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G7, Biden “600 miliardi di dollari per infrastrutture nel mondo”

ELMAU (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Vogliamo lanciare ufficialmente la partnership per gli investimenti e le infrastrutture globali con 600 miliardi di dollari entro il 2027, insieme con i partner del G7”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, in una dichiarazione alla stampa al G7 di Elmau, in Germania.
“Gli investimenti riguarderanno lo sviluppo sostenibile, stabilità globale, connettività, salute e parità di genere. Queste infrastrutture permetteranno di soddisfare la domanda per una connettività sicura – ha aggiunto -. Non si tratta di carità, ma di un vero e proprio investimento per la nostra visione del futuro”.

– foto agenziafotogramma.it –

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MotoGp, doppietta Ducati in Olanda con Bagnaia e Bezzecchi

ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia vince il Gran Premio d’Olanda di MotoGP. Il pilota della Ducati domina l’appuntamento di Assen, confermando la pole del sabato e rientrando in corsa per il titolo. Domenica da incubo invece per Fabio Quartararo: il francese della Yamaha è stato autore di una doppia caduta, prima coinvolgendo Aleix Espargaro e successivamente finendo per terra solo. Ritiro e zero per il campione del mondo in carica, che però resta saldamente in vetta alla classifica generale. Completano il podio l’altro italiano Marco Bezzecchi (Ducati) e l’Aprilia di Maverick Vinales. Fuori dal podio e in quarta posizione lo stesso Aleix Espargaro (Aprilia), autore di una grande rimonta, davanti a Brad Binder (Ktm) e l’australiano Jack Miller (Ducati). Decima la Suzuki di Alex Rins davanti a Enea Bastianini del Team Gresini.
– foto LivePhotoSport –
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Ucraina, Kiev ancora sotto attacco. Sindaco “Persone sotto le macerie”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Kiev ancora sotto attacco. Nella notte nella capitale ucraina sono state attivate le sirene di allarme aereo, poi i residenti hanno avvertito alcune esplosioni. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, sul suo canale Telegram, ha riferito di “diverse esplosioni” nel distretto di Shevchenkivskyi, dove un attacco missilistico avrebbe colpito un edificio residenziale. Per Klitschko ci sarebbero “persone sotto le macerie” mentre alcuni residenti sarebbero stati evacuati e due feriti sarebbero stati ricoverati in ospedale. I soccorritori del Servizio statale ucraino per le emergenze, intervenuti sul posto, hanno fatto sapere che ad essere colpito è stato un edificio residenziale di nove piani. La guerra continua ormai da 123 giorni. Ieri “45 missili russi nella notte e nella mattinata” hanno colpito il paese, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto discorso serale. “Non è solo la distruzione della nostra infrastruttura, è anche una pressione molto cinica e calcolata sulle emozioni del nostro popolo”, ha evidenziato. Per Zelensky “nessun missile russo, nessun attacco può spezzare il morale degli ucraini. E ciascuno dei loro missili – ha aggiunto – è un argomento nei nostri negoziati con i partner”. Poi il leader ucraino ha assicurato: “Tutte le nostre città, Severodonetsk, Donetsk, Luhansk, restituiremo tutto. Ogni settimana andiamo a Kherson. Melitopol, Berdyansk, Enerhodar e Mariupol non sono state mai dimenticate. E tutte le altre città dell’Ucraina che sono temporaneamente occupate saranno soltanto ucraine”, ha affermato. Nelle scorse ore era arrivata la notizia secondo cui la città di Severodonetsk, nel Lugansk, sarebbe ormai tutta in mani russe, dopo il ritiro delle truppe di Kiev. Per l’intelligence britannica “la maggior parte delle forze ucraine si è probabilmente ritirata dalle restanti posizioni difensive nella città di Severdonetsk”. Secondo l’intelligence di Londra, “la cattura della città da parte della Russia è un risultato significativo” per l’obiettivo di Mosca relativo all’offensiva nel Donbass. “L’insediamento – si legge nell’ultimo aggiornamento diffuso dalla Difesa del Regno Unito – era un importante centro industriale e occupa una posizione strategica sul fiume Siverskyi Donets. Tuttavia – prosegue il bollettino -, è solo uno dei numerosi obiettivi impegnativi che la Russia dovrà raggiungere per occupare l’intera regione del Donbass. Questi includono l’avanzata sul centro principale di Kramatorsk e la messa in sicurezza delle principali rotte di rifornimento verso la città di Donetsk”.
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G7, Draghi in Germania per il vertice

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, da oggi a martedì 28 giugno sarà ad Elmau, in Germania, per partecipare al Vertice G7. Lo rende noto la Presidenza del Consiglio dei ministri. Il programma di oggi prevede, alle 12, il benvenuto ufficiale del cancelliere tedesco Olaf Scholz. Alle 12,30 il primo pranzo di lavoro dei leader. Alle 14.15, la foto di famiglia e la passeggiata. Alle 15, la sessione di lavoro, alle 18 la cena. Alle 20 per i capi di Stato e di governo è previsto un programma culturale. Domani la prima sessione di lavoro è fissata per le 10. Alle 12.30 pevisto pranzo di lavoro esteso ai paesi partner e alle Organizzazioni Internazionali e successivamente la foto di famiglia. Alle 15.30, sessione di lavoro estesa ai paesi partner e alle Organizzazioni Internazionali. Martedì mattina alle 10.30 ultima sessione di lavoro dei leader del G7.
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– foto Presidenza Consiglio dei ministri –

Ipf, Sileri “Ho seguito Di Maio senza indugi. Ora torno a ricerca”

ROMA (ITALPRESS) – “La politica è bellissima, ma il mio amore è la ricerca. Nel 2023 tornerò alla mia professione: la medicina”. Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. “Il M5S si è accorto di me – aggiunge – perchè avevo fatto una battaglia sulla trasparenza nei concorsi universitari. E di conseguenza mi è stato proposto un collegio, a Roma Nord”. “Ho imparato tanto in questi anni, posso dire che è stata una esperienza bella. Le crisi di governo non le ho mai vissute soffrendo. Sapevo fin dall’inizio che sarebbe stato un mandato a tempo. La mia vita è la medicina”. Come ha vissuto la scissione di Luigi Di Maio “Ovviamente è stata dolorosa ma io non ho avuto perplessità e ho aderito a Insieme per il futuro”. Conte ha cercato di dissuaderla? “Io e Giuseppe abbiamo parlato in maniera cordiale, come abbiamo sempre fatto”. Prima di aderire al nuovo gruppo ha avuto colloqui con Di Maio? “Io e Luigi parliamo sempre. Non c’è stata alcuna pressione da parte sua. La mia è stata una scelta naturale: governista e atlantista. Draghi ha un’autorevolezza che dà lustro all’Italia”. “Tornerò al mio lavoro, ai turni in ospedale, alla ricerca, alle lezioni in università. Ho vinto un concorso del 2016 al San Raffaele. Poi certo, da italiano sono sempre stato e rimarrò sempre un servitore delle istituzioni…”.
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Covid, Brusaferro “Siamo in partita. Sbagliato sottovalutare virus”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo in partita” (contro il Covid, ndr). Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, Slvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss). “Noi – ha aggiunto – la stiamo monitorando attentamente. La raccolta dei dati è fondamentale per comprendere e contenere le sue evoluzioni In altre parole, siamo sul pezzo. Abbiamo una larga fascia di popolazione immune e questo è fondamentale per poter prevenire le conseguenze gravi dell’infezione e l’impatto sui servizi sanitari”. “L’86% degli italiani oltre 5 anni d’età si sono vaccinati con ciclo completo. Vanno aggiunti tutti coloro che hanno contratto il virus naturalmente e hanno sviluppato la protezione indotta dall’infezione, direi che superiamo certamente il 90%. La copertura è ampia”. Per Brusaferro: “I casi gravi restano contenuti, i ricoveri in ospedale evidenziano un crescita limitata. Se non fossimo difesi dallo scudo delle immunità la situazione sarebbe ben diversa e non potremmo guardare all’estate con la stessa prospettiva. La priorità anche oggi resta la tutela delle persone fragili, sopra gli 80 anni e delle persone affette da malattie croniche, soprattutto se anziane e immunodepresse”. Il virus? “Non è corretto sottovalutarlo, occorre monitorarlo ed affrontarlo modulando le azioni. Oggi credo che la popolazione abbia imparato a usare precauzioni nelle situazioni a rischio. Però dobbiamo proteggere i fragili e mantenere elevata l’immunità. Noi monitoriamo giorno per giorno, confrontandoci con i colleghi europei per intercettare subito i segnali di allarme anche con attività di sequenziamento dei patogeni…”.
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Ad Haiti uccisa suora italiana originaria di Lecco, ipotesi rapina

MILANO (ITALPRESS) – Luisa Dell’Orto, suora lecchese di 65 anni, è stata uccisa a Haiti, probabilmente a scopo di rapina, nella capitale Port au Prince dove operava. Suor Luisa era nell’isola da 20 anni. Ne dà notizia l’Arcidiocesi di Milano. Piccola sorella del Vangelo di Charles de Foucauld, suor Luisa era la colonna portante di Kay Chal, “Casa Carlo”, in un sobborgo poverissimo di Port-au-Prince. La donna – si legge sul sito della Chiesa di Milano – ha dedicato la vita e la missione ai baby schiavi. Fino a ieri mattina quando è stata vittima di un’aggressione armata mentre passava per Delmas 19. Gravemente ferita, è stata portata d’urgenza all’ospedale Bernard Mevs, dove si è spenta poco dopo, due giorni prima di compiere 65 anni. La notizia ha prodotto un fortissimo impatto a Port-au-Prince dove “seur Luisa”, come la chiamavano, era un’istituzione. “Casa Carlo” è stata ricostruita grazie ai fondi raccolti dalla Caritas italiana con la maxi-colletta del 2010, promossa dalla Cei. Il centro – animato anche dai volontari della Caritas ambrosiana – offre anche uno spazio sicuro a centinaia di bimbi del poverissimo quartiere. Quando era arrivata ad Haiti nel 2002 la struttura esisteva già. Era stata, però, la religiosa originaria di Lomagna (Lecco) ad occuparsi della sua ricostruzione dopo il catastrofico terremoto del 2010. Un lavoro estenuante quanto fondamentale. Suor Luisa era nata a Lomagna, in provincia di Lecco, il 27 giugno 1957. Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico di Lecco, nel 1984 si laurea in Storia e Filosofia. Nello stesso anno entra nella Congregazione delle Piccole sorelle del Vangelo di Lione. Nel 1987 parte per il Cameroun: vive a Salapombe, in una foresta, tra i Pigmei Baka, fino al 1990. Nel frattempo a Lomagna sorge il Gruppo Missionario a sostegno di questa popolazione. Nel 1994 consegue la laurea in Teologia in Svizzera. Dal 1997 al 2001 è missionaria in Madagascar, dove alle varie attività pastorali, insegna Etica Generale e Speciale. Dal 2002 era missionaria ad Haiti. Ha anche insegnato Storia della Filosofia e la Dottrina sociale della Chiesa e ha fatto parte del Comitato di Redazione di una rivista locale.
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Jacobs campione italiano dei 100 metri in 10″12

RIETI (ITALPRESS) – Marcell Jacobs si conferma il campione italiano dei 100 metri. Agli Assoluti di Rieti, l’oro di Tokyo si impone in finale col crono di 10″12, in quella che era la sua prima gara sulla distanza a 38 giorni dall’ultima (e unica) uscita stagionale, al meeting di Savona il 18 maggio. “Sono tornato? Non me ne sono mai andato, sono solo rimasto un pò nell’ombra – commenta ai microfoni di Rai Sport – Non sono soddisfattissimo del tempo ma l’importante era tornare a correre, ora c’è Stoccolma e poi i Mondiali. Mi serviva ricominciare a gareggiare dopo aver fatto una sola gara all’aperto ed essere stato fermo per questo infortunio. In finale comunque le sensazioni erano migliori rispetto alle batterie”. Ai Trials gli americani volano ma Jacobs non è preoccupato: “Hanno fatto ottimi tempi ma Eugene è una pista velocissima. L’importante per me era ritrovare l’assetto, non sono ancora capace di gestire un 100 metri completo e oggi ho voluto evitare contrazioni e cose strane. Ma ho avuto belle sensazioni e a Stoccolma cercheremo di spingere al 100%”.
– foto LivePhotoSport –
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