ROMA (ITALPRESS) – Cala l’incidenza Covid settimanale a livello nazionale a 186 ogni 100.000 abitanti contro i 197 ogni 100.000 abitanti della scorsa settimana. E’ quanto emerge dal monitoraggio della cabina di regia dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel periodo 24 agosto-7 settembre 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,92 (range 0,88-0,97), stabile rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in leggera diminuzione e sotto la soglia epidemica: Rt=0,81 (0,77-0,85) al 06/09/2022 vs Rt=0,88 (0.84-0.92) al 30/08/2022.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Cala l’incidenza del Covid, stabile l’Rt
Speranza “La pandemia non è finita ma siamo sulla strada giusta”
MILANO (ITALPRESS) – “Siamo sulla strada giusta, la pandemia non è finita. Perchè rispetto al passato abbiamo armi e strumenti che non avevamo, il primo di questi è il vaccino. Sono aggiornati alla variante Omicron. L’Italia è tra i Paesi con il più alto tasso di vaccinazione, ma questo amico invisibile è molto insidioso. Facciamo attenzione”. Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza (leader di Articolo 1), ospite in Non stop news con Barbara Sala, Luigi Santarelli e Giusi Legrenzi.
Il tema della campagna vaccinale “deve essere patrimonio del Paese: è patrimonio di tutti. Dovremmo dire tutti insieme, senza distinzione, qualsiasi cosa accada si andrà avanti con i vaccini. Occorre difendere i più anziani o i più deboli. L’ho chiesta da settimane, ma molti leader sono molto ambigui. Letta ha detto la stessa cosa: la campagna di vaccinazione andrà avanti. Da Meloni, Salvini e altri leader vedo un tratto di ambiguità. Grazie ai vaccini oggi abbiamo una vita molto simile a prima del Covid. Chiedo che con chiarezza, a Meloni e Salvini, che la campagna continui dopo il 26 settembre. Forse strizzano l’occhio a qualche no vax? Meloni e Salvini devono dire una parola chiara sulla campagna vaccinale”.
La quarta dose sarà estesa a tutti? “In questo momento, secondo le autorità scientifiche, è raccomandata agli over 60 anni e agli immuni compromessi. Da pochi giorni sono disponibili i vaccini aggiornati, il mio appello è netto: siamo in una situazione migliore, ma occorre proteggersi. Per le categorie over 60 e i fragili immunodepressi devono vaccinarsi, già 3 milioni di persone hanno fatto la quarta dose”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Meloni “Serve un governo di legislatura, stabile per 5 anni”
MILANO (ITALPRESS) – “Il contesto è molto complesso, c’è bisogno di avere un pò di stabilità e una visione chiara. Il problema dei governi italiani negli ultimi anni, dove c’era un pò tutto e il suo contrario, purtroppo è che le risorse vengono disperse, perchè ciascuno punta alla sua priorità”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, intervenendo questa mattina alla trasmissione “Radio Anch’io” su Rai Radio 1.
“La pandemia, una guerra nel cuore dell’Europa e il conseguente aumento dei costi delle materie e dei prezzi dell’energia le stelle, il rischio di una crisi alimentare: non è oggettivamente un contesto molto facile nel quale ci si potrebbe ritrovare a governare”, ha aggiunto Meloni, sottolineando che “è arrivato il momento di un governo fermo per cinque anni”, che “sarebbe una grande rivoluzione, serve un governo di legislatura con una legittimazione popolare e, si spera, una maggioranza ampia”. La stabilità “è anche un tema di credibilità internazionale e un tema economico”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Parlamento Ue “L’Ungheria una minaccia sistemica ai valori dell’Unione”
STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo condanna “i tentativi deliberati e sistematici del governo ungherese” volti a minare i valori europei e chiede di avanzare con la procedura dell’articolo 7. La mancanza di un’azione decisiva da parte dell’UE ha contribuito all’emergere di un “regime ibrido di autocrazia elettorale”, ovvero un sistema costituzionale in cui si svolgono le elezioni ma manca il rispetto di norme e standard democratici.
Nel testo della relazione si afferma che i valori sanciti dall’articolo 2 del Trattato sull’Unione europea (tra cui la democrazia e i diritti fondamentali) si sono ulteriormente deteriorati grazie ai “tentativi deliberati e sistematici del governo ungherese”, aggravati dall’inazione dell’UE. Nel 2018, il Parlamento ha adottato una relazione per delineare 12 aree di preoccupazione e avviare la procedura di attivazione dell’articolo 7 del Trattato sull’Unione europea per determinare l’esistenza di un chiaro rischio di grave violazione dei valori dell’UE in Ungheria. Il testo non legislativo è stato approvato con 433 voti favorevoli, 123 contrari e 28 astensioni.
Il Parlamento deplora l’incapacità del Consiglio di compiere progressi significativi per contrastare l’arretramento democratico e sottolinea come l’articolo 7, paragrafo 1 non richieda l’unanimità degli Stati membri per identificare un chiaro rischio di grave violazione dei valori UE nè per formulare raccomandazioni e scadenze precise. Secondo i deputati, qualsiasi ulteriore ritardo equivarrebbe a una violazione del principio dello Stato di diritto da parte del Consiglio stesso.
Inoltre, i deputati esortano la Commissione a utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione, in particolare il Regolamento sulla condizionalità di bilancio.
In un momento in cui i valori UE sono particolarmente minacciati dalla guerra russa contro l’Ucraina e dalle sue azioni anti-UE, i deputati chiedono alla Commissione di: astenersi dall’approvare il PNRR ungherese fino a quando l’Ungheria non si sarà pienamente conformata a tutte le raccomandazioni del Semestre europeo e a tutte le sentenze pertinenti della Corte di giustizia dell’UE e della Corte europea dei diritti dell’uomo; escludere dal finanziamento i programmi di coesione che contribuiscono all’uso improprio dei fondi UE o alle violazioni dello Stato di diritto; e applicare in modo più rigoroso il Regolamento sulle disposizioni comuni e il Regolamento finanziario per contrastare qualsiasi abuso dei fondi UE per motivi politici.
Quattro anni dopo la relazione che ha dato il via al processo dell’articolo 7, diverse aree politiche riguardanti la democrazia e i diritti fondamentali in Ungheria continuano a destare preoccupazione: il funzionamento del sistema costituzionale ed elettorale, l’indipendenza della magistratura, la corruzione e i conflitti di interesse e la libertà di espressione, compreso il pluralismo dei media. Altre aree che destano preoccupazione sono la libertà accademica, la libertà di religione, la libertà di associazione, il diritto alla parità di trattamento, i diritti delle persone LGBTIQ, i diritti delle minoranze, dei migranti, dei richiedenti asilo e dei rifugiati.
– foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Brutta Fiorentina in Conference, Basaksehir vince 3-0
ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Prosegue la crisi della Fiorentina che, in Conference, subisce una preoccupante sconfitta per 3-0 contro il Basaksehir Istanbul e ora la qualificazione è appesa ad un filo, mentre i turchi volano a punteggio pieno. Viola decisamente sottotono e capaci di regalare tre gol ad un avversario apparso comunque modesto, ma che ha saputo capitalizzare la doppietta di Gurler, e la rete di Traorè, complice la serataccia del portiere Gollini. Italiano perde in extremis Martinez Quarta, al suo posto Mandragora spostato in difesa, ma non rinuncia al tridente composto da Ikonè, Cabral e Saponara. I turchi di Emre sono imbattuti da 7 gare con una vittoria larga nel precedente turno e presentano tre conoscenze del calcio italiano: gli ex milanisti Biglia e Duarte, il friulano Stefano Okaka, mentre parte dalla panchina il tedesco Ozil. La partita è molto tattica e di certo non spettacolare, con squadre molto corte e tanti errori in fase di impostazione. La prima conclusione viola è una telefonata al 15′ di Saponara, mentre il primo tiro dei padroni di casa giunge addirittura al 30′ con la sventola dai 20 metri di Munir Chouiar che sorvola di poco la traversa.
La Fiorentina, invece, non riesce a costruire occasioni pericolose palesando grandi difficoltà in fase offensiva, così il primo tempo si chiude senza recupero e tra una bordata di fischi del pubblico di casa. La ripresa si apre subito con la novità Jovic al posto di uno spento Cabral, i viola sembrano cambiare passo e collezionano corner, ma al 13′ vengono gelati da Gurler, che con un tiro da distanza ravvicinata supera un incerto Gollini. La reazione dei viola non c’è nonostante i cambi di Italiano, poi al 26′ Gollini la combina grossa in stile paperissima dopo uno scellerato retropassaggio di Venuti, il portiere tenta un assurdo palleggio su Gurler, che gli soffia il pallone e ringrazia trovando il 2-0. L’espulsione di Ikonè chiude i giochi e una bruttissima Fiorentina incassa nel finale il terzo gol di Traorè, ancora con la complicità di Gollini.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Europa League, la Roma si riscatta: 3-0 all’HJK Helsinki
ROMA (ITALPRESS) – La Roma fatica nel primo tempo e dilaga nel secondo contro l’HJK Helsinki per i primi tre punti della sua Europa League. Mourinho la risolve inserendo Dybala nella ripresa in una gara giocata per 80 minuti in superiorità numerica. In gol anche Belotti e Pellegrini, premiato all’Olimpico come miglior giocatore della scorsa Conference. I finlandesi approcciano la gara con discreta personalità, andando subito vicini al gol al minuto 6 con una conclusione alta di Hostikka da posizione ghiotta. Ma le speranze ospiti si riducono al lumicino già al 14′ quando Belotti si invola verso l’area e viene steso da Tenho: l’arbitro Petrescu va a rivedere l’episodio al Var ed estrae il rosso al capitano dell’Helsinki. La Roma crea, ma quando c’è da concludere spesso è imprecisa. Al 26′ invece trema il palo di Rui Patricio, salvato solo dal legno alla sua sinistra, su un’incornata di Hoskonen. Al 33′ Hazard blocca in due tempi la conclusione improvvisa di Belotti, mentre poco dopo Zaniolo fallisce una delle tante occasioni a sua disposizione, calciando sul corpo del portiere.
La prima frazione si chiude con un’altra chance sulla testa di Belotti, in archivio a lato. Sono i cambi a sbloccare la gara, o meglio Paulo Dybala. L’argentino ci mette poco più di un minuto dal suo ingresso in campo per incidere: solito mancino a incrociare dal limite e 1-0 al 47′. Passano 120 secondi e la Roma raddoppia: azione personale di Zaniolo, palla in mezzo e tap-in di petto di Pellegrini. I capitolini dilagano per tutta la frazione andando vicini al bersaglio grosso con ogni pedina del proprio attacco. Al 68′ si concretizza il primo centro giallorosso di Belotti, 137 giorni dopo l’ultima rete con il Toro: è una fotocopia del gol del 2-0, con l’ex granata al posto del numero 7. Nel finale c’è spazio – ma non altrettanta gloria – per Abraham.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Crollo Lazio in Europa League, il Midtjylland vince 5-1
HERNING (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Una serata da dimenticare per la Lazio, che esce con le ossa rotte dalla sfida di Europa League persa 5-1 contro il Midtjylland nella seconda giornata del gruppo F. Primo tempo da incubo per i biancocelesti di Sarri, che pure erano arrivati con in tasca la vittoria all’esordio stagionale con il Feyenoord. La Lazio parte bene gestendo il gioco per quasi mezz’ora e il primo gol del Midtjylland arriva quasi a sorpresa, ma inaugura la giornata no della difesa, fortemente colpevole della manita danese. Al 26′ Paulinho sblocca il risultato (dopo la traversa di Isaksen) e poco dopo, al 30′, l’uno-due fulmineo completato da Kaba spiazza i biancocelesti. In entrambi i casi, gravi errori da parte di Gila, con la complicità dell’intero reparto difensivo. L’unico acuto, che prova a svegliare la Lazio, è l’occasione di Pedro verso il finale della prima frazione. La formazione biancoceleste avrebbe tutto il tempo di cambiare la storia della partita, nonostante il passivo e un primo tempo ben al di sotto delle aspettative. Invece la ripresa, se possibile, diventa un incubo ancora più grande. Primo calcio di rigore contro i biancocelesti, per fallo di Cataldi su Isaksen (il migliore del Midtjylland): al 52′ dal dischetto Evander non sbaglia il 3-0. Poi entra Milinkovic-Savic dalla panchina e, per un attimo, la rotta sembra poter cambiare. Al 57′ il serbo infila in rete il 3-1 che potrebbe cambiare il corso del match. Ma i compagni non lo seguono, la Lazio perde la testa. Secondo calcio di rigore, stavolta fallo di Marusic. Evander si fa parare il penalty da Provedel, sulla ribatutta trova la gloria personale al 67′ Isaksen. La cinquina, infine, porta la firma al 72′ di Sviatchenko con la difesa che continua a dormire. Una prestazione da mettersi subito alle spalle per la Lazio e parità assoluta nel girone: tutte e quattro le squadre hanno tre punti dopo la goleada del Feyenoord sullo Sturm Graz.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Meloni “Con il centrodestra non si perderanno i soldi del Pnrr”
ROMA (ITALPRESS) – “Non si perderanno i soldi del Pnrr se FdI e il centrodestra vincono le elezioni, casomai cercheremo di spenderli più velocemente di quanto ha fatto l’attuale governo con la sinistra”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a Dritto e Rovescio in onda su Rete 4.
“E’ un tentativo di spaventare gli italiani, ma non funziona più perchè hanno capito. Quello che a me fa arrabbiare è che Letta le stesse cose le vada a dire in giro per il mondo, così come lo fa Di Maio. Loro vanno in giro a spiegare che gli italiani vogliono eleggere qualcuno che “non siamo noi” e succederà l’inferno”, ha aggiunto.
– foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

