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Elezioni, Conte “No a calderone. Governo larghe intese rischia franare”

ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo disponibili a fare un calderone, una melassa di governo. Stiamo uscendo da un governo di larghe intese, che abbiamo visto che rischiano di produrre uno stallo e poi franare. Abbiamo bisogno di un governo politico chiaro e forte, chiediamo il mandato ai cittadini per realizzare misure ambiziose”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, a “Zona Bianca” su Rete4. “Ogni voto dato a noi non sarà mai un voto sprecato: con le unghie e i denti, fino all’ultimo giorno della legislatura, lavoreremo per realizzare quegli impegni. Su questo siamo intransigenti”. “L’accordo di Letta con Calenda – ha poi continuato il leader dell’M5S – consegna il Pd e ovviamente tutti coloro che saranno in questo accordo a un difficile compronesso: sono in disaccordo su tutti i principali temi dell’agenda politica. Sarà difficile trovare una formula per offrire una proposta chiara ai cittadini. Rischia di essere un cartello elettorale. Non è il tipo di politica che fa il M5S, che si presenta con chiarezza agli elettori con chiarezza, con misure precise, con serietà e rispetto degli impegni già presi”, spiega. “Il Pd è stato molto deludente nei comportamenti ultimi: il Pd, nel Conte 2, quando ha lavorato con noi aveva condiviso la transizione ecologica, ha lavorato per la giustizia sociale”, ricorda. “Poi ha scelto altre strade, ha scelto di abbracciare Calenda con Gelmini e Carfagna, ma è un percorso che non ci riguarda”.
(ITALPRESS).

– credit photo agenziafotogramma.it –

Dl Aiuti bis, Orlando “Passi avanti per protezione da inflazione”

ROMA (ITALPRESS) – Nel Decreto Legge Aiuti approvato dal Consiglio dei Ministri sono contenuti alcuni interventi proposti dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, a sostegno dei lavoratori, dei pensionati e delle famiglie. “Si tratta di misure che hanno l’obiettivo – spiega il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando – di allargare i sistemi di protezione sociale a fronte dell’aumento dell’inflazione e dei costi dell’energia. Il nostro obiettivo era quello di non perdere altro tempo e gli interventi approvati oggi per i lavoratori, i pensionati, le famiglie e le imprese vanno nella direzione di un maggior sostegno per fare fronte all’incertezza e al caro vita anche grazie all’anticipo della rivalutazione delle pensioni e ad un ulteriore taglio delle tasse sul lavoro”.

foto: agenziafotogramma.it

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Gas, Cingolani “Stoccaggi al 74%, ripristinato trend 90% a fine anno”

ROMA (ITALPRESS) – Sugli stoccaggi di gas “siamo intorno al 74%, abbiamo ripristinato il trend che ci deve portare al 90% a fine anno con una accelerazione importante. Noi sostituiamo una curva di crescita molto rapida di 30 miliardi di metri cubi di gas russo con circa 25 miliardi di metri cubi di nuove forniture, mentre facciamo questo manteniamo la rotta di decarbonizzazione”. Così il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. “Riusciamo a mantenere entrambi gli impegni: la sicurezza energetica nazionale e la decarbonizzazione”, ha aggiunto.

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Franco “Il taglio del cuneo sale al 2% nel secondo semestre”

ROMA (ITALPRESS) – Per i lavoratori “già la legge di bilancio aveva ridotto dello 0,8% i contributi sociali per i lavoratori dipendenti, questo abbattimento per il secondo semestre passa al 2%, quindi aggiungiamo un 1,2% allo 0,8% che era già previsto”. Così il ministro dell’Economia, Daniele Franco, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm. “Per i pensionati si anticipa al 2022 il pagamento di un conguaglio sull’inflazione che era previsto all’inizio del prossimo anno, si prevede inoltre che nell’ultimo trimestre le pensioni di importo fino a 35mila euro siano rivalutate del 2%”, ha aggiunto.

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Giustizia, Cartabia “Passaggio importante nell’interesse dei cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “Ringrazio la Presidenza del Consiglio, tutti i ministri e tutte le forze politiche: l’approvazione di questo decreto legislativo è decisiva per assicurare il rispetto delle scadenze del Pnrr. E’ un passaggio molto importante nell’interesse dei cittadini”. La Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, commenta così il via libera dal Cdm al decreto legislativo di attuazione della legge delega sulla riforma del processo penale. “Ora le Commissioni giustizia di Camera e Senato potranno formulare i loro pareri. E’ motivo di grande soddisfazione che sui temi della giustizia, che riguardano tutti i cittadini, ci sia stata una così ampia condivisione. L’approvazione di questo decreto legislativo di attuazione della riforma del processo penale rappresenta un ulteriore significativo passo di un cammino condiviso con l’intera maggioranza, iniziato un anno e mezzo fa. Ringrazio i molti che hanno contribuito”.

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Dl Aiuti bis, Draghi “Provvedimento di proporzioni straordinarie”

ROMA (ITALPRESS) – “Un altro provvedimento di sostegno per le famiglie, di protezione per le più vulnerabili, di aiuto alle imprese e di proporzioni straordinarie”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri che ha approvato il Dl Aiuti bis e il decreto legislativo di attuazione della riforma del processo penale. “Interveniamo a saldi invariati, non ricorriamo a nessun scostamento perchè l’andamento dell’economia è migliore del previsto. Merito della capacità di famiglie e imprese, un pò anche delle politiche economiche del governo” ha aggiunto il premier. “Queste misure si aggiungono a quelle già fatte nel corso dell’anno, 35 miliardi in quest’anno per mitigare gli effetti dei rincari. Il totale delle misure di oggi è di 15 miliardi più altri 2 miliardi di misure aggiuntive. Si tratta di 17 miliardi che si vanno ad aggiungere ai 35 già stanziati” spiega Mario Draghi. “Il sostegno che diamo a imprese e famiglie serve ad aiutarle in questa fase di incertezza, e a proteggere questa ripresa di fronte a un peggioramento del quadro internazionale. Ci sono nuvole all’orizzonte a causa della crisi energetica e degli aumenti del prezzo del gas, le previsioni sono preoccupanti per il futuro. Siamo andati molto bene e le previsioni terribili fatte all’inizio anno sono state smentite dai fatti, ora dobbiamo prepararci ad affrontare il terzo e quarto trimestre”. “Questo provvedimento è stato condiviso con le parti sociali e con i partiti della maggioranza e dell’opposizione. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa condivisione” e “Voglio ringraziare il ministro Franco che quest’anno e l’anno scorso ha fatto 3-4 finanziarie, in sostanza un impegno del ministro veramente straordinario, non credo abbia precedenti” ha aggiunto Draghi che poi ha concluso ricordando come “La crescita annuale acquisita finora è pari al 3,4%, più di quanto stimato in aprile per tutto il 2022. si tratta di un dato molto positivo sia confrontato con il passato recente che con tutti gli altri paesi. Negli ultimi due anni la crescita è stata del 6,6 l’anno scorso e ad oggi siamo al 3,4 acquisito, ne corso degli ultimi 20 anni l’Italia non era mai cresciuta oltre il 2%. Gli ultimi due anni vedono una crescita straordinaria”.
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Meloni “Ci dipingono come dei mostri, lo dicono al 25% degli italiani”

MILANO (ITALPRESS) “Agli avversari dico: scendete sul terreno del confronto e dimostrate che le vostre idee sono migliori delle nostre. Ci dipingono come mostri, ma siamo un partito stimato al 25% dei sondaggi, poi vedremo alle urne, ma dire che siamo dei mostri allora vuol dire dirlo al 25% degli italiani e questo non è accettabile”. Lo ha detto Giorgia Meloni intervistata dal direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano, al festival “La Versiliana”. “Le coalizioni che stanno insieme più per necessità che per convinzione a me spaventano – aggiunge – perchè non c’è visione, ma compromesso e il compromesso si fa al ribasso. Sempre”.(ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Elezioni, Salvini “Al Viminale? Vorrei un uomo o una donna della Lega”

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “Saranno gli italiani con il loro voto a decidere chi fa cosa. Se sarà la Lega a prendere un voto in più avrò io l’onore e l’onere di indicare il presidente del Consiglio”. Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, a margine della visita all’hotspot di Lampedusa. “La mia richiesta di indicare in anticipo i ministri – ha aggiunto – era legata esclusivamente a un concetto di trasparenza: di certo non mi dispiacerebbe se al Viminale ci fosse un uomo o una donna della Lega”.
(ITALPRESS)

– foto Lega –

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