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Conte “Grave intromissione del premier”, poi il chiarimento. Draghi “Il governo non rischia”

ROMA (ITALPRESS) – “Grillo mi aveva riferito di queste telefonate con Draghi, noi siamo una comunità, lavoriamo insieme. Trovo sinceramente grave che un premier tecnico, che ha avuto da noi sin dall’inizio l’investitura per un governo di unità nazionale si intrometta nella vita di forze politiche che lo sostengono, peraltro”. Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, conversando con i giornalisti. “Io e il M5S evidentemente siamo sotto attacco, ma ci sono in gioco valori della democrazia. E’ un discorso che riguarda tutti”, ha aggiunto. Dal vertice Nato di Madrid Draghi ha precisato: “Ci siamo parlati con Conte poco fa, l’avevo cercato stamattina e mi ha chiamato lui, abbiamo cominciato a chiarirci e ci risentiamo domani per vederci al più presto. Il governo non rischia”.

Il presidente del Consiglio non ha mai detto o chiesto a Beppe Grillo di rimuovere Giuseppe Conte dal M5S, hanno poi sottolineato fonti di Palazzo Chigi.

Il premier il 30 giugno parteciperà al Consiglio dei Ministri convocato per esaminare, tra l’altro, i provvedimenti in materia di caro bollette e assestamento di bilancio. A rappresentare l’Italia ai lavori del Vertice dei Capi di Stato e di Governo della Nato sarà il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini.

(ITALPRESS).

-foto agenziafotogramma.it-

Oro Paltrinieri e argento Acerenza nella 10 km mondiale

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Italfondo da sogno nella 10 chilometri maschile ai Mondiali di nuoto in acque libere di Budapest. Gregorio Paltrinieri ha vinto la medaglia d’oro chiudendo la sua prova in 1h’50’56”: il fuoriclasse azzurro ha preceduto Domenico Acerenza, argento, in 1h50’58. Bronzo per il tedesco Florian Wellbrock. “E’ un sogno: primo e secondo… E’ la cosa più bella che ci poteva capitare. Mi sentivo a casa, lui era dietro di me e stavo godendo tanto – le parole di Paltrinieri a Raisport -. Siamo migliori amici, essere sul podio insieme è la cosa più bella, ci siamo allenati dieci anni insieme e ora è stupendo – prosegue il fuoriclasse azzurro -. Torno a casa con quattro medaglie, un bottino completo: sono contentissimo, contavo molto su queste gare per dimostrare a me stesso che potevo fare bene”. SuperGreg sottolinea anche che “dopo il quarto posto negli 800 pensavo di tornare a casa con zero medaglie, avevo nuotato teso ma forse mi serviva solo rompere il ghiaccio. Da lì in poi sono arrivate solo belle gare”. Per l’emiliano, in questa kermesse, anche l’oro nei 1.500 stile libero in vasca, l’argento nella 5 km e il bronzo nella staffetta in acque libere.
Felice Acerenza per il suo argento mondiale: “Sono super contento, al settimo cielo. E’ un sogno: in gara ho nuotato bene, sono sempre stato lucido e questo mi ha portato ad avere più sprint nel finale. Alla fine ce l’ho messa tutto ma Greg stava spingendo tanto: va bene così”.
– foto LivePhotoSport –
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Grifal, premio di 250 euro ai dipendenti per impegno durante la pandemia

MILANO (ITALPRESS) – Un premio da 250 euro ai 110 dipendenti come riconoscimento dell’impegno mostrato durante la pandemia, gli scarti di produzione riciclati fino al 90%, i ricavi di esercizio di Grifal S.p.A risaliti a 21,7 milioni di euro a fine 2021, l’Ebitda in crescita del 144% rispetto al 2020, l’allargamento in corso dello stabilimento principale di Cologno al Serio e la piena attività di quello aperto in Romania. Sono soltanto alcune delle evidenze illustrate nel Bilancio di Sostenibilità 2021 di Grifal, società innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana alla guida di un Gruppo specializzato nel packaging.
La pandemia, lungi dal distogliere l’attenzione dal tema della sostenibilità, ha contribuito a farlo diventare un fattore sempre più determinante. Il packaging non è più considerato un elemento marginale o separabile per definire la sostenibilità dei prodotti acquistati. cArtù e cushionPaper sono frutto della tecnologia di ondulazione brevettata da Grifal, oltre che prodotti di punta della Società. Hanno un impatto ambientale drasticamente più basso rispetto a materiali alternativi come polistirolo, pluriball, cartone ondulato tradizionale e polietilene. La materia prima impiegata è carta al 100% certificata FSC. cArtù, rispetto ai tradizionali prodotti in cartone, offre performance superiori (più flessibilità, leggerezza e proprietà ammortizzanti) e al contempo un utilizzo inferiore di carta e colla. Un’analisi del ciclo di vita del prodotto ha certificato che è fino all’80% più ecologico degli imballi tradizionali.
Grifal si è impegnata a ridurre il più possibile gli scarti della lavorazione (fino al 90%) e soltanto lo 0,1% dei rifiuti prodotti è considerato pericoloso, una quantità più che dimezzata rispetto allo scorso anno. Pur non essendo un’industria che richiede molta acqua i consumi sono diminuiti del 7,5% rispetto all’anno precedente.
“Continuiamo a investire il 7% dei nostri ricavi in Ricerca & Sviluppo e prototipi di macchine innovative – spiega Fabio Gritti, presidente e CEO di Grifal – per creare prodotti che contengano un’alta percentuale di materiale riciclato e siano a loro volta riciclabili. Ad esempio, nel 2021 abbiamo sviluppato campioni di prodotti ondulati realizzati con feltro e cuoio rigenerato. In Grifal le materie prime della carta sono al 100% certificate FSC® e il loro impiego è quasi raddoppiato (+96,2%): questo testimonia la forte crescita della domanda di imballaggi ecosostenibili e di sostituzione della plastica”.
Le vendite della sola Grifal sono cresciute del 30% rispetto al 2020 e del 17% rispetto al 2019, l’ultimo anno pre-pandemia. L’Ebitda ha raggiunto i 2,3 milioni di euro, pari al 10,7% dei ricavi di vendita, in crescita del 144% rispetto all’esercizio precedente. In questo contesto il 2021 è stato caratterizzato dalla ripresa della domanda che ha consentito l’aumento dei ricavi arrivati a 21,7 milioni di euro.
Quest’anno sono cominciati i lavori per l’espansione dell’insediamento di Cologno al Serio. Dopo i ritardi a causa della pandemia, la Società ha acquisito una nuova area dove si stanno realizzando oltre 6 mila metri quadri di nuovi stabili, in continuità con gli immobili oggi utilizzati nella sede bergamasca. Entro fine anno saranno completati un nuovo reparto di produzione e una nuova linea ad elevata performance, rispondente alle caratteristiche richieste dagli standard Industria 4.0 e che definirà nuovi standard di mercato, oltre agli spazi necessari per i magazzini della carta e dei prodotti finiti. E’ ormai pienamente operativo il nuovo stabilimento Grifal Europe Srl di Timisoara in Romania per far fronte alla crescente richiesta di prodotti ecocompatibili da parte di una clientela sempre più rivolta verso l’economia circolare.

– foto ufficio stampa Grifal –
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Nato, Draghi “Finlandia e Svezia rafforzano l’Alleanza”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia accoglie con favore l’adesione all’Alleanza Atlantica di Finlandia e Svezia, ai sensi dell’articolo 10 del Trattato di Washington”.E’ quanto afferma il premier Mario Draghi in una dichiarazione al vertice di Madrid.
“Si tratta di una decisione sovrana, assunta democraticamente, da due Paesi che sono membri dell’Unione Europea – aggiunge – e che condividono i principi ispiratori dell’Alleanza Atlantica, con la quale da anni collaborano strettamente. Svezia e Finlandia rafforzeranno il carattere dell’Alleanza come comunità basata sullo stato di diritto e sui valori democratici. Con le loro capacità, i due Paesi contribuiranno in modo significativo alla sicurezza ed alla missione difensiva dell’area euro-atlantica”.
La sicurezza di Finlandia e Svezia “non deve essere messa a repentaglio in alcun modo. L’Italia afferma la sua determinazione a concorrere sin d’ora, in stretta consultazione con Finlandia e Svezia e nei modi più appropriati, alle loro esigenze di sicurezza e difesa. Conferma in proposito la validità degli impegni esistenti nel contesto europeo, ivi incluso l’articolo 42.7 del Trattato istitutivo dell’Unione Europea”.
– foto agenziafotogramma.it –
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M5S, per 2 italiani su 3 l’uscita di Di Maio è un “colpo di grazia”

ROMA (ITALPRESS) – Nella scorsa settimana, all’interno del Movimento 5 stelle si è scatenata una scissione che ha portato alla fuoriuscita dal Movimento dell’ex capo politico Luigi Di Maio e altri 62 parlamentari. Una situazione che, secondo l’opinione di quasi 2/3 dell’elettorato italiano (il 63,1%), rappresenterà il colpo di grazia per i pentastellati e la fine politica del partito. Di parere contrario, invece, gli elettori 5 stelle, convinti in maggioranza che questo episodio darà una scossa al Movimento e una svolta per ritornare ad ottenere percentuali importanti nelle intenzioni di voto. La percezione degli italiani è che tutto questo trambusto creerà di sicuro instabilità nel Governo, ma si riuscirà comunque ad arrivare alla fine della legislatura. La scelta di Luigi Di Maio di lasciare il Movimento, secondo il 41,3% della popolazione, deriva dalla voglia di proseguire la propria esperienza politica anche oltre il vincolo del secondo mandato imposto dai 5 Stelle. E proprio a proposito di questo aspetto, la maggioranza relativa dell’elettorato italiano ritiene giusto mantenere questo vincolo, in quanto rappresenta il caposaldo dell’identità del Movimento 5 Stelle.

Dati Euromedia Research per La Stampa – Realizzato il 22/06/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

– foto screenshot Euromedia Research –
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Il 3 luglio ingresso gratuito nei musei e parchi archeologici statali

ROMA (ITALPRESS) – Torna il 3 luglio l’appuntamento mensile con la cultura gratuita per tutti. Come ogni prima domenica del mese, si potrà entrare gratuitamente in tutti i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali. Le visite si svolgeranno negli orari ordinari di apertura dei siti e dovranno avvenire nel pieno rispetto delle misure di sicurezza che raccomandano fortemente l’utilizzo della mascherina all’interno dei luoghi chiusi.
– foto agenziafotogramma.it –
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AI Act e Platform Workers Directive, nodo privacy per l’Ue

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea continua a discutere la proposta di regolamento sull’AI, l’Artificial Intelligence Act, ma nel frattempo è al vaglio anche la EU Platform Workers Directive nel complesso di norme con cui l’Unione europea intende disciplinare il mondo del digitale. E un ruolo chiave sarà quello legato a come trattare il tema della privacy, vero e proprio nodo per il legislatore europeo. Il General data protection regulation resta il riferimento in materia di dati personali diffusi in un sistema di intelligenza artificiale, ma sarà la definizione degli standard a tenere banco e a costituire un complesso banco di prova nell’iter legislativo che mira a tutelare le identità dei privati cittadini in un mondo sempre più iperconnesso. Come sottolinea in un articolo agendadigitale.eu, la protezione dei dati è l’importante filo conduttore nell’ambito del pacchetto normativo sull’intelligenza artificiale.
I prodotti IA applicati al mondo del lavoro nell’AI Act rientrano nella categoria di alto rischio, che prescrive obblighi alle organizzazioni in termini di trasparenza, comprensibilità e supervisione individuale sul sistema di intelligenza artificiale. Di pari passo rispetto all’AI Act, è in discussione anche la Platform Workers Directive, la direttiva che si occupa della tutela dei lavoratori su piattaforme digitali, che tra le altre cose richiederà alle stesse piattaforme di pubblicare regolarmente informazioni che riguardano l’impiego dei propri dipendenti. Essenziale, come ricorda agendadigitale.eu, il ruolo del General data protection regulation ogni qual volta in un sistema IA vengono immagazzinati dati personali. E’ però quello che riguarda gli standard il principale nodo da sciogliere per l’Unione Europea, che per l’AI Act saranno sviluppati da European Committee for Standardisation (CEN), European Committee for Electrotechnical Standardisation (CENELEC) ed European Telecommunications Standards Institute (ETSI).
In tal senso, nell’analisi di agendadigitale.eu, gli standard risultano fondamentali per una normativa avanzata e funzionale sul tema dell’intelligenza artificiale, ma al contempo hanno la pecca di non essere esattamente neutri, in quanto elaborati da comuni individui. Detto dell’impossibilità di un processo collettivo a livello geopolitico, il timore è che l’adesione agli standard possa divenire un modo per delegittimare lo stesso impianto della normativa UE. A ogni modo, quello della privacy resta un nodo da sciogliere per l’Unione Europea, un terreno fragile sopra il quale può crollare la bontà dell’intera proposta dell’AI Act, che mira a disciplinare il mondo del digitale e delle intelligenze artificiali secondo un paradigma di tipo etico.

– foto screenshot da agendadigitale.eu –
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Zelensky “Via la Russia dal Consiglio di sicurezza Onu”

ROMA (ITALPRESS) – Ancora morte e distruzione in Ucraina. La guerra continua da 126 giorni mentre si aggrava il bilancio delle vittime. In un attacco nella regione di Sumy due persone sarebbero state uccise e tre rimaste ferite, mentre a Mykolaiv sarebbe stato colpito un edificio provocando la morte di due persone e il ferimento di altre tre, secondo quanto riportato da Kyiv Independent che cita i governatori delle due regioni. L’offensiva prosegue. Si combatte nel Donbass ed è sotto attacco anche Lysychansk, la città “gemella” di Severodonetsk. Secondo l’intelligence britannica, “le forze russe continuano a compiere progressi incrementali nei loro sforzi per circondare la città di Lysychansk. Dal 25 giugno 2022 – si legge nell’ultimo aggiornamento diffuso dalla Difesa del Regno Unito – le forze russe sono avanzate di altri 2 km vicino alla raffineria di petrolio di Lysychansk, a sud della città”. Inoltre, per Londra, “esiste una possibilità realistica che l’attacco missilistico al centro commerciale di Kremenchuk del 27 giugno avesse lo scopo di colpire un obiettivo infrastrutturale vicino”, aggiunge l’intelligence, parlando di “imprecisione della Russia nel condurre attacchi a lungo raggio”. “Il numero totale di missili russi che hanno colpito le nostre città è già 2.811”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto discorso serale. Zelensky ieri è intervenuto alla riunione straordinaria del Consiglio di sicurezza dell’Onu convocato su richiesta di Kiev proprio per affrontare la questione ucraina. “Sfortunatamente, al momento – ha detto – le Nazioni Unite non hanno una definizione legale di ‘Stato terroristà concordata da tutti gli Stati membri dell’Onu. Ma la guerra che la Russia sta conducendo contro l’Ucraina dimostra non solo il significato di questo concetto, ma anche l’urgenza di sancirlo legalmente, a livello delle Nazioni Unite, e di punire qualsiasi stato terrorista”. Il leader ucraino, quindi, di fronte alle vittime del centro commerciale di Kremenchuk ha chiesto l’intervento di una commissione delle Nazioni Unite. “Se lo Stato russo afferma che queste vittime non sono presumibilmente dovute al suo attacco missilistico – ha detto Zelensky – allora propongo alle Nazioni Unite di inviare un rappresentante speciale del Segretario generale dell’Onu o una commissione plenipotenziaria sul luogo di questo attacco”. Il presidente ucraino ha anche chiesto di escludere Mosca dal Consiglio di sicurezza. “La Russia – ha affermato Zelensky – non ha il diritto di partecipare alla discussione e al voto in merito alla guerra contro l’Ucraina” e “non ha il diritto di rimanere nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”. A Madrid, intanto, dove in questi giorni si tiene il vertice della Nato, è stato raggiunto l’accordo con la Turchia per l’adesione di Finlandia e Svezia all’Alleanza atlantica.
(ITALPRESS).

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