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Governo, Di Maio “qualcuno cerca pretesto per andare a voto, è grave”

“Sulla crisi di governo ci auguriamo che prevalgano in tutti i leader di partito responsabilità, serietà e senso delle istituzioni. Temo però che qualcuno stia solo cercando il pretesto per generare l’incidente di percorso. Sarebbe grave, perchè premeditare un incidente per andare al voto anticipato significa non comprendere che siamo davanti a una situazione emergenziale”. Lo dice, in un’intervista sul Corriere della Sera in edicola oggi, il ministro degli Esteri e leader di Insieme Per il Futuro, Luigi Di Maio. “Tutti ci ricordiamo del Papeete, ho paura che qualcuno voglia emulare quel gesto. Andare al voto adesso significa bruciare i fondi del Pnrr e rischiare di andare in esercizio provvisorio perchè non potremmo approvare la legge di bilancio. Invece di trasformare questa fase in un momento di ripresa, porteremmo il Paese nel baratro” aggiunge l’ex grillino. A proposito invece, della sua pattuglia di parlamentari, Di Maio spiega che saranno “i garanti della stabilità dell’esecutivo, che non può subire ricatti da nessuna forza politica. La libertà e il coraggio dei parlamentari, ai quali si aggiungono eurodeputati e consiglieri regionali e comunali, dimostrano che è finita l’era delle ambiguità, della propaganda, degli slogan. Siamo all’inizio ma già sui territori c’è entusiasmo. Hanno sposato questo progetto persone nuove, espressione di mondi diversi, che trovano coerenza nella nostra scelta e nelle nostre idee”. Secondo Di Maio, infine, “Il presidente Mattarella continua a essere una guida indispensabile e non smetteremo mai di ringraziarlo”. (ITALPRESS).

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Sonego si arrende in tre set a Nadal sull’erba di Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Niente da fare per Lorenzo Sonego al terzo turno dei Championships di Wimbledon. Il 27enne tennista torinese, n. 54 del ranking mondiale e 27esima testa di serie del torneo, si è arreso allo spagnolo Rafael Nadal, n.4 al mondo e secondo nel seeding, con il punteggio di 6-1 6-2 6-4, maturato in un’ora e 58 minuti di gioco. Il 36enne mancino maiorchino, capace di vincere 22 titoli dello Slam e due edizioni del torneo (2008 e 2010), sfiderà negli ottavi l’olandese Botic van de Zandschulp.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

I Russi annunciano presa di Lysychansk ma Kiev smentisce, piovono missili

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Lysychansk è nostra”. “Non è vero niente”. E’ sull’ultima roccaforte ucraina nella provincia di Lugansk che si è concentrato oggi il botta e risposta non solo militare fra Mosca e Kiev. A dare per conquistata la città dirimpettaia di Severodonetsk, nel cuore del Donbass, è stato uno dei più fedeli sodali di Putin, il leader ceceno Kadyrov che con le sue truppe combatte a fianco del Cremlino fin dallo scorso 24 febbraio. “Le unità alleate sono già nella parte centrale” del capoluogo, ha riferito il rappresentante della repubblica caucasica, secondo il quale “i nostri combattenti stanno utilizzando nuove tecniche di assalto ai quartieri della città, che stanno dando ottimi risultati”. Quasi immediata la replica ucraina, che attraverso la Guardia nazionale smentisce la caduta di Lysychansk ammettendo però che le battaglie sono sempre più cruenti e gli edifici in fiamme aumentano di ora in ora.
“Negli ultimi giorni, come si evince dai rapporti dello Stato maggiore, la situazione è diventata più difficile – ha spiegato il portavoce Muzychuk – soprattutto nelle direzioni di Lysychansk, Bakhmutsk e nella regione di Kharkiv. Verso Sloviansk il nemico sta cercando di condurre operazioni di assalto e di migliorare la posizione tattica” ma le truppe di Kiev starebbero comunque resistendo.
Resta il fatto che, pur lentamente, Mosca avanza ormai in tutto il Lugansk con attacchi aerei e di artiglieria, anche se i progressi sul campo appaiono meno repentini del previsto e la situazione potrebbe invertirsi con l’arrivo in Donbass delle nuove armi.
Proprio oggi il presidente Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti per le forniture annunciate che comprendono sistemi missilistici antiaerei “che rafforzeranno in modo significativo la nostra difesa”. Si tratta di un pacchetto del valore di 820 milioni di dollari, nel quale sono inclusi anche radar, munizioni e artiglieria pesante.
Nel frattempo i russi hanno accentuato gli attacchi anche a nord. Nelle ultime ventiquattr’ore sarebbero stati sparati 270 missili nella regione di Sumy contro infrastrutture e abitazioni che risultano pesantemente danneggiate; problemi anche alle linee elettriche e al sistema acquifero. L’altro fronte caldissimo, in questi giorni, è quello di Mykolaiv, dove anche oggi si sono udite esplosioni a ripetizione. La città meridionale è strategica, per Mosca, per difendere i territori conquistati a sud e per non abbandonare il sogno proibito che rimane la presa di Odessa. Missili, nel tardo pomeriggio, hanno colpito anche la cittadina di Pavlohrad, nella regione di Dnipro.
Infine cresce il bilancio degli ultimi spaventosi attacchi contro i civili. A Kremenchuk, nei resti del centro commerciale colpito da diversi missili, sono ben 29 i corpi ritrovati ma non è escluso che la stima possa aumentare ulteriormente. Nell’attacco di ieri al condominio nella regione di Odessa, invece, è salito a 21 il numero delle persone che hanno perso la vita. Solamente nell’ultima settimana sono oltre 20 i bambini rimasti uccisi dalle bombe in Ucraina.
L’unica buona notizia è l’annuncio che il 1 settembre a Kiev le scuole dovrebbero aprire regolarmente. Si provvederà alle bonifiche nelle zone adiacenti agli istituti, i rifugi verranno quasi ovunque resi idonei ad accogliere i ragazzi e per tutti gli studenti e gli insegnanti verranno organizzati corsi ad hoc sul comportamento da tenere in caso di attacco. Una situazione ancora lontana dalla normalità ma per i giovani della Capitale è un segnale importante.
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Pole di Sainz a Silverstone su Verstappen e Leclerc

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Carlos Sainz ottiene la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1. Sotto la pioggia a Silverstone, il pilota della Ferrari piazza il colpaccio con il giro in 1’40″983 davanti alla Red Bull dell’olandese e campione in carica Max Verstappen e al compagno di squadra, il monegasco Charles Leclerc. Prima pole per lo spagnolo del Cavallino, in una qualifica tiratissima per le condizioni metro. Quarto posto per Sergio Perez (Red Bull), seguito da Lewis Hamilton (Mercedes); ottavo George Russell (Mercedes).
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Jakobsen vince la 2^ tappa del Tour, Van Aert in giallo

NYBORG (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Fabio Jakobsen ha vinto la seconda tappa del Tour de France 2022, la Roskilde-Nyborg di 202,2 chilometri. L’olandese della Quick-Step Alpha Vinyl ha tagliato il traguardo in 4h34’35”, precedendo in volata il belga Wout Van Aert (Jumbo Visma) e il danese Mads Pedersen (Trek-Segafredo). Il belga Yves Lampaert (Quick-Step Alpha Vinyl Team), rimasto coinvolto in una a circa 20km dal traguardo, ha ceduto dunque la maglia gialla proprio al connazionale Van Aert. Domani si torna in strada per la terza frazione della Grande Boucle, la Vejle-Sonderborg di 182 chilometri.
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Covid, in Italia 84.700 casi e 63 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 84.700 i nuovi positivi in Italia, su un totale di 325.588 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Coronavirus emesso dal Ministero della Salute.
Sono 63 i deceduti, per un totale di persone scomparse da inizio pandemia che tocca quota 168.488. I ricoverati con sintomi negli ospedali italiani sono 7.035 (205 in più di ieri), dei quali 275 (+11) in terapia intensiva.

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Siccità, a Verona scattano divieti per uso dell’acqua potabile

VERONA (ITALPRESS) – A seguito del perdurare della situazione meteorologica e della conseguente emergenza idrica, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, ha firmato l’ordinanza che limita l’uso dell’acqua potabile ai fini domestici, per la pulizia personale e per l’igiene. Un invito anche ad adottare comportamenti e abitudini utili a ridurre gli sprechi, responsabilizzando ciascun cittadino sull’importanza delle singole azioni per cercare di arginare il problema. Fino al 31 agosto sarà quindi vietato usare acqua potabile proveniente da fonte idrica per l’irrigazione di orti, giardini e campi sportivi, per il lavaggio di automobili, salvo impianti autorizzati, per il riempimento di piscine e per ogni altra attività che non sia strettamente necessaria ai fini del fabbisogno umano. L’eventuale utilizzo per gli scopi sopra descritti e vietati, seppur sconsigliato, può avvenire soltanto dalle ore 21 alle 6. Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro.
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Renzi “Serve un patto per l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Rischia il Paese, non il governo. Abbiamo inflazione, guerra, siccità, crisi energetica, carenza di materie prime e problemi legati al cibo. Serve un Patto per l’Italia per i prossimi dodici mesi e Draghi deve fare come Ciampi trent’anni fa. Tutti insieme: partiti, associazionismo, sindacati, categorie e imprese. La situazione è molto piu seria di come viene raccontata”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il leader di Italia Viva Matteo Renzi. Quanto al M5S “vedere questi ex idealisti tenere un Paese fermo per le loro ansie personali è indecente. Draghi che sta al telefono durante la visita al Prado nel summit Nato ispira un sentimento di umano solidarietà: poveretto”. Conte, invece, “semplicemente, non è. Se esce dal governo il Movimento finisce a Di Battista che è più abile come leader di protesta. Se rimane al governo vedrà i sondaggi crollare mese dopo mese, col paradosso che chi di sondaggi si è alimentato nella propria narrazione finirà col restarne schiacciato”. Parlando di possibili accordi con Di Maio e Sala, Renzi precisa: “Beppe Sala sta nel centrosinistra. Vedremo se darà una mano alla politica nazionale. Per adesso lasciamogli fare il sindaco. Di Maio invece è quanto più lontano ci sia da me, sotto tanti punti di vista: dal reddito di cittadinanza alle politiche per la scuola noi parliamo lingue diverse. La verità è che Italia viva farà una scommessa riformista contro populisti e sovranisti. Se saremo soli punteremo al 5%. E saremo decisivi anche nella prossima legislatura. Se ci saranno altri, vedremo. Ma noi intanto partiamo”.
(ITALPRESS).
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