ROMA (ITALPRESS) – Giovanni Allevi dovrà stare lontano del palco a causa di una grave malattia. A renderlo noto lo stesso pianista con un post su Facebook. “Non ci girerò intorno: ho scoperto di avere una neoplasia dal suono dolce: mieloma, ma non per questo meno insidiosa – scrive Allevi – La mia angoscia più grande è il pensiero di recare un dolore ai miei familiari e a tutte le persone che mi seguono con affetto. Ho sempre combattuto i miei draghi interiori in concerto insieme a voi, grazie alla Musica. Questa volta perdonatemi, dovrò farlo lontano dal palco”.
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Allevi “Ho un mieloma, combatterò lontano dal palco”
Comunali, Salvini “Un errore madornale il centrodestra diviso a Verona”
ROMA (ITALPRESS) – “Il centrodestra unito vince, diviso perde, noi ce la metteremo tutta a sostegno di Sboarina, ma io avrei fatto l’apparentamento con Tosi, con Forza Italia, con tutto il centrodestra”. Lo ha detto il leader della Lega, parlando con i giornalisti a Sesto San Giovanni, in merito alle polemiche nel centrodestra sul ballottaggio a Verona.
Secondo Salvini “dividere il centrodestra ai ballottaggi è sbagliato, è un errore madornale, spero che gli amici di Fratelli d’Italia ci ripensino”.
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Bagnaia è un fulmine: pole position al Sachsenring
CHEMNITZ (GERMANIA) (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia conquista la pole position in MotoGp al Gran Premio di Germania. Nelle qualifiche sul circuito del Sachsenring, il pilota della Ducati si conferma il più veloce, ottenendo il miglior tempo in 1’19″931. “Pecco” ha preceduto di 76 millesimi la Yamaha di Fabio Quartararo e di 99 la Pramac di Johann Zarco. Seconda fila per Aleix Espargaro (Aprilia), Fabio Di Giannantonio (Ducati) e Jack Miller (Ducati), mentre Luca Marini apre la terza fila con il settimo crono delle qualifiche. Fuori già nel Q1, da cui sono passati Di Giannantonio e Bezzecchi, la Ducati di Enea Bastianini, che scatterà diciassettesimo in gara.
“Sono contento perchè al primo tentativo ero andato lungo, nella ghiaia, e non era facile fare dei buoni tempi – il commento di Bagnaia dopo la pole -. C’era caldo e tanto vento ma nonostante ciò eravamo competitivi. Considerando le condizioni ho fatto un buon tempo”. Per il ducatista “guidare forte è bello ma ancora di più in questa pista. Durante l’anno scorso abbiamo lavorato tanto e ci sono stati tanti step in avanti con questa carena. Stiamo riuscendo a sfruttare bene le gomme. In ogni caso anche nelle FP4 mi sono trovato bene e riuscivo a frenare alla grande. Siamo pronti per domani. Quartararo? Me lo aspetto veloce. Quando si parla di piloti come lui, è difficile capire dove sia attaccabile”. El Diablo, dal canto suo, si dice felice della prima fila “anche se è da qualche giorno che sto un pò male. Sulla moto però non mi condiziona, la gara sarà lunga e dobbiamo capire che gomma usare. Sono contento di questa qualifica. Non dovrò fare nessun errore, Bagnaia va più veloce nel quarto settore”. “Sono riuscito a sfruttare la seconda gomma – esulta invece Zarco -. Sappiamo che c’è sempre qualcosa che ti può aiutare e il secondo tentativo l’ho fatto simile a Bagnaia. Questo mi dà una bella soddisfazione, anche se sul ritmo faccio ancora fatica. Vedremo di capirci qualcosa, se così fosse mi divertirò”.
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Covid, 34.978 nuovi casi e 45 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 34.978 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 35.427) a fronte di 193.040 tamponi effettuati su un totale di 224.097.705 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità. Nelle ultime 24 ore sono stati 45 i decessi (il 17 giugno 41), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 167.703. Diventano 17.844.905 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 561.015, 556.491 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 4.331 di cui 193 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 17.116.187 con un incremento di 15.956 unità nelle ultime 24 ore. Le somministrazioni totali di vaccini salgono a 138.068.405, le persone che hanno effettuato almeno una dose sono 49.400.835, mentre quelle che hanno completato il ciclo vaccinale sono 48.645.583.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (5.298), Lazio (5.157), seguita da Veneto (4.419) e Campania (3.383).
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Comunali, Meloni “Centrodestra unito anche a Verona e Catanzaro”
ROMA (ITALPRESS) – “Fratelli d’Italia lavora da sempre per l’unità del centrodestra. Per questo siamo molto soddisfatti che, in vista dei ballottaggi di domenica 26 giugno, indipendentemente dalle scelte tecniche e autonome dei candidati sindaci, sia stato raggiunto ovunque l’accordo politico di tutto il centrodestra per battere la sinistra Pd-Cinquestelle. Anche nelle situazioni più complesse come Verona e Catanzaro, dove era stato chiesto un apparentamento formale che è stato rifiutato dai candidati sindaco al ballottaggio, come peraltro avviene ovunque quasi sempre, è stato comunque garantito, tanto da Wanda Ferro e FdI a Catanzaro, quanto da Flavio Tosi e Forza Italia a Verona, il sostegno al candidato sindaco di centrodestra contro il fronte della sinistra”. Lo afferma in una nota il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
“Federico Sboarina a Verona e Valerio Donato a Catanzaro potranno dunque contare sul sostegno dell’intero centrodestra, al di là delle formule tecniche di una condivisione che rimane sostanziale – aggiunge -. In particolare a Verona, seppur in assenza di un apparentamento tecnico, Fratelli d’Italia si fa garante da subito della piena condivisione del progetto con Flavio Tosi, per dare al capoluogo scaligero un programma e una squadra di centrodestra vincenti”.
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Terrorismo, indagato 37enne egiziano per propaganda Jihadista sul web
ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Ros hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 37enne, cittadino egiziano, per i reati di partecipazione a un’associazione con finalità di terrorismo internazionale (lo Stato Islamico) e addestramento con finalità di terrorismo. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura.
L’attività investigativa trae origine due anni fa, dal particolare attivismo nel web da parte dell’indagato, che si prodigava nella consumazione e nel rilancio di materiale di propaganda jihadista a favore di una vasta comunità virtuale di utenti, attività virtuale che rivestiva particolare allarme in quanto lo stesso risultava segnalato, in quei mesi, assieme ad altro co-indagato, come frequentatore dell’area turistica del Vaticano.
Grazie agli approfondimenti di tipo tradizionale – ovvero verifiche anagrafiche, attività informativa di settore, servizi di osservazione e pedinamento – affiancati da una mirata azione tecnico-informatica, gli investigatori hanno ricostruito tutte le condotte dell’indagato, da cui è emerso come fosse parte integrante del Daesh.
Nel dettaglio, è stato accertato il ruolo centrale ricoperto dal 37enne che avrebbe messo in pratica le istruzioni che lo Stato Islamico impartisce ai suoi militanti, volte a evitare di essere individuati dalle Forze di polizia dell’Occidente, al tempo stesso garantendo la massima diffusività dei messaggi violenti propugnati dall’organizzazione.
L’indagato, infatti, nell’ambito della cosiddetta “jihad della penna”, avrebbe svolto la mansione di combattente virtuale per conto dello Stato Islamico che, con la disseminazione di prodotti mediatici di natura apologetica, di video ad alta valenza evocativa e di aggiornamenti sui “successi” delle campagne di insorgenza nei territori di conflitto, può continuare a sopravvivere, cooptando sotto la propria bandiera ideologica il maggior numero di aderenti, i quali sono chiamati a colpire nei territori di origine, anche in Occidente. Tale strategia ha la duplice finalità di combattere i miscredenti (coloro che non professano la religione musulmana) e gli apostati (coloro che non professano il salafismo-jihadista, quindi compresi i regimi del mondo musulmano, giudicati corrotti) e di vincere la contesa globale contro il proprio rivale di maggiore consistenza, vale a dire al-Qaeda.
E’ attraverso questa chiave interpretativa che va letta una delle modalità di azione adottate dall’indagato, che, partecipando a un circuito virtuale composto da meri simpatizzanti, membri effettivi e anche veri e propri combattenti del Daesh, denominato “Casa Mediatica Roma” (appellativo altamente evocativo, che – nel gergo jihadista – simboleggia l’obiettivo ultimo di questa visione distorta della religione musulmana, vale a dire quello di conquistare la culla della cristianità e così costituire l’unica comunità dei veri fedeli sotto la bandiera nera del Califfato, denominata “Umma”) avrebbe preso parte alle cosiddette “campagne di aggressione mediatica”, concepite da un nucleo di Dirigenti di Stato Islamico, incaricato di individuare gli obiettivi delle offensive virtuali e i mezzi per attuarle. In questo modo, le pagine social media maggiormente esposte al pubblico venivano inondate di messaggi violenti e di propaganda jihadista, con la finalità da un lato di esaltare i sostenitori del jihad e dall’altro di attrarre la platea di coloro che per la prima volta si affacciano a questa errata interpretazione dell’Islam.
Inoltre, le attività investigative hanno consentito di dimostrare come l’indagato, grazie all’accesso che gli era garantito a canali Telegram gestiti dagli organismi mediatici ufficiali di Stato Islamico, ha più volte condiviso con altri utenti documenti di vero e proprio addestramento militare, attraverso i quali ha impartito istruzioni sul maneggio delle armi da fuoco, sulla fabbricazione di ordigni esplosivi improvvisati e sulle procedure operative e tattiche per la messa in atto di attacchi terroristici.
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Scaroni “La Serie A è diventata la Serie B d’Europa”
MILANO (ITALPRESS) – “La Serie A italiana è un prodotto scarso e noioso: è diventata la Serie B d’Europa”. Così, dalle colonne de “Il Foglio”, Paolo Scaroni. Il presidente del Milan ha parlato dei diversi problemi che attanagliano il calcio italiano, dagli impianti vecchi agli stadi vuoti, dal gioco ripetutamente interrotto ai diritti tv, per i quali, per Scaroni, “siamo stati superati abbondantemente anche dalla Liga e dalla Bundesliga”. “Il nuovo stadio di Milano? Chi prima ci darà l’ok ci troverà pronti”, ha aggiunto il numero uno della società rossonera.
Questo, in sintesi, il pesante j’accuse di Scaroni: “La Serie A è diventata una Serie B se comparata con gli altri grandi campionati d’Europa. Negli ultimi vent’anni ci hanno superato tutti, o quasi. Il risultato è che il prodotto che offriamo è scarso, senza i vari Messi e Mbappè, semplicemente perchè non possiamo permetterceli. Se continuiamo così ci allontaneremo sempre più dall’eccellenza del calcio”.
“Dobbiamo presentare un prodotto che piace. Il calcio è uno sport ma è anche uno spettacolo e in quanto tale richiede uno stadio bello e possibilmente ben illuminato, sempre pieno di tifosi e moderno”, ha concluso il presidente del Milan.
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Bombardamenti senza fine in Ucraina, nuovi passi di avvicinamento all’Unione Europea
KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Kiev compie ulteriori passi per l’avvicinamento all’Unione europea ma intanto al fronte il conflitto continua. La guerra in Ucraina continua ormai da 115 giorni. In base all’ultimo aggiornamento dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, nella città di Severodonetsk continuano i combattimenti.
“Per migliorare la situazione tattica – afferma lo Stato maggiore ucraino -, le unità nemiche hanno tentato di effettuare operazioni di assalto fuori città, ma senza successo”. Altri attacchi sono stati registrati a Lysychansk, Metolkino, Ustynivka e Voronovo. Secondo l’intelligence britannica, nelle ultime 48 ore “la Russia ha probabilmente rinnovato i suoi sforzi per avanzare a sud di Izium, con l’obiettivo di avanzare più in profondità nell’oblast di Donetsk e di avvolgere la sacca di Severodonetsk da nord”.
Nella notte alcuni missili avrebbero colpito la raffineria di Kremenchuk, città che si trova a sud-est di Kiev, secondo quanto riferito dal governatore dell’Oblast di Poltava, Dmytro Lunin, citato da Kyiv Independent.
Nel frattempo, ieri è stato compiuto un altro passo per l’avvicinamento di Kiev all’Unione europea. La Commissione europea, infatti, ha presentato il suo parere sulla domanda di adesione all’UE dell’Ucraina, dando il suo via libera allo status di candidato. Adesso, però, dovrà decidere il Consiglio europeo. “Siamo ormai a un passo dall’inizio della piena integrazione con l’Unione europea”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto messaggio ai suoi connazionali.
Per Zelensky “i valori ucraini sono valori europei. Le istituzioni ucraine – ha continuato – mantengono la resilienza anche in condizioni di guerra. Le abitudini democratiche ucraine non hanno perso il loro potere nemmeno adesso. E il nostro riavvicinamento con l’Unione europea non è solo positivo per noi. Questo è il più grande contributo al futuro dell’Europa da molti anni”. Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha confermato che la questione sarà inserita all’ordine del giorno del Consiglio già per la prossima settimana.
Intanto da Mosca arrivano ulteriori messaggi. L’Ucraina “che conoscevamo” in quei confini “non c’è più”, ha detto la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova in un’intervista a Sky News Arabia secondo quanto riporta Ria Novosti.
Ieri il presidente russo Vladimir Putin ha usato parole chiare: “L’Occidente – ha detto – mina intenzionalmente le fondamenta internazionali in nome delle proprie illusioni geopolitiche. L’era dell’ordine mondiale unipolare è finita, nonostante tutti i tentativi di conservarlo con qualsiasi mezzo”.
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