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Dieci morti e 3 dispersi il tragico bilancio dell’alluvione nelle Marche

ANCONA (ITALPRESS) – Dieci morti e tre dispersi è, per il momento, il tragico bilancio dell’alluvione che nelle scorse ore ha colpito le Marche. Lo rende noto la Prefettura di Ancona aggiornando il precedente dato e sottolineando che ci sono ancora tre persone disperse. Le vittime sono state tutte identificate. Strade interrotte, auto inghiottite dal fango, ponti crollati, alberi abbattuti, case allagate e senza corrente elettrica, aree inagibili e corsi d’acqua straripati: un violento nubifragio ha colpito il territorio marchigiano. La provincia di Ancona, in particolare Senigallia, e l’Alto Pesarese sono le zone più colpite. “Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per la Regione Marche”, ha annunciato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in conferenza stampa dopo il Cdm di oggi e prima di recarsi nei luoghi colpiti. “È previsto – ha spiegato – lo stanziamento di 5 milioni per i primi interventi per la popolazione”. Draghi ha espresso “profondo cordoglio per le vittime dell’alluvione delle Marche e la vicinanza mia e del governo – ha detto – ai familiari delle vittime e a tutti i feriti”. Il premier ha poi riferito di aver sentito il presidente della Regione, Francesco Acquaroli: “Ho assicurato che il governo farà tutto ciò che è necessario”, ha affermato. Draghi ha ringraziato, tra gli altri, “tutti i soccorritori per la professionalità, la dedizione e il coraggio che stanno dimostrando nelle operazioni di assistenza”.

Durante il nubifragio, molte persone hanno trovato riparo ai piani alti e i Vigili del Fuoco hanno fatto sapere di aver salvato nella notte decine di persone che si erano rifugiate sui tetti delle abitazioni e sugli alberi. Per il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, che si è recato sul posto, “la quantità di acqua che è caduta è veramente notevole”. “Più di 400 mm in alcune aree – ha aggiunto parlando a Sky TG24 -, che corrispondono a un terzo di quello che normalmente cade durante tutto l’anno”. Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha descritto quanto accaduto come “una tragedia di enormi proporzioni”. “Il dolore per quanto accaduto è profondo ma la comunità marchigiana è forte e saprà reagire”, ha affermato Acquaroli. “Il pensiero – ha aggiunto – va alle persone scomparse e alle loro famiglie, a cui esprimo cordoglio e vicinanza”.

In una lettera indirizzata al capo del dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, per chiedere lo stato di emergenza nel territorio marchigiano, Acquaroli ha ricordato che il nubifragio, nel corso del quale sono caduti in circa tre ore 420 millimetri di pioggia, la metà di quello che piove in un anno nella regione, si è principalmente riversato nelle province di Pesaro Urbino e Ancona. Oltre Senigallia, particolarmente colpiti sono stati i comuni dell’entroterra nel nord della regione. Tra questi ci sono: Cantiano, Cagli, Frontone, Pergola, Serra Sant’Abbondio in provincia di Pesaro Urbino e Sassoferrato, Arcevia, Ostra, Serra de Conti, Barbara, Trecastelli, Corinaldo in provincia di Ancona.
“Lo straordinario sforzo operato dal sistema di protezione civile, volontariato, vigili del fuoco e forze dell’ordine sino a qui compiuto – ha affermato Acquaroli – si sta rivelando tempestivo: si è attuato un massiccio dispiegamento di risorse umane e materiali anche con la collaborazione della Difesa, che ha messo a disposizione elicotteri con capacità operative nelle ore notturne”.

Per le giornate di oggi e domani è stato proclamato il lutto su tutto il territorio regionale, con le bandiere esposte a mezz’asta sugli edifici istituzionali della Regione.
Nel primo pomeriggio, secondo i dati diffusi dalla Prefettura di Ancona, erano circa 150 gli sfollati impossibilitati a rientrare nelle loro case, la maggior parte dei quali nel comune di Senigallia. In base ai numeri dell’ufficio del governo di Ancona, inoltre, sul territorio sono state impegnate 200 unità dei Vigili del Fuoco, 100 dei Carabinieri, 50 della Polizia di Stato e 30 della Guardia di Finanza, mentre per la giornata di domani è prevista allerta gialla per rischio idrogeologico e idraulico.

(ITALPRESS)
-foto vigili del fuoco –

Gas, Cingolani “Stoccaggi all’86,7%”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi abbiamo gli stoccaggi all’86,7%, l’obiettivo è il 90% entro ottobre”. Lo ha detto il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, nel corso della conferenza stampa dopo il Cdm.
“Siamo in anticipo e oggi ho firmato una lettera che dà a Snam l’incarico di andare oltre. Se riuscissimo ad arrivare al 92-93% avremmo maggiore flessibilità nei momenti di massimo assorbimento invernale”, ha spiegato Cingolani, chiarendo che “ancora adesso l’offerta è superiore alla domanda”.
“Ad oggi abbiamo dimezzato la dipendenza dal gas russo”, ha aggiunto il ministro.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Martin beffa Quartararo nelle seconde libere del Gp d’Aragon

ALCANIZ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Tempi più performanti rispetto al mattino e grande equilibrio nella seconda sessione di prove libere del venerdì del Gran Premio d’Aragon, 15^ tappa del Motomondiale 2022, sul circuito “Motorland Aragon” di Alcaniz (Spagna). A differenza della prima sessione – dove il miglior tempo lo aveva firmato Aleix Espargaro su Aprilia con 1’48″686, di 12 millesimi più veloce rispetto a Pecco Bagnaia – la pista dell’impegnativo circuito iberico è risultata essere più pulita e questo ha portato a un notevole abbassamento delle prestazioni cronometriche. A prevalere è stato Jorge Martin. Lo spagnolo della Ducati Pramac ha staccato il miglior tempo in 1’47″402. Beffato il leader del mondiale, il francese Fabio Quartararo su Yamaha, distanziato di 74 millesimi. A un decimo di ritardo il terzo classificato, l’altro ducatista del Team Pramac Johann Zarco. Tutti nel fazzoletto di mezzo secondo i primi dieci. Quarto e quinto posto per gli italiani della Ducati Bastianini e Bagnaia, poi gli spagnoli Rins su Suzuki e Vinales su Aprilia (attenzione a quest’ultimo per quanto riguarda il passo gara). Rientra con un’ottava posizione dopo un’assenza di sei gare Marc Marquez che riporta la Honda tra le posizioni che contano. Top 10 completata da altre due Ducati: l’ufficiale dell’australiano Jack Miller, nono, e quella del team VR46 di Luca Marini, decimo. Si ritorna in pista per la terza sessione di prove libere domani alle 9:55.
– foto LivePhotoSport –
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Guerini “Centrodestra diviso sul posizionamento internazionale”

MILANO (ITALPRESS) – “Mi pare che il tentativo di rappresentare un centrodestra unito e affidabile dal punto di vista del posizionamento internazionale si stia scontrando con le divisioni che nel centrodestra ci sono”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini questa mattina ai microfoni di Radio24 in riferimento alla guerra tra Ucraina e Russia. “Questo rischia di rappresentare un elemento di difficoltà per la credibilità del nostro Paese”, ha aggiunto Guerini.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Fondi russi, Draghi “Democrazia italiana è forte e non si fa abbattere”

ROMA (ITALPRESS) – “La democrazia italiana è forte, non è che si fa abbattere dai nemici esterni o dai loro pupazzi prezzolati. Dobbiamo essere fiduciosi nella nostra democrazia. E’ chiaro che negli ultimi vent’anni il governo russo ha portato avanti un’opera di corruzione in molti Paesi europei e negli Stati Uniti, sono cose note”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al decreto Aiuti ter.
“Ho chiesto al segretario di Stato Blinken cosa sapesse, sostanzialmente mi ha confermato l’assenza di forze politiche dalla lista dei destinatari di finanziamenti russi”, ha spiegato il premier, per il quale “ci vuole coerenza nel posizionamento internazionale. La mancanca di coerenza e di trasparenza indebolisce il Paese”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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“Respirare aria pulita”, l’inquinamento indoor nel libro di Andrea Casa

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato presentato alla libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, “Respirare Aria Pulita”, volume scritto da Andrea Casa, Ceo di Alisea e Chairman dell’International Affairs Committee di NADCA, ed edito da Mondadori. A moderare l’evento il conduttore e giornalista Alessandro Cecchi Paone. Nel testo è possibile comprendere appieno il valore della qualità dell’aria che respiriamo ogni giorno negli ambienti di lavoro o in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo. “L’esperienza del Covid-19 a livello mondiale, comunitario e nazionale ha evidenziato quanto sia sempre più importante affrontare e gestire i temi della qualità dell’aria indoor nei diversi ambienti”, sostiene Gaetano Settimo, coordinatore del Gruppo nazionale Inquinamento Indoor dell’Istituto Superiore di Sanità e autore della prefazione.
Proprio a seguito della pandemia, infatti, l’attenzione nei confronti dell’igiene aeraulica è diventata centrale in numerosi contesti. Da qui, l’idea di fornire gli strumenti adeguati a comprendere quanto sia necessaria una giusta consapevolezza su un tema così specifico e tecnico come quello della cura degli impianti dell’aria indoor. Lo scopo che Andrea Casa si è prefissato nel realizzare questo libro è quello di rendere accessibile anche ai non addetti ai lavori il know-how maturato in oltre vent’anni di attività in questo ambito.
“Oggi abbiamo riscontrato una grande accoglienza del pubblico e una grande attenzione per il soggetto del libro – ha detto Casa -. Il valore dell’igiene aeraulica intorno a noi nella vita di tutti i giorni: un tema ancora attuale anche in epoca post-pandemica che ci aiuta a capire come possiamo difenderci dalle contaminazioni dell’aria che sono sempre più pericolose”.
“Per molti decenni ci siamo occupati della qualità dell’aria quando usciamo di casa: polveri sottili, PM10 e abbiamo visto tentativi di risolvere la questione troppo timidi e troppo insufficienti – ha osservato Cecchi Paone -. La pandemia, fra le poche cose positive che ha lasciato, ci ha insegnato quanto sia importante la qualità dell’aria in ambienti chiusi. In questo l’igiene aeraulica ci può fornire un grande aiuto in termini di prevenzione delle malattie trasmissibili per via aerea, sia in termini più generali di qualità dell’aria che respiriamo in casa e sul posto di lavoro”.
“Questo libro vuole contribuire alla diffusione di una cultura della corretta igiene dei sistemi di trattamento aria, offrendo a chiunque sia interessato una visione d’insieme illuminante”, ha concluso Casa.

– foto ufficio stampa Zwan –
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Giuricin “Air France su Tap pronta a investire, su Ita no”

ROMA (ITALPRESS) – Air France-Klm “è interessata a Tap perchè, al momento, rientra in Star Alliance”, l’alleanza globale di compagnie aeree con sede a Francoforte di cui fa parte anche Lufthansa. Il vettore francese vorrebbe invece “farla rientrare in Sky team”, altra alleanza, con sede ad Amsterdam, di cui chiaramente fa parte Air France-Klm. Così Andrea Giuricin, docente all’Università Milano Bicocca e ricercatore per l’Istituto Bruno Leoni, commenta le ultime indiscrezioni della stampa estera, secondo cui Air France-Klm sarebbe in corsa per la maggioranza nella compagnia aerea di bandiera portoghese, contro – ancora una volta – Lufthansa. Il settimanale Expresso, giorni fa, citava una fonte governativa secondo cui l’esecutivo sarebbe intenzionato a cedere “almeno metà del capitale” dell’aviolinea “a partire da quest’anno per concludere il processo di privatizzazione all’inizio del 2023”.
La trattativa dunque, secondo i media locali, è in corso. Intanto, com’è noto, Air France-Klm è attiva anche sul fronte italiano, essendo parte insieme a Delta e Certares della cordata scelta dal Mef per trattare in via esclusiva per l’acquisizione di Ita Airways. Ma c’è un’anomalia: Air France è attualmente, con Delta, partner commerciale del fondo Usa e non ha intenzione – stando a quanto la stessa compagnia ha dichiarato – di acquistare nessuna azione di Ita, almeno per il momento. Inoltre, il vettore non potrebbe comunque entrare nel capitale per più del 9,9%, a causa del blocco sull’acquisto di compagnie aeree finchè non ridarà indietro i soldi prestati dal governo francese. Eppure, “in Tap, Air France sembrerebbe interessata ad una quota, mentre da noi solo ad una partnership commerciale”, osserva Giuricin. Quindi, dal lato Tap c’è “un’interesse ad andare verso l’azionariato”, anche studiando una strategia che possa consentire di ripagare i debiti nei confronti dello Stato e prendere il 50%. Dal lato Ita, “c’è una strategia diversa”.
La partnership commerciale con Certares permetterebbe, sempre secondo l’esperto, ad Air France “di avere Ita in Sky Team”, tenendolo quindi fuori dall’orbita di Star Alliance, “senza fare investimenti”. “Nessuno sa se Air France e Delta metteranno mai dei soldi: questo è il vero punto interrogativo sulla cordata. Dall’altra parte almeno sapevamo che ci sarebbe stata un’integrazione in un grande gruppo multi-hub”, ha detto, riferendosi alla cordata Msc-Lufthansa, dove il vettore tedesco sembrava intenzionato ad entrare nel capitale di Ita al 20%. Integrazione che, sottolinea in conclusione Giuricin “è necessaria per i piccoli vettori “regionali” che a livello europeo faticano a competere sul mercato”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

World Cleanup Day, la campagna #CAMBIAGESTO in 4 città italiane

ROMA (ITALPRESS) – #CAMBIAGESTO continua il suo tour per l’Italia sabato 17 settembre in occasione del World Cleanup Day, la Giornata che ogni anno riunisce milioni di persone in tutto il mondo per attività di pulizia e difesa dell’ambiente.
Giunta alla quarta edizione, #CAMBIAGESTO, è la campagna di sensibilizzazione promossa da Philip Morris Italia per stimolare una presa di coscienza collettiva sul tema dell’inquinamento da mozziconi dispersi nell’ambiente: in tutto il mondo, circa 800.000 tonnellate all’anno. Piccoli rifiuti che, se non gestiti correttamente, possono inquinare l’ecosistema marino e terrestre.
Per il World Cleanup Day prevista una tappa speciale in quattro città italiane: Padova, Spoleto, Salerno e Barletta, con la collaborazione dei volontari di Retake, che saranno protagonisti di attività di pulizia e sensibilizzazione, e la distribuzione, insieme alle tabaccherie, di circa 60mila portamozziconi portatili. Sosterranno l’impegno per la giornata anche i dipendenti di Philip Morris Italia, convolti venerdì 16 in un’azione di pulizia a Villa Borghese a Roma.
“Non potevamo che essere presenti con #CAMBIAGESTO in una giornata così importante come il World Cleanup Day, che è anche grande esempio di mobilitazione collettiva su scala mondiale – parole di Michele Samoggia, Senior Manager Comunicazione e Sostenibilità di Philip Morris Italia, che ha aggiunto: ringrazio ancora una volta i volontari e la rete delle tabaccherie che continuano a supportarci, uniti nell’obiettivo di proteggere l’ambiente e stimolare le persone verso comportamenti più responsabili, da cui non ci si può sottrarre”.
Quest’anno il viaggio di #CAMBIAGESTO ha toccato undici città italiane sostenendo azioni di pulizia e sensibilizzazione in collaborazione con Retake e Plastic Free, associazioni attive sul territorio con migliaia di volontari, per la tutela dell’ambiente, e attraverso la distribuzione nelle tabaccherie di oltre 300.000 portamozziconi tascabili.
La tappa di chiusura per il 2022 è prevista il 27 novembre con il #Cambiagesto day e un evento finale al museo MAXXI di Roma, dove Cambiagesto è stata presente anche all’iniziativa estiva “Estate al Maxxi”. Lanciata nel 2019, in questi tre anni, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia, la campagna ha fatto tappa in oltre 40 città italiane grazie al supporto di oltre 3 mila volontari e 700 tabaccherie consentendo di raccogliere più di 160 chili di mozziconi dispersi nell’ambiente.

– foto ufficio stampa Philip Morris Italia –

(ITALPRESS).

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