Home Top News

Covid, 53.905 i nuovi positivi in Italia, 50 le vittime

Sono 53.905 i nuovi casi di Coronavirus in Italia su un totale di 246.512 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano rilevamento effettuato dal Ministero della Salute. I deceduti sono 50, che portano al totale delle vittime da inizio pandemia a quota 167.892. I ricoverati con sintomi sono 4.947, ben 144 in più rispetto alle scorse 24 ore. Aumentano anche i ricoverati in terapia intesiva che raggiungono quota 216, dieci in più rispetto a ieri. (ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Governo, Conte “Il sostegno a Draghi non è in discussione”

ROMA (ITALPRESS) – “Il sostegno a Draghi non è messo in discussione. Anche ieri con le nostre istanze, che chiedevano un coinvolgimento del Parlamento, siamo stati messi molto in difficoltà, ma il nostro appoggio non è venuto meno”. Lo ha detto il presidente M5S Giuseppe Conte rispondendo ai cronisti sotto la sede del movimento.
“Noi abbiamo già chiarito e non abbiamo da chiarire tutti i giorni quello che da noi non è mai stato messo in discussione, come la collocazione euroatlantica. Su questo, io che ho fatto due volte il presidente del Consiglio non posso accettare nessuna lezione. Ho sempre tenuto la barra dritta”, ha sottolineato l’ex premier, che sulla scissione portata avanti da Luigi Di Maio ha affermato: “Il MoVimento 5 Stelle rimarrà sempre la prima forza politica a occuparsi di giustizia sociale e di tutti i temi che sono l’ossatura fondamentale e la ragione del nostro servizio, della nostra missione in politica. Rimaniamo forti con i nostri ideali e con il nostro progetto politico”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Ucraina, Meloni “Governo privo di visione, posizione Italia non chiara”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo oggi più fieri di ieri di trovarci all’opposizione di un governo privo di visione e di identità anche di fronte alle grandi sfide della storia. Ma questo non ci rallegra perchè lo spettacolo terribile al quale il mondo assiste coinvolge l’Italia e la sua credibilità e lo fa nel momento in cui con Macron è presidente di minoranza e Scholz titubante, l’Italia avrebbe l’occasione di svolgere un ruolo da protagonista, invece lei si presenta in Ue con una risoluzione che non chiarisce bene la posizione dell’Italia”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel suo intervento in Aula dopo le comunicazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Ucraina, per oltre 2 italiani su 3 la fine della guerra è ancora lontana

ROMA (ITALPRESS) – Il conflitto tra Russia e Ucraina si prolunga, ormai, da oltre 4 mesi. Quella che, secondo le intenzioni di Putin, doveva essere un’operazione speciale lampo, si è rivelata una vera e propria guerra. Ad oggi, vista tutta la situazione, oltre 2 italiani su 3 vedono la fine di questo conflitto ancora lontana, secondo un sondaggio di Euromedia Research. Solo 1 italiano su 10 esprime ottimismo e vede la guerra avviarsi verso un accordo di pace. Secondo un quarto della popolazione, gli scontri tra Russia e Ucraina termineranno solo quando la diplomazia riuscirà a riunire intorno ad un tavolo i due contendenti e si avvierà un processo di pace a livello internazionale. Altre “soluzioni” che potranno portare alla fine del conflitto sono, da un lato, la capitolazione dell’Ucraina e, dall’altro, la caduta di Putin da parte dei russi stessi. In questo contesto – e per arrivare il prima possibile alla pace – la maggioranza degli italiani continua a dichiararsi contraria all’invio di armi all’Ucraina. Contrarietà che diventa ancora più forte quando si ipotizza l’invio di armi ancora più pesanti ed avanzate rispetto a quelle che il nostro Paese ha fornito fino ad adesso.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 13/06/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

– foto Euromedia Research –

(ITALPRESS).

Ucraina, Letta “Italia sta giocando ruolo importante”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia sta giocando un ruolo importante all’interno dell’Ue. Abbiamo visto la foto di qualche giorno fa con l’Europa va a Kiev e ci sono tre protagonisti: il presidente francese, il cancelliere tedesco e il primo ministro italiano”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, nel suo intervento in Aula dopo le comunicazioni del Presidente del Consiglio. “Sappiamo tutti bene che la storia del nostro Paese e della sua politica estera è sempre in bilico, tra giocare i primi posti della serie B o giocare nella serie A. Quella storia è legata al ruolo del G7, al fatto che siamo il terzo paese europeo del G7, che siamo nel G20, e non sempre il nostro ruolo è riuscito a raggiungere i risultati che in questo caso stiamo raggiungendo. Per noi questo è l’interesse nazionale”, ha aggiunto. Letta ha ribadito la necessità di continuare a sostenere l’Ucraina. “Non possiamo farci guidare dalla nostra stanchezza, non possiamo farci guidare dalla stanchezza della nostra opinione pubblica o dei nostri talk show – ha detto – Gli ucraini non sono stanchi, stanno morendo e noi continueremo a sostenerli e, insieme a loro, a sostenere la democrazia e la libertà che sono i valori al cuore della nostra civiltà”.
(ITALPRESS).

BAT investe 30 mln per il tabacco italiano e lancia “Terraventura”

ROMA (ITALPRESS) – Italia, sostenibilità, innovazione e tecnologia sempre più al centro della strategia di crescita globale di BAT. E’ quanto emerso dall’evento ‘Una filiera tabacchicola innovativa e sostenibile: BAT e il progetto Terraventurà, organizzato in collaborazione con ITALTAB, H-FARM e Confagricoltura presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali a Roma, alla presenza anche del Sottosegretario Gian Marco Centinaio, del Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Filippo Gallinella e, in collegamento video, dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Federico Caner e dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo.
BAT ha infatti annunciato, per il 2022, l’investimento di 30 milioni di euro per l’acquisto di 7.000 tonnellate di tabacchi di alta qualità provenienti da Veneto, Campania, e Umbria: il 10% in più rispetto allo scorso anno, a fronte della medesima quantità di tabacco, per garantire un ulteriore supporto alle aziende agricole italiane, che affrontano oggi difficoltà senza precedenti legate soprattutto all’incremento dei costi energetici e delle materie prima agricole.
Ancora una volta, nel solco di un rapporto consolidato negli anni, a fornire il tabacco italiano sarà l’Organizzazione di Produttori di Tabacco ITALTAB, che riunisce in tutta Italia oltre 400 aziende che operano su una superficie complessiva di circa 3.000 ettari e coinvolgono nel processo produttivo oltre 6.000 lavoratori.
Un impegno importante verso il Paese, con un’attenzione particolare all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale, al centro dell’agenda ESG di BAT. Nel corso dell’evento è stato infatti annunciato l’avvio di una partnership di lungo termine con H-FARM Innovation, la novel consultancy parte del network della piattaforma di innovazione H-FARM, nella convinzione che la tecnologia sia un abilitatore fondamentale dello sviluppo sostenibile della filiera tabacchicola italiana.
Primo passo di questa collaborazione, il lancio del progetto di Open Innovation ‘Terraventurà, call for ideas che si propone di accelerare il processo di digitalizzazione della filiera verso una maggiore efficienza, resilienza e sostenibilità, attraverso la contaminazione con realtà esterne, startup e aziende innovative.
In particolare, ‘Terraventurà si rivolge a tutte quelle idee e progetti che propongano soluzioni agritech per rispondere a tre sfide principali, sintetizzate nelle tre distinte aree della call:
1. Terraverde – sostenibilità; miglioramento dei processi in ottica di efficientamento idrico ed energetico e azzeramento degli sprechi nella coltivazione e trasformazione del tabacco.
2. Terrasmart – qualità della vita lavorativa; miglioramento della qualità e dell’efficienza del lavoro delle persone coinvolte nella coltivazione e trasformazione del tabacco.
3. Terranuova – formazione e nuovi modelli di business; supporto degli imprenditori agricoli nei processi di formazione.
Startup e Piccole e Medie Imprese innovative hanno tempo fino al prossimo 28 luglio per candidare i propri progetti sul sito https://www.terraventura.it/. Per individuare le realtà più interessanti, H-FARM Innovation attingerà inoltre alla rete di 4,5 milioni di startup attive in tutto il mondo, costruita in oltre 15 anni di esperienza nel settore e grazie al suo ruolo all’interno del GAN (Global Accelerator Network).
Dodici saranno i progetti selezionati entro settembre per accedere ad una short list, ovvero quelli che meglio risponderanno ai requisiti identificati nelle 3 aree della call. I 12 progetti verranno successivamente presentati dalle startup durante un appuntamento dedicato, l’Innovation Day che si terrà a fine ottobre, dove BAT, ITALTAB e H-FARM selezioneranno i migliori 3 che, a dicembre, accederanno alla fase finale di Proof of Concept (PoC), ovvero di verifica di fattibilità nell’ottica di una implementazione nella filiera tabacchicola a partire dal 2023.
‘Terraventurà diventa così un altro importante tassello nel mosaico delle iniziative BAT a supporto del Paese, facendo leva su un aspetto chiave che guida la strategia globale dell’azienda: la tecnologia al servizio della sostenibilità. Un’ulteriore conferma dell’impegno di BAT sul territorio italiano, attraverso una presenza sempre più importante nell’agroindustria nazionale. L’azienda ha investito infatti circa 250 milioni di euro negli ultimi 10 anni nell’agricoltura italiana, cui si aggiunge l’investimento di 500 milioni in 5 anni previsti sul piano industriale dell’azienda per la realizzazione del Trieste Innovation Hub, nuovo centro di produzione, innovazione e sostenibilità globale di BAT Italia.
‘L’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale sono alla base del nostro impegno per il settore tabacchicolo italianò, ha dichiarato Roberta Palazzetti, Presidente e Amministratore delegato di BAT Italia e Area Director Sud Europa ‘e vogliamo dimostrarlo ancora una volta chiamando a raccolta i migliori talenti in Italia, valorizzandoli e invitandoli a contribuire ad un’agricoltura più sostenibile, basata su occupazione di qualità, tutela dell’ambiente e innovazione. Il nostro è un impegno che si traduce concretamente anche in investimenti diretti a supporto della filiera, come l’acquisto di 30 milioni di tabacco italiano, a dimostrazione dell’importanza che il Paese riveste nella strategia globale di BAT. Crediamo fermamente nella costruzione di una filiera più sostenibile, e intendiamo guidare tutti i nostri stakeholder in questo percorso virtuoso che abbiamo intrapreso da tempo: una transizione dove vogliamo che l’Italia sia protagonista, al centro della nostra visione per un ‘A Better Tomorrow’, un futuro migliore – più verde, più innovativo, più sostenibile – per i consumatori e le comunità in cui operiamò.
‘Siamo orgogliosi di essere parte di questo progetto insieme a BAT: migliorare la filiera agricola, in special modo quella tabacchicola, è fondamentale, in un’ottica di innovazione, crescita sostenibile ed efficienza. L’agritech è un settore sempre più strategico che, con il nostro contributo, forti dei tanti anni di esperienza con startup e aziende internazionali, possiamo aiutare a trasformarsi, individuando nuove soluzioni e strumenti innovativi a disposizione degli agricoltorì, ha commentato Mauro Iannizzi, Principal di H-FARM Innovation.
‘In un momento congiunturale così complesso, la conferma dei volumi di acquisto con impegno finanziario crescente, restituisce a noi operatori della filiera, un segnale di forte interesse di BAT Italia per la sostenibilità del tabacco italiano. Lavoro di qualità, cura dell’ambiente e innovazione fanno parte del bagaglio di conoscenze dei nostri tabacchicoltori, agricoltori altamente specializzati che grazie all’impegno di BAT Italia avranno la certezza di collocazione del prodotto con valori altamente competitivì, ha commentato Vincenzo Argo, Presidente di ITALTAB. ‘Confidiamo nella determinazione delle Istituzioni Nazionali e locali per portare a termine nei prossimi mesi una strategia di lungo termine che incentivi gli investimenti delle Manifatture, così da garantire una maggiore stabilità per tutta la filierà.
‘Innovazione e sostenibilità sono da sempre nostri obiettivi prioritari. Soprattutto in questa fase economica apprezziamo l’iniziativa di BAT, che da slancio alla filiera del tabacco ‘made in Italy’, confermando il suo ruolo importante nell’economia locale e nell’eccellenza tecnologica del Paese. Per assicurare una transizione ordinata occorrono scelte politiche adeguate e condivise con tutti gli attori della filiera, che abbiano un orizzonte di lungo periodo e il duplice scopo di governare questa fase di grande trasformazione e di consentire nuovi investimenti in questo comparto, che è stato in grado di rinnovarsi. Un settore profondamente radicato sul territorio e importante per l’economia, con 2.000 aziende impegnate, che impiegano 50.000 addetti su una superficie di oltre 14.000 ettarì, ha messo in evidenza Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura.
‘La filiera tabacchicola punta a essere sempre più sostenibile e per raggiungere questo obiettivo sono fondamentali tecnologia e soluzioni innovative che rendono possibile l’ottimizzazione delle risorse e una maggiore tutela dell’ambientè, ha affermato il Sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Gian Marco Centinaio. ‘E’ inoltre importante che i coltivatori italiani possano contare sulla continuità degli investimenti e anche su un ulteriore sostegno economico che tiene conto del momento di particolare difficoltà che si sta attraversandò.
‘Gli investimenti e l’impegno di BAT Italia per un’agricoltura di qualità confermano l’importanza della sinergia tra Istituzioni, stakeholders e industria per giungere a filiere in grado di coniugare competitività e sostenibilità’, ha commentato Filippo Gallinella, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. ‘Nel settore del tabacco è fondamentale garantire stabilità del quadro normativo e fiscale, per favorire investimenti pluriennali, e una riflessione congiunta sulle prospettive di questo pezzo così importante di agroindustria nazionalè.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Bombardieri “Gli incidenti sul lavoro una guerra civile”

PALERMO (ITALPRESS) – E’ la sicurezza sul lavoro il tema centrale per la Uil. Il 21 giugno 4 morti, il 22 un altro incidente con una vittima nel Materano. “Una guerra civile, una strage continua”, dice il segretario generale del sindacato, Pierpaolo Bombardieri, in un’intervista all’agenzia Italpress. “Qual è il modello di sviluppo che pensiamo per il domani? La pandemia e la guerra lasceranno tracce per molto tempo. La tutela della vita e della dignità della persona e del lavoro sono principi inviolabili. Ecco perchè dobbiamo intervenire anche sulla sicurezza sul lavoro”, spiega.
Si parte dalla battaglia sulla sicurezza sul lavoro, “la battaglia campale”, secondo il leader della Uil. “Sosteniamo che su questo bisogna intervenire con misure più forti. Se una azienda viola norma su sicurezza secondo noi non deve più partecipare ai bandi pubblici per infrastrutture. E anche le associazioni datoriali, se sono coerenti con la condanna del lavoro nero che poi porta a incidenti mortali, dovrebbero essere in grado di dire che se violano le norme sulla sicurezza sono fuori dalle loro associazioni”, spiega.
Nel frattempo aumentano i cantieri spinti anche dai fondi del Pnrr. Ma anche da questo punto di vista arriva il monito del leader sindacale sull’attuazione della spesa e su due possibili rischi. “La guerra in Ucraina e l’impennata del costo delle materie prime comportano una variazione dei prezzi. Abbiamo chiesto al Governo non di modificare il Pnrr ma di adeguare costi e tempi nella messa a bando delle infrastrutture”, spiega. “La seconda preoccupazione è quella che riguarda come questi piani siamo messi a terra”, aggiunge, “i progetti sono arrivati alle Regioni e ai Comuni. E li c’è un problema per le assunzioni dei dipendenti, ci sono Comuni con uffici tecnici inesistenti. E’ chiaro che la mole di lavoro rischia di essere ritardata. Serve accelerare le assunzioni nella P.A. e serve un confronto con le parti sociali. Questi soldi dovranno servire a ricostruire un paese su basi diverse e serve un confronto con le parti sociali e con la partecipazione di tutti. Nei territori questo non lo vediamo”.
Infine gli interventi contro inflazione e caro vita. Che sono gli stessi che la Uil ha illustrato in piazza nella manifestazione nazionale del 16 dicembre scorso. “Siamo andati in piazza dicendo che non era oro tutto quello che luccicava”, spiega il segretario generale, “c’era una narrazione che diceva che la crescita era al 6% e tutto andava bene. Noi spiegavamo che quelle situazioni erano contingenti e legate al rimbalzo. Ma quando provavamo a sottolineare questo elemento e raccontavamo un paese che soffriva per la pandemia dicevano che eravamo pessimisti. I fatti ci hanno dato ragione”. Abbiamo detto, aggiunge, che “serviva intervenire sui salari, ed ancora non avevamo una inflazione al 7%. Sosteniamo adesso le cose di allora. Ci sono due strade per dare una risposta alla crisi: per primo rinnovare i contratti. Abbiamo sette milioni di lavoratori con il contratto scaduto. Una prima risposta che dovrebbe esserci a prescindere dall’inflazione”. “La seconda”, spiega, “è un intervento sul cuneo fiscale, ridurre quel lordo in busta paga. Abbiamo il più alto costo di lavoro in europa. Qualcuno dice che è per colpa dei sindacati, ma la politica ha fatto un’altra scelta rimodulando le aliquote Irpef”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Zelensky chiede nuove sanzioni, sale tensione tra Russia e Lituania

ROMA (ITALPRESS) – Mentre la guerra sul campo continua, con ancora morte e distruzione in Ucraina, si acuisce lo scontro tra Russia e Occidente. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel consueto videomessaggio serale, è tornato a chiedere il supporto dei partner. Secondo il leader ucraino, il “settimo pacchetto di sanzioni dell’Unione europea è necessario il prima possibile”. “La Russia – ha detto – deve sentire un costante aumento della pressione per la guerra e per la sua aggressiva politica anti-europea. Un’altra minaccia russa alla Lituania – ha aggiunto – un’altra ondata di pressione energetica, un’altra serie di bugie dei funzionari russi sulla crisi alimentare sono tutti argomenti per concordare il settimo pacchetto di sanzioni”. Proprio con la Lituania si sta consumando la nuova crisi tra Mosca e Occidente. Il blocco delle esportazioni verso Kaliningrad ha causato una dura reazione russa di fronte alla quale gli Stati Uniti hanno ancora ribadito la loro posizione a sostegno degli alleati. “La Lituania è membro dell’Alleanza Nato”, ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Ned Price, che ha definito la Lituania come un “partner fedele” e ha spiegato che gli Stati Uniti rispettano gli impegni presi nei confronti dell’Alleanza. “Sosteniamo la Nato – ha aggiunto – sosteniamo i nostri alleati e sosteniamo la Lituania”. Per gli Usa, però, c’è anche la questione dei cittadini americani catturati in Ucraina. “Siamo stati in contatto con le autorità russe in merito a cittadini statunitensi che potrebbero essere stati catturati mentre combattevano in Ucraina”, ha affermato Price, aggiungendo che gli Stati Uniti si aspettano che “tutti coloro che sono stati catturati sul campo di battaglia siano trattati con umanità, rispetto e coerenza con le leggi di guerra”. L’ambasciata russa a Washington, però, afferma che non ci sono stati contatti con l’amministrazione statunitense. “Non ci sono state richieste all’ambasciata”, ha detto l’ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov, rispondendo alle domande dei media, in base a quanto riportato dalla Tass. “Non confermo di aver ricevuto una richiesta di questo tipo da parte degli Stati Uniti”, ha aggiunto. Intanto sul campo si continua a combattere e alcuni insediamenti nell’Est del Paese sarebbero ora in mano ai russi. Nelle scorse ore lo Stato maggiore delle forze armate ucraine ha reso noto che le truppe di Mosca hanno catturato gli insediamenti di Pidlisne e Myrna Dolyna e che hanno anche avuto un “successo parziale” nell’area dell’insediamento di Hirske, nell’est del Paese. “Gli occupanti – aggiunge lo Stato maggiore ucraino nell’ultimo aggiornamento – stanno effettuando un fuoco sistematico per creare le condizioni per la ripresa dell’offensiva sulla città di Slovyansk”. Secondo l’intelligence britannica, “pesanti bombardamenti continuano mentre la Russia spinge per accerchiare l’area di Severodonetsk via Izium da nord e Popasna da sud. Molto probabilmente – aggiunge l’intelligence di Londra nell’ultimo aggiornamento diffuso dalla Difesa del Regno Unito – la Russia si sta preparando per tentare di schierare un gran numero di unità di riserva nel Donbass”. Per il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, “l’esercito ucraino sta rafforzando la sua difesa nella regione di Lugansk, che è davvero l’area più difficile in questo momento. Gli occupanti – ha affermato nel consueto videomessaggio serale – stanno anche esercitando una forte pressione sulla direzione di Donetsk. Nella regione di Kharkiv si verificano brutali e cinici bombardamenti di artiglieria russa”.
– Foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter