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Ucraina, Johnson “C’è un rischio stanchezza, ma l’Occidente è unito”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è il rischio di una stanchezza sull’Ucraina, che la gente non riesca a vedere che questa è una battaglia vitale per i nostri valori, per il mondo. I costi dell’energia, la spinta dell’inflazione, i prezzi del cibo stanno avendo un impatto sulla fermezza delle persone, ma questo non sta avendo un impatto sulla fermezza del Regno Unito”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera il primo ministro britannico Boris Johnson.
“Crediamo che si debbano aiutare gli ucraini a ottenere una capacità di resistenza strategica, devono continuare ad andare avanti – aggiunge -. Ma non possiamo essere più ucraini degli ucraini, è la loro crisi, loro devono decidere cosa vogliono fare. Ma è assolutamente chiaro, se vai lì e parli con gli ucraini, con Zelensky, che loro non cederanno territori in cambio della pace, non faranno un cattivo accordo. Non vogliono essere forzati a un negoziato, non acconsentiranno a un conflitto congelato nel quale Putin è in grado di continuare a minacciare ulteriore violenza e aggressione. Il territorio ucraino deve essere restaurato, almeno nei confini prima del 24 febbraio, la sovranità e la sicurezza dell’Ucraina devono essere protette. E dunque sì, c’è una stanchezza, ma è qualcosa che dobbiamo affrontare, dobbiamo continuare a perorare la causa col nostro elettorato e le nostre popolazioni. Ma trovo che l’unità dell’Occidente sia ben più evidente delle divisioni”.

– foto agenziafotogramma.it –

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M5s, Conte “Forza movimento? Non è solo nel numero dei parlamentari”

ROMA (ITALPRESS) – “Se parliamo di forza del Movimento, penso che non possiamo risolverla solo nel numero di parlamentari. Come non la perse il PD quando se ne andò Renzi. A noi ci penalizzò la sentenza di Napoli e forse il progetto lo avremmo dovuto elaborare in più breve tempo… Grillo? Ci siamo confrontati, siamo dispiaciuti umanamente ma Grillo è dalla parte del Movimento e delle persone che ogni giorno si rimboccano le maniche per i suoi principi” così il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. “Lasciamo che si definisca questo gruppo e la loro azione, prima di dire se potremmo allearci con loro. A me sembra che si ricorrano delle velleità più che di esprimere un progetto nuovo. Mi sembra che si punti soprattutto ad occupare uno spazio, ma c’è un affollamento pazzesco al Centro, ma così la politica rischia di essere determinata dai personalismi… Io a Di Maio gli auguro comunque buona fortuna”, quindi conclude: “Si figuri se non voglio parlare a Luigi Di Maio… Ma noi abbiamo dei progetti politici precisi e degli obiettivi… Chi ci sta, bene. A partire dal PD, con cui c’è già un dialogo in corso. Per noi la politica non è stringere mani”.

Foto: agenziafotogramma.it
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Maturità, 21,2% degli studenti ha scelto traccia sul mondo iperconnesso

ROMA (ITALPRESS) – La traccia che parte da un brano tratto dal libro “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello”, di Vera Gheno e Bruno Mastroianni, dedicata alle potenzialità e ai rischi di un mondo iperconnesso, è la più scelta dalle studentesse e dagli studenti che hanno affrontato la prima prova scritta dell’Esame di Stato. E’ stata infatti svolta dal 21,2% dei maturandi.
Il 18% delle candidate e dei candidati ha invece optato per la traccia che parte da un brano tratto dal libro “La sola colpa di essere nati”, di Gherardo Colombo e Liliana Segre, che proponeva una riflessione sulle leggi razziali. Al terzo posto, con il 16,5% delle preferenze, l’analisi del testo tratto da “Nedda. Bozzetto siciliano” di Giovanni Verga. Il 15,8% dei candidati si è cimentato con il tema della musica, a partire da un brano tratto da “Musicofilia” di Oliver Sacks. Il 14% delle studentesse e degli studenti ha scelto la traccia che partiva da un passaggio del libro “Perchè una Costituzione della Terra?” di Luigi Ferrajoli. L’11,6% ha preferito quella che faceva riferimento al discorso pronunciato l’8 ottobre 2021 alla Camera dei Deputati dal Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. Infine, il 2,9% delle studentesse e degli studenti ha scelto l’analisi della poesia “La via ferrata” di Giovanni Pascoli.
La traccia più scelta a livello nazionale è anche quella preferita negli Istituti tecnici (24%) e negli Istituti professionali (26,9%). Nei Licei i ragazzi hanno preferito la traccia su Verga (21,5%).
I dati derivano da un’indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale.
Giovedì 23 giugno, dalle ore 8.30, si svolgerà la seconda prova scritta.

– foto agenziafotogramma.it –

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Spadisti azzurri d’oro agli Europei, sciabolatrici d’argento

ANTALYA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Gli spadisti azzurri del ct Dario Chiadò hanno vinto la medaglia d’oro nella prova a squadre agli Europei di Antalya. Sulla pedana turca, Andrea Santarelli, Federico Vismara, Davide Di Veroli e Gabriele Cimini hanno sconfitto in finale Israele per 45-32. Nel loro cammino verso l’atto conclusivo, gli azzurri hanno battuto la Repubblica Ceca (45-34) nel tabellone dei 16, la Svizzera nei quarti (45-41) e la Francia in semifinale alla priorità (45-44). Le sciabolatrici azzurre conquistano invece l’argento. Nella finale per l’oro, Rossella Gregorio, Michela Battiston, Martina Criscio ed Eloisa Passaro si sono arrese alla Francia per 45-23. Le ragazze del ct Nicola Zanotti avevano sconfitto la Turchia ai quarti (45-50) e l’Ungheria in semifinale (45-38).
– Foto Bizzi Team –
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Clima, Parlamento Ue chiede azioni rapide e indipendenza energetica

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo ha approvato la sua posizione negoziale su tre importanti atti legislativi dell’UE che fanno parte del pacchetto “Pronti per il 55% nel 2030” (Fit for 55). Si tratta del pacchetto legislativo dell’Unione europea che ha lo scopo di ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, e conseguire la neutralità climatica entro il 2050, secondo quanto previsto dalla legge europea sul clima. Il Parlamento è ora pronto ad avviare i negoziati con i governi UE sulla forma definitiva delle norme.
Il pacchetto è anche un passo verso l’indipendenza da combustibili fossili costosi e inquinanti provenienti dalla Russia, da raggiungere prima del 2030.
L’obiettivo del Parlamento è incentivare le industrie a ridurre ulteriormente le loro emissioni e investire in tecnologie più verdi. I deputati propongono quindi di riformare il sistema di scambio di quote di emissione (ETS), ad esempio attraverso: l’istituzione di un nuovo ETS II per gli edifici e il trasporto su strada – con l’esclusione degli edifici privati almeno fino al 2029; l’aumento dal 61% (proposto dalla Commissione) al 63% dell’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra per il 2030; la graduale eliminazione delle quote gratuite dal 2027 e loro completa eliminazione entro il 2032; un sistema bonus-malus da introdurre a partire dal 2025 per favorire le imprese più ecologiche; entrate di bilancio da utilizzare esclusivamente per l’azione per il clima nell’UE e negli Stati membri.
I deputati chiedono un campo di applicazione più ampio e una più rapida attuazione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) dell’UE, che serve a sostenere la riduzione delle emissioni nei paesi non UE e prevenire la rilocalizzazione delle emissioni. Fra le proposte approvate figurano: l’introduzione graduale e anticipata del CBAM entro il 2032, in concomitanza con l’eliminazione delle quote gratuite ETS; l’estensione del campo di applicazione ai prodotti chimici organici, alla plastica, all’idrogeno e all’ammoniaca, nonchè alle emissioni indirette; l’utilizzo di un importo equivalente alle entrate del CBAM dal bilancio UE per sostenere la transizione verde nei Paesi meno sviluppati; l’istituzione di un’autorità CBAM a livello UE.
Il Parlamento ha sostenuto la creazione di un Fondo sociale per il clima (SCF) per aiutare le persone più colpite dalla povertà energetica a far fronte all’aumento dei costi della transizione energetica.
Il Fondo dovrebbe includere: misure temporanee di sostegno diretto al reddito (come la riduzione delle tasse e delle tariffe energetiche) per far fronte all’aumento dei prezzi del trasporto su strada e del combustibile per riscaldamento; investimenti nella ristrutturazione degli edifici, nelle energie rinnovabili e per passare dal trasporto privato a quello pubblico, al car-pooling e car-sharing e all’utilizzo di modi di trasporto attivi quali la bicicletta. Le misure potrebbero prevedere incentivi fiscali, voucher, sovvenzioni o prestiti a tasso zero.

– foto agenziafotogramma.it –

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Bollette, dal Cdm un nuovo decreto contro i rincari

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Mario Draghi, del ministro dell’Economia e delle finanze Daniele Franco e del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale per il terzo trimestre 2022 e per garantire la liquidità delle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale.
Soddisfazione del ministro Giancarlo Giorgetti “non solo per il rinnovo dello sconto in bolletta per il prossimo trimestre ma anche perchè il governo, nel corso del Cdm di oggi,
si è espresso favorevolmente sull’opportunità e necessità che i
bonus luce e gas siano adeguatamente pubblicizzati, utilizzando
tutti gli strumenti possibili – si legge in una nota del Mise -. In primis ARERA dovrà mettere in campo tutti gli strumenti per far conoscere agli utenti la possibilità di usufruire dello sconto che è automatico solo se si presenta l’isee che non deve superare i 12mila euro annui. Giorgetti, nei mesi scorsi, aveva già sollevato la questione che oggi ha nuovamente portato all’attenzione di tutto l’esecutivo”.

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Gelmini incontra governatori, avanti con Ddl su autonomia

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto a Roma, presso la sede del Dipartimento per gli Affari regionali e le autonomie, un incontro tra il ministro Mariastella Gelmini e i presidenti delle Regioni Lombardia, Attilio Fontana, Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, Veneto, Luca Zaia, Piemonte, Alberto Cirio, Toscana, Eugenio Giani, e Liguria, Giovanni Toti. Presente anche il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. Al centro del confronto – definito dai presidenti “positivo, utile e costruttivo” – l’autonomia differenziata. Condiviso il percorso delineato dall’ipotesi di legge quadro in attuazione della previsione costituzionale in cui si inseriscono le intese con i singoli territori, i presidenti hanno più volte richiamato il principio solidaristico, sottolineando come la richiesta di maggiore autonomia non è il suo disconoscimento e come nessuna Regione che la chiede vuole dividere l’Italia. Al contrario, i governatori intervenuti alla riunione hanno ribadito come la loro richiesta di autonomia rappresenti un’opportunità per l’intero Paese, favorendo l’accelerazione nella definizione sia dei fabbisogni standard che dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep). Sono state anche avanzate proposte di modifiche alla bozza della legge quadro, che vanno nella direzione di rafforzarne gli aspetti relativi al monitoraggio e alla valutazione dei risultati ottenuti, per una maggiore responsabilizzazione di quelle amministrazioni regionali che potranno avere più materie e compiti devoluti. Tutti i partecipanti all’incontro – ministro e presidenti di Regione – si augurano un percorso spedito del disegno di legge: il governo decida in tempi rapidi per consentire al ddl di poter avviare presto il suo iter Parlamentare prima della fine della legislatura.
– Foto ufficio stampa Ministero Affari regionali –
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Giorgetti “Individuare altre misure contro il caro-carburanti”

ROMA (ITALPRESS) – Si è aperto un dibattito per “individuare ulteriori e più incisivi strumenti per mitigare il prezzo dei carburanti”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, nel corso del Question Time alla Camera. “E’ in corso una indagine conoscitiva per verificare l’anomalia sull’andamento dei prezzi dei carburanti praticati nell’ambito dell’intera filiera di distribuzione”, ha aggiunto.

– foto agenziafotogramma.it –

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