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Vaiolo delle scimmie, Rezza “71 casi confermati finora in Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il ministero della Salute e l’Istituto Superiore della Sanità, lo Spallanzani e le altre strutture del Servizio Sanitario Nazionale sono al lavoro per monitorare la diffusione del virus Monkeypox, il vaiolo delle scimmie. Sul sito del ministero della Salute troverete tutti gli aggiornamenti e le informazioni”. Lo ha detto, in un video messaggio, Giovanni Rezza, direttore generale prevenzione del ministero della Salute. “Al momento i casi confermati nel nostro paese sono 71, non sono molti, ma è importante che non incrementi la sua diffusione – ha aggiunto -. Per questo è necessario seguire alcune semplici raccomandazioni: il vaiolo delle scimmie è una malattia provocata da un virus, i cui sintomi principali sono eruzioni cutanee, soprattutto pustole, ma le persone colpite presentano anche febbre, spossatezza, dolori muscolari. In genere i sintomi sono piuttosto lievi”.
Rezza ha ricordato che il virus si trasmette “tra le persone, soprattutto tramite i contatti diretti, i contatti stretti, in particolare con il contatto diretto tra le lesioni cutanee o con i fluidi corporei di una persona infetta, ma anche con oggetti contaminati, come le lenzuola e i vestiti. Lesioni ed eruzioni cutanee si verificano spesso sulle mani, sul viso. In Europa, in molti casi, si sono verificate sui genitali, nella zona inguinale. I sintomi scompaiono di solito entro tre settimane – ha concluso -. I focolai tendono generalmente ad autolimitarsi, restando per lo più molto circoscritti. Se si hanno questi sintomi è bene consultare il medico e le strutture sanitarie di riferimento”.

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Putin “Sbagliato pensare che tutto tornerà come prima”

ROMA (ITALPRESS) – Nulla sarà più come prima: parola di Vladimir Putin. Al Forum economico di San Pietroburgo il presidente russo, con tono categorico, ha ammonito chi crede che “si possa ritornare alla normalità dopo un periodo di cambiamenti così turbolenti. Assolutamente no”. Un messaggio chiaro lanciato a coloro che, per il capo del Cremlino, stanno cercando di indebolire Mosca. Obiettivo soprattutto l’Unione Europea, che “ha perso sovranità economica e politica e questo è vero soprattutto adesso che ha cercato di minacciare la nostra economia, ma così ha minacciato la propria”. Secondo Putin dare le colpe alla Russia “significherebbe spostare la responsabilità su qualcun altro. L’Occidente mina intenzionalmente le fondamenta internazionali in nome delle proprie illusioni geopolitiche. L’era dell’ordine mondiale unipolare è finita, nonostante tutti i tentativi di conservarlo con qualsiasi mezzo”.
Toni in risposta senz’altro all’appoggio diretto garantito da Francia, Germania e Italia all’Ucraina e alla visita a sorpresa di Boris Johnson a Kiev, solamente ventiquattr’ore dopo – non a caso – di quella dei tre leader di Parigi, Berlino e Roma. Se Macron, Scholz e Draghi hanno garantito pieno appoggio soprattutto politico a Zelensky, il Regno Unito si è spinto oltre offrendo addestramento continuato, per quattro mesi, ad almeno 10 mila soldati di Kiev.

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Cinema in lutto, morto a 91 anni Jean-Louis Trintignant

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 91 anni l’attore francese Jean-Louis Trintignant. Lo riporta il sito del quotidiano Le Monde. L’attore è morto “serenamente, di vecchiaia, questa mattina, nella sua casa, nel Gard, circondato dai suoi cari” , ha detto la moglie Mariane Hoepfner Trintignant in un comunicato inviato dal suo agente. Nato a Piolenc l’11 dicembre del 1930, figlio di un industriale, negli anni Cinquanta studiò teatro prima di imporsi nel film di Roger Vadim “E Dio creò la donna” (1955), al fianco di Brigitte Bardot. Nel 1962 recitò a fianco di Vittorio Gassman nel capolavoro “Il sorpasso”, per la regia di Dino Risi, nel ruolo del timido studente Roberto Mariani. Il grande successo del film “Un uomo, una donna” (1966) di Claude Lelouch gli assicurò la fama di star internazionale.
Attore di vasta fortuna sia in Francia sia in Italia, con una sua riconoscibile cifra stilistica, fatta di essenzialità espressiva e concentrazione silenziosa, ha prevalentemente interpretato personaggi tormentati da conflitti interiori, inibizioni, timidezze e fragilità nascoste. Recitò successivamente in film come Il conformista (1970) di Bernardo Bertolucci e il thriller politico Z – L’orgia del potere (1969), che gli fece vincere il premio per il miglior attore al Festival di Cannes nel 1969. Durante gli anni Settanta, Trintignant recitò in numerosi film di successo, tra i quali sono da ricordare La donna della domenica (1975) di Luigi Comencini, e Il deserto dei tartari (1976) di Valerio Zurlini. Nel 1983 fu protagonista dell’ultima pellicola di François Truffaut, Finalmente domenica!, accanto a Fanny Ardant. Tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta, Trintignant diradò la sua attività per problemi di salute conseguenti a un incidente stradale. Il suo ruolo nell’ultimo film di Krzysztof Kieslowski, Tre colori – Film rosso (1994) gli valse una nomination come miglior attore ai Premi Cèsar.
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Nasce “La Forza del Sorriso”, progetto umanitario per i bisognosi

ROMA (ITALPRESS) – In seguito all’incontro con Papa Bergoglio in Vaticano Marco Chiellini, medico odontoiatra titolare dello studio dentistico per il sorriso femminile, ha presentato ufficialmente il progetto “La Forza del Sorriso”, che prevede la costituzione di un’Associazione Onlus che si pone come mission quello di far tornare il sorriso e la speranza alle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo.
Al momento dell’incontro, è stata consegnata al Santo Padre la targa dell’Associazione a testimonianza dell’impegno che Marco Chiellini ha assunto nei confronti delle persone che andrà ad aiutare: “Essere di fronte ad una persona come Papa Francesco e parlare del nostro impegno con i meno fortunati mi riempie di gioia ed entusiasmo – ha detto -. Nel corso della mia esperienza ventennale nella cura dei denti ho compreso come un sorriso sano possa cambiare davvero la vita di una persona: non si tratta di un miglioramento puramente estetico, ma di qualcosa che va ben oltre, poichè arriva fino all’animo della persona per ridarle linfa vitale. Un vero e proprio supporto psicologico che dà coraggio e speranza per un reinserimento sociale e per ritrovare la fiducia in se stessi”.
Dopo una lunga carriera in questa branca medica, il dottor Chiellini ha quindi deciso di mettere a disposizione le sue competenze in favore di chi altrimenti non potrebbe beneficiarne. La sua Onlus raccoglierà, infatti, i fondi necessari a rendere operativa una missione umanitaria proprio perchè l’importanza della salute del sorriso è la chiave per una vita più serena e una maggiore fiducia in se stessi.
La decisione di incontrare Papa Bergoglio, quindi, è stata dettata dai principi che ispirano questa iniziativa, ossia l’empatia che ha portato gli operatori de “La Forza del Sorriso” a muoversi verso popolazioni disagiate per intervenire su una problematica sanitaria fin troppo spesso messa in secondo piano. La cura rivolta ai pazienti, una forma di accoglienza delle sofferenze degli altri che è certamente un tema caro al Santo Padre e, infine, il sostegno offerto gratuitamente per alleviare le difficoltà di chi ha bisogno di assistenza perchè vittima di una malattia odontoiatrica invalidante. L’organizzazione nascerà, quindi, con una bussola morale specifica e molto orientata verso quelli che sono i valori cristiani, e proprio da questo è nata la possibilità di un colloquio con Papa Francesco per Marco Chiellini: un’opportunità di confronto su tematiche delicate ed affini.
L’incontro con Papa Francesco, dunque, rappresenta solo i primi passi di un progetto che sarà costituito da diverse fasi. A seguito dell’incontro, infatti, sarà fondata l’Associazione Onlus e messa a punto la strategia di aiuto, nonchè la vera e propria missione sul campo; una volta portato a termine l’incarico del team di medici, questo sarà documentato in un docu-film; infine, il prossimo anno si terrà un nuovo colloquio con il Santo Papa durante il quale il dottor Chiellini porterà con sè alcuni pazienti coinvolti nell’iniziativa ed esporrà nel dettaglio l’esperienza vissuta nel tentativo di migliorare la vita di tante persone. Tutto ciò non sarebbe possibile senza l’aiuto di figure professionali all’altezza del compito, perciò questa Onlus potrà fare affidamento su altri medici e colleghi della branca di odontoiatria; volontari, per i quali saranno aperte candidature che verranno valutate scrupolosamente e, infine, altre associazioni partner con cui intraprendere un percorso comune.
“Sappiamo che “fare del bene agli altri fa bene innanzitutto a noi stessi”. Penso dunque che riuscire a fare del bene al nostro prossimo grazie a quello che sappiamo fare meglio dia un senso più alto al nostro lavoro e alla nostra intera esistenza. La Forza del Sorriso ha come valori fondanti l’empatia e la magnanimità nei confronti del prossimo e vogliamo iniziare un percorso che ci auguriamo possa portare gioia e speranza a chi ne ha più bisogno, grazie anche all’aiuto di volontari e associazioni affini, affinchè l’unione di più forze possa raggiungere e aiutare quante più persone possibile”, conclude Marco Chiellini.

– foto Vatican Media –

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Covid, 35.427 nuovi casi e 41 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 35.427 i nuovi casi di Coronavirus oggi in Italia, su un totale di 185.819 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sulla pandemia, emesso dal Ministero della Salute. I deceduti nelle ultime 24 ore sono stati 41, che portano il totale delle vititme di Covid a quota 167.658. Dal punto di vista dei ricoveri ospedalieri, sono 4.320 i positivi attualmente nei reparti ordinari (17 in più di ieri), dei quali 191 in terapia intensiva (1 in meno di ieri).
– Foto Agenziafotogramma.it –
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Di Maio “M5S si sta radicalizzando, così torna indietro”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il Movimento 5 Stelle è una forza politica che oggi non sta guardando al 2050, si sta radicalizzando, sta tornando indietro. Allora che senso ha cambiare la regola del secondo mandato? Io invito gli iscritti a votare secondo i principi fondamentali del Movimento, li invito io. Perchè questa è una forza politica, in coerenza con quello che sta succedendo, che si sta radicalizzando all’indietro”. Lo dice il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, a margine della sua visita allo stabilimento di Fincantieri a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli.
“Io mi sono permesso semplicemente di porre dei temi, mi sono permesso solo di aprire un dibattito su alcune questioni come la Nato, la guerra in Ucraina e la pace, come la transizione ecologica, come le ricette per le imprese, e ho ricevuto insulti personali. Insulti personali come quelli che ho visto stamattina, come quelli che abbiamo visto sui giornali”, prosegue Di Maio.
“Io temo che questa forza politica poi rischi di diventare una forza politica dell’odio – aggiunge -. Una forza politica che, tra l’altro, nello statuto ha il rispetto della persona. Io credo che su questo noi dobbiamo parlare di temi, il nostro elettorato è disorientato perchè quando si pongono dei temi ci sono degli attacchi personali, e questo non è assolutamente accettabile. Come non è chiara quale è la nostra ricetta per il Paese, ci sarà un perchè se nella cosiddetta coalizione di maggioranza dove siamo molti partiti, il Pd sale e noi scendiamo. Forse perchè non abbiamo ben chiare quali sono le ricette per le partite Iva, per gli imprenditori, per i lavoratori, per il futuro del nostro paese a livello internazionale”, chiosa il ministro pentastellato.

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Eurovision, edizione 2023 non si farà in Ucraina

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo la vittoria all’Eurovision Song Contest di maggio, l’EBU ha esplorato le opzioni per ospitare la competizione del prossimo anno con l’emittente pubblica ucraina.
Data la guerra in corso dall’invasione russa del paese vincitore di quest’anno, l’EBU si è presa il tempo per condurre una valutazione completa e uno studio di fattibilità”. Lo rendono noto gli organizzatori dell’Eurovison Song Contest. “A seguito di un’analisi obiettiva, il gruppo di riferimento, il consiglio di amministrazione dell’ESC, ha concluso con profondo rammarico che, date le circostanze attuali, le garanzie di sicurezza e operative richieste a un’emittente per ospitare, organizzare e produrre l’Eurovision Song Contest secondo le regole dell’ESC non possono essere soddisfatte dall’Ucraina. L’EBU desidera ringraziare UA:PBC per la loro sincera collaborazione e impegno nell’esplorazione di tutti gli scenari nelle settimane successive alla vittoria della Kalush Orchestra il 14 maggio a Torino e condividere la loro tristezza e delusione per il fatto che il Contest del prossimo anno non possa tenersi in Ucraina. Come risultato di questa decisione – prosegue la nota -, in conformità con le regole e per garantire la continuità dell’evento, l’EBU inizierà ora le discussioni con la BBC, in quanto seconda classificata di quest’anno, per ospitare potenzialmente l’Eurovision Song Contest 2023 nel Regno Unito. E’ nostra piena intenzione che la vittoria dell’Ucraina si rifletta negli spettacoli del prossimo anno. Questa sarà una priorità per noi nelle nostre discussioni con gli eventuali host”, conclude la nota.
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Super Ducati nelle libere in Germania, Bagnaia davanti a tutti

HOHENSTEIN-ERNSTTHAL (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il venerdì del Sachsenring dice Ducati. La casa di Borgo Panigale domina le prime due sessioni di libere: al mattino è Jack Miller a fare segnare il miglior tempo con 1’21″479, precedendo di appena 15 millesimi Pecco Bagnaia, poi nel pomeriggio è l’italiano a mettere tutti in fila in 1’20’018″. Miller si è dovuto accontentare della terza piazza, distanziato di due decimi (1’20″211 il tempo dell’australiano). In mezzo, uno splendido Luca Marini che ha portato la sua Ducati del team VR46 al secondo posto con 1’20’134″. La casa di Borgo Panigale monopolizza quasi per intero la top 10 poichè colloca le Desmo del team Pramac al quinto e al sesto posto con Johann Zarco e Jorge Martin, e Fabio Di Giannantonio, alfiere del team Gresini, nono. Unico neo Enea Bastianini, altro pilota della squadra dell’indimenticato Fausto, giunto 13esimo e in difficoltà soprattutto nel terzo settore della pista. L’Italmoto può sorridere anche per l’ottima prova dell’Aprilia con Aleix Espargaro quarto e Maverick Vinales ottavo. La top 10 è completata dal leader del Mondiale, il francese Quartararo su Yamaha, settimo, e lo spagnolo Joan Mir su Suzuki, decimo. Per quanto riguarda le indicazioni sul passo gara è ancora la Ducati a primeggiare con Bagnaia che ha girato più volte in 1’20″2 con una coppia di gomme dure usate, rifilando tre decimi agli avversari.
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