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Tajani “Stiamo già lavorando al programma di governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo prima fatto opposizione ai governi giallo-verde e giallo-rosso. Poi con grande senso di responsabilità abbiamo partecipato ad un governo di emergenza nazionale nato dalla straordinaria intuizione del Presidente Berlusconi. Abbiamo messo da parte l’interesse del partito in favore di quello dell’Italia”.
Lo scrive sulla sua pagina Facebook Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia che aggiunge: “Abbiamo scritto noi il piano vaccinale che sta portando il Paese fuori dalla pandemia. Abbiamo fatto in modo che l’Europa dell’austerità diventasse quella della solidarietà, contribuendo come grande forza politica europeista alla stesura di un recovery plan che resterà nella storia dell’economia”.
“Abbiamo salvato di nuovo le case degli italiani dalla sinistra che voleva tassarle – aggiunge – ci siamo battuti per approvare in Parlamento le riforme di giustizia, fisco e burocrazia nonostante gli attacchi strumentali di una sinistra miope, troppo impegnata a cavalcare temi divisivi e ideologici come lo ius scholae. I 5stelle, forgiati dal Pd, hanno umiliato per 5 anni il Parlamento, minando la credibilità dell’Italia soprattutto all’estero. Hanno ucciso il mercato del lavoro favorendo comportamenti illeciti con il reddito di cittadinanza. Soldi dei contribuenti spesi per favorire il lavoro nero che quando saremo al governo il prossimo autunno utilizzeremo finalmente per ridurre il cuneo fiscale e creare nuovi posti di lavoro per contrastare la crescente disoccupazione giovanile. L’esperienza del governo Draghi e la fine anticipata di questa legislatura è una loro chiara responsabilità che pagheranno di fronte al giudizio dei cittadini.
Ci aspettano mesi duri da settembre e l’Italia ha 3 questioni fondamentali da affrontare: autosufficienza energetica e alimentare, caro carburante e taglio delle tasse. Stiamo già lavorando ad un grande programma per l’Italia intorno al quale costruire un governo di centrodestra, stabile e duraturo. Il 25 settembre vogliamo vincere le elezioni e scrivere una nuova pagina di un’Italia liberale, atlantista, europeista, garantista e riformista. Forza Italia!”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Di Maio “L’agenda Draghi sarà il nostro programma”

ROMA (ITALPRESS) – “L’agenda Draghi non deve cadere nella polvere. Noi la prendiamo in carico. E non solo per gli aspetti dell’emergenza. Ho visto e apprezzato il metodo di lavoro: obiettivi, non chiacchiera politica”. Lo ha detto al Corriere della Sera il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che aggiunge: “Se vogliamo spendere i soldi, per esempio, abbiamo bisogno di sindaci messi in grado di fare il proprio lavoro: il vero nemico della transizione ecologica è la burocrazia”. “Il partito di Conte – aggiuge – si è isolato da solo. E forse neppure l’avevano valutato fino in fondo. Tanti, come me, ci avevano creduto. Ora c’è bisogno di qualcosa di nuovo. Quel partito si doveva istituzionalizzare per realizzare i suoi programmi, doveva governare per attuare le sue idee. Ma ha finito per sabotare se stesso”.
Draghi”è stato vittima di forze politiche che a parole vogliono il bene del Paese e nei fatti buttano giù il governo così, come fosse un hobby. Nonostante la pandemia, la guerra, il disagio sociale”. “I prossimi giorni saranno decisivi – prosegue Di Maio – e daremo tutti i dettagli ai cittadini italiani su cosa diventa il percorso di ‘Insieme per il futurò”.
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Covid, scendono Rt e incidenza

ROMA (ITALPRESS) – Scendono Rt e incidenza settimanale dei casi Covid rispetto alla scorsa settimana. E’ quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia, diffusi dall’Iss. “Scende l’incidenza settimanale a livello nazionale: 977 ogni 100.000 abitanti a fronte di 1158 ogni 100.000 abitanti – si legge nel report diffuso questa mattina – nel periodo 29 giugno – 12 luglio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,23 (range 1,16-1,33), in diminuzione rispetto alla settimana precedente, ma oltre la soglia epidemica”.
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Franceschini “Ora alleanza nel nome di Draghi, tra Pd e M5s è finita”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo strappo rende impossibile ogni alleanza con i 5 Stelle. La rottura sulla fiducia al governo rende impossibile l’alleanza”. Lo dice il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, in una intervista al Corriere della Sera a proposito dei rapporti tra Pd e M5s. “Credo – dice – che saranno sostanzialmente una sfida tra chi ha difeso Draghi e chi invece ha buttato tutto a mare. Si svolgeranno secondo uno schema temporaneo ma un pò diverso rispetto alla normalità”.
“Io rivendico quello che abbiamo fatto in questi anni – aggiunge – Non solo perchè l’alleanza con M5s e la nascita del governo nel 2019 hanno impedito che Salvini prendesse in mano il Paese – e non oso immaginare che sarebbe successo con la pandemia, la crisi economica e la guerra in Ucraina – ma anche perchè sapevamo che quel percorso avrebbe aiutato l’evoluzione dei 5 stelle. E un’evoluzione c’è stata. Come dimostra l’esperienza di governo con il M5S e come testimonia la strada intrapresa da alcuni di loro, a cominciare da Di Maio, e il travaglio dei ministri e di tanti deputati che avrebbero votato la fiducia. Purtroppo questo percorso è stato interrotto drasticamente da Conte, e me ne dispiace».
Secondo Franceschini il confronto sarà tra “le forze e le persone che hanno votato la fiducia, o che l’avrebbero votata alla Camera, un campo che si compone intorno al Pd, poi con il partito decideremo come e dall’altra chi ha affossato Draghi. Tra chi lo ha difeso ci sono forze e personalità diverse che potranno stare insieme in un rassemblement elettorale, non improvvisato per vincere nei collegi uninominali”. “Non voglio coinvolgere Draghi – prosegue – perchè so che non ha nessuna intenzione di fare un percorso politico e noi non lo tireremo per la giacchetta”.
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Allegri “Puntare allo scudetto un dovere”

LAS VEGAS (USA) (ITALPRESS) – L’avventura americana della Juventus è ufficialmente iniziata. Nella notte italiana la formazione bianconera è atterrata a Las Vegas e ha conosciuto dal vivo l’Allegiant Stadium, dove giocano i Las Vegas Raiders e dove nella serata americana (le 5 del mattino di sabato in Italia) disputerà la sua prima amichevole precampionato, contro i Chivas di Guadalajara. Ci sono i nuovi acquisti Bremer, Gatti, Pogba e Di Maria, sono rimasti a Torino gli infortunati Arthur, De Sciglio, Chiesa e Kaio Jorge oltre a Rabiot per motivi personali e Ramsey, in uscita. “Domani è la prima partita, abbiamo lavorato bene per dieci giorni e sono curioso di vedere come ci comporteremo in campo – le parole dagli States di Massimiliano Allegri – Sarà un buon test, i nostri avversari sono di grande valore: sappiamo che il Chivas è una squadra molto organizzata tatticamente, quindi per noi il match di domani è rilevante, anche perchè fra meno di un mese inizia la stagione”. Positivo l’impatto con l’ambiente: il ‘soccer’ sta vivendo una nuova fase, nelle ultime settimane sono sbarcati nella Mls i vari Chiellini, Insigne, Criscito e Bernardeschi oltre all’ex Real Bale – compagno di squadra dell’ex capitano bianconero al Los Angeles FC – con gli Usa che assieme a Messico e Canada ospiteranno i Mondiali del 2026. “Lo stadio è meraviglioso, sarà bello allenarsi questa sera e domani giocarci – prosegue Allegri – Il calcio negli Stati Uniti è cresciuto molto, eventi come quello che stiamo vivendo aiutano il movimento. Noi abbiamo un giocatore statunitense, McKennie, un ottimo elemento, forse il più forte che gioca in Europa, e anche la sua presenza in un club come il nostro è importante”. Inevitabile però che lo sguardo del tecnico bianconero vada oltre la tournee statunitense che vedrà la Juve affrontare anche Barcellona e Real Madrid. “Come sempre partiamo per centrare gli obiettivi – non si nasconde – Abbiamo nuovi innesti importanti, Bremer, Di Maria, Pogba, Gatti: la società ha lavorato molto bene, adesso tocca a noi. Per noi è un dovere puntare allo scudetto, soprattutto dopo una stagione in cui non abbiamo vinto nemmeno un trofeo”, il messaggio di Allegri.
– foto LivePhotoSport –
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Elezioni, Meloni “Serve riunione con partiti coalizione quanto prima”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ci aspettavamo di arrivare al voto il prossimo 25 settembre. La dipartita di questo governo è stata inaspettata e rocambolesca, però pronti lo siamo sempre stati e lo siamo”. Lo ha detto Giorgia Meloni, presidente di FdI, a Tg2 Post. “Credo che Fratelli d’Italia meno di tutti gli altri partiti nei prossimi settanta giorni deve spiegare che cosa vuole fare. Per noi la gran parte del lavoro è già stata fatto in questi anni, non si deve fare altro che ribadire, riassumere e raccontare meglio quella che è la nostra posizione” ha aggounto. “Penso che con i partiti della coalizione di centrodestra ci si debba vedere quanto prima, perchè i tempi sono stretti. Il punto non è farsi delle foto ma darsi delle regole”. Per poi concludere: “Il presidenzialismo per me è la madre di tutte le riforme. Penso che Fratelli d’Italia, ma tutto il centrodestra, possono impegnarsi a essere uno dei primi provvedimenti che andranno portati in un eventuale Consiglio dei ministri guidato da noi”.

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Conte “Mi presenterò alle elezioni come leader del M5S”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ ovvio che mi presenterò a elezioni come leader del MoVimento”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, a Zona Bianca su Rete4. “Ci presenteremo ai cittadini per realizzare quelle misure che ieri non sono state neppure discusse”, ha aggiunto.

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Governo, Berlusconi “Noi leali, non abbiamo nessuna responsabilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Movimento 5 Stelle, in profonda crisi di consenso, ha abbandonato la maggioranza che sosteneva il governo Draghi. Noi non abbiamo nessuna responsabilità di quello che è successo. Pensavamo di andare avanti ancora con un governo condotto da Mario Draghi fino a fine legislatura, cioè fino ad aprile-maggio dell’anno prossimo. Eravamo stati leali per tutto il tempo del governo e volevamo continuare ad essere responsabili e leali”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, in un’intervista al Tg2. “D’altronde ero stato io per primo – ha continuato – a proporre un governo di unità nazionale avente come presidente del Consiglio Mario Draghi”. Per Berlusconi gli italiani adesso “hanno bisogno di un governo che vada avanti a prendere decisioni e che queste decisioni siano nel solco di quello che il centrodestra ha sempre avuto come prospettiva politica. Noi – ha aggiunto – in Italia siamo i continuatori e testimoni unici della tradizione liberale, cristiana, europeista, garantista e dei valori e dei principi della civiltà occidentale”.

Foto: agenziafotogramma.it

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