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Il sesto Bilancio di Sostenibilità Mapei si apre a tutta Europa

MILANO (ITALPRESS) – Crescita costante in termini di fatturato e dipendenti, un impegno concreto per la sostenibilità e un bacino di analisi che abbraccia tutta Europa. Il sesto Bilancio di Sostenibilità segna nuovi importanti traguardi per il Gruppo Mapei, con dati esemplificativi di una strategia aziendale che si dimostra vincente anche nei periodi di difficoltà.
Mapei conferma con convinzione il proprio impegno nei confronti del territorio e della comunità: 1.939 milioni di euro distribuiti agli stakeholder, 38 milioni di euro investiti in Ricerca & Sviluppo e 32 milioni di euro spesi in iniziative sportive, culturali e sociali.
Numeri che per la prima volta rappresentano tutto il perimetro europeo del gruppo, prendendo in analisi Mapei SpA, tutte le filiali Mapei europee, nonchè tutte le consociate italiane e quelle europee consolidate integralmente: Adesital, Cercol, Gòrka Cement, Mapei Marine, M+, Polyglass, Rasco, Sopro, Tecnopol, Vaga e Vinavil. Un impegno per comunicare annualmente in modo trasparente i propri valori e la propria performance ambientale, sociale ed economica.
Il 2021 è stato un anno caratterizzato dalla ripresa e dal desiderio di tornare alla normalità, elementi che hanno dato nuovi impulsi alle energie. Si riconfermano solidi i pilastri su cui si erge l’intero gruppo: Internazionalizzazione, Specializzazione, Ricerca&Sviluppo e Sostenibilità.
“I risultati riportati in questo bilancio ci rendono orgogliosi perchè rappresentano l’impegno di Mapei nei confronti sia dell’ambiente sia delle società e comunità in cui opera, in tutta Europa – dichiara Veronica Squinzi, amministratore delegato Mapei -. Sostenendo cultura, sport, iniziative sociali e solidali, vogliamo essere cittadini attivi e promotori di crescita e sviluppo in tutti i Paesi dove siamo presenti con le nostre attività. Lo facciamo a modo nostro: con passione e coinvolgimento di tutta l’azienda”.
“Molti progetti virtuosi hanno costellato questo 2021 – dichiara Marco Squinzi, amministratore delegato Mapei -. Dalle prime fasi sperimentali del progetto di mobilità elettrica Arena del Futuro, all’accordo raggiunto con Iren per il riutilizzo dei polimeri termoplastici, provenienti da processi innovativi di riciclo per la realizzazione di pavimentazioni stradali più durature e sostenibili. Significativa anche la decisione di compensare le emissioni residue di CO2 di un altro dei nostri prodotti di punta, Ultracolor Plus che oggi insieme a Keraflex Maxi S1 zerø è a zero impatto sui cambiamenti climatici. Per noi sostenibilità non è solo un dovere ma un modo di essere”.
La sostenibilità per Mapei si manifesta quotidianamente. Si esplica, per esempio, nell’accurata selezione delle materie prime e nella ricerca di soluzioni per ridurne il consumo, per realizzare prodotti a basso impatto ambientale, in particolar modo in termini di emissioni di gas a effetto serra. Un approccio che coinvolge anche l’aspetto del packaging del prodotto realizzato – dove possibile – con plastica riciclata certificata da enti terzi. L’alta qualità e i bassi impatti ambientali che caratterizzano le soluzioni Mapei sono in grado di contribuire alla sostenibilità degli edifici in cui vengono applicati, aumentandone le prestazioni energetiche.
A riconferma del suo impegno per la salute dell’ambiente, Mapei nel 2021 ha ottenuto importanti riconoscimenti: è stata inserita tra le 150 aziende italiane più sostenibili, unica nel settore chimico, nella ricerca Leader della Sostenibilità svolta da di Statista, azienda leader delle ricerche di mercato e specializzata in ranking e analisi di dati aziendali, in collaborazione con il Sole 24 Ore; ha conquistato anche il riconoscimento di Green Star della Sostenibilità nello studio condotto dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza – ITQF, in collaborazione con l’Istituto per il Management e la Ricerca Economica IMWF di Amburgo e Affari & Finanza de La Repubblica.
Elementi fondanti per Mapei sono anche il rapporto con le comunità e il sostegno allo sport e alla cultura. Nel 2021 Mapei ha supportato con convinzione il mondo dello sport, con il quale condivide gli stessi valori: passione, volontà di eccellere e di valorizzare il proprio talento, amore e dedizione per il lavoro di squadra e desiderio di affrontare con grinta e tenacia ogni giorno nuove sfide. Proprio per questo continua l’investimento del Sassuolo Calcio, di cui il gruppo è proprietario dal 2003.
Una delle iniziative di maggior rilievo del 2021 in ambito Sassuolo Calcio è stato il progetto Generazione S – Per diventare grandi ci vuole passione, attività rivolta a società dilettantistiche maschili e femminili per condividere un progetto di responsabilità sociale attraverso l’organizzazione di specifici eventi e percorsi di formazione. L’interesse per questo progetto ha superato i confini nazionali e si è esteso anche all’estero.
Anche la passione per il ciclismo ha portato a sostenere significative iniziative nel corso dell’anno. L’11 luglio 2021, dopo lo stop forzato dell’anno precedente, è tornata la Re Stelvio Mapei, la storica manifestazione sportiva di cui Mapei è Main Sponsor. Inoltre, il sodalizio con l’Unione Ciclistica Internazionale ha portato l’azienda a essere ancora una volta Main Partner dei Campionati del Mondo su strada, tenutisi nelle Fiandre, in Belgio.
Non solo calcio e bici. Mapei sostiene tutto il mondo dello sport: pallavolo, con il sostegno alla final-four della Coppa Italia Serie A1 di pallavolo femminile; motori, nella sponsorship con la pilota Rachele Somaschini; basket, grazie alla riqualificazione di uno spazio urbano in vista del torneo Red Bull Half Court 2021 con le soluzioni della propria linea di pavimentazioni sportive. E non solo Italia: in tutta Europa il gruppo è sceso in campo dando il proprio sostegno a numerose iniziative, attività e società sportive.
L’attenzione alla cultura in tutte le sue declinazioni è un credo centrale del gruppo, in quanto rappresenta il fondamento e l’identità di una comunità. Mapei ha incontrato negli anni numerose realtà e istituzioni di valore, con le quali nel tempo è nato un lavoro di collaborazione e sostegno, tra queste: il Teatro alla Scala, di cui Mapei è Socio Fondatore dal 2008, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la fondazione Triennale di Milano, i Musei San Domenico di Forlì e la Biblioteca degli Alberi di Milano, un progetto innovativo che offre iniziative culturali da vivere all’aria aperta, in uno spazio verde nel cuore della città di Milano.
Lo scorso anno Mapei è stata anche Partner del padiglione Italia a Expo 2020 Dubai, evento di punta per il mondo delle imprese, fornendo neo-materie create a partire da elementi naturali come sabbia, caffè e polvere di bucce d’arancia e supportando i lavori con uno dei suoi siti produttivi a pochi chilometri dall’Expo.
Il 2021 è stato un anno che ha contato numerosi impegni di Mapei rivolti a iniziative solidali e di beneficenza, a dimostrazione della convinzione che un’azienda può dare il suo contributo allo sviluppo delle comunità sia attraverso sponsorizzazioni, sia fornendo gratuitamente prodotti e tecnologie e mettendo a disposizione tecnici di laboratorio e di cantiere. Tra i progetti più significativi ci sono il contributo dato a Fondazione AIRC attraverso l’attivazione di una borsa di studio triennale dedicata a Giorgio Squinzi e Adriana Spazzoli e il sostegno a Gomitolorosa Onlus e la sua iniziativa di Lanaterapia.
Un atteggiamento condiviso da tutte le società del gruppo a livello europeo: Sopro Polonia ha scelto di dare il suo contributo al progetto “Pacchetto Nobile” per aiutare le famiglie in difficoltà; Mapei France ha sostenuto l’associazione “Courir pour elles” che partecipa alla lotta contro i tumori femminili attraverso la prevenzione; Mapei Yapi (Turchia) ha scelto la campagna “insieme rigenereremo di nuovo la vita e la speranza!” fondata da TEMA per il rimboschimento e la conservazione delle opere naturali in Turchia.
Infine, sempre più marcato e concreto è l’impegno di Mapei per il mondo della ricerca, per la comunità scientifica e le Università, anche attraverso la valorizzazione dei giovani ricercatori.
Il gruppo riconosce la responsabilità di porre a servizio della società gli strumenti di cui dispone, per permetterle di essere sempre più preparata ad affrontare le sfide della sostenibilità. Al fine di condividere idee e know how nel campo della R&S, Mapei collabora attivamente con la comunità scientifica: nel 2021 il gruppo ha erogato a Università e Istituti di Ricerca un totale di 472.631 euro.
La Società Chimica Italiana ha istituito la Medaglia Giorgio Squinzi in memoria dell’imprenditore e del suo impegno nell’industria chimica italiana. Il riconoscimento – da assegnare con cadenza annuale – è destinato a un ricercatore entro i quarantacinque anni che abbia portato contributi di particolare rilievo scientifico nel settore della Chimica Industriale. Il riconoscimento è stato assegnato nel corso della sua prima edizione a Federico Bella, professore associato presso il Politecnico di Torino.

– foto ufficio stampa Mapei –

(ITALPRESS).

Berlusconi “Abbiamo una golden share sul rischio populismo”

ROMA (ITALPRESS) – “La maggioranza di centrodestra avrà i migliori rapporti con tutti, ma i nostri riferimenti sono l’Ue e l’Alleanza Atlantica. Di questo naturalmente saremo garanti, se ce ne sarà bisogno, nel modo più assoluto, anche in quanto membri del Ppe”. Lo dice in un’intervista al “Corriere della Sera” Silvio Berlusconi, secondo cui Forza Italia è e sarà “protagonista del futuro di questo Paese”. “Abbiamo ottenuto un risultato vicino a quello della Lega, ma la corsa non era fra noi alleati”, sottolinea il leader azzurro. Se abbiamo una golden share sul rischio populismo? “In teoria, certo l’abbiamo, ma sono sicuro che non la dovremo mai usare. Però se pensassi davvero che esistesse il rischio di derive populiste, il governo non partirebbe neppure, anzi non saremmo nemmeno alleati con gli altri due partiti della nostra coalizione”, assicura.
“Meloni? Chi andrà a Palazzo Chigi lo deciderà il capo dello Stato. Ma se Fratelli d’Italia darà questa indicazione noi lealmente la sosterremo nelle consultazioni con il presidente della Repubblica”, spiega Berlusconi, secondo cui la legge di Bilancio “dovrà coniugare il rigore con le esigenze di tutelare imprese e famiglie. E dovrà avviare il percorso della riforma fiscale”. FI nel governo “avrà il peso di una forza politica numericamente e politicamente decisiva. Sui ministeri è molto prematuro parlare, ne discuteremo con il Presidente incaricato quando ci sarà, senza dimenticare che la scelta finale compete al presidente della Repubblica. Ovviamente la collocazione internazionale del Paese, per noi è una questione di fondamentale importanza”. Meloni “ha la stoffa del leader internazionale, certamente sì. E’ stata a trent’anni ministro in un mio governo e ha lavorato molto bene. Sono sicuro che avremo con lei un’ottima collaborazione”, conclude Berlusconi.

– foto agenziafotogramma.it –
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Medvedev “La Russia ha il diritto di usare le armi nucleari se necessario”

MOSCA (ITALPRESS) – “La Russia ha il diritto di usare armi nucleari, se necessario. In casi predeterminati. In stretta conformità con i fondamenti della politica statale nel campo della deterrenza nucleare: se noi o i nostri alleati veniamo attaccati usando questo tipo di arma, o se durante l’aggressione usando le armi convenzionali minacceranno l’esistenza stessa del nostro Stato”.
Lo scrive su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev.
Inoltre, ha aggiunto, la Russia farà “di tutto” per “prevenire la comparsa di armi nucleari nei nostri vicini ostili”. “Ad esempio, nell’Ucraina nazista, che oggi è direttamente controllata dai paesi della Nato”.
-foto agenziafotogramma.it
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Ungheria battuta 2-0, Italia alla Final Four di Nations League

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – L’Italia batte in trasferta l’Ungheria 2-0 e si qualifica alle Final Four di Nations League. Alla Puskas Arena il sorpasso al primo posto del gruppo 3 porta le firme di Raspadori e Dimarco, autori dei due gol, e di Donnarumma, decisivo tra i pali. L’Ungheria attende la manovra di Jorginho e compagni con una linea bassa e si affida ai duelli aerei di Adam Szalai, omaggiato da stadio e federazione nel giorno della sua ultima partita in nazionale. Rispetto alle prove granitiche contro Germania e Inghilterra, la squadra di Rossi commette diverse sbavature nelle zone pericolose di campo. Al 5′ su cross di Cristante al centro, Gulacsi si fa sfuggire il pallone dalle mani ma viene salvato da Attila Szalai. Al regalo successivo però l’Italia non perdona e Raspadori trova il secondo gol in due partite dopo la magia contro l’Inghilterra. Stavolta l’assist non è di Bonucci ma dell’ungherese Nagy che sbaglia il retropassaggio per Gulacsi. Il portiere anticipa Gnonto ma non l’attaccante del Napoli che evita due giocatori e a porta sguarnita appoggia in rete. Al 41′ l’Ungheria si rende pericolosa su calcio piazzato: Szoboszlai dalla destra disegna una traiettoria in area, Donnarumma non esce e favorisce il tocco di Orban per Attila Szalai che non punisce gli azzurri da due passi. Al 50′ il portiere del Psg si supera con due parate consecutive: prima sul diagonale di Nego, poi sul tocco in area piccola di Szalai. Un miracolo che vale doppio, perchè propizia il raddoppio azzurro due minuti dopo: Barella premia l’inserimento di Cristante, il romanista serve un assist perfetto per il tocco sotto porta di Dimarco che firma il gol numero 1500 della Nazionale. Poco dopo l’Ungheria va vicino all’1-2: Nego crossa, Styles va di testa a botta sicura ma il riflesso di Donnarumma è ancora decisivo. Mancini si gioca le carte Scamacca, Pobega e Gabbiadini. Marco Rossi schiera Adam, che al 79′ chiede un rigore su spinta di Bastoni: l’arbitro dice no. Sospiro di sollievo per gli azzurri che gestiscono il doppio vantaggio e conquistano il pass per l’appuntamento di giugno 2023.
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Elezioni, al centrodestra 235 deputati e 112 senatori

ROMA (ITALPRESS) – Quando mancano ancora poche sezioni alla chiusura dello scrutinio, il sito del Viminale riporta anche il numero di seggi attribuito alle varie coalizioni.
Alla Camera il centrodestra ha 235 eletti, di cui 121 eletti nei collegi uninominali. Segue il centrosinistra con 80, di cui 12 eletti all’uninominale.
Al M5S 51 deputati, di cui 10 eletti all’uninominale. Chiude la lista Azione-Italia Viva con 21 seggi.
Anche al Senato netto vantaggio del centrodestra, con 112 eletti, di cui 52 all’uninominale. Segue il centrosinistra con 39 senatori, di cui 5 eletti all’uninominale. Al M5S 28 senatori di cui 5 all’uninominale. Ad Azione-Italia Viva 9 seggi.
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-foto agenziafotogramma.it-

Renzi “Faremo opposizione durissima ma più civile di quella fatta a noi”

ROMA (ITALPRESS) – Quella di Giorgia Meloni “è una vittoria netta e senza incertezze. Tocca alla destra governare, vediamo se sarà capace di farlo. Noi faremo un’opposizione seria e rigorosa, ma questo non mi impedisce di fare i complimenti a Meloni e ai suoi alleati. E augurare buon lavoro nel supremo interesse del Paese. Riconoscere il risultato fa parte di un rituale della democrazia che ha un valore doppio in tempi di continua delegittimazione. Non credo che governeranno meglio di come abbiamo fatto noi, ma tocca a loro. Noi faremo un’opposizione più civile di quella che hanno fatto a noi. Civile ma durissima sui contenuti, dall’Europa ai valori”. Lo dice al Corriere della Sera il leader di Italia Viva, Matteo Renzi.
Per l’ex premier “il Pd ha sbagliato tutto. Poteva essere una partita giocabile se solo Letta non avesse sbagliato tutto dal primo giorno di campagna elettorale: l’ossessione di piccole vendette personali lo ha travolto. E adesso tutti dicono che Letta non ha la minima visione politica e che la leadership non è affar suo: troppo tardi, la frittata è fatta”.
Mettere tutti insieme “era impossibile. Però Letta poteva abbracciare l’agenda Draghi con noi e Calenda ma senza comunisti e verdi – spiega Renzi -. Oggi la Meloni avrebbe una ventina di senatori in meno e non governerebbe l’Italia.
Invece il risentimento lo ha bloccato. Allora poteva mollare noi e andare con M5S, visto che il Pd ha rinnegato se stesso sposando il reddito di cittadinanza. Oggi Meloni avrebbe trenta senatori in meno e non governerebbe l’Italia. Ma Letta non ha fatto nessuna delle due scelte”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Conte “Guardiamo con preoccupazione al futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo pronti a difendere i nostri valori, non faremo nessuno sconto, siamo consapevoli che c’è stata una rimonta per la nostra forza politica, ma non festeggiamo, guardiamo con preoccupazione al futuro”. Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, in conferenza stampa. “Noi saremo un baluardo della Costituzione per quanto riguarda eventuali percorsi riformatori. Il tema del presidenzialismo non significa necessariamente una svolta autoritaria, ma se non sei maggioranza nel Paese invito il centrodestra a non rischiare di abbracciare una prospettiva molto impegnativa”, ha aggiunto. Quindi, ha spiegato: “Invito il centrodestra, che si candida a guidare il Paese, a comprendere che quando non si è maggioranza nel Paese è bene non avventurarsi in progetti di riforma costituzionale senza un confronto con tutte le forze politiche, si rischia una bocciatura sonora come quella che prese Renzi”. Per Conte, quindi, “abbiamo da riattivare un percorso interno anche per quanto riguarda i territori, questo risultato ci dà grandissime energie ed entusiasmo per rilanciare l’azione del Movimento”.
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Colombo non basta, l’Under 21 fa 1-1 contro il Giappone

CASTEL DI SANGRO (ITALPRESS) – L’Under 21 azzurra non va oltre l’1-1 contro i pari età del Giappone nell’amichevole giocata al “Patini” di Castel di Sangro. Più ombre che luci per la squadra di Nicolato che ha trovato davanti a sè un ostacolo arcigno e mai domo, avendo in Colombo forse l’unica vera nota positiva della giornata mentre il centrocampo ha faticato oltre il dovuto, commettendo una quantità eccessiva di errori gratuiti e disimpegni sbagliati.
La prima parte di gara vede un’Italia che fin da subito fatica ad imporsi nel dominio territoriale e a creare pericoli contro un Giappone molto raccolto in 4-2-3-1 che punta tutto sulle ripartenze. Il centrocampo azzurro ha un giropalla lento e prevedibile e gli asiatici controllano senza troppo affanni, almeno fino a 10′ dall’intervallo quando Vignato ha una prima conclusione deviata provvidenzialmente in angolo da Honda. Sono gli ospiti però ad essere i più pericolosi prima del vantaggio dell’Italia, con Hosoya che, servito in area, prova da ottima posizione una sorta di mezzo pallonetto che si spegne a lato. E’ quasi una sveglia per gli azzurrini che trovano l’1-0 grazie ad un sinistro molto bello di Colombo che sorprende Sasaki. Nel finale di frazione Suzuki tenta di destro ma la palla finisce ancora fuori. A inizio ripresa subito due cambi per l’Under 21, con gli ingressi di Cambiaso e soprattutto Parisi, che a sinistra si dimostra molto più volenteroso di un deludente Udogie. L’inserimento dell’esterno dell’Empoli dà subito i suoi frutti ma la rete segnata da Esposito al 47′ viene annullata giustamente per fuorigioco del numero 19 azzurro. Il Giappone risponde 4′ dopo con un’incursione del neo entrato Sato che viene fermata da Caprile, con Scalvini che poi mette in angolo. E’ il preludio del pareggio ospite firmato da Fujio di testa su cross da destra di Hosoya. Fujita poco prima dell’ora di gioco spaventa ancora Caprile. Nicolato, insoddisfatto della prestazione dei suoi e considerato anche l’infortunio di Scalvini, fa entrare Cambiaghi, Bove e Canestrelli. Un colpo di testa di quest’ultimo su cross da destra di Cambiaso prova a scuotere i suoi (73′), ma serve soprattutto un colpo di reni di Sasaki per dire no a Colombo su un inserimento in area e conclusione finale ancora di sinistro dell’attaccante del Lecce (77′). Nella parte conclusiva di gara esordio per Moro e Ruggeri, che si aggiungono a Caprile per i tre debuttanti assoluti di giornata ma il risultato non cambia più.
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(ITALPRESS).

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