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E’ morto l’ex presidente della Consulta Paolo Grossi

ROMA (ITALPRESS) – “Una notizia triste che non avremmo voluto dare: è scomparso Paolo Grossi, Presidente emerito della Corte costituzionale, storico del diritto italiano e professore per oltre quarant’anni all’Università di Firenze”. Così su Twitter la stessa Consulta.
Grossi aveva 89 anni. E’ stato presidente della Corte Costituzionale dal 24 febbraio 2016 al 23 febbraio 2018.
“Pochi studiosi sono stati maestri autentici come lo è stato Paolo Grossi: per i suoi scavi insuperati nelle radici e nel senso attuale del pluralismo giuridico al di là dello statualismo, per la scuola che ha creato attorno a sè, per gli studi che ha animato sulle sue riviste – afferma il presidente della Corte costituzionale Giuliano Amato -. E infine per il suo ruolo alla Corte costituzionale, dove ha insegnato a tutti noi la ricerca dell’equilibrio e quindi, ovunque possibile, della decisione consensuale; e dove, da Presidente, con la sua naturale e riconosciuta autorevolezza, ci ha presieduto davvero, anche nei momenti più difficili. Lo piangiamo oggi e continueremo a ricordarlo negli anni a venire”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Sainz vince a Silverstone su Perez, Hamilton e Leclerc

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Carlos Sainz ha vinto il Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1. Il pilota della Ferrari, dopo la pole position del sabato, si prende il primo successo in carriera davanti alla Red Bull di Sergio Perez. Podio completato dalla Mercedes di Lewis Hamilton, a precedere la ‘Rossà di Charles Leclerc, quarto. Un problema di foratura ha condizionato Max Verstappen (Red Bull), in settima posizione dietro Alonso e Norris. In curva 1, all’inizio della gara, si è verificato un incidente pauroso che ha coinvolto il cinese dell’Alfa Romeo Guanyu Zhou, la Williams di Alexander Albon e la Mercedes di George Russell: tutti e tre non hanno riportato gravi danni fisici. Ritiri anche per Vallteri Bottas (Alfa Romeo), Esteban Ocon (Alpine) e Pierre Gasly (AlphaTauri).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Groenewegen vince la terza tappa del Tour de France

SONDERBORG (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Dylan Groenewegen vince la terza tappa del Tour de France 2022, la Vejle-Sonderborg di 182 chilometri. L’olandese del team BikeExchange-Jayco taglia il traguardo in 4h11’33”, precedendo in una volata al fotofinish due ciclisti del Belgio, ovvero Wout Van Aert (Jumbo-Visma) e Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck). In top ten anche l’italiano Alberto Dainese (Team DSM), che chiude al settimo posto, dopo la caduta di ieri. La maglia gialla di leader della classifica generale rimane sulle spalle di Van Aert.
Domani giornata di riposo per la carovana gialla: il plotone tornerà in strada martedì 5 luglio per la quarta frazione, la Dunkerque-Calais 171,5 chilometri (con partenza fissata alle 12.35).
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Covid, in Italia 71.947 casi e 57 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 71.947 i nuovi positivi in Italia nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal bollettino sull’emergenza Coronavirus del Ministero della Salute.
Sono 57 i deceduti, per un totale di persone scomparse da inizio pandemia che tocca quota 168.545.
Tra le regioni spicca il dato della Campania con 10.078 nuovi casi, seguita dalla Lombardia con 8.542, poi il Lazio con 8.673. Poi Veneto (6448), Emilia Romagna (6153) e Sicilia (5668 casi).

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Incidente al via a Silverstone, paura per Zhou ma è cosciente

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Brutto incidente a pochi
secondi dal via del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1. In
occasione della prima curva, George Russell (Mercedes), Guanyu
Zhou (Alfa Romeo), Yuki Tsunoda (AlphaTauri) e Alexander Albon
(Williams) sono usciti di pista, facendo scattare la bandiera rossa. Guanyu Zhou, la cui macchina si è capovolta finendo sulle barriere, e Alexander Albon sono stati trasferiti al centro medico. Il pilota dell’Alfa Romeo e quello della Williams hanno avuto la peggio nel pauroso scontro iniziale in curva 1, ma sono coscienti e sono stati portati al centro medico del circuito per accertamenti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Crolla un seracco di ghiaccio sulla Marmolada, almeno 7 feriti ma si temono vittime

Un seracco di ghiaccio è crollato sulla Marmolada. Il distacco nei pressi di Punta Rocca, lungo l’itinerario di salita della via normale per raggiungere la vetta. Sono state attivate tutte le stazioni del Soccorso Alpino della zona, almeno 5 elicotteri e unità cinofile. Il distacco di una roccia, che ha provocato l’apertura di un crepaccio sul ghiacciaio di Pian dei Fiacconi, sulla Marmolada, vede al momento una quindicina di persone coinvolte. Secondo il Servizio di Urgenza ed Emergenza del Veneto sono stati soccorsi 7 feriti accolti negli ospedali di Belluno, Treviso, Trento e Bolzano, almeno uno in condizioni critiche. I cinofili stanno cercando gli altri dispersi. “Sono in contatto con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, per tenerlo informato, e con il Capo della Delegazione del Soccorso Alpino Alex Barattin. Per la parte veneta sono già operativi i 2 elicotteri del Suem 118 della Ulss di Belluno. Operativo anche uno degli elicotteri della Protezione Civile della Regione del Veneto per trasportare squadre dei soccorritori alpini con unità cinofile sul posto. Tutte le squadre del soccorso alpino della zona sono state attivate. Già recuperati i primi feriti”. Sono le parole “a caldo” dell’Assessore alla Protezione Civile della Regione del Veneto, Gianpaolo Bottacin, sullo sfortunato evento che ha coinvolto la Regina delle Dolomiti. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti sta raggiungendo Canazei dove è stato allestito un punto operativo. (ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Magna Grecia Awards, una cerimonia di premiazione ricca di emozioni

Si è conclusa la venticinquesima edizione del Magna Grecia Awards, il prestigioso riconoscimento la cui cerimonia di premiazione si è tenuta al teatro Kursaal Santalucia di Bari, suggestiva cornice che ha fatto da sfondo a una serata ricca di emozioni, commozione e amore. A fare gli onori di casa sul palco, il fondatore e direttore artistico dell’iniziativa Fabio Salvator,e affiancato dalla giornalista Monica Giandotti, che hanno accolto i tanti ospiti e le tante eccellenze del mondo della cultura, della comunicazione, dello spettacolo e dell’imprenditoria, che sono state premiate per il contributo offerto nell’ultimo anno attraverso la propria attività artistica, civile o sociale. Un avvicendarsi di sentimenti, parole che lasciano il segno, performance musicali e artistiche che hanno reso la serata unica e indimenticabile, nel segno del claim di quest’edizione così speciale “L’amore è la spiegazione di tutto”, inteso come attenzione e amore verso gli altri e noi stessi. “E’ un groviglio di emozioni quello che sto vivendo in queste ore. Non pensavo fosse così emozionante potersi ritrovare in questo teatro con una platea carica di vita. Un parterre prezioso e un palcoscenico carico di uomini e donne che ci hanno regalato parole e sentimenti unici. Non posso che dire grazie. Grazie per il loro sì, grazie per tutto quello che è accaduto sul palco e nel backstage. E’ proprio vero che la Puglia è uno stato d’animo e tutti i nostri premiati e ospiti ce lo hanno meravigliosamente dichiarato. Anche quando in tanti mi dicono, che sono un pazzo consapevole. Senza questa follia e visione non si costruirebbe da 25 anni un premio che è un inno alla vita.”, dice Fabio Salvatore. Il Premio Eccellenza – 25 anni – Franco Salvatore è stato assegnato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Franco Gabrielli, uomo da sempre impegnato sul piano della legalità. A trent’anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, Giuseppe Antoci, presidente Onorario della Fondazione Caponnetto ed ex presidente del Parco dei Nebrodi, ha permesso, dal palco, di non dimenticare mai il “merito” della giustizia nella lotta alle mafie, che è il valore più forte ed emblematico che lo Stato possa mettere in campo. Mentre tra i premiati per i 25 anni, riconoscimento istituito proprio in occasione del quarto di secolo compiuto dal Magna Grecia Awards, troviamo la giornalista Franca Leosini; per quanto concerne il premio annuale dedicato a Franco Salvatore l’ambasciatore Giovanni Castellaneta, che grazie al suo operato internazionale rappresenta un’eccellenza della Puglia nel Mondo. Tra gli altri, sono stati premiati per il loro impegno verso il Paese: Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis; Guglielmo Angelozzi, amministratore delegato di Lottomatica; Moreno Zani, fondatore e Malcom Pagani, amministratore delegato di Tenderstories; Toni Purcaro, presidente Dekra Italia ed Executive vice president Dekra Group; Gerardo Costabile, amministratore delegato DeepCyber. Fabio Salvatore ha approfittato dei saluti conclusivi, per dare l’appuntamento al Magna Grecia Awards & Fest, il festival itinerante che si terrà dal 15 al 31 di luglio in varie località di interesse storico-artistico della regione: tante serate e tanti ospiti illustri in un susseguirsi di incontri culturali, letterari, dialoghi e racconti. L’ufficio stampa dell’evento è stato curato da Ital Communications di Attilio Lombardi. (ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Magna Grecia Awards

Ucraina, russi annunciano presa Lysychansk, Kiev smentisce

La guerra in Ucraina “non è finita” e “sfortunatamente la sua crudeltà sta aumentando” in alcune aree del Paese, afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. I combattimenti continuano nel Donbass, che resta comunque il fronte più caldo, ma non solo. Tra annunci e smentite, nelle scorse ore sono giunte notizie contrastanti sulla presa di Lysychansk, la città “gemella” di Severodonetsk, nel Lugansk, nell’Est del Paese. Le forze russe hanno annunciato di aver conquistato la città ma Kiev ha smentito. Poi, secondo il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergiy Gaidai, citato da Ukrinform, l’esercito russo sta cercando di prendere piede a Lysychansk. Da parte russa, invece, il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha già annunciato che la città è stata “liberata” dalle forze ucraine, secondo quanto riporta la Tass. A Belgorod, città russa non lontana dal confine con l’Ucraina, tre persone sono morte e quattro sono rimaste ferite, secondo quanto comunicato dal governatore della regione, Vyacheslav Gladkov, citato dalla stessa agenzia russa. Gladkov in precedenza aveva riferito di una serie di forti boati seguiti da un incendio che avrebbe danneggiato 11 condomini e 39 edifici residenziali. Non sono ancora chiare le cause. Esplosioni nella notte anche a Melitopol, città ucraina sud-orientale in mano i russi. Secondo Ria Novosti si tratterebbe di un bombardamento e ad apire il fuoco sarebbero state le truppe ucraine. In base alle prime informazioni diffuse dai media, l’attacco si sarebbe verificato nell’area dell’aeroporto. La guerra prosegue da 130 giorni. “Feroci ostilità continuano lungo l’intera linea del fronte, nel Donbass; l’epicentro è, ovviamente, nelle città della regione di Lugansk”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto discorso serale. “L’attività del nemico nella regione di Kharkiv – ha continuato – si sta intensificando. Siamo riusciti a cacciare gli occupanti da Ivanivka, nella regione di Kherson, continuiamo a fare pressione nel sud del nostro Paese. In molte città nelle retrovie – ha evidenziato – ora c’è una sensazione di relax, ma la guerra non è finita, va avanti. Sfortunatamente, la sua crudeltà sta aumentando in alcuni luoghi e non può essere dimenticata. Pertanto – ha aggiunto rivolgendosi ai suoi connazionali – aiutate l’esercito, aiutate i volontari, aiutate tutti coloro che sono stati lasciati soli in questo momento. E usate costantemente tutti i vostri contatti all’estero, tutte le opportunità di informazione, anche solo i social network, per diffondere la verità sulla guerra e sui crimini degli occupanti sulla nostra terra”. (ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

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