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Calenda “Il governo rassicuri i mercati, cinque punti per dialogare”

ROMA (ITALPRESS) – “Un piano di protezione del Paese in cinque punti. I primo? Rassicurare i mercati cancellando le promesse folli di Salvini e Berlusconi sulle pensioni, sulla flat tax e su raddoppio del reddito di cittadinanza”. Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, il leader di Azione Carlo Calenda che aggiunge: “siamo disposti a dialogare con il governo. Ma se perdiamo tempo con le bizze di Salvini e le discussioni interne al Pd rischiamo di perderci per strada il Paese. La rivoluzione dei 5 Stelle è fallita come quella della Lega e ora proviamo Meloni, non riusciamo a uscire dalla trappola del populismo”. Per Calenda “dobbiamo chiarire subito all’Ue che andremo avanti con le riforme, senza rinegoziazioni. Bisogna intervenire sulle bollette, disaccoppiando rinnovabili e gas, realizzando subito il rigassificatore di Piombino e le altre opere strategiche. Poi salario minimo a 9 euro, formazione e collocamento dei percettori del reddito e dare la possibilità di pagare una mensilità in più ai lavoratori, detassata e recuperata al 50 per cento con credito d’imposta”.
(ITALPRESS).
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La Virtus Bologna batte Sassari e vince la Supercoppa

BRESCIA (ITALPRESS) – La Virtus Segafredo Bologna conquista la Supercoppa di basket. Al PalaLeonessa di Brescia, le Vu Nere di Sergio Scariolo hanno sconfitto il Banco di Sardegna Sassari nella finalissima con il punteggio di 72-69, ottenendo il secondo successo di fila dopo il trionfo dello scorso anno. Partita molto equilibrata fin dai primi minuti, con la Virtus che prova a scappare nel corso del primo quarto raggiungendo un vantaggio di otto punti, prima di essere però riagganciata e superata dagli avversari che chiudono avanti 49-43 la prima meta della gara. Al ritorno dall’intervallo è subito parità sul 49-49 e poi si procede punto a punto con le difese che hanno spesso la meglio sugli attacchi.
Grande battaglia nell’ultimo parziale e tante emozioni fino agli ultimi secondi di gioco, con il bel sorpasso degli emiliani autori di tre punti decisivi sul finale firmati Mickey e Cordinier, che va a segno con un libero che chiude la partita sul 72-69.
I migliori marcatori del match indossano però la casacca dei sardi, con Onuaku che firma 18 punti e Bendzius autore di 15 punti. E’ la Virtus Bologna, quindi, a vincere il primo trofeo della stagione dopo aver battuto anche l’Olimpia Milano in semifinale. Per gli emiliani si tratta della terza Supercoppa della loro storia, mentre Sassari torna a casa con buone indicazioni in vista dell’inizio della Serie A.
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Pd, Bonaccini “Mi candiderò se capirò che può essere utile”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi candiderò alla segreteria del PD se capirò che può essere utile. Non servirà il nome di Bonaccini o di un altro se non affrontiamo i problemi cruciali. Se ragionassi solo sulla chiave di una mia vittoria, mi sarei potuto candidare già alle Europee, ma non ragiono così. Non sono importanti i nomi e ho poco apprezzato alcune autocandidature di questi giorni perchè Enrico Letta ha proposto di riflettere. Dobbiamo prima capire in che direzione si vuole andare. Dobbiamo fare un percorso che deve essere ordinato, perchè se partiamo con le autocelebrazioni e le autocandidature prima di decidere che percorso intraprendere, non andiamo lontano”. Così il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. “Fare il congresso prima della fine dell’anno è impossibile, per le regole che abbiamo. Bisogna conciliare un tempo giusto per fare un largo coinvolgimento e non sostituire un segretario ad un altro. Quindi a gennaio o febbraio, nel giro di pochi mesi, ma dandoci il tempo di discutere e di rigenerarci”, ha aggiunto. Per Bonaccini “abbiamo perso le elezioni perchè, io penso, non avevamo un profilo forte e un’identità precisa. Dovremmo allearci con chi condivide un programma riformista e progressista, per poter battere le destre alle urne. Il Pd deve essere un partito di sinistra, radicato sul territorio e presente con le persone”.
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Energia, Draghi “Serve una risposta comune europea contro i rincari”

ROMA (ITALPRESS) – “La crisi energetica richiede da parte dell’Europa una risposta che permetta di ridurre i costi per famiglie e imprese, di limitare i guadagni eccezionali fatti da produttori e importatori, di evitare pericolose e ingiustificate distorsioni del mercato interno e di tenere ancora una volta unita l’Europa di fronte all’emergenza. Davanti alle minacce comuni dei nostri tempi, non possiamo dividerci a seconda dello spazio nei nostri bilanci nazionali. Nei prossimi Consigli Europei dobbiamo mostrarci compatti, determinati, solidali – proprio come lo siamo stati nel sostenere l’Ucraina”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Mario Draghi.

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Energia, aumento elettricità +59% nei prossimi tre mesi

ROMA (ITALPRESS) – Con un intervento straordinario, ritenuto necessario per le condizioni di eccezionale gravità della situazione, l’Arera limita l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica per le famiglie ancora in tutela e, pur rimanendo su livelli molto alti, evita il raddoppio. L’Autorità, per limitare ulteriormente gli aumenti dei prezzi su famiglie e imprese, ha deciso di posticipare eccezionalmente il necessario recupero della differenza tra i prezzi preventivati per lo scorso trimestre e i costi reali che si sono verificati, anch’essi caratterizzati da aumenti straordinariamente elevati.
Nel terzo trimestre, in base ai dati di preconsuntivo, il prezzo unico nazionale dell’elettricità (PUN) è pressochè raddoppiato rispetto al secondo trimestre e quasi quadruplicato rispetto al livello medio del corrispondente trimestre del 2021.
L’intervento eccezionale dell’Autorità per il quarto trimestre del 2022, che si somma agli interventi del Governo, pur non essendo in grado di limitare gli aumenti, ha ridotto al +59% l’aumento del prezzo di riferimento dell’energia elettrica per la famiglia tipo in tutela. L’enorme crescita dei prezzi all’ingrosso e il loro mantenersi su livelli altissimi, si riflette sulla differenza di spesa rispetto all’anno precedente.
In termini di effetti finali, per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nel 2022 (1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2022) sarà di circa 1.322 euro, rispetto ai 632 euro circa del 2021 (i 12 mesi equivalenti dell’anno precedente). In base al nuovo metodo di calcolo introdotto a luglio dall’Area il prezzo del gas per i clienti ancora in tutela verrà aggiornato alla fine di ogni mese e pubblicato nei primi giorni del mese successivo a quello di riferimento, in base alla media dei prezzi effettivi del mercato all’ingrosso italiano. Il valore del prezzo gas, che sarà pagato dai clienti per i consumi di ottobre, verrà quindi pubblicato sul sito dell’Autorità entro 2 giorni lavorativi dall’inizio di novembre.
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Ucraina, Von der Leyen “Democrazia prevarrà, valore da proteggere”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi, ancora una volta, una democrazia lotta per la propria sopravvivenza contro l’aggressione di un autocrate straniero. L’attacco della Russia contro l’Ucraina è l’ennesima battaglia in una guerra che infuria da 25 secoli. La guerra dell’autocrazia contro la democrazia. E sono profondamente convinto che la democrazia prevarrà”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Forum sulla democrazia ad Atene. “Ma è anche preoccupante vedere che le tragedie del passato continuano a ripetersi e che troppi, in Europa, hanno sottovalutato le minacce sia fuori che dentro i nostri confini. Per più di 70 anni, il nostro continente ha marciato incessantemente verso la democrazia. E molti di noi – ha aggiunto – hanno iniziato a credere che l’Europa e tutta l’umanità avrebbero continuato ad avanzare naturalmente verso la libertà e la cooperazione pacifica. Abbiamo iniziato a dare per scontata la democrazia. Oggi ci rendiamo conto che la storia non si muove sempre in linea retta. Ci sono battute d’arresto e ritorni. Ed è compito di ogni generazione lottare per la democrazia. E’ nostro compito generazionale aiutare gli ucraini mentre combattono per il loro diritto di determinare il proprio futuro. E’ nostro compito – ha sottolineato – proteggere le nostre democrazie dai ricatti russi e dalle ingerenze delle autocrazie. Ed è nostro compito contribuire a rafforzare tutte le democrazie in Europa”, ha concluso la presidente della Commissione europea.
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Governo, Calenda “Nel centrodestra caos gigantesco”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel centrodestra c’è un caos gigantesco che è emerso già durante la campagna elettorale, quello che mi preoccupa è il merito delle proposte. Sono due le questioni che deve affrontare quella coalizione: una riguarda Berlusconi e Salvini, l’altra Giorgia Meloni in merito alle scelte che farà, sulla qualità delle persone che sceglierà”. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite di “Tagadà” su La7.
“In questo momento non c’è sbocco per un governo di unità nazionale. Il centro sarà cruciale per evitare gli estremismi dei sovranisti”, ha aggiunto.

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Da Marmomac parte la svolta green dell’industria lapidea

VERONA (ITALPRESS) – Inizia da Marmomac il nuovo percorso green della filiera produttiva del marmo made in Italy. A lanciare il progetto, oggi, nella terza giornata del salone internazionale di Verona dedicato alla filiera lapidea, la Rete di Impresa PNA, che riunisce le aziende più rappresentative dell’industria tecnomarmifera nazionale e di cui fanno parte anche Confindustria Marmomacchine e Veronafiere.
Si tratta di un primo passo che punta a valorizzare l’intrinseca caratteristica “naturalmente sostenibile” del materiale litico, con una dichiarazione d’intenti da parte delle imprese del comparto per dotarsi di un ciclo produttivo certificato e circolare, con sempre più limitati impatti ambientali su aria e acqua, emissioni di CO2 contenute, anche nelle fasi di trasporto dei prodotti tra i siti di estrazione e lavorazione.
Un impegno messo nero su bianco, nel documento programmatico in 10 punti del Manifesto di sostenibilità della pietra naturale autentica, sottoscritto questa mattina a Marmomac dalle aziende della Rete.
A illustrare l’iniziativa c’erano Stefano Ghirardi, presidente della Rete PNA, Claudia Chiappino, ingegnere minerario e consulente scientifica del progetto, e Paolo Marcesini, direttore di Italia Circolare.
Da Marmomac, quindi, prende il via il lavoro per realizzare la dichiarazione ambientale del prodotto lapideo e della sua industry, in accordo con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU sul clima.
La road-map prevede la presentazione, alla fine del 2022, del Life Cycle Assesment del marmo, commissionato al Politecnico di Torino, verso la realizzazione della Dichiarazione ambientale di prodotto, con un vero e proprio “marchio ecologico” della pietra naturale.
“Il Manifesto è solo un punto di partenza – afferma Stefano Ghirardi, presidente della Rete PNA -, l’inizio di un percorso virtuoso che si inserisce nella catena del valore che il nostro settore ha il dovere di trasmettere al mondo della progettazione e della costruzione. Usare la pietra naturale è utile, sostenibile, bello. Ecco perchè abbiamo deciso di unire le forze e investire insieme in questa direzione, con la logica di rete e collaborazione».
“Con questo progetto – commenta Paolo Marcesini, direttore di Italia circolare – abbiamo preso le tre dimensioni della sostenibilità e le abbiamo definite per la pietra naturale rispetto agli obiettivi SDG (Sustainable Development Goals) che l’ONU ci ha indicato per combattere la crisi climatica. Abbiamo così riscoperto il fatto che il ciclo di vita del prodotto lapideo è totalmente circolare, non ci sono scarti”.
“Il nostro lavoro – spiega Claudia Chiappino, ingegnere minerario e consulente scientifica del progetto – consiste nel creare una vera e propria certificazione ambientale del prodotto pietra naturale, partendo dall’analisi ambientale di tutte le fasi del ciclo di produzione delle lastre di marmo. E’ un approccio ingegneristico che darà anche un’impronta quantitativa oltre che qualitativa alla nostra sostenibilità e che, in prospettiva, ci porterà a un vero e proprio marchio ecologico della pietra naturale”.
“Veronafiere è tra i soggetti che hanno scelto di far parte della Rete PNA, fin dalla sua nascita – fa sapere Federico Bricolo, presidente di Veronafiere -. E oggi appoggiamo con favore la scelta dell’industria della pietra naturale di impegnarsi concretamente sulla strada della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Si tratta di un valore-guida anche per il nostro Gruppo che, proprio in occasione di questa edizione di Marmomac, ha eliminato il 95% delle moquette nei padiglioni e piantumato 200 nuovi alberi in partnership con il Comune di Verona”.

– foto Ennevifoto-Veronafiere –
(ITALPRESS).

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