono state le impegnative “dematerializzate” prodotte nell’attività quotidiana di assistenza. Tutti gli Istituti sono dotati della “palestra digitale” che permette una gestione avanzata delle cure riabilitative in rapporto ai bisogni dei paziente, ai carichi del personale, alle esigenze di reparto. La Cartella clinica digitale è già adottata negli Istituti di Milano, Pavia-Boezio, Montescano e Tradate, ed è in fase di implementazione in tutte le altre sedi di cura. Nel contempo, 127mila cittadini registrati alle attività online hanno avuto accesso a 180mila documenti diagnostici e hanno potuto prenotare oltre 50mila tamponi nelle fasi pandemiche, gestendone online il referto.
Sono 4.177 i collaboratori totali in Ics Maugeri. Rilevante come, nel 2021, il capitale umano sia cresciuto del 5,2% rispetto al 2020, con un forte incremento, 18%, di nuovi assunti a fronte di una riduzione del 7% nei rapporti di lavoro cessati. Complessivamente si tratta di 91,2% di rapporti a tempo pieno e in 81,6 casi 100 di lavoro dipendente.
Prevalente la popolazione femminile: 67,3%. Un personale coinvolto massicciamente nelle attività di sensibilizzazione ai rischi professionali (60% delle ore complessivamente destinate a formazione interna) e alla sicurezza, che ha visto risultati importanti nel 2021, con una riduzione del 28,7% degli infortuni.
Covid-19. Gli Istituti Maugeri hanno svolto un ruolo da protagonisti nella lotta al Coronavirus nelle diverse fasi pandemiche. Sono stati 6.678 i pazienti Covid dimessi dalle strutture da inizio pandemia (2.936 nel 2021), alcuni di loro avendo iniziato alcune attività riabilitative precocemente (nelle aree Covid) alleviando così la sintomatologia long-Covid. Maugeri si è resa disponibile da subito a riconvertire reparti in aiuto agli ospedali per acuti, con le terapie intensive sature.
Un lavoro appassionato di tutte le persone Maugeri, svolto con altissima professionalità e abnegazione. Per proteggerle e proteggere i pazienti, sono stati investiti 5 milioni di euro in dpi.
Per proteggere la comunità, le attività di Medicina di laboratorio di molti Istituti hanno invece offerto un prezioso servizio di diagnostica, somministrando tamponi, mentre l’Irccs Pavia è diventato un centro vaccinale che ha inoculato 85.032 dosi vaccinali.
Maugeri, inoltre, ha compiuto per tempo alcune importanti scelte strutturali nella direzione del risparmio energetico. Importanti investimenti hanno interessato gli Istituti di Pavia nel 2018 e di Bari nel 2019, con l’installazione di centrali di cogenerazione che hanno determinato una ottimizzazione delle risorse energiche: nel 2021 sono stati acquistati 18,8 milioni di KWH di energie contro i 20,5 dell’anno precedente e, corrispettivamente, l’energia autoprodotta è passata da 9,5 milioni di KWH ai 10,9 del 2021.
“Per noi – ha detto Luca Damiani, presidente Ics Maugeri – questo Bilancio significa sicuramente trasparenza, essere presenti sul territorio e comunicare ai nostri stakeholder da dove siamo partiti e, soprattutto, continuare a darci degli obiettivi per essere una società che possa comunicare sempre e comunque non soltanto con i propri soci e il proprio azionariato ma, soprattutto, con i propri dipendenti”.
“Il bilancio di impatto fa sì che ci sia, oltre a un momento di riflessione, anche un momento di misurazione – ha sottolineato Chiara Maugeri, direttore centrale Impatto Sociale di Ics Maugeri -. Attraverso la misurazione possiamo capire, con il coinvolgimento dei nostri stakeholder principali, ovvero i pazienti, i caregiver, le associazioni di pazienti, e mettere in campo delle progettualità che vanno nel verso di una vera e propria società benefit”.
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Nasce il Governo Meloni, ecco i ministri
ROMA (ITALPRESS) – Nasce il Governo guidato da Giorgia Meloni. Dopo il conferimento dell’incarico da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la leader di FdI ha presentato la lista dei ministri. Il giuramento sabato 22 ottobre alle 10.
Luca Ciriani – Ministro dei Rapporti con il Parlamento
Nello Musumeci – Ministro del Mare e del Sud
Alessandra Locatelli – Ministro per le Disabilità
Antonio Tajani – Ministro degli Esteri e vicepremier
Matteo Piantedosi – Ministro dell’Interno
Giancarlo Giorgetti – Ministro dell’Economia
Matteo Salvini – Ministro delle Infrastrutture e vicepremier
Giuseppe Valditara – Ministro dell’Istruzione e del Merito
Gennaro Sangiuliano – Ministro della Cultura
Elisabetta Casellati – Ministro delle Riforme
Andrea Abodi – Ministro per lo Sport e i Giovani
Eugenia Maria Roccella – Ministro della Famiglia, Natalità e Pari opportunità
Carlo Nordio – Ministro della Giustizia
Guido Crosetto – Ministro della Difesa
Francesco Lollobrigida – Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare
Paolo Zangrillo – Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica
Maria Elvira Calderone – Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali
Annamaria Bernini – Ministro dell’Università
Orazio Schillaci – Ministro della Salute
Daniela Santanchè – Ministro del Turismo
Roberto Calderoli – Ministro degli Affari regionali e delle Autonomie
Raffaele Fitto – Ministro degli Affari europei, Politiche di coesione territoriale e Pnrr
Gilberto Pichetto Fratin – Ministro della Pubblica amministrazione
Adolfo Urso – Ministro delle Imprese e made in Italy
Alfredo Mantovano – Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri
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Mattarella “Auguri al nuovo Esecutivo, necessario procedere velocemente”
ROMA (ITALPRESS) – “Rivolgo gli auguri al nuovo Governo che domani mattina inizierà a svolgere i suoi compiti”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo che la premier incaricata Giorgia Meloni ha annunciato la lista dei ministri.
“Questa volta il tempo è stato breve, è passato meno di un mese dalla data delle elezioni, è stato possibile per la chiarezza dell’esito elettorale”, ha spiegato il capo dello Stato.
“E’ stato necessario procedere velocemente anche in considerazione delle condizioni interne e internazionali che esigono un governo nella pienezza dei suoi compiti”, ha aggiunto Mattarella, che ha concluso spiegando come il governo uscente abbia “fatto fronte alle esigenze di guida del paese concludendo la sua attività con il Consiglio europeo di ieri e stamane, lo ringrazio ancora una volta”.
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Inzaghi “A Firenze gara difficile, Lukaku non ci sarà”
MILANO (ITALPRESS) – “Quella di Firenze è una trasferta difficile per tutti. Questa settimana abbiamo avuto qualche giorno in più e siamo riusciti a lavorare abbastanza bene. Quindi, adesso, andiamo ad affrontare fiduciosi questa trasferta”. Così il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla vigilia del match del “Franchi” contro la Fiorentina.
“I risultati portano autostima e di conseguenza le vittorie sono importantissime. Sappiamo che da qui alla sosta abbiamo una serie di partite tutte difficili, sia in casa che fuori. Ogni tre giorni saremo sotto pressione, però dovremo cercare di affrontarle una alla volta con tantissima testa, come abbiamo fatto nelle ultime gare”, ha aggiunto Inzaghi.
“In trasferta dobbiamo fare di più: è normale che giocare nel nostro stadio, davanti ai nostri tifosi, ci aiuta tantissimo. Sappiamo, però, che anche a Firenze ci saranno tanti tifosi con noi”, ha detto ancora il tecnico dell’Inter.
“Lukaku è due giorni che si sta allenando parzialmente in gruppo, deve chiaramente ritrovare la condizione, però è molto motivato. Finalmente dopo tantissimo tempo la lesione l’ha superata, per domani a Firenze non sarà con noi, cerchiamo di portarlo mercoledì. Chiaramente deve migliorare la sua condizione ma vedendolo lavorare sono molto fiducioso”, ha proseguito Inzaghi. “Handanovic per domani non è disponibile ma viaggerà con la squadra e ci darà una mano, all’occorrenza se dovesse servire c’è pronto Cordaz”, ha concluso il tecnico dell’Inter.
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Ambiente, Carabinieri e Touring Club Italiano firmano un’intesa
MILANO (ITALPRESS) – L’Arma dei Carabinieri e il Touring Club Italiano hanno rinnovato oggi un Protocollo di Intesa per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio, dei territori, del patrimonio agroalimentare, dell’educazione ambientale e della biodiversità nelle 150 Riserve Naturali Statali e Foreste Demaniali gestite dall’Arma.
La collaborazione tra le due storiche istituzioni ha portato negli ultimi 5 anni a numerose attività, come la realizzazione del volume “Custodi della Natura – Un viaggio lungo un secolo nelle aree protette dello Stato” che è stato distribuito gratuitamente e l’organizzazione di giornate di educazione alla legalità ambientale. Oggi si rinnova questa proficua esperienza con nuovi, importanti obiettivi come la promozione, anche attraverso la realizzazione di percorsi e opere editoriali. “La storica collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e il Touring Club Italiano indirizzata alla tutela dell’ambiente e della biodiversità – dichiara il Generale C.A. Teo Luzi, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri – si rinnova e rafforza. La competenza scientifica e la capillare diffusione sul territorio di questa antica e prestigiosa Associazione sarà particolarmente utile per sviluppare progetti congiunti volti soprattutto all’educazione ambientale e alla fruizione delle aree naturali protette gestite dall’Arma che ha nel mondo dell’associazionismo volontaristico speciali interlocutori per la difesa dell’ampia categoria degli interessi diffusi in questo settore”.
“Siamo orgogliosi di poter collaborare ancora con un attore istituzionale storico e di grande prestigio come l’Arma dei Carabinieri – afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano – Insieme negli ultimi anni abbiamo messo in atto azioni concrete a favore della valorizzazione del nostro patrimonio ambientale, agroalimentare, paesaggistico e culturale. Il Touring Club nel proprio Statuto ha fin dalle origini, nel 1894, tra i propri obiettivi la tutela di un corretto godimento dell’ambiente, del paesaggio, del patrimonio storico, artistico e delle identità plurali italiane e questa importante collaborazione, che oggi siamo felici di rinnovare, si inserisce in modo coerente nella nostra storia”.
Touring Club Italiano è una libera associazione senza scopo di lucro che propone ai suoi soci – destinatari e attori della missione – di essere protagonisti di un grande compito: prendersi cura dell’Italia come bene comune perchè sia più conosciuta, attrattiva, competitiva e accogliente. Per questo il Touring Club Italiano contribuisce a produrre conoscenza, tutelare e valorizzare il paesaggio, il patrimonio artistico e culturale e le eccellenze economico produttive dei territori, attraverso il volontariato diffuso e una pratica turistica del viaggio etica, responsabile e sostenibile.
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