Home Top News

glo partner di Fast&Furio Sailing team e gold sponsor di Barcolana 54

TRIESTE (ITALPRESS) – glo, brand di BAT Italia per i dispositivi a tabacco riscaldato, sarà protagonista alla 54^ edizione della Barcolana di Trieste in qualità di Gold Sponsor. Ma non solo, glo ha anche deciso di supportare Arca SGR, la prima barca al mondo ad essere certificata per la sua sostenibilità ecologica EPD (Environmental Product Declaration) e guidata dal Fast&Furio Sailing Team.
La Barcolana è la regata velica internazionale che ogni anno la seconda domenica di ottobre trasforma Trieste nella capitale mondiale della Vela. Il percorso è un quadrilatero a vertici fissi posizionato nel Golfo di Trieste, per un totale di 13 miglia nautiche, lungo le quali le imbarcazioni dei migliori armatori si sfidano in una prova unica al mondo. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di mare e di vela, ma anche per il pubblico, che arriva a Trieste da tutta Europa per godere di uno spettacolo coinvolgente ed emozionante.
“La nostra sfida si arricchisce di un nuova importante presenza, che contribuirà a sviluppare ulteriormente la nostra azione non solo sui campi di regata – commenta Furio Benussi -. La presenza di glo è ancor più speciale perchè nasce da Trieste, la mia città, luogo dove tutto è iniziato per me e per il mio team a livello sportivo e dove abbiamo ottenuto alcuni tra i più grandi successi della nostra carriera. Poter contare su una partnership fatta di visione, eccellenza, avanguardia e ricerca del massimo risultato è per noi motivo di orgoglio e di grande responsabilità, e un valore che va ad arricchire l’intero nostro progetto sia agonistico che ESG”.
Trieste è inoltre una città molto importante per BAT Italia: qui a settembre 2021 l’azienda ha annunciato il lancio del suo nuovo “A Better Tomorrow Innovation Hub”: con un investimento totale fino a 500 milioni di euro nei prossimi 5 anni, la struttura sarà un centro di innovazione e sostenibilità di livello mondiale.
La presenza di glo a Trieste non si limita alla Gold Sponsorship della Barcolana, ma raggiunge anche il mare grazie alla partnership con una tra le barche più famose e vincenti nel Mediterraneo, Maxi 100 Arca SGR. Il team è stato scelto da glo per l’innovazione e la sostenibilità della barca, unica nel mondo dello yachting ad aver ottenuto la certificazione Environmental Product Declaration (EPD).
Un importante progetto ESG, nato per favorire l’economia circolare e guidato dal Life Cycle Thinking, una rivoluzione nelle strategie per la sostenibilità ambientale. Grazie a questo progetto è stato recuperato uno scafo dismesso da tempo in un cantiere a Minorca, per restituirgli una nuova vita e il lustro che merita.
Un tema, quello della sostenibilità, molto caro a BAT Italia e in linea con il suo purpose aziendale “A Better Tomorrow”. L’azienda è infatti impegnata a realizzare un futuro migliore per i consumatori, per la società e per le comunità in cui opera, riducendo l’impatto della propria attività sull’ambiente e sulla salute offrendo ai suoi consumatori adulti la più ampia gamma di prodotti a potenziale rischio ridotto.
“Siamo entusiasti di essere partner di questo magnifico team, che porterà tra i mari italiani una competizione avvincente e seguita da migliaia di appassionati – commenta Brigitte Maria Santner, Country Manager di BAT Italia -. Il profondo impegno della squadra nei confronti dell’ambiente è sicuramente qualcosa che vogliamo sostenere e valorizzare al massimo, certi che ognuno di noi possa fare la differenza nel costruire un futuro migliore”.
Dal mare alla terraferma, la presenza di glo alla Barcolana si estende anche a terra, dove il brand aprirà al pubblico due spazi esclusivi di intrattenimento e relax.
Il glo hospitality si troverà sulle Rive, di fronte alla Piazza dell’Unità e a pochi passi dalle imbarcazioni ormeggiate in attesa di regatare. In questo spazio, accogliente e dai colori pop, potranno accedere visitatori, partecipanti e ospiti speciali per rilassarsi e seguire la regata da una posizione privilegiata. Al glo hospitality il pubblico troverà un’area relax, un bar, intrattenimento, gadget e potrà provare ed acquistare i dispositivi, tra cui il recente glo TM HYPER X2: il modello più piccolo, leggero e compatto della gamma. Un prodotto estremamente maneggevole che offre una doppia modalità di utilizzo attraverso due pulsanti, Standard e Boost, che permette di regolarne l’intensità in modo ancora più semplice.
La presenza capillare di glo arriva anche in Piazza Ponterosso, dove sarà invece possibile accedere al glo Discovery Truck. Un’innovativa boutique su ruote, uno spazio di intrattenimento e design, pensato per essere vissuto e condiviso. Innovazione e voglia di regalare ai visitatori esperienze uniche: all’interno del truck sarà possibile interagire per la prima volta con l’Holographic theatre, una tecnologia di ultima generazione che renderà gli ospiti della location i veri protagonisti di un’esperienza a metà tra il mondo reale e quello virtuale. Tramite degli speciali sensori di movimento e profondità, l’utente potrà interagire con i contenuti all’interno di un grande schermo semplicemente muovendo le proprie mani nell’ambito di una cornice olografica. Si creerà quindi una vera e propria opera d’arte personale che potrà essere condivisa sui propri canali social.
All’interno del glo Discovery Truck sarà anche possibile provare ed acquistare i dispositivi del brand.

– foto ufficio stampa MSL Group –
(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo, a Bari asilo nido per piccoli pazienti del Policlinico

BARI (ITALPRESS) – Nasce l’asilo nido per i piccoli pazienti dell’Unità Operativa Complessa Pediatria a indirizzo onco-ematologico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari – Ospedale Giovanni XXIII. La struttura inaugurata da Intesa Sanpaolo è un centro sanitario altamente qualificato che rappresenta un punto di riferimento non soltanto per la Puglia, ma per gran parte del Sud Italia.
Il servizio educativo è affidato alla Cooperativa sociale Zorba aderente al Consorzio PAN – Servizi per l’infanzia, primo network italiano di servizi per l’infanzia senza fini di lucro istituito da Intesa Sanpaolo insieme a importanti reti dell’imprenditoria sociale con l’obiettivo di garantire servizi per l’infanzia di qualità certificata a livello europeo.
La fascia di età sino ai 36 mesi è molto delicata perchè il bambino acquisisce competenze e abilità importanti su tutti i piani, da quello motorio a quello cognitivo e affettivo-relazionale. La malattia, le pesanti cure e la lungodegenza interrompono questo processo causando nei bambini isolamento sociale e psicologico. Per consentire ai bambini di proseguire un normale percorso di crescita anche all’interno dell’ospedale, il servizio è curato da educatori specializzati e qualificati, sulla base di specifici progetti, ed è svolto nel rispetto delle indicazioni ricevute dal personale sanitario.
Gli investimenti in questa fascia di età intervengono anche all’interno dello schema proposto dal PNRR per il contrasto alle diseguaglianze nelle opportunità educative tra i bambini, per una maggiore parità di genere e una maggiore condivisone dei carichi di cura familiari e rispetto all’evoluzione dei presidi ospedalieri come sistemi integrati di welfare e sulle prospettive future.
L’apertura del nuovo asilo rientra nel Programma educativo del gruppo bancario guidato da Carlo Messina per bambini lungodegenti, progetto ideato e sviluppato dalla struttura Valorizzazione del Sociale e Relazioni con le Università, grazie al quale dal 2017 Intesa Sanpaolo offre gratuitamente il servizio di asilo nido ai bambini da 0 a 3 anni lungodegenti presso i reparti di oncologia di ospedali di eccellenza. Dopo l’apertura di asili nido in ospedali di Torino, Napoli, Monza, Padova, Bologna e Genova, anche il Policlinico Giovanni XXIII di Bari può rispondere alle esigenze educative e di socializzazione dei piccoli ricoverati offrendo un’apertura verso una vita futura e un miglioramento di quella attuale. Oltre 500 bambini sono già stati coinvolti nei presidi ospedalieri in cui è stato attivato il servizio aiutando i piccoli pazienti e i loro famigliari.
All’inaugurazione sono intervenuti Rosa Barone, Assessora Welfare, Politiche di benessere sociale e pari opportunità, Programmazione sociale ed integrazione socio-sanitaria Regione Puglia, Gianluca Capochiani, Direttore Amministrativo Policlinico di Bari, Francesca Bottalico, Assessora alla Città Inclusiva e Solidale del Comune di Bari, Elisa Zambito Marsala, Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con le Università di Intesa Sanpaolo, e Alberto Pedroli, Direttore Regionale Basilicata, Puglia e Molise di Intesa Sanpaolo.
Di questi e molti altri temi si è discusso anche all’interno di due tavole rotonde che hanno visto la partecipazione di Rosa Porfido, Direttrice Sanitaria Policlinico di Bari, Nicola Santoro, Direttore Oncoematologia pediatrica Policlinico di Bari, Anna Maria Ricciotti, Presidente della Cooperativa Sociale Zorba, Franca Fagioli, Direttrice S.C. Oncoematologia Pediatrica e Centro Trapianti – Presidio Ospedaliero Infantile Regina Margherita – A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino, protagonisti del panel “Un sistema integrato di presidio ospedaliero a sostegno dell’infanzia”; a cui sono seguiti gli interventi di Aldo Fortunati, Direttore Area Infanzia Istituto degli Innocenti Firenze, Marco Rossi-Doria, Presidente Impresa Sociale Con i Bambini e Flaviano Zandonai, Sociologo, Open innovation Manager nel Settore Nonprofit e dell’impresa sociale nell’ambito del panel “Il Sistema integrato di educazione e di istruzione: a che punto siamo e prospettive future”. L’evento è stato moderato da Michele Pennetti, responsabile della redazione del Corriere del Mezzogiorno Puglia.
“Siamo fieri di essere oggi a Bari per presentare al territorio il nostro Programma dedicato ai bambini lungodegenti. I servizi nido di Intesa Sanpaolo negli Ospedali pediatrici del Paese portano sollievo e un aiuto concreto a centinaia di piccoli pazienti e alle loro famiglie, con un impatto sociale importante. Per il futuro auspichiamo di poter raggiungere, con questa nostra esperienza, il maggior numero di presidi ospedalieri e potenziare il servizio educativo sino ai 6 anni”, spiega Elisa Zambito Marsala, Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con le Università Intesa Sanpaolo.
Giovanni Migliore, direttore generale del Policlinico di Bari, ha commentato: “La presenza di asili nido e scuole negli ospedali rappresenta uno spiraglio di normalità per quei piccoli costretti a lunghe degenze per le cure e un sostegno per le mamme che accompagnano i bambini in questo percorso. Attraverso le strutture educative organizzate negli stessi reparti in cui sono ricoverati, i piccoli pazienti imparano a socializzare e ad affrontare al meglio la malattia coniugando i tempi dell’educazione e del gioco con le esigenze di cura. Si tratta di un prezioso aiuto per i più fragili e per le loro famiglie che ci consente di prenderci cura del malato e non semplicemente di curare la malattia. Per questo è doveroso un ringraziamento a Intesa Sanpaolo per la promozione e realizzazione di questo progetto”.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

(ITALPRESS).

Piano Philips, 100% di consumo energetico da rinnovabili entro il 2025

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo un piano molto ambizioso che non nasce adesso. Entro il 2025 vogliamo diventare un’azienda che abbia il 100% di consumo energetico tutto derivante da rinnovabili. Uffici, persone, produzione, spostamenti, tecnologie. Al momento siamo al 100% per quanto riguarda i nostri siti produttivi. Ogni nostro sito produttivo viene alimentato al 100% attraverso fonti di energie rinnovabili. In più abbiamo, sempre entro il 2025, un piano di riduzione dei consumi di acqua, che è importantissimo, dell’1-2% ogni anno, e stiamo lavorando sull’economia circolare, quindi avere produzione a rifiuto zero”. A dirlo in un’intervista all’Italpress Andrea Celli, amministratore delegato di Philips Italia, sottolineando “un punto importante: il 15% dei nostri prodotti oggi possono essere definiti Green products. Entro il 2025 vogliamo arrivare al 25% del nostro fatturato derivante da prodotti definiti e certificabili green”.
Celli si è soffermato sul tema della digitalizzazione della sanità: come andrebbero spesi i 20 miliardi previsti nel Pnrr? “Il Pnrr vale circa duecento miliardi complessivi, il 10% è dedicato alla sanità e questo è dovuto alla crisi relativa al Covid che abbiamo vissuto tutti quanti sulla nostra pelle. Il Pnrr – spiega – ha l’obiettivo di modificare il nostro Ssn rafforzando il sistema sanitario territoriale, quindi avvicinando la salute ai cittadini. Questo verrà fatto con la definizione di nuovi ospedali di comunità, ospedali più piccoli dedicati alla degenza, con le case di comunità dove gli specialisti potranno essere vicini ai pazienti e ai cittadini con telemedicina o monitoraggio remoto. C’è un doppio aspetto: non portare i pazienti in un momento di crisi verso gli ospedali, che possono diventare, come è accaduto, una piattaforma per accelerare il contagio; ma anche rendere più semplice la vita al cittadino cronico che generalmente ha bisogno di cure e che così può essere monitorato e collegato con gli specialisti direttamente a casa”.
Il caro energia ha fatto schizzare i costi delle materie prime alle stelle, basti pensare ai chip che sono introvabili. “Stiamo vivendo una crisi che riguarda le materie prime dovuta alla domanda post covid, al lockdown, in particolar modo sulla componentistica elettronica. Tutti i nostri prodotti che vanno all’interno delle strutture ospedaliere hanno necessità di componentistica elettronica all’avanguardia, sono prodotti particolarmente innovativi e complessi. Questa componentistica elettronica è mancante. Noi – afferma – stiamo facendo un’azione nei confronti della Comunità europea, perchè questa mancanza di prodotti elettronici non impatta solo sull’industria della salute ma anche su quella delle automobili, della digitalizzazione delle case. E l’industria della salute consuma circa l’1% dei micro chip prodotti al mondo. Noi stiamo chiedendo per il bene di tutti di mettere in priorità le consegne nei confronti dei produttori di apparecchiature elettromedicali. C’è quindi un’azione in corso con la Comunità europea che speriamo vada a buon fine”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Zelensky firma il decreto “Impossibile negoziare con Putin”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato un decreto che rifiuta qualsiasi negoziato con il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riferiscono i media locali.
Zelensky ha ratificato la decisione del Consiglio di sicurezza e Difesa nazionale del 30 settembre in cui si afferma l’impossibilità di negoziare con Putin e la necessità di rafforzare la capacità di difesa dell’Ucraina. Nei giorni scorsi la Russia ha ratificato gli accordi sull’annessione delle regioni ucraine di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Conte “Oggi più che mai serve M5S per difendere valori sotto attacco”

ROMA (ITALPRESS) – “I valori della giustizia sociale, della lotta alla corruzione, della tutela del lavoro, dell’ambiente e della biodiversità, della pace sono sotto attacco. Oggi più che mai serve il MoVimento 5 Stelle. Tanti auguri Movimento! Che la nostra comunità possa rafforzarsi nella radicalità dei principi, nella non negoziabilità dei valori, nel coraggio e nella fermezza dell’azione politica, nella passione con cui affronta tutte le battaglie, nella lungimiranza della visione e, infine, nella costante apertura al dubbio per non riposare nell’errore!”. Lo scrive su Facebook il presidente del M5S Giuseppe Conte.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Ucraina, Mattarella “Non ci arrendiamo alla logica di guerra”

ASSISI (PERUGIA) (ITALPRESS) – “San Francesco è una delle radici antiche della nostra identità. La forza profetica delle sue scelte di vita ha esaltato valori che sentiamo vivi per il domani dell’Italia, dell’Europa, del Mediterraneo, del mondo. La pace, anzitutto. La nostra Costituzione l’ha, coerentemente, iscritta come fondamento e traguardo della nostra comunità”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio all’Italia dopo la cerimonia di accensione della Lampada di San Francesco ad Assisi.
“Quella pace tradita proprio nel cuore dell’Europa, che, nella prima metà del secolo scorso, aveva conosciuto gli abissi del male e si era riscattata con nuovi ordinamenti interni e internazionali – ha aggiunto il capo dello Stato -. Non ci arrendiamo alla logica di guerra, che consuma la ragione e la vita delle persone e spinge a intollerabili crescendo di morti e devastazioni. Che sta rendendo il mondo più povero e rischia di avviarlo verso la distruzione”.
“E allora la richiesta di abbandonare la prepotenza che ha scatenato la guerra. E allora il dialogo. Per interrompere questa spirale. Sono trascorsi ottocento anni dall’incontro tra Francesco d’Assisi e Malek al-Kamel. Ed è la sincera volontà di dialogo ciò cui sono chiamati anzitutto i Paesi e le istituzioni, per garantire futuro all’umanità – ha detto ancora Mattarella -. La pace è un diritto iscritto nelle coscienze e rappresenta l’aspirazione più profonda di ogni persona, appena alza lo sguardo oltre il suo presente”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Prevenzione senologica, torna il festival di Humanitas “Sorrisi in Rosa”

CATANIA (ITALPRESS) – Parte da Humanitas Istituto Clinico Catanese, a Misterbianco (Catania), l’onda della prevenzione senologica che ogni ottobre tinge di rosa gli ospedali Humanitas e i centri Humanitas Medical Care di Rozzano, Milano, Torino, Bergamo, Varese e del capoluogo siciliano. Portavoce dell’importante messaggio sono le 100 donne che hanno affrontato il percorso oncologico e fanno parte della squadra di Sorrisi in Rosa, progetto fotografico-narrativo di supporto e di sensibilizzazione sull’importanza degli screening e dei controlli periodici, ideato dalla fotografa Luisa Morniroli e la scrittrice Cristina Barberis Negra.
La conduttrice Diletta Leotta, in visita all’ospedale di Catania insieme alle testimonial Sorrisi in Rosa 2022, le donne dell’Associazione Pazienti Il Filo della Vita, svela la mostra: tanti nuovi volti di donne, avvolte nelle iconiche sciarpe rosa simbolo di vicinanza e rete, con le loro storie di coraggio e di rinascita.
Negli anni, Sorrisi in Rosa è diventato un vero e proprio festival ricco di eventi, visite e consulti gratuiti in Lombardia, Piemonte e Sicilia. Senza dimenticare la Ricerca: questa mattina, Diletta Leotta è ospite di Fondazione Humanitas per la Ricerca e di Rinascente Catania per raccontare un futuro di speranza grazie al lavoro dei ricercatori impegnati nel migliorare i metodi di diagnosi e cura delle patologie femminili.
Allo svelamento della mostra in ospedale prende parte anche Salvo Filetti, founder e creative director di Compagnia della Bellezza, per accendere i riflettori sull’ultimo miglio della cura: la percezione del proprio corpo e della propria immagine cambiata dalle terapie, un tema molto sentito dalle donne che affrontano un tumore.
Nel 2020 sono state oltre 3300 le donne ricoverate in Sicilia per un tumore del seno che necessitava di intervento. Oltre 10.300 quelle in Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia e Sardegna.
I dati PASSI- 2020-2021 mostrano che in Italia il 70% delle donne fra i 50 e i 69 anni si è sottoposto allo screening mammografico a scopo preventivo, all’interno di programmi organizzati o per iniziativa personale, secondo quanto raccomandato dalle linee guida nazionali e internazionali. La copertura dello screening mammografico disegna un chiaro gradiente Nord-Sud: la percentuale di popolazione target che si sottopone allo screening mammografico al Settentrione è dell’80% e del 60% nelle Regioni meridionali.
“Benchè sia ormai risaputo che la diagnosi precoce consente una sopravvivenza dell’80% – racconta Francesco Caruso, direttore del Dipartimento Oncologico e responsabile della Breast Unit di Humanitas Istituto Clinico Catanese – l’accesso agli screening e alla diagnosi precoce in Sicilia deve ancora raggiungere un livello di adesione ottimale. Con circa 60mila nuovi casi all’anno, il tumore della mammella si conferma la neoplasia più frequente a tutte le età. Insieme a Diletta Leotta e alle donne di Sorrisi in Rosa vogliamo sensibilizzare le giovani a partire dai 30 anni a sottoporsi a una visita senologica annuale e a una ecografia mammaria indipendentemente dalla familiarità, e diffondere l’importanza delle Breast Unit. Questi centri costruiti attorno alle esigenze delle pazienti garantiscono approcci multidisciplinari e personalizzati, capaci di ridurre la mortalità per tumore al seno del 18%”.
“La nostra battaglia per sensibilizzare tutte le donne a effettuare regolarmente gli screening per prevenire il tumore al seno, non si ferma mai – aggiunge Enza Marchica, presidente dell’Associazione Il Filo della Vita -. Purtroppo, i numeri registrati al Sud indicano che la strada è ancora lunga: per questo il mese di ottobre e l’iniziativa Sorrisi in Rosa diventano momenti fondamentali per raggiungere più donne e comunicare all’universo femminile l’importanza della prevenzione, dell’azione tempestiva e dell’ascolto del corpo”.
Sorrisi in Rosa 2022 ha il patrocinio di aBRCAdaBRA, Amiche per Mano, Europa Donna, Il filo della vita, LILT Milano e Bergamo, Mettiamoci le tette, Fondazione ONDA, Pink Amazon e WALCE.
Sorrisi in Rosa è parte di Pink Union di Fondazione Humanitas per la Ricerca, il progetto a sostegno della salute femminile. Rappresenta l’impegno di medici e ricercatori che ogni giorno lavorano per aprire nuove strade alla cura delle patologie tipicamente femminili.
“L’ospedale catanese è impegnato in attività di ricerca ad alto impatto tecnologico, in collaborazione con centri nazionali e internazionali, e in corsi di formazione specialistica medica post Laurea – dichiara Alessandro Repici, Direttore scientifico di Humanitas Istituto Clinico Catanese -. Tutte attività che favoriscono, al contempo, il rientro in Sicilia di ricercatori di talento. In questo ospedale, ad esempio, sono stati condotti i primi studi di Molecular Pathology e Precision Medicine sul tumore della mammella, malattia ad elevata diffusione sull’isola. E di recente, sempre in ambito oncologico, abbiamo attuato percorsi terapeutici fortemente innovativi, già sperimentati con successo negli Stati Uniti, per la cura del cancro al colon retto. Sul fronte della prevenzione, Humanitas è impegnata sul territorio con un programma di sensibilizzazione e diffusione di prevenzione e screening”.
Come ogni anno, il calendario di iniziative di Sorrisi in Rosa in Lombardia, Piemonte e Sicilia prevede oltre 300 consulti e visite senologiche, radiologiche, ginecologiche, cardiologiche, psicologiche e di nutrizione gratuite negli Humanitas Medical Care e negli ospedali. A questi si aggiungono incontri divulgativi, camminate di beneficenza e mostre fotografiche. Il calendario è online su www.sorrisinrosa.it
In particolare, i consulti previsti a Catania si svolgeranno anche presso la sede di Rinascente per portare la prevenzione ancora più vicino alle donne.

– foto ufficio stampa Humanitas Istituto Clinico Catanese –
(ITALPRESS).

Banca del Fucino, al via la divisione Health & Pharma

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino – capogruppo di Igea Banca – ha dato il via alla nuova divisione Health & Pharma guidata da Marco Alessandrini.
La struttura ha la sua sede principale a Roma presso i nuovi locali di Piazza San Lorenzo in Lucina e riunisce un gruppo di professionisti con una lunga esperienza e approfondita conoscenza dai fabbisogni finanziari degli operatori del settore salute.
Marco Alessandrini ha fatto il suo ingresso in Banca del Fucino per disegnare e implementare l’organizzazione di questa nuova area di business che offre servizi e prodotti specifici per le farmacie, per le aziende ospedaliere e i loro fornitori, per i medici e, in generale per tutti gli operatori sanitari.
La divisione opererà su tutto il territorio nazionale. La gamma di servizi include conti correnti, sistemi di incasso e pagamento, finanziamenti, assicurazioni e previdenza, e conto anticipo DCR (Distinte Contabili Riepilogative).
Marco Alessandrini ha iniziato la sua carriera bancaria nel 1980 presso la Banca Nazionale del Lavoro, dove nel corso degli anni ha ricoperto ruoli di crescente importanza prima di assumere nel 2012 la responsabilità della rete agenzie della BNL. Nel 2015 viene distaccato in Credifarma SpA dove viene nominato Amministratore Delegato. Nel 2018 passa in Banca Ifis con la carica di Amministratore Delegato di Credifarma e Responsabile della business unit Farmacie. A luglio del 2022 entra in Banca del Fucino SpA con l’obiettivo di contribuire alla crescita e allo sviluppo della nuova Divisione Health & Pharma.
“La filiera della salute rappresenta oltre il 10% del Pil italiano e dà lavoro a quasi 2,5 milioni di persone, posizionandosi come un settore trainante dell’economia italiana con specifiche necessità finanziarie. L’obiettivo della divisione Health & Pharma è rispondere a queste esigenze con prodotti specifici e una rete di esperti in grado di interpretare le dinamiche del settore”, ha spiegato Marco Alessandrini, Responsabile Divisione Health & Pharma di Banca del Fucino.

– foto ufficio stampa Banca del Fucino –

(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter