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Governo, Di Maio “Chi vuole farlo cadere non sa cosa rischia”

ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento storico, chi vuole far cadere il governo o sa cosa rischia, e vuole fare del male al Paese, o non sa cosa si rischia”. Così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, nel suo intervento a un incontro a Pomigliano. “Questo è un Paese abituato a cambiare governo ogni anno e mezzo o ogni due anni, purtroppo per problemi fisiologici delle forze politiche, ma in questo momento storico del mondo, se il governo cade io non so a quanto può arrivare lo spread, ma una cosa è certa: i costi continueranno a salire per le famiglie, i tassi d’interesse sui mutui continueranno a salire, l’impatto sull’economia continuerà a essere devastante perchè nel mondo c’è una grande fiducia in questo governo”, ha aggiunto.
“Lo dico non solo da ministro degli Esteri ma da italiano: voglio che ci possa essere in questo momento un Governo con un’ampia maggioranza come questa, perchè dobbiamo prendere delle scelte e dobbiamo vincere delle battaglie in Europa. Il tetto massimo al prezzo del gas non lo possiamo fare in Italia, lo dobbiamo fare necessariamente in Europa, perchè altrimenti si va a vendere in un atro paese europeo. Quando il premier si siede a quale tavolo, ha bisogno di dire ai suoi alleati europei o della Nato che dalla sua parte c’è l’Italia e il Parlamento. Se mentre siamo al vertice Nato ci ritroviamo le solite scorribande della politica italiana, questo non ci rafforza”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Letta “Governo arriverà in fondo, è nell’interesse del Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho sempre pensato che questo governo arriverà in fondo alla legislatura, ho sempre pensato che andrà così perchè è nell’interesse del Paese. C’è bisogno di stabilità, c’è bisogno che il governo continui a fare il suo lavoro e a farlo bene, soprattutto noi chiediamo la svolta sociale per l’autunno perchè l’inflazione è un pericolo per tutti e dobbiamo trovare delle risposte”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine di un evento organizzato da AreaDem a Cortona. In vista delle elezioni politiche, parlando di possibili alleanze, Letta ha spiegato che bisogna parlare “di come vogliamo costruire un progetto”. “Io – ha aggiunto – ho sempre detto che si parte dai contenuti. Se non ci si trova d’accordo sui temi non ci sono campi larghi o alleanze, si parte dai contenuti”.
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Sinner conquista il pass per gli ottavi a Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner conquista il pass per gli ottavi nel torneo di Wimbledon. L’azzurro, testa di serie numero 10, ha sconfitto al terzo turno l’americano John Isner, 20esima forza del tabellone, per 6-4 7-6(4) 6-3 e per un posto nei quarti sfiderà lo spagnolo Carlos Alcaraz (5), che ha liquidato per 6-3 6-1 6-2 il tedesco Oscar Otte (32). “A inizio settimana pensavo che era importante vincere anche una sola partita – dice sorridendo Sinner, diventato il più giovane italiano nell’era open a spingersi così lontano sull’erba londinese – Sono contento di essere qui, per me significa molto. Come ho fatto a migliorare il mio gioco sull’erba? Forse è l’atmosfera di Londra. Domani mi allenerò e sarà importante, sono in confidenza e in fiducia su questa superficie”. Domani andrà a caccia dell’impresa Lorenzo Sonego, atteso al terzo turno da Rafa Nadal. Il maiorchino è in corsa per il Grande Slam dopo aver vinto Australian Open e Roland Garros ma nei due precedenti turni contro Cerundolo e Berankis non è apparso irresistibile, vincendo entrambi gli incontri in quattro set. Prosegue spedita la marcia di Nole Djokovic nella caccia al quarto titolo di fila sull’erba londinese, il settimo della carriera: dopo i sette game concessi a Kokkinakis, il serbo, favorito del seeding e campione in carica, maltratta anche il connazionale Miomir Kecmanovic (6-0 6-3 6-4 in poco meno di due ore), centrando la 24esima vittoria consecutiva sull’erba che gli permette di eguagliare la terza striscia migliore di sempre dell’era Open di Rod Laver. Sulla sua strada troverà la wild card olandese Tim Van Rijthoven. Fra le donne, altra prova convincente per la tunisina Ons Jabeur (6-2 6-3 alla 19enne francese Diane Parry), attesa ora agli ottavi da Elise Mertens: la belga fa fuori (6-4 7-5) Angelique Kerber, campionessa quattro anni fa e semifinalista nella scorsa edizione. Esce di scena anche la quinta testa di serie Maria Sakkari (6-3 7-5 per Tatjana Maria) mentre si conferma in crescita Jelena Ostapenko, in rimonta sulla rumena Begu (3-6 6-1 6-1) e per la prima volta agli ottavi di uno Slam dal 2018.
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Lampaert si prende crono e prima maglia gialla al Tour

COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Yves Lampaert vince la prima tappa del Tour de France 2022, la cronometro con partenza e arrivo a Copenaghen di 13,2 chilometri. Il belga della Quick-Step Alpha Vinyl Team, che indossa la prima maglia gialla, taglia il traguardo in 15’17”, precedendo di soli 5″ il connazionale Wout Van Aert (Jumbo-Visma) e di 7″ lo sloveno Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), vincitore delle ultime due edizioni. Niente da fare per Filippo Ganna del team Ineos Grenadiers: il fuoriclasse azzurro era il favorito della vigilia ma anche a causa di una foratura ha chiuso con il quarto crono a dieci secondi dalla vetta, precedendo l’olandese Mathieu van der Poel. Ottavo posto per l’altro sloveno Primoz Roglic, dietro a Jonas Vingegaard. Domani si torna in strada per la seconda tappa, la Roskilde-Nyborg, di 202,5 chilometri.
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Governo, Di Maio “Serve unità, non occuparsi di scorribande politiche”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo bisogno di unità ed è paradossale perchè siamo in una fase storica in cui alcuni partiti di opposizione si dimostrano, a volte, più responsabili di alcuni partiti della maggioranza”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, nel corso di un punto stampa. “Questo è un momento in cui serve serietà e serve stabilità al Paese, non vedo come possiamo occuparci dei problemi degli italiani se dobbiamo stare dietro a scorribande politiche ogni giorno e a minacce di crisi. Dobbiamo andare avanti e occuparci di problemi seri”, ha aggiunto.
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Sainz il più veloce nel venerdì di libere a Silverstone

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Carlos Sainz è il più veloce del venerdì di libere del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1. Sul circuito di Silverstone, nella sessione pomeridiana, il pilota della Ferrari fa registrare il miglior tempo girando in 1’28″942. Completano il podio virtuale la Mercedes di Lewis Hamilton (+0″163) e la McLaren di Lando Norris (+0″176). Max Verstappen (Red Bull) è quarto e precede Charles Leclerc (Ferrari), mentre il messicano Sergio Perez (Red Bull) è settimo davanti a George Russell (Mercedes). Al mattino, in una sessione fortemente caratterizzata dalla pioggia e dalle interruzioni, il migliore era stato Valtteri Bottas su Alfa Romeo in 1’42″249 davanti a Hamilton e alle due Rosse di Sainz e Leclerc. Appuntamento con la pista fissato per domani con le FP3 e le qualifiche che assegneranno la pole position.
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Telefonata Conte-Draghi, si incontreranno lunedì

ROMA (ITALPRESS) – Nel pomeriggio di oggi c’è stata una telefonata fra il premier Mario Draghi e il presidente del M5s Giuseppe Conte. I due, a quanto si apprende, si sono dati appuntamento a Palazzo Chigi lunedì.
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Ius scholae, Meloni “La sinistra mistifica, io non ho cambiato parere”

ROMA (ITALPRESS) – “La sinistra italiana ha trovato uno scoop enorme, “la Meloni 8 anni fa diceva di essere d’accordo con lo ius scholae mentre contestava lo ius soli, e poi Fratelli d’Italia voto contro, quindi la Meloni dice una cosa e ne fa un’altra”, perchè loro pensano che sono tutti come loro. Solo che noi non siamo fatti così, infatti da 10 anni a questa parte diciamo la stessa cosa, siamo d’accordo con lo ius scholae ma questo prevede 10 anni di obbligo scolastico”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in un video sui social. “Se tu vuoi fare una norma che riconosca la cittadinanza sulla base della formazione del cittadino attraverso la scuola, segnalo che la scuola dell’obbligo dura 10 anni – ha aggiunto – invece la norma approvata dalla sinistra prevede 5 anni, una cosa completamente diversa che è più vicina allo ius soli. Perchè passate la giornata a insultare o mistificare? Avete qualche difficoltà a spiegare agli italiani perchè in un momento come questo, mentre andiamo verso un autunno drammatico, vi state occupando di una materia che non è prioritaria?”.
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