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Tabacci “Attacchi irresponsabili, così salta la coalizione”

ROMA (ITALPRESS) – “Avendo una certa età, mi permetto di suggerire a tutti coloro che non vogliono regalare il Paese alla destra di smetterla con critiche, fatwe e attacchi reciproci”.
Lo dichiara Bruno Tabacci, leader di Impegno Civico – Centro Democratico. “La mia preoccupazione – prosegue – è dettata dalla convinzione che serva senso di responsabilità da parte di tutte le forze del centrosinistra. Il primo problema da affrontare è di metodo: non si regge una coalizione in cui alcuni decidono da soli chi può farne parte e chi no e a quali condizioni. Non possono esserci alleati di serie A e serie B. In una coalizione tutte le forze devono avere pari dignità e rispetto reciproco, altrimenti molto semplicemente non c’è la coalizione. Una volta risolta la questione di metodo si dovrà poi affrontare quella del merito, ovvero i programmi. Nella consapevolezza che le diverse forze della coalizione possono anche avere idee molto diverse, come le hanno i partiti delle destre. Ma su alcuni punti base occorrerà sedersi intorno a un tavolo e non alzarsi finchè non si è trovato un punto d’intesa”, conclude.
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Di Maio “Calenda sta disgregando la coalizione di centrosinistra”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo essere partito dal ‘grande centrò, Calenda è diventato un ‘gregariò della coalizione di centrosinistra. Di conseguenza, capisco le sue difficoltà a spiegare, anche ai nuovi arrivati del suo partito e al suo elettorato, che alla fine si candida nel centrosinistra. Sorprende, però, che alla fine proprio Calenda – che si innalza a paladino dell’anti-grillismo – nelle sue dichiarazioni e nei suoi tweet sia diventato il più estremista di tutti. Con questo atteggiamento sta solo disgregando la coalizione di centrosinistra prima ancora che si formi, facendo un regalo alle destre. Ovviamente Calenda può fare quello che vuole, ma con meno arroganza e più rispetto”. Così in una nota Luigi Di Maio, capo politico di Impegno Civico.
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Salvini “Non ci saranno minestroni, maggioranza sarà chiara”

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “Penso che chi vincerà, vincerà di parecchio. Il voto degli italiani è sacro e dall’aria che respiro percepisco che ci sarà un voto chiaro, non ci sarà bisogno minestroni con il Pd e M5S, per cinque anni ci sarà una maggioranza chiara”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di un punto stampa a Lampedusa. “Fortunatamente gli italiani che incontro hanno le idee chiare, la mia ambizione è che se il centrodestra vincerà la Lega avrà più degli altri”, ha aggiunto. “L’emergenza in questo momento è e sarà il lavoro per i prossimi anni, non sono ossessionato dalla Fornero, ma il ritorno della legge Fornero sarebbe un disastro. Il lavoro è centrale, riforma delle pensioni, riforma fiscale e reintroduzione dei voucher. Il ponte sullo Stretto – ha sottolineato – darebbe lavoro, avvicinerebbe Sicilia e Calabria, a me piacerebbe occuparmi di questo, non di sbarchi, barchini, barconi e morti. Con noi al governo garantiamo che ci saranno meno problemi di sicurezza e immigrazione”.
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Fico “Serve intervento che legalizzi l’eutanasia”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho letto le parole di Marco Cappato, che in questi giorni ha accompagnato in Svizzera la signora Elena, malata terminale che ha deciso di porre fine alla propria sofferenza. Possiamo solo a malapena immaginare le difficoltà di questa scelta, il dolore che l’ha accompagnata: una scelta che merita un profondo rispetto e interroga le nostre coscienze. Vi confesso che motivo di rammarico in questa legislatura è stato il mancato via libera del Parlamento a una legge sul fine vita. Una legge che sarebbe stata necessaria per dar seguito alla sentenza della Corte costituzionale e per fornire risposte alla nostra comunità su un tema estremamente sentito, delicato e complesso”. Così, in un post su Facebook, il presidente della Camera, Roberto Fico. “La proposta approvata da Montecitorio in prima lettura – osserva – era frutto di un compromesso tra le forze politiche. Sarebbe stato un primo passo, una prima doverosa risposta alle attese e alle angosce di tanti cittadini. Ma non è stato sufficiente e questa legislatura si concluderà senza una legge. E’ una sconfitta per la politica a cui occorre porre rimedio. Chi è malato, chi soffre, non può aspettare, non merita il tergiversare delle istituzioni. Bisogna riconoscere il diritto di scegliere, il diritto di essere liberi, fino alla fine. Serve intervenire non solo con questa norma sul fine vita ma con un vero e proprio intervento che legalizzi l’eutanasia”, conclude Fico.
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Renzi “Gioco alleanze è teatrino, noi andiamo da soli”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo essere serie perchè questo gioco delle alleanze è un incredibile teatrino, una telenovela che non fa ridere. Tutti si stanno mettendo insieme dicendo tutto il contrario di tutto, si va alle elezioni mettendosi insieme per dividersi il giorno dopo. Noi andiamo da soli con le nostre idee, noi siamo gli unici che dicono che non ci interessano tre posti in più se ciò significa rinnegare ciò in cui crediamo”. Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a Radio Anch’io su Rai Radio1. “Agli ultimi sondaggi ci danno intorno o sopra la soglia, ma sono convinto che si potrà fare di meglio e arrivare intorno al 5%. Se avessi ascolto i sondaggi non avrei aperto la crisi per avere Draghi. Tanti guardano solo i sondaggi e pochi fanno politica, io sono contento di appartenere alla seconda categoria. Nelle ultime ore trovo un entusiasmo incredibile di tante persone che vogliono stare con noi” prosegue il leader di Italia Viva. “Grande rispetto per i sondaggi – ha proseguito – ma i voti sono una cosa diversa dalle previsioni di qualche giorno prima. Credo fortemente nella volontà degli italiani di avere una casa diversa da queste coalizioni litigiose”.

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Elezioni, Calenda “Accordo con PD può essere cancellato, no annacquato”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto una scelta di responsabilità molto sofferta ma a condizioni nette. Non siamo disponibili a rivedere nessun punto di quanto sottoscritto. Ogni giorno vediamo aggiungere alla coalizione un partito zattera e iniziative incoerenti con quanto definito. Anche basta”. Lo scrive su Twitter il segretario di Azione Carlo Calenda. “Della sorte di Di Maio, D’Incà, Di Stefano e compagnia non ce ne importa nulla. Al contrario, prima tornano alle loro professioni precedenti meglio è per il paese. E per quanto concerne l’agenda o è quella di Draghi o è quella dei no a tutto. Chiudiamo questa storia ora”, aggiunge. “C’è una ambivalenza che tormenta la sinistra dalla sua origine: riformismo o massimalismo. Una scelta mai compiuta fino in fondo che ha determinato contraddizioni e sconfitte. L’accordo sottoscritto dal Pd è una scelta. Può essere cancellata ma non annacquata. Decidete”. conclude Calenda.

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Covid, scendono incidenza settimanale, l’Rt e occupazione intensive

ROMA (ITALPRESS) – In calo sia l’incidenza settimanale, che l’Rt e l’occupazione delle terapie intensive. Lo conferma il monitoraggio Cabina di regia sul Covid-19 dell’Istituto Superiore di Sanità. Scende infatti l’incidenza settimanale a livello nazionale: 533 ogni 100.000 abitanti (29/07/2022 -04/08/2022) vs 727 ogni 100.000 abitanti (22/07/2022 -28/07/2022). Nel periodo 13 – 26 luglio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,90 (range 0,82-1,06), in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è anch’esso in diminuzione e sotto la soglia epidemica: Rt=0.82 (0,80-0,84) al 26/07/2022 vs Rt=0,95 (0,94-0,97) al 19/07/2022. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in calo al 3,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 04 agosto) vs 4,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 28 luglio) . Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 15,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 04 agosto) vs 17,0% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 28 luglio).
Due Regioni/PPAA sono classificate a rischio moderato ai sensi del DM del 30 aprile 2020, una Regione è equiparata a rischio alto per non aver raggiunto la soglia minima di qualità dei dati trasmessi all’ISS, mentre le restanti 18 Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso. Otto Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza. Una Regione riporta molteplici allerte di resilienza. La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile rispetto alla settimana precedente (12% vs 12%). In lieve aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (44% vs 43%), e in lieve diminuzione la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (44% vs 46%). L’attuale situazione caratterizzata da elevata incidenza non consente una puntuale mappatura dei contatti dei casi, come evidenziato dalla bassa percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento.

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Elezioni, Salvini “Sinistra unita solo per sconfiggere il Centrodestra”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Centrodestra è unito per fare alcune cose: la pace fiscale, la flat tax al 15% che vorremmo estendere anche ai lavoratori dipendenti. A Sinistra si sono messi insieme dicendo ‘non andiamo d’accordo su niente, ma l’importante è sconfiggere Salvini e il centrodestrà. Penso che gli italiani meritino coerenza”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a “Zona Bianca” su Rete4. “Il Centrodestra ha una priorità: fermare la legge Fornero e avviare quota 41, per aiutare i sessantenni a godersi il riposo e i ventenni a entrare nel mercato del lavoro”. Per Salvini, pii, Se il centrodestra vincerà le elezioni, il reddito di cittadinanza “sarà modificato. Non dico cancellato, sarà lasciato a chi non può lavorare, come strumento di aiuto: penso ai disabili, a coloro che non possono lavorare e devono essere aiutati e protetti. Siccome ci sono un milione di italiani che percepiscono il reddito di cittadinanza e potrebbero lavorare, pensiamo sia giusto che, se rifiuti una offerta di lavoro, poi perdi il diritto ad averlo, per rispetto di chi si alza alle 6 della mattina e quei soldi se li va a guadagnare in fabbrica. Quindi aiutare chi non può lavorare è sacrosanto, accompagnare per qualche mese chi perde il lavoro – in attesa di trovarne un altro – è giusto, ma lasciare per due, tre, quattro anni un assegno da centinaia di euro per non far nulla è assolutamente immorale nei confronti dei pensionati e del lavoratori”. E ancora, un passaggio sul Covid. “L’impegno è garantire la scuola in presenza per tutti. Ci sono impianti di aerazione, ci sono modi per arginare eventuali ricadute del Covid. Dal prossimo autunno, voglio sperare che la didattica a distanza sia un ricordo dei drammi del passato. Archiviare le politiche di Speranza e Lamorgese è qualcosa su cui sento di potermi impegnare: la scuola è un diritto per tutti, nessuno escluso”.
(ITALPRESS).

– credit photo agenziafotogramma.it –

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