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Cingolani “Settimana cruciale per il prezzo del gas”

ROMA (ITALPRESS) – “Che sia chiaro: il problema è il costo del gas, non la sua disponibilità. Ci stiamo facendo del male con un disegno del mercato assolutamente sbagliato, noi è oltre un anno che lo diciamo. Su questo si sta finalmente arrivando ad una posizione congiunta, questa settimana sarà cruciale, speriamo di riuscire a fare una proposta che accontenti tutti e 27 gli Stati membri”. Lo ha detto Roberto Cingolani, ministro per la Transizione ecologica, ospite a Restart in onda stasera su Rai2.
“L’aumento di 6-7 volte non è giustificato da nessuna tipo di carenza di gas, il problema per l’Italia non è che i russi non danno il gas, l’Italia ha già rimpiazzato il gas russo con altre forniture – ha aggiunto -. Non esiste un motivo per cui il gas debba essere così costoso se non che l’Europa si affida alle valutazioni del costo del gas attraverso una borsa che utilizza sostanzialmente come riferimento delle proiezioni di costo che in questo momento si basano più sul timore che manchi il gas che non sulla sua effettiva mancanza”.
“Se la guerra venisse meno e se il gas non venisse più usato come un’arma di ricatto, credo che automaticamente la situazione rientrerebbe, questo è fuori dubbio. E’ chiaro che adesso il gas è utilizzato nelle proiezioni proprio come una minaccia”, ha proseguito il ministro.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Governo, Salvini “Lavoriamo alla squadra migliore possibile”

ROMA (ITALPRESS) – “Niente da fare, a sinistra non se ne fanno una ragione… A leggere i giornali oggi, dovrei fare il Ministro in otto ministeri diversi. Lasciamoli scrivere e lavoriamo alla squadra migliore possibile”. Così il leader della Lega Matteo Salvini che aggiunge: “Non vedo l’ora che il nuovo governo entri in carica, abbiamo le idee chiare su come difendere il lavoro e il futuro degli Italiani!”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Grillo “Formare le Brigate di Cittadinanza al lavoro per la comunità”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi, i percettori del reddito di cittadinanza sono circa 3 milioni, molti dei quali con competenze che vorrebbero mettere a disposizione della comunità. E infatti sarebbe anche previsto che lo possano fare ma “qualcuno” preferisce impedirglielo, creando ostacoli burocratici per renderlo irregolare, se non illegale, perchè è più comodo usarli come carne da cannone per fare la guerra ai poveri”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog.
“Per questo chiamo a rapporto le Brigate di Cittadinanza, cittadini volenterosi che vogliano offrire il loro operato “illegalmente” per aiutare la comunità in cui vivono – aggiunge -, con lavori e opere di bene nel proprio quartiere o nel proprio paese, perchè servire la comunità è un dovere ma anche e soprattutto un diritto di ognuno. Cittadini che si possano sentire liberi di poter riparare una panchina dismessa, ripristinare un giardino abbandonato, costruire giochi per i bimbi, mettersi a disposizione per il prossimo. Brigatisti di Cittadinanza, abbiamo bisogno di voi! Abbiamo bisogno della vostra abilità e della vostra partecipazione!”.
– foto agenziafotogramma.it-
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Covid, In italia 13.316 nuovi positivi e 47 vittime

MILANO (ITALPRESS) – Sono 13.316 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, su un totale di 85.693 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza pandemica diffuso dal Ministero della Salute. Sono 47 le vittime, che portano il totale delle persone decedute da inizio pandemia a quota 177.197. A livello di ospedalizzazioni, sono 4,520 (228 in più di ieri) i ricoverati con sintomi, dei quali 140 in terapia intensiva, sette in più di ieri. (ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Inzaghi “Girone Champions di ferro, ma vogliamo giocarcela”

MILANO (ITALPRESS) – “Il Barcellona è completo e fortissimo in tutti i reparti, assieme a Bayern e Manchester City è la squadra che offre il miglior calcio d’Europa”. Così il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida di Champions League contro il Barcellona. “La classifica è aperta, siamo in un girone di ferro ma siamo l’Inter e vogliamo giocarcelo con la nostra forza”, ha aggiunto in conferenza stampa il mister nerazzurro, che ha dato i gradi di titolare tra i pali ad Onana e al centro della difesa a De Vrij. “Stamattina Lautaro Martinez ha fatto un esame dove non si è evidenziato nulla. Ha chiuso la partita affaticato, oggi farà un allenamento parziale, poi vedremo le sue condizioni. Sicuramente non ci saranno Brozovic e Lukaku, Lautaro e Gagliardini sono da valutare – ha proseguito l’allenatore piacentino – Veniamo da un momento difficile per i risultati, sabato contro la Roma avremmo meritato altro ma dobbiamo fare di più. La stagione si cambia con le vittorie, domani è una grande opportunità contro una delle squadre più forti d’Europa, che a Monaco ha perso immeritatamente. Dovremo fare una partita aggressiva e di corsa”. In virtù del momento di crisi dell’Inter, Inzaghi sa di essere a rischio: “Noi allenatori dipendiamo dai risultati, non stanno arrivando ed è normale che un tecnico sia il primo ad essere in discussione. Siamo e sono abituato. Mia la scelta di non prendere Dybala per Lukaku? Lavoriamo tutti in un’unica direzione, c’è un confronto quotidiano. Su Dybala e Lukaku è stata una scelta condivisa”, ha concluso Inzaghi.
– foto LivePhotoSport –
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Intesa Sanpaolo, 8 miliardi per aiutare famiglie ad affrontare rincari

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo mette a disposizione ulteriori 8 miliardi per aiutare le famiglie ad affrontare i rincari, dall’aumento delle bollette per luce e gas al maggior costo dei beni di consumo. Con questo intervento il pacchetto di aiuti stanziato dalla banca per imprese e famiglie ammonta a 30 miliardi. L’iniziativa è frutto anche del costante dialogo con le principali associazioni dei consumatori e del puntuale ascolto delle esigenze della clientela. La banca ha definito tre linee di intervento a sostegno delle famiglie. In primis, 500 milioni destinati ai clienti della banca da almeno 6 mesi con Isee massimo di 40.000 euro e con un reddito mensile di almeno 500 euro. Potranno accedere ad un prestito personale a tasso fortemente agevolato, senza costi accessori, diluibile in 20 anni di durata. L’importo massimo è di 6.000 euro. Cinque miliardi è l’impegno della Banca per sospendere il pagamento o rimodulare le rate di mutui e prestiti. Oltre un milione i clienti titolari di mutuo o prestito possono beneficiare dell’iniziativa. Inoltre, fino a dicembre, i nuovi contratti includeranno gratuitamente la flessibilità per la gestione della rata. Ulteriori 2,5 miliardi verranno messi a disposizione grazie alla possibilità di rateizzare acquisti e pagamenti, utenze comprese, a tasso zero, per una durata di sei mesi. L’opzione è attivabile direttamente dal cliente tramite i canali digitali.
“Salgono a 30 miliardi gli interventi che Intesa Sanpaolo ha varato a favore delle imprese e delle famiglie per sostenere i maggiori costi legati agli aumenti energetici e alla spesa quotidiana. Confermiamo così il nostro ruolo di riferimento per l’economia reale, con un’attenzione particolare ai bisogni sociali. Le ingenti risorse che stiamo mettendo a disposizione del Paese sono possibili grazie alla nostra solidità e alla professionalità delle nostre persone. Siamo convinti che insieme sapremo superare le difficoltà – ha sottolineato Carlo Messina, consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo – Se ci sarà inoltre la possibilità che lo Stato istituisca un fondo di garanzia per tali finalità, siamo disponibili ad incrementare ulteriormente le risorse stanziate, rendendo ancora più efficace la sinergia tra pubblico e privato per arginare gli effetti della crisi”.
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-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-

Sequi all’ambasciatore russo “Ferma condanna ai referendum farsa”

ROMA (ITALPRESS) – Il segretario generale della Farnesina, ambasciatore Ettore Francesco Sequi, ha convocato al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale l’ambasciatore russo Sergey Razov, nel contesto di un’azione coordinata con i partner dell’Unione Europea.
Sequi ha innanzitutto espresso “la più ferma condanna dell’Italia per i referendum farsa, illegalmente condotti dalla Federazione Russa per annettere i territori occupati nelle regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhia”.
Il segretario generale della Farnesina ha in seguito esortato le autorità russe “a revocare tali atti illeciti, il cui esito l’Italia non intende riconoscere, e a ritirare immediatamente, completamente e senza condizioni le forze russe dal territorio ucraino. La minaccia di impiegare armi nucleari, le gravissime violazioni dei principi e delle regole della Carta delle Nazioni Unite minano gravemente la sicurezza globale”.
L’ambasciatore Sequi ha quindi confermato “la determinazione italiana ed europea ad aumentare la pressione nei confronti della Federazione russa affinchè cessi l’aggressione”, ribadendo “il sostegno dell’Italia alla piena sovranità, indipendenza ed integrità territoriale dell’Ucraina”.
“Continuiamo a ritenere che la forza del diritto debba prevalere sul diritto della forza”, ha concluso Sequi.

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Fisco, Conte “Le tasse vanno abbassate a chi ha meno”

ROMA (ITALPRESS) – “In campagna elettorale il centrodestra ha promesso di tagliare le tasse ai più ricchi con la flat tax solo per prendere voti illudendo le persone. Una promessa spazzata via già il 25 settembre. Da Londra arriva una lezione chiara: il Governo inglese ha dovuto fare retromarcia sul taglio delle tasse alle fasce di popolazione più ricche per non danneggiare la sterlina e mettere inutilmente il debito sotto pressione”. Lo scrive su Facebook il presidente del M5S Giuseppe Conte.
“In un momento di crisi servono certamente politiche espansive, ma indirizzate alle fasce di popolazione in difficoltà, ai lavoratori, alle imprese e agli investimenti ad alto moltiplicatore, come quelli in transizione ecologica – aggiunge -. Non a elargire risorse a favore di chi ha già tutto e di più. E’ la scelta che abbiamo fatto in pandemia, con importanti risultati: +6,7% di Pil nel 2021, riduzione di 5 punti del rapporto debito/Pil in un anno, salvataggio di 1 milione di cittadini dalla povertà, rilancio di settori come l’edilizia, oltre 300mila licenziamenti evitati”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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