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Energia, Cingolani “Mosca stato autoritario, Italia non prende ordini”

MILANO (ITALPRESS) – Quella della portavoce del Ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, “è la logica di un rappresentante di uno Stato totalitario che pensa che si possa imporre ad uno Stato qualcosa. Figurarsi se l’Italia può prendere ordini da qualcuno. L’Italia è una grande democrazia”. Lo ha detto il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani a “Il cavallo e la torre” su Rai3. (ITALPRESS).

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Azzurre ai Mondiali, Bertolini “Siamo nella storia”

FERRARA (ITALPRESS) – Non ci saranno gli azzurri di Roberto Mancini, risponderanno presente le ragazze di Milena Bertolini. Un’Italia del calcio alla kermesse iridata ci sarà ed è la Nazionale femminile. Dopo un percorso durato un anno, caratterizzato da grandi prestazioni, gioie e dalla provvidenziale rimonta sulla Svizzera, l’Italdonne può finalmente festeggiare la qualificazione al Mondiale. A Ferrara l’Italia supera con un secco 2-0 la Romania conquistando il pass diretto per la competizione che si disputerà nell’agosto del 2023 in Australia e Nuova Zelanda. Serviva una scossa dopo il deludente Europeo di questa estate e la reazione delle azzurre, come al solito, non si è fatta attendere. Nel primo tempo è arrivata la rete di Giacinti, nella ripresa il primo sigillo in Nazionale di Boattin che di fatto ha chiuso i giochi: dopo il fischio finale la squadra ha celebrato la seconda qualificazione consecutiva alla fase finale della competizione insieme ai circa 3mila spettatori presenti al ‘Mazzà. “Siamo molto felici, è la prima volta nella nostra storia che ci qualifichiamo a due Mondiali di fila e sappiamo quanto sia importante per il movimento e per queste ragazze – ha dichiarato la Ct – per loro partecipare a una competizione simile è fantastico, penso che sia anche una forma di riscatto dopo l’Europeo e le lacrime di molte calciatrici lo testimoniano”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Salisburgo-Milan 1-1, Saelemaekers risponde a Okafor

SALISBURGO (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Comincia con un pareggio il cammino del Milan nel Gruppo E di Champions League. Alla Red Bull Arena finisce 1-1 con il Salisburgo. Succede tutto nel primo tempo: austriaci in vantaggio con Okafor, i rossoneri rispondono con Saelemaekers. Kameri sulla trequarti a sostegno delle punte Fernando e Okafor nel 4-3-1-2 disegnato da Jaissle. Un solo cambio per Pioli rispetto all’11 che sabato ha vinto il derby con l’Inter: con Leao e De Ketelaere, alto a sinistra, c’è Saelemaekers. Fuori dunque Messias, avanti Giroud. Dopo 100 secondi il Salisburgo ha già tirato due volte ma le conclusioni, entrambe di Capaldo, non fanno a paura a Maignan. Il primo tentativo del Milan è invece di Calabria che sugli sviluppi di corner si trova un buon pallone tra i piedi ma dal limite dell’area lo spara in curva. Poco più tardi Giroud vince un duello con Pavlovic e prova a sorprendere Kohn, l’estremo difensore locale blocca in sicurezza. A due passi dalla mezzora il vantaggio dei padroni di casa: Fernando scippa il pallone a Bennacer e innesca Okafor che in fila fa passare la sfera sotto le gambe prima di Kalulu e poi di Maignan.
Lo svantaggio del Milan dura appena 12′ perchè con una bella azione, tutta in verticale, i rossoneri trovano il pareggio. Bennacer premia la corsa di Leao che serve a centro area Saelemakers: il belga ha a disposizione un rigore in movimento e non lo sbaglia. A tre minuti dall’intervallo il Salisburgo, che nel riscaldamento aveva perso per infortunio Wober, deve rinunciare anche all’altro difensore centrale, Solet. Jaissle è costretto ad adattare al ruolo il terzino Bernardo.
La ripresa si apre con un’ottima chance non concretizzata da Fernando che non riesce a chiudere sul secondo palo un bel cross basso di Kjaergaard. Maignan risponde presente a una botta dalla distanza di Seiwald mentre Pioli lancia nella mischia Origi e successivamente anche Diaz e Messias, ma il Milan davanti è sterile e il Salisburgo sembra non dover rischiare praticamente mai. Nel finale però c’è una grande occasione per parte: Sesko approfitta di un errore di Theo Hernandez e calcia a giro dal limite, il tiro finisce a pochi passi dalla porta di un immobile Maignan. In pieno recupero Leao libera il destro che passa tra una selva di maglie, viene deviato da Bernardo e sbatte sul palo. Finisce in parità ed è forse il risultato più giusto.
– foto Image –
(ITALPRESS).

A Milano nasce Musa, nuove idee di sostenibilità e digitalizzazione

MILANO (ITALPRESS) – I quattro principali atenei milanesi uniti in una collaborazione pubblico-privato per il progetto MUSA, annunciato durante un evento che si è tenuto all’Università di Milano Bicocca, ateneo proponente. MUSA punta a cambiare il volto dell’area metropolitana di Milano prima e poi ad esportare il modello in altre città europee e, perchè no, mondiali. Il progetto gira attorno al concetto di sostenibilità, declinandolo in 6 nodi tematici, e vede coinvolte, oltre all’UniMib, l’Università Statale, la Bocconi e il Politecnico di Milano, il Comune di Milano, la Regione Lombardia più enti privati ed aziende private per un totale di 29 soggetti coinvolti. E’ finanziato con 116 milioni di euro per i prossimi tre anni, 110 dei quali sono fondi del PNRR. Le risorse serviranno a finanziare la ricerca applicata, la formazione e il trasferimento tecnologico di conoscenze per avvicinare il mondo accademico al tessuto produttivo.
MUSA, acronimo di Multilayered Urban Sustainability Action, si occuperà di rispondere alle sfide del futuro, individuando soluzioni smart nelle 6 aree di intervento, 6 cosiddetti “spoke”: rigenerazione urbana, bigdata e open data in ambito di benessere e salute della cittadinanza, trasferimento tecnologico e open innovation, finanza sostenibile, sostenibilità del settore lusso e moda, inclusione sociale e coinvolgimento della cittadinanza.
Ogni ateneo sarà coinvolto in più nodi tematici e tutti gli enti collaboreranno allo scopo di realizzare il progetto e di trasferire l’innovazione alla società civile e alle imprese. Secondo i dati diffusi durante l’evento di presentazione di MUSA, di fatto già partito, saranno coinvolti 840 ricercatori, 342 dei quali donne e si punta a reclutare 160 giovani, perchè, ha detto la rettrice dell’UniMib, Giovanna Iannantuoni. “Per cambiare le cose, accanto al capitale finanziario, serve il capitale umano. Abbiamo davanti 36 mesi di lavoro. La sfida non è spendere i 116 milioni per ottenere i risultati sperati, la sfida è attirare nuovo capitale, andare quindi oltre i 3 anni di progetto. Io credo che di MUSA sentiremo parlare anche negli anni futuri”. “Nell’ambito di MUSA, le specificità di ciascuna Università partner vengono messe a fattor comune per creare un nuovo modo di fare trasferimento tecnologico con ricadute dirette sul territorio milanese”, ha commentato Gianmario Verona, rettore dell’Università Bocconi, cui è stato affidato in particolare lo spoke 4 (finanza sostenibile).
“Senza dubbio MUSA – ha detto Elio Franzini, rettore dell’Università Statale di Milano – è una sfida che invita alla collaborazione e all’innovazione e che apre nuovi scenari, destinati a mutare il concetto stesso di Università e i suoi rapporti con il territorio”.
All’UniMi è stato affidato in particolare lo spoke 2 (Big data e Open data in Life Sciences). “Sviluppare tecnologie per la sostenibilità economica e circolare e promuovere l’imprenditorialità high-tech, sono questi i due principali obiettivi del Politecnico di Milano all’interno dell’ecosistema MUSA. La Fondazione Politecnico di Milano è da sempre vicino ai bisogni delle aziende e gestirà i due spoke di riferimento (spoke 5 e spoke 3, Sustainable Fashion e Deep Tech, Trasferimento Tecnologico)”, ha detto invece Ferruccio Resta, rettore del Politecnico.
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala ha voluto sottolineare i tempi rapidi del progetto MUSA: “Può essere – ha detto – un progetto straordinario, sia per gli scopi, ma anche perchè ha come peculiarità i tempi. Un progetto che si conclude in 3 anni e non in 10 – ha detto – La collaborazione fra più atenei è un segno di cambiamento che porta a coinvolgere privati e istituzioni. Credo che MUSA lascerà il segno”.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è apparso particolarmente felice dell’attenzione ai giovani e al coinvolgimento di nuovi ricercatori: “Crediamo nella ricerca – ha detto – voglio sottolineare che la Regione Lombardia ha voluto far parte del progetto sottoscrivendo un aumento di capitale. Si dice sempre che le menti migliori se ne vanno dal Paese, finalmente stiamo andando nella direzione giusta, diventeremo un polo attrattivo non solo richiamando i nostri giovani che sono andati all’estero ma anche, magari, attirando ricercatori stranieri”.

– foto ufficio stampa Università Bicocca –
(ITALPRESS).

Esonerato Mihajlovic, Saputo “La decisione più difficile”

BOLOGNA (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: Sinisa Mihajlovic non è più l’allenatore del Bologna. Il club rossoblù, infatti, in una nota fa sapere che “si interrompe oggi il rapporto professionale tra il Bologna Fc 1909 e Sinisa Mihajlovic. Una decisione che purtroppo si è resa inevitabile, nonostante il forte legame affettivo che si è creato con la società e tutta la città in questi tre anni e mezzo emozionanti e drammatici. Sfortunatamente anche i cicli tecnici che hanno dato soddisfazioni sportive, come questo, possono esaurirsi e perdere la spinta iniziale. A Sinisa e al suo staff va un ringraziamento speciale per aver affrontato il lavoro, in condizioni straordinarie e delicatissime dal punto di vista umano, con eccezionale dedizione e professionalità”. Nella nota presente anche la dichiarazione del presidente Joey Saputo. “E’ stata la decisione più difficile che ho preso da quando sono presidente del Bologna – spiega -. In questi anni abbiamo vissuto insieme a Sinisa momenti bellissimi e dolorosi che hanno cementato un rapporto non solo professionale ma soprattutto umano. Mihajlovic ha affrontato con coraggio e determinazione la malattia fin dal giorno in cui volle rendere pubblico, in una commossa conferenza stampa, il suo stato di salute. Da allora – prosegue Saputo -, nonostante i ricoveri in ospedale e i pesanti effetti delle cure a cui è stato sottoposto, è sempre rimasto vicino alla squadra, sforzandosi al massimo di essere in contatto con i giocatori, di persona o in collegamento, grazie anche alla professionalità del suo staff. Il club e la città intera si sono stretti intorno all’allenatore in questa difficile esperienza personale, nonostante Mihajlovic abbia sempre preteso giustamente di essere valutato solo per il suo lavoro. Ora, purtroppo, è arrivato il momento di un cambio di guida tecnica: una decisione sofferta che abbiamo dovuto prendere per il bene della squadra e del club. Ma se anche Sinisa Mihajlovic da oggi non sarà più l’allenatore del Bologna, questa società e tutte le persone che la compongono saranno sempre al suo fianco fino alla sua completa e totale guarigione e nel prosieguo della sua carriera”. “Il rapporto che abbiamo con Mihajlovic va molto al di là dell’aspetto professionale – dice l’ad Claudio Fenucci – ed è normale che siamo tutti dispiaciuti per un epilogo che abbiamo cercato per quanto possibile di evitare. A Sinisa mi legheranno sempre un’amicizia e un affetto che vanno oltre i rispettivi ruoli professionali, ma oggi ci troviamo a dover fare questa scelta dolorosa per il bene di una squadra che è prima di tutto patrimonio dell’intera città e dei tifosi. A Sinisa dico grazie per l’impegno che ha profuso nel suo lavoro, anche in condizioni di difficoltà personale. Il suo è un esempio che resta nella storia del nostro club”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Biologia molecolare, Ri.MED porta a Palermo scienziati da 28 Paesi

PALERMO (ITALPRESS) – Favorire confronto e sinergie tra scienziati sperimentali e computazionali per una maggior integrazione dell’Intelligenza Artificiale nella pratica canonica di determinazione della struttura delle proteine. E’ questo l’obiettivo del workshop “When prediction meet experiments: The future of structure determination”, il convegno patrocinato dalla European Molecular Biology Organization (EMBO) in collaborazione con Fondazione Ri.MED, che è in corso a Palermo, a Palazzo Branciforte, fino all’8 settembre.
L’EMBO è un punto di riferimento a livello internazionale nell’area delle scienze biologiche e in particolare della biologia molecolare. Forte di una solida reputazione, il consesso palermitano attira quindi scienziati provenienti da 28 nazioni differenti per confrontarsi sulla complementarietà fra metodologie sperimentali, quali la cristallografia a raggi X e la spettroscopia di Risonanza Magnetica Nucleare, e nuovi approcci computazionali, in primis l’algoritmo di deep learning “AlphaFold”.
Conoscere la struttura delle proteine – invisibili anche con i più potenti microscopi – è fondamentale per poterne capire la funzione e poter quindi sviluppare nuovi farmaci per malattie ancora incurabili.
Comprendere i meccanismi di ripiegamento delle proteine è stata la grande sfida degli ultimi 50 anni nell’ambito della biologia strutturale. Grazie agli sforzi di diverse generazioni di biologi strutturali, esperti di bioinformatica e di intelligenza artificiale è stato recentemente messo a punto il programma denominato AlphaFold, un algoritmo di deep learning in grado di prevedere in poche ore nuove strutture proteiche e la loro evoluzione a livello atomico. Questa importante svolta dimostra l’impatto che l’Intelligenza Artificiale può avere sulla scoperta scientifica e il suo potenziale per accelerare notevolmente il progresso scientifico.
I metodi predittivi hanno tuttavia delle limitazioni e non possono sostituire il lavoro sperimentale, bensì integrarsi con esso. Questo workshop ha quindi lo scopo di colmare il divario tra scienziati sperimentali e scienziati computazionali, fornire un feedback reciproco e costituire un forum per facilitare il dialogo su come le previsioni dell’IA possano integrarsi nella normale pratica della determinazione della struttura.
Per Caterina Alfano, Group Leader di Biologia Strutturale e Biofisica di Fondazione Ri.MED e curatrice dell’iniziativa “il progresso scientifico non può prescindere dal confronto tra scienziati di tutto il mondo: la scienza non deve avere confini e noi ricercatori abbiamo l’obbligo di essere a servizio dell’umanità intera. Ringrazio la Fondazione Ri.MED per aver supportato la realizzazione di questo evento, facendo fede ancora una volta alla sua missione di portare qui, nel Mezzogiorno d’Italia, le eccellenze in ambito scientifico”. “Fondamentale – continua – il patrocinio dell’EMBO, l’organizzazione europea di biologia molecolare, e la collaborazione dell’ESRF (European Synchrotron Radiation Facility), il più importante sincrotrone europeo attualmente in funzione nel mondo. Tre importanti enti europei insieme per un’Europa più unita, più competente e più competitiva”.
Oltre a Caterina Alfano sono organizzatori dell’evento: Annalisa Pastore, direttore scientifico in Life Science dell’ESRF di Grenoble, Francia; Paolo De Los Rios, professore di Fisica statistica di sistemi viventi dell’Ecole Polytechnique Fèdèrale de Lausanne (EPFL), Svizzera; Duccio Malinverni, Esperto analista bioinformatico del St. Jude Children’s Research Hospital di Memphis, USA.

– foto ufficio stampa fondazione Ri.Med –
(ITALPRESS).

Spalletti “Con il Liverpool faremo una grande gara”

NAPOLI (ITALPRESS) – “In Champions una palla morta riprende vita
in un attimo e decide la partita. Questa è la differenza
sostanziale. Sono convinto che domani faremo una grande gara
ripercorrendo i comportamenti visti nell’ultima gara contro la
Lazio. Daremo il massimo, non bisogna andare in campo con l’idea
di raccogliere i complimenti, ma con l’idea di poter vincere.
Cercheremo sempre di mandare questo segnale, come abbiamo fatto
all’Olimpico”. Lo ha dichiarato il tecnico del Napoli Luciano
Spalletti in conferenza stampa alla vigilia del debutto in
Champions contro il Liverpool. “Mi emoziona molto poter essere al Luna Park del gioco del calcio. E’ bellissimo sentire le musiche dentro gli spogliatoi, oltre alla musica fuori. Ai giocatori brillano gli occhi – ha proseguito l’allenatore – è una atmosfera bellissima, con gli spogliatoi aperti, si sentono le urla delle squadre. E’ un premio al grande campionato fatto lo scorso anno. Tutti aspirano a questa competizione”. Infine una battuta sulla formazione e in particolare sugli infortunati: “Lozano sta bene ed è a disposizione. Osimhen? Domani proverà a calciare: se la risposta sarà positiva come oggi, allora potrà giocare”, ha concluso Spalletti.
“Dopo due anni di assenza tornare in Champions è importante per me, per la squadra, per l’ambiente, i tifosi – ha dichiarato Giovanni Di Lorenzo – Affronteremo il Liverpool con voglia e determinazione cercando di fare una grande partita contro una grande squadra, spinti dal nostro pubblico: sono sicuro che metteremo in campo le nostre qualità. Vogliamo dimostrare di poter stare in questo torneo, scendendo in campo senza timore e senza essere rinunciatari – ha aggiunto il capitano azzurro – Dovremo essere propositivi e coraggiosi giocando con personalità malgrado la scarsa esperienza”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Elezioni, Conte “Da Letta grave errore politico”

MILANO (ITALPRESS) – “Non è da imputare a noi la scelta di correre da soli, anche se noi ne siamo orgogliosi, ma la decisione è stata presa prima da Letta. Con un calcolo meramente elettoralistico, e forse basato su sondaggi sbagliati, ha pensato che prima con Calenda, Gelmini, Carfagna, e poi con Di Maio, ecc… avrebbe costruito un grande ‘rassemblement’, che per me è in realtà un cartello elettorale in cui c’è tutto e il contrario di tutto, è un’ammucchiata vera e propria. Pensando che noi non fossimo funzionali, o peggio ancora dandoci per spacciati, e, quindi, volendo emarginarci per prendere i nostri voti, Letta ha fatto un calcolo sbagliato, ha commesso un grave errore politico”. Lo ha detto Giuseppe Conte, leader del Movimento Cinque Stelle, intervistato oggi da CorriereTv.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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