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Sale l’incidenza dei casi Covid, Rt in calo

ROMA (ITALPRESS) – Sale l’incidenza settimanale dei casi Covid a livello nazionale, mentre l’indice Rt è in calo rispetto alla scorsa settimana. E’ quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia, resi noti dall’Iss. “Sale l’incidenza settimanale a livello nazionale: 1158 ogni 100.000 abitanti (08/07/2022 -14/07/2022) vs 1071 ogni 100.000 abitanti (01/07/2022 -07/07/2022) – si legge nel report – nel periodo 22 giugno-5 luglio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,34 (range 1,30-1,40), in diminuzione rispetto alla settimana precedente, ma oltre la soglia epidemica”.
– foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Di Maio “Il Governo deve andare avanti ma è molto difficile”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo Draghi e la coalizione che la sosteneva deve andare avanti, ma la vedo molto difficile”. Così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a RTL 102.5.
“Ieri – aggiunge – il partito di Conte, perchè non è più il M5S, ha deciso di non votare la fiducia e Draghi che è una persona di parola si è dimesso. Mattarella ha ovviamente indicato di parlamentarizzare la crisi ma se non ci sarà un atto di maturità dei partiti io vedo molto complicata la giornata di mercoledì. Quello che accadrà non è un passaggio formale perchè l’Italia rischia di non avere più un governo, e il voto anticipato in questo momento sarebbe un problema”.
– foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Webuild, nuova milestone per progetto idroelettrico Rogun in Tagikistan

MILANO (ITALPRESS) – Webuild ha raggiunto una milestone rilevante per il Progetto Idroelettrico di Rogun, in Tagikistan, con l’avvio del getto di cemento per la costruzione della diga. Il Rogun HPP Hydropower Plant Project è un’opera imponente che raddoppierà il potenziale energetico del Tagikistan, attraverso la generazione di energia pulita e rinnovabile, contribuendo a supportare il processo di sviluppo sostenibile del Paese. Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, si è unito al Presidente del Tagikistan, Emomali Rahmon, per celebrare la milestone.
Situato a monte del fiume Vakhsh, tra le montagne del Pamir, a ovest dell’Himalaya, con i suoi 335 metri di altezza e a 1.300 metri sopra il livello del mare, l’Impianto di Rogun sarà la diga più alta al mondo battendo il record della diga di Nurek, sempre in Tagikistan.
I lavori sono stati commissionati dalla OJSC Rogun Hydropower Plant e Webuild è responsabile della realizzazione delle principali opere civili necessarie alla realizzazione della diga in rockfill con nucleo di argilla.
Situato a circa 90 chilometri da Dushanbe, la capitale, la centrale è parte di un progetto più ampio, che comprende ulteriori lotti riferiti ai lavori di tunneling e alla realizzazione della centrale elettrica e delle opere elettromeccaniche. Per la realizzazione del solo lotto Webuild, sono coinvolte circa 2.000 persone, diretti e terzi, gran parte delle quali locali.
Ad oggi, sono state già attivate due delle sei turbine che comporranno l’impianto, la Unità 5 e la Unità 6, ciascuna con una capacità potenziale di 600MW. L’avvio dell’impianto per fasi funzionali ha permesso al Tagikistan di soddisfare la crescente domanda di energia registrata in particolare durante i mesi invernali e di esportare parte dell’energia prodotta nei paesi confinanti. Quando tutte le sei turbine da 600MW ciascuna saranno attive e il progetto sarà ultimato, l’Impianto di Rogun sarà uno dei più potenti impianti idroelettrici dell’Asia Centrale, con una potenza installata di 3.600MW, l’equivalente di 3 reattori nucleari.
Webuild è leader di riferimento su scala globale nella realizzazione di impianti idroelettrici, con un track record che include la realizzazione di più di 300 dighe e impianti idroelettrici, per complessivi 52.900MW di capacità installata. Tra i progetti in corso nel settore, da segnalare anche Snowy 2.0, il più grande impianto idroelettrico in Australia che aiuterà il Paese nel percorso di transizione verso le energie rinnovabili.
-foto ufficio stampa Webuild-
(ITALPRESS).

Europei donne, pari 1-1 dell’Italia contro l’Islanda

MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Bergamaschi salva e mantiene a galla l’Italia femminile agli Europei. Pari per 1-1 con l’Islanda nel secondo match, le azzurre si giocheranno tutto lunedì contro il Belgio. Islandesi avanti al 3′ con Vilhjalmsdottir, pari delle azzurre della ct Bertolini con Bergamaschi al 62′. La ct azzurra effettua diversi cambi di formazione, dopo la pesante batosta subita per mano della Francia domenica scorsa nella gara d’esordio, ma Gama e compagne partono male. Al 3′ islandesi già in vantaggio con Vilhjalmsdottir che approfitta di una situazione di mischia per trafiggere Giuliani. L’Italia prova a reagire al 9′, ma il tiro di Bergamaschi si spegne fuori. Le azzurre alzano il pressing provando a creare occasioni, le avversarie – però – sono forti fisicamente e reggono l’impatto. Al 19′ ci tenta Caruso dal limite, nessun problema per Sigurdardottir. Da qui in poi tanti cross delle azzurre che non riescono mai a trovare lo spiraglio giusto. Nella ripresa Islanda vicina al raddoppio al 61′, ma Johannsdottir fallisce da pochi metri. Le azzurre non ci stanno e un giro d’orologio dopo trovano il pari. Azione sulla corsia mancina di Bonansea che riesce a mettere la sfera al centro dell’area, sul pallone si avventa Bergamaschi che dall’altezza del dischetto mette in rete. Il pallino del gioco è nelle mani delle azzurre che sfiorano il vantaggio con Bonansea (palo) e Simonetti (palla fuori di un soffio). Adesso per l’Italia nel prossimo match col Belgio servirà solo vincere: “Sappiamo che dobbiamo fare almeno 4 punti per passare – ha detto la ct Milena Bertolini -. Le ragazze sono state brave, hanno subito subito un gol e avevano in mente anche le cinque reti delle Francia, il rischio era farsi trascinare, invece sono state brave. Il pareggio è arrivato grazie al lavoro collettivo, giocando palla a terra. Il gol è il risultato del cuore che hanno messo in campo”.
– foto LivePhotoSport –
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Mattarella non accoglie dimissioni Draghi e lo rinvia al Parlamento

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa sera al Palazzo del Quirinale il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, il quale ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto.
Il presidente della Repubblica – si legge in una nota del Quirinale – non ha accolto le dimissioni e ha invitato il presidente del Consiglio a presentarsi al Parlamento per rendere comunicazioni, affinchè si effettui, nella sede propria, una valutazione della situazione che si è determinata a seguito degli esiti della seduta svoltasi oggi presso il Senato della Repubblica.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Governo, Draghi “Mi dimetto, venuto meno il patto di fiducia”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa sera rassegnerò le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica”. Lo ha annunciato in Consiglio dei Ministri il premier Mario Draghi.
“Le votazioni di oggi in Parlamento sono un fatto molto significativo dal punto di vista politico – ha aggiunto -. La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c’è più. E’ venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo. In questi giorni da parte mia c’è stato il massimo impegno per proseguire nel cammino comune, anche cercando di venire incontro alle esigenze che mi sono state avanzate dalle forze politiche. Come è evidente dal dibattito e dal voto di oggi in Parlamento questo sforzo non è stato sufficiente”.
“Dal mio discorso di insediamento in Parlamento ho sempre detto che questo esecutivo sarebbe andato avanti soltanto se ci fosse stata la chiara prospettiva di poter realizzare il programma di governo su cui le forze politiche avevano votato la fiducia.
Questa compattezza è stata fondamentale per affrontare le sfide di questi mesi – ha proseguito Draghi -. Queste condizioni oggi non ci sono più. Vi ringrazio per il vostro lavoro, i tanti risultati conseguiti. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto, in un momento molto difficile, nell’interesse di tutti gli Italiani”.

– foto agenziafotogramma.it –

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Mooney, Petrone “Grande soddisfazione per la nuova compagine societaria”

MILANO (ITALPRESS) – “L’accordo di oggi rappresenta un grande traguardo ed è motivo di orgoglio per Mooney che, in virtù di un percorso di crescita forte e continuo, ha saputo attirare l’interesse di due aziende di altissimo livello come Enel e Intesa Sanpaolo. La loro presenza nella compagine societaria è garanzia non solo di solidità economico-finanziaria ma anche del proseguimento di una politica aziendale mirata allo sviluppo, all’eccellenza tecnologica e alla sostenibilità in chiave ESG”.
Questo il commento di Emilio Petrone, Amministratore Delegato di Mooney, in merito al perfezionamento dell’accordo che Enel e Intesa Sanpaolo hanno siglato con Schumann Investments S.A., società controllata dal fondo internazionale di private equity CVC Capital Partners Fund VI. In seguito a tale operazione, Enel e Intesa Sanpaolo divengono azionisti del Gruppo Mooney con quote paritetiche del 50% avendo acquisito rispettivamente il 50% e il 20% del capitale sociale da Schumann Investment S.A. Intesa Sanpaolo, infatti, deteneva già una quota del 30%.
Nata a dicembre 2019 dall’unione di SisalPay e Banca 5 (Gruppo Intesa Sanpaolo), Mooney è oggi la prima fintech italiana di prossimità con un turnover 2021 di 14,8 miliardi di euro, 20 milioni di consumatori sul canale fisico, 3 milioni su quello digitale e circa 250 milioni di transazioni, di cui il 40% cashless. L’azienda è inoltre il primo prestatore di servizi di pagamento per la Pubblica Amministrazione, attraverso la piattaforma pagoPA, con oltre 100 milioni di transazioni. L’offerta totale di Mooney include 500 servizi garantiti da una rete di oltre 100 aziende partner.

– foto ufficio stampa Mooney –

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Cocciaretto, Errani e Stefanini wild card ai “Palermo Ladies Open”

PALERMO (ITALPRESS) – La 33a edizione dei Palermo Ladies Open si tinge di azzurro con sei wild card assegnate a tenniste italiane il cui numero complessivo sale così a dieci. Il torneo prenderà il via sabato 16 luglio con le partite del tabellone di qualificazione. “La Federazione – ha spiegato il direttore del torneo Oliviero Palma – ha assegnato gli ‘invitì per il tabellone principale ad Elisabetta Cocciaretto (numero 118 del ranking) e Lucrezia Stefanini (n.179), mentre noi rimaniamo legati a Sara Errani (n.127 al mondo, per lei 13esima partecipazione al torneo del Country) che ha dimostrato di essere ancora molto competitiva vincendo domenica scorsa il Wta 125 di Contrexeville, in Francia. Saranno, pertanto, ben 6 le azzurre (oltre a Cocciaretto, Stefanini ed Errani, ci sono anche Trevisan, Paolini e Bronzetti) nel tabellone principale ovvero una pattuglia in grado di puntare a fare tanta strada”. A guidare il tabellone sarà dunque la semifinalista del Roland Garros 2022, Martina Trevisan (numero 26 al mondo), al via anche la francese Chloe Paquet (che chiude il tabellone principale con la posizione numero 101 del ranking) e tante protagoniste della stagione. Su tutte la francese Caroline Garcia (ex numero 4 al mondo, adesso 48) reduce dall’ottavo titolo in singolare nel circuito Wta (a Bad Homburg) e dal successo nel doppio (in coppia con la Mladenovic) agli Open di Francia, e la cinese Shuai Zhang (numero 37 del ranking) vincitrice quest’anno a Lione del suo 5^ titolo Wta in singolare e soprattutto, finalista in doppio a Wimbledon. “Si preannuncia un torneo di qualità con le azzurre che, dopo tanti anni, avranno la possibilità di vincere – ha sottolineato Giorgio Cammarata, presidente del Country Time Club – siamo convinti di assistere, nel rispetto della tradizione, a partite avvincenti ed incerte”. Un’altra wild card per le qualificazioni è andata a Dalila Spiteri (vincitrice delle “prequali” riservate alle migliori 8 tenniste siciliane), le altre 3 sono state assegnate dalla Federtennis a Lisa Pigato (19 anni, n. 380), Nuria Brancaccio (22 anni, n. 456) e Matilde Paoletti (19 anni, n. 943 del ranking). I 33^ Palermo Ladies Open, dotati di un montepremi di 275 mila dollari, avranno un tabellone principale di 32 giocatrici, mentre 16 saranno le coppie che parteciperanno al torneo di doppio e 24 le tenniste ammesse alle qualificazioni.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

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