Home Top News

Letta “Se la destra vince le elezioni l’Italia sarà a fianco di Putin”

ROMA (ITALPRESS) – “Le parole di Salvini di ieri sono state chiarissime, ci hanno detto quale sarebbe la strada dell’Italia se vincesse questa destra: un’Italia che si ritroverebbe fianco a fianco con Putin, colui che brinderebbe la sera del 25 settembre se vincesse la destra, Orban e Trump”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo all’apertura della campagna elettorale di Più Europa.
“E’ esattamente l’opposto delle relazioni internazionali del futuro che noi immaginiamo” ha aggiunto Letta. “Nelle prossime settimane gireremo tutti i pronostici, gireremo tutti i sondaggi e alla fine daremo al futuro del nostro paese un’Italia europea e un’Europa molto più forte e coesa di quella di oggi”.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Berlusconi “Reddito di cittadinanza? Va riformulato, non abolito”

ROMA (ITALPRESS) – “Vorrei precisare che non ho mai parlato di abolizione del reddito di cittadinanza. In Italia un quarto della popolazione, soprattutto al Sud, vive in condizioni di povertà e non possiamo certo abbandonarla a sè stessa. Il reddito va riformulato, per assistere seriamente chi ha davvero bisogno. Ai giovani bisogna invece dare delle opportunità di lavoro. A questi fini abbiamo programmato per le imprese la detassazione e la decontribuzione completa dei salari e degli stipendi che pagheranno ai giovani che assumeranno a tempo indeterminato con un contratto di praticantato o di primo impiego. Le imprese quindi avranno una forte convenienza ad assumere dei giovani e le assunzioni diventeranno numerose. Queste cose, con un linguaggio semplice e scherzoso, le ho spiegate anche su Tik Tok”. Lo afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una intervista al Messaggero.

Foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Ucraina, Salvini: “Ue metta scudo di protezione su famiglie e imprese”

ROMA (ITALPRESS) – L’Europa “metta uno scudo di protezione su famiglie e imprese”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Rtl 102.5.
“Le sanzioni” alla Russia – ha aggiunto – “stanno dimostrando efficacia? No. Teniamole? Va bene. Cosa chiedono la Lega e il governo di centrodestra compatto? Uno scudo europeo, una protezione europea con tutti i miliardi che servono per evitare una strage non di vite, come con il Covid, ma di posti di lavoro”.
“La Lega ha sempre votato, sia in Italia che in Europa, ogni tipo di aiuto all’Ucraina”, ha affermato. “Abbiamo votato tutti gli interventi a favore dell’Ucraina – ha spiegato – perchè non vogliamo lasciare neanche mezzo spazio a un paese che ha scatenato una guerra”.

Foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Sinner vola agli ottavi degli Us Open, Musetti eliminato

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per gli ottavi di finale dell’edizione n.142 degli US Open, quarto torneo stagionale del “Grande Slam” in corso sui campi in cemento dell’USTA Billie Jean King National Tennis Center di Flushing Meadows, New York (montepremi 60.000.000 dollari). Nella notte italiana, il 21enne tennista altoatesino, n.13 del ranking ed 11 del seeding, ha superato al terzo turno in quattro set lo statunitense Brandon Nakashima, 69 Atp, con il punteggio di 3-6 6-4 6-1 6-2, dopo due ore e 59 minuti di gioco. Per un posto nei quarti, l’azzurro se la vedrà con il bielorusso Ilya Ivashka, 73esimo del ranking mondiale e per la prima volta in carriera agli ottavi dopo aver eliminato l’altro italiano Lorenzo Musetti. Il toscano, n.30 del ranking e 26 del seeding, ha ceduto a Ivashka per 6-4 3-6 6-2 6-3, in due ore e 46 minuti di partita. Agli ottavi era già sbarcato Matteo Berrettini, n.13 del tabellone, che sfiderà lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina per l’ingresso nei top-8 del torneo.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Giovanni Paolo I proclamato beato da Papa Francesco

ROMA (ITALPRESS) – Giovanni Paolo I è stato proclamato beato da papa Francesco durante la celebrazione eucaristica in piazza San Pietro. La festa del nuovo beato si terrà ogni anno il 26 agosto, giorno in cui nel 1978 Albino Luciani fu eletto pontefice.

Foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Il Napoli vince in rimonta, Lazio battuta 2-1

ROMA (ITALPRESS) – Il Napoli espugna l’Olimpico e batte in rimonta 2-1 la Lazio con le reti dei nuovi acquisti Kim Min-Jae e Kvaratskhelia. Entrambe le squadre erano reduci da un pareggio nel turno infrasettimanale, ma è solo Spalletti a reagire e a raggiungere quota 11 punti in classifica. Luis Alberto vince il ballottaggio con Basic e Vecino. Più qualità a disposizione di Sarri che può esultare dopo 4′ per il vantaggio dei suoi. Felipe Anderson serve Zaccagni che dal limite dell’area sorprende Meret. La Lazio chiude tutti gli spazi e sembra accettare il palleggio del Napoli per poi dare sfogo a veloci ripartenze al momento della riconquista. Per la prima occasione del Napoli bisogna aspettare il 34′. Kvaratskhelia ruba palla a Milinkovic-Savic, punta Patric e scarica il destro senza potenza: Provedel blocca a terra. L’attaccante georgiano si ripete poco dopo: veronica su Luis Alberto e gran destro dalla distanza che si stampa sul palo. Prove generali di pareggio, rinviato al 38′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Kim Min-Jae a svettare di testa: palla sul palo, Provedel smanaccia ma a quel punto la sfera ha già oltrepassato la linea.
La prima frazione si chiude con lo scontro tra Marusic e Lozano: il laziale resta in campo, il messicano esce in barella e lascia il posto a Politano. Ad inizio ripresa l’ex Inter ispira la prima occasione: dribbling su Marusic e palla d’oro per Kvaratskhelia che perde l’attimo e viene murato da Provedel, che si ripete sul colpo di testa al 49′ di Zielinski. Poco dopo altre chance per il Napoli: Osimhen su una palla a campanile devia di testa e colpisce il palo. Poi Kvaratskhelia a botta sicura su cross di Zielinski calcia alto. Sarri corre ai ripari: dentro Vecino e Pedro. Ma al 61′ si scatena di nuovo Osimhen: serpentina in area e diagonale velenoso, Provedel devia in angolo. Pochi istanti dopo l’ex Spezia viene trafitto: Anguissa arriva sul fondo e scarica, Kvaratskhelia stavolta col destro non sbaglia e firma il 2-1. La Lazio ci prova con un colpo di testa di Felipe Anderson da calcio piazzato, ma Meret risponde presente, blinda la porta e tre punti importanti per il Napoli.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Covid, In Italia 17.668 nuovi positivi e 48 vittime

MILANO (ITALPRESS) – Sono 17.668 i nuovi positivi al Covid in Italia, su un totale di 152.452 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza pandemica, emesso dal Ministero della Salute. Il tasso di positività scende all’11,6%, mentre le vittime sono 48 e portano il totale delle persone che hanno perso la vita da inizio pandemia a quota 175.802. A livello di ospedalizzazioni, sono 4.630 i ricoverati con sintomi (-189 rispetto a ieri), dei quali 188 in terapia intensiva (-7).(ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Milik illude la Juve, poi Perin la salva: 1-1 a Firenze

FIRENZE (ITALPRESS) – Finisce 1-1 l’anticipo del “Franchi” fra Fiorentina e Juventus. I bianconeri si tengono stretto il punto dopo una prestazione molto difensiva all’interno di una gara basata principalmente a non subire l’iniziativa avversaria. Si mangiano le mani i viola per l’occasione persa di tornare al successo, anche e soprattutto alla luce del rigore fallito al tramonto del primo tempo da Jovic, con Perin autentico protagonista della partita. La Juventus, come nelle due precedenti partite, è passata in vantaggio subito, stavolta non con Vlahovic – rimasto in panchina per 90′ – ma con il suo sostituto Milik, bravo a sfruttare un cross di Kostic che ha sorpreso tutta la difesa viola. Il polacco ex Napoli si è fatto trovare libero sotto porta e ha portato avanti i suoi. L’errore degli ospiti, come con la Roma, è stato però quello di non chiudere la partita: clamorosa la chance sprecata da McKennie, che anzichè tirare da ottima posizione mette in mezzo, rimediando solo un angolo. E proprio da quell’angolo nasce il pari della Fiorentina: è il 29′, ripartenza da manuale con Kouame servito sul filo del fuorigioco da Sottil e poi cinico davanti a Perin. Il centrocampo juventino, che ha visto l’esordio di Paredes, ha faticato sotto la fisicità di Amrabat, con l’ex Psg che ha anche commesso fallo di mano al 42′. Provvidenziale Perin che, con la collaborazione del palo, ha deviato la conclusione di Jovic. All’intervallo dentro subito per la Juve De Sciglio per Di Maria, con avanzamento in fase offensiva di Cuadrado. Poco dopo l’ora di gioco i due allenatori provano a cambiare le sorti della gara dalla panchina: da una parte dentro Mandragora e Ikonè per Maleh e Kouame, dall’altra fuori Kostic, molto deludente, e Cuadrado, per Kean e Miretti. L’inerzia della partita però non è cambiata, Fiorentina che ha cercato con maggior insistenza la via del gol e la Juve che provava ad agire in ripartenza. I viola hanno dominato nel possesso palla – al fischio finale sarà di oltre il 60% -, nei calci d’angolo e nei cross ma la difesa guidata da un impeccabile Bremer ha retto. A tre dalla fine, poi, altro miracolo di Perin sulla botta da fuori area di Amrabat, ultimo sussulto della sfida.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter