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Mattarella “Mantenere pressione sulla Russia con le sanzioni”

TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – “L’Italia continua a mantenere grande sostegno all’Ucraina, alla sua indipendenza, alla sua sovranità, alla sua integrità territoriale, alle sue prospettive di ricostruzione, così come alle sue prospettive europee”, e bisogna “mantenere una forte pressione sulla Federazione Russa attraverso le sanzioni” per porre fine “a questa sciagurata guerra”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Tirana, nel corso delle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con il presidente albanese Bajram Begaj.
Secondo il capo dello Stato è necessaria “l’apertura di un negoziato” per “ripristinare in Europa quella condizione di pace che sembrava irreversibile dopo la Seconda guerra mondiale”.
“Sul piano energetico la crisi che si sta sviluppando con l’aumento del prezzo è particolarmente grave – ha sottolineato Mattarella -. Questo richiede un ripensamento collettivo sulle fonti. Naturalmente è importante per l’Italia la decisione europea di ridurre fino ad eliminare la dipendenza dalla Russia per gli approvvigionamenti”. “Anche per questo motivo riteniamo molto importante l’adesione dei Paesi balcanici alla piattaforma europea per l’acquisto collettivo del gas e dell’idrogeno”, ha aggiunto il presidente.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Renzi “Se Meloni premier noi opposizione ma non ideologica”

ROMA (ITALPRESS) – “Finchè c’è questa legge elettorale che non permette, come sognavo con l’Italicum, di scegliere il sindaco d’Italia per cinque anni, finchè non c’è questa riforma, che gli italiani prima o poi vedranno essere l’unica decisiva, abbiamo un sistema in cui i governi si fanno e si disfano in Parlamento. E’ il Parlamento che decide chi va a fare il presidente del Consiglio. Gli elettori scelgono i parlamentari”. Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, a Rtl 102.5. Poi Renzi si è soffermato sull’idea di ottenere un “bel risultato” con Carlo Calenda. “Se riusciamo a portare Draghi – ha spiegato – è un bellissimo risultato. Se invece ci sarà Meloni premier noi non faremo un’opposizione ideologica: diremo le cose sulle quali siamo d’accordo e quelle contro le quali combattiamo. Se c’è Meloni stiamo all’opposizione, se c’è Draghi stiamo in maggioranza”.

Foto: agenziafotogramma.it

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Sinner spreca un match point, Alcaraz in semifinale

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si ferma nei quarti di finale degli Us Open, quarto Slam stagionale in corso sui campi in cemento di Flushing Meadows. Il 21enne di Sesto Pusteria, numero 13 del ranking e 11^ testa di serie, è stato battuto in cinque set da Carlos Alcaraz, numero 4 Atp e terzo favorito a New York: 6-3 6-7(7) 6-7(0) 7-5 6-3 il punteggio dopo oltre cinque ore di gioco. Sul 5-4 del quarto set Sinner ha servito per il match e ha avuto un match point, ma non è riuscito a sfruttarlo. Venerdì in semifinale Alcaraz, in corsa per il numero uno mondiale, troverà lo statunitense Frances Tiafoe, numero 26 Atp e testa di serie numero 22, che dopo aver eliminato Rafael Nadal ha battuto anche il russo Andrey Rublev.
“Non so dove ho trovato le energie – ha ammesso Alcaraz, stremato, alla fine del match – il livello è stato alto, una grande qualità di tennis. Sinner è un grande giocatore, tutti lo avete visto, è stato incredibile. Io ho sempre creduto in me stesso, nel mio gioco, anche nei momenti difficili. E’ complicato chiudere un match del genere e restare calmi, la fiducia è fondamentale. Tiafoe? Sta giocando bene, ha battuto Nadal e poi Rublev. Ora ho bisogno di riposo e poi mi preparerò”.
– foto LivePhotoSport –
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Salvini “Io premier? Sarebbe orgoglio e onore”

ROMA (ITALPRESS) – “Per me fare il Presidente del Consiglio sarebbe un orgoglio, un onore e un’emozione e la Lega è pronta a prendere per mano questo straordinario Paese. Ma prima del voto degli italiani non mi permetto di dire nulla”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Uno Mattina su Rai Uno: “Sono a disposizione del popolo italiano. Quattro anni fa abbiamo preso milioni di voti – ha ricordato Salvini – Abbiamo fermato gli sbarchi, fatto leggi severe contro mafiosi e criminali. Se chi è a casa si fida di ciò che abbiamo fatto e proponiamo, allora saprà come comportarsi alle elezioni del 25 settembre”.
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Letta “Con presidenzialismo centrodestra vuole cacciare Mattarella”

ROMA (ITALPRESS) – “Per me la questione chiave è il presidenzialismo, lo ha detto Berlusconi, con una maggioranza larga possono cambiare la Costituzione, introducono il presidenzialismo e dicono a Mattarella ‘ti dimettì. Fanno un danno al paese perchè dopo aver cacciato Draghi ora vogliono cacciare Mattarella”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, a Radio Capital che poi ha aggiunto: “Il nostro paese ha un sistema elettorale che purtroppo è diventato molto maggioritario con il taglio dei parlamentari, serviva cambiare la legge elettorale ma non ce l’abbiamo fatta. Il grande rischio è che il centrodestra abbia una affermazione molto maggioritaria con numeri tali da poter cambiare la Costituzione da soli, per questo ho richiamato l’attenzione sul voto utile. Con questa legge elettorale chi vince può farlo con il 70% dei seggi”. “Oggi stravolgere la Costituzione vorrebbe dire ai cittadini ‘datemi i pieni poteri e io risolvo tuttò – ha spiegato – ma non è così, con il nostro sistema Draghi ha lavorato bene, il sistema ha funzionato”.

Foto: agenziafotogramma.it

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Sanè punisce l’Inter, il Bayern vince 2-0 a San Siro

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter parte col piede sbagliato nel girone di ferro di Champions League. Nella prima giornata del gruppo C, troppo Bayern Monaco a San Siro per un 2-0 nel segno di Leroy Sanè. Simone Inzaghi lancia Onana tra i pali e il portiere nerazzurro è subito chiamato in causa a più riprese, rispondendo con attenzione ai tentativi di Kimmich e Muller. L’Inter fa fatica ad affacciarsi dalle parti di Neuer, Muller rinnova il duello con Onana ma è ancora l’estremo difensore ad avere la meglio in due occasioni. L’ex Ajax, però, non può nulla al 25′: lancio illuminante di Kimmich, Sanè controlla alla grande, aggira il portiere e insacca per l’1-0. E’ il risultato con cui le due squadre vanno al riposo, con l’Inter che prova a scattare meglio dai blocchi nella ripresa con Lautaro e Dzeko più coinvolti. Ma l’abbrivio si spegne dopo venti minuti del secondo tempo e i tedeschi non si fanno pregare due volte. Onana rischia di combinarla grossa lasciandosi sfuggire il pallone e viene salvato dal palo, ma il raddoppio arriva al 66′: doppio scambio tra Coman e Sanè, poi D’Ambrosio – capitano di serata – spedisce nella propria porta nel tentativo di allontanare la sfera. Inzaghi ne cambia quattro in un colpo solo (dentro Correa, Darmian, Dimarco e De Vrij) ma l’Inter non dà l’impressione di credere a una difficile rimonta: sbaglia anche Correa all’84’, che si divora la chance per regalare ai suoi un arrembaggio finale. I bavaresi conquistano i tre punti e tengono il passo di un Barcellona a valanga sul Plzen, prossima avversaria dei nerazzurri in un match già importante per le ambizioni di qualificazione.
– foto LivePhotoSport –
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Napoli stellare, Liverpool al tappeto per 4-1

NAPOLI (ITALPRESS) – Un Napoli stellare bagna il debutto stagionale in Europa vincendo per 4-1 contro il favoritissimo Liverpool. Anguissa, Simeone e una doppietta di Zielinski, migliore in campo, affondano la squadra di Klopp, che conferma le grosse difficoltà già patite in avvio di Premier League. Il primo acuto lo firmano i partenopei e arriva dopo meno di un minuto. Di Lorenzo lancia Osimhen scavalcando la difesa, con il nigeriano che si allarga superando Alisson in uscita ma il suo destro centra l’esterno del palo. I padroni di casa si rendono protagonisti di un avvio feroce e tre minuti dopo si procurano un rigore per un tocco di mano in area di Milner su tiro di Zielinski. E’ il polacco a presentarsi dal dischetto e a spiazzare Alisson con il destro, portando in vantaggio i suoi. Il copione si ripete al 16′ quando Van Dijk entra in ritardo su Osimhen in area e l’arbitro, dopo l’aiuto del Var, assegna un nuovo tiro dagli 11 metri. Stavolta dal dischetto si presenta il nigeriano, il quale si fa però ipnotizzare Alisson che intuisce e si salva in tuffo sulla sua destra. Il meritato raddoppio arriva comunque al 31′, quando Anguissa chiede e ottiene il triangolo a Zielinski, entra in area e infila Alisson in uscita con un preciso mancino. Poco dopo, Osimhen esce di scena per un infortunio muscolare ma la musica non cambia. E’ il 44′ quando il neo entrato Simeone, servito da uno splendido Kvaratskhelia dalla sinistra, segna il più facile dei gol a porta semi vuota con Alisson che era uscito sul georgiano. Il primo tempo si chiude così sul 3-0. Dopo due minuti dall’inizio della ripresa, il Maradona può esplodere di nuovo. Anguissa verticalizza per Simeone, il quale mette in mezzo per Zielinski che si fa prima parare la conclusione ravvicinata da Alisson, ma è bravo poi a ribadire in rete sulla respinta firmando il poker e la doppietta personale. Gli inglesi accorciano le distanze al 4′, quando Luis Diaz si invola verso il limite dell’area, si accentra sul destro e calcia a giro sul secondo palo infilando la sfera nell’angolino lontano dove Meret non può arrivare. Un acuto che serve solo per le statistiche, con gli uomini di Spalletti che gestiscono il resto del match senza grosse ansie. Il 4-1 non cambierà più. Il Napoli può così festeggiare un esordio da sogno, portando a casa 3 punti fondamentali in vista della qualificazione. I campani torneranno in campo martedì in casa dei Rangers, oggi nettamente sconfitti ad Amsterdam dall’Ajax per 4-0.
– foto LivePhotoSport –
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Lazio al debutto, Sarri “In Europa ogni gara è difficile”

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio inizia la sua avventura in Europa League all’Olimpico contro la principale avversaria per il primo posto del gruppo F. Giovedì, alle 21:00, è il Feyenoord il primo ostacolo di Maurizio Sarri. “L’ambizione è una – spiega il tecnico in conferenza stampa -: dobbiamo pensare al breve periodo e non al lungo. Dobbiamo passare il turno evitando i playoff. Le partite in Europa sono tutte di grande difficoltà”. Nella scorsa stagione la Lazio fu costretta ad accontentarsi del secondo posto del gruppo e fu eliminata dal Porto allo spareggio: “Il nostro girone lo scorso anno era equilibrato, purtroppo nell’ultima sfida non siamo riusciti a vincere. Anche con il Porto nel doppio confronto non avevamo fatto male. Siamo a inizio stagione, non è il momento di scegliere una competizione”. Possibile turn over però per il tecnico biancoceleste dopo gli impegni contro Napoli e Sampdoria: “Si entra in una fase in cui la necessità di qualche ricambio è più forte – spiega Sarri -. Possiamo cambiare qualcosa”. Una delle opzioni dal 1° o a gara in corso è Cancellieri.
“In allenamento lo proviamo da attaccante. Ha una gamba eccezionale, ha accelerazioni forti. Se riesce a calarsi nel ruolo, può far bene”, spiega Sarri. Di fronte ci sarà il Feyenoord, “una squadra che ha disputato una finale europea (quella di Conference persa contro la Roma, ndr), ha una rosa di qualità dal punto di vista tecnico, ha palleggio, è pericolosa. Giocano con tre trequartisti di piede mancino di ottimo livello”, aggiunge l’allenatore che trova il modo di commentare l’apertura di un fascicolo della Procura Figc sulle sue frasi sull’arbitraggio dopo la gara col Napoli: “Quel che è successo in queste partite lo hanno visto tutti. Ho l’obbligo di difendere i miei giocatori, la mia società e il popolo laziale. Quel che ho fatto, lo rifarei tutta la vita. Quest’anno il mio avvocato potrebbe avere molto lavoro”. Tra gli ammoniti del match con i partenopei c’è Milinkovic-Savic, pronto a scendere in campo per la partita numero 300 in biancoceleste.
“Sono felice di raggiungere un numero così importante – spiega il centrocampista in conferenza -. Abbiamo tanti giovani, è il secondo anno di mister Sarri e abbiamo le idee chiare. Col tempo i nuovi acquisti ci daranno una mano. Per me ogni partita è la stessa. Tutte sono difficili, non sento differenze”. Dopo un’estate di voci di mercato, il Sergente è ripartito forte con tre assist in cinque partite: “Ogni giorno, mi accostavano ad una squadra diversa. Ma io resto qui col sorriso”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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