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Covid, in Italia 31.885 nuovi casi, 48 deceduti, aumentano i ricoveri

Sono 31.885 i nuovi casi di Coronavirus oggi in Italia, su un totale di 195.439 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sulla pandemia, emesso dal Ministero della Salute. I deceduti nelle ultime 24 ore sono stati 48, che portano il totale delle vititme di Covid a quota 167.553. Dal punto di vista dei ricoveri ospedalieri, sono 4.407 i positivi attualmente nei reparti ordinari (25 in più di ieri), dei quali 189 in terapia intensiva (6 in più di ieri). (ITALPRESS).

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Dalla Bce arriva lo scudo anti-spread

MILANO (ITALPRESS) – La Banca Centrale Europea prepara lo scudo anti-spread. Il Consiglio Direttivo che si è riunito in seduta straordinaria ha incaricato gli uffici di studiare l’intervento più opportuno. Nel frattempo scatta il piano d’emergenza. Vuol dire che Francoforte potrà riacquistare i titoli alla scadenza in base alle esigenze del mercato senza dover tener conto della quote definite per Paese. Per confermare che su questa strada non c’è alcun ripensamento è sceso in campo Klaus Knot, capo della Banca centrale olandese, considerato uno dei “falchi” più aggressivi. Un segnale di determinazione dato al mercato:
“Oggi abbiamo deciso di attivare la flessibilità ai sensi dell’attività di reinvestimento che stiamo intraprendendo nell’ambito dell’emergenza pandemica, abbiamo chiesto quindi ai nostri Comitati di lavorare in maniera accelerata sul concepimento di nuovi strumenti per contrastare la frammentazione”.
La coesione dell’area euro deve essere protetta e su questo non c’è distinzione fra falchi e colombe.
La Bce ha rilevato che “la pandemia ha lasciato vulnerabilità durature nell’economia dell’area dell’euro che stanno contribuendo alla trasmissione non omogenea della normalizzazione della politica monetaria tra le giurisdizioni”. Sulla base di questa valutazione, il Consiglio direttivo ha deciso che “applicherà flessibilità nel reinvestimento dei rimborsi in scadenz al fine di preservare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria, condizione preliminare affinchè la Bce sia in grado di realizzare il mandato sulla stabilità dei prezzi”.
L’intervento della Bce era nell’aria dopo il discorso del 14 giugno di Isabel Schnabel, membro del Comitato Esecutivo, che aveva parlato di uno scudo anti-spread da definire in fretta. La Schnabel è considerata un “super-falco”. A lei viene attribuita la regia della conferenza stampa di esordio di Christine Lagarde. Era il marzo 2020 e la presidente della Bce annunciò il rovinoso “non siamo qui per chiudere gli spread”. Alla fine anche Schnabel ha cambiato idea. Ha assicurato che l’impegno della Bce contro spread ingiustificati sarebbe stato “senza limiti”.

– foto agenziafotogramma.it –

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Letta “Parleremo di alleanze ma dopo i ballottaggi”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo la possibilità concreta di eleggere nei 13 ballottaggi 13 sindaci, di cui 6 donne. In questo momento ci concentriamo sui ballottaggi, e tutte le discussioni su alleanze future, campi larghi e quant’altro, le rimandiamo al giorno dopo”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine della Segretaria del partito. “Siamo molto soddisfatti dei risultati del Pd al primo turno, meglio delle aspettative, adesso faremo di tutto per confermare e completare i risultati del primo turno. I ballottaggi del 26 giugno sono molto importanti – ha aggiunto Letta – anche per creare le condizioni perchè si possa discutere del dopo e del modo di essere veramente competitivi e vincenti alle Politiche dell’anno prossimo”, ha concluso.

Foto: agenziafotogramma.it

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Usura e sovraindebitamento, Legge3.it ricevuta dal Papa

ROMA (ITALPRESS) – Gianmario Bertollo, fondatore di Legge3.it, è stato ricevuto in Vaticano da Papa Francesco. La visita è avvenuta in concomitanza con la consegna del premio ideato dall’Associazione Liberi dal Debito al Santo Padre per il suo impegno contro indebitamento e usura, più volte citati nei suoi discorsi.
“Un onore indescrivibile, un momento importante che ha ispirato noi di Legge3.it a scendere ancor di più in prima linea per aiutare tante persone in difficoltà. Una visita a cui seguirà un progetto importante, che farà la differenza”, spiega il fondatore dell’organizzazione italiana specializzata in procedure con la Legge 3/2012.
In Italia ci sono circa 2,5 milioni di famiglie in situazione di sovraindebitamento, che non riescono più a onorare i debiti e rischiano di finire in procedure esecutive. Cosa che, spesso, si
traduce nel perdere persino la casa.
“Numeri che, con la crisi in atto, rischiano di aumentare e che Legge3.it conosce bene, avendo cancellato 43.500.000 euro di debiti e salvato finora 97 famiglie che versavano in stato di sovra indebitamento”, si legge in una nota.
Nel 2016, dopo aver sperimentato sulla propria pelle cosa voglia dire avere a che fare con il sovraindebitamento, Gianmario Bertollo e sua moglie Maria Sole hanno fondato Legge3.it, con l’obiettivo di permettere alle persone in difficoltà di tornare a vivere sereni e ripartire da zero. Oggi, l’associazione è l’unica realtà italiana ad avere il bollino “Servizio Sicuro Verificato” e il 100% delle procedure portate a buon fine con un team di professionisti specializzati.
All’udienza di Papa Francesco hanno presenziato anche Jimmy Greselin, presidente dell’Associazione Liberi, e una famiglia di Trapani che Legge3.it ha salvato dal sovraindebitamento, in collaborazione con la stessa associazione.
La visita al Santo Padre si declinerà presto in un progetto più ampio, nel “Report Nazionale sul Sovraindebitamento”, che verrà presentato il prossimo 24 settembre in Vaticano da Liberi dal Debito in collaborazione con Legge3.it.
“Perchè la Legge 3/2012 è così fondamentale, tanto da averne parlato al cospetto del Santo Padre? – sottolinea Bertollo – Perchè questo strumento, chiamato anche “Salva suicidi”, è l’unica soluzione legale che permette realmente di lasciarsi alle spalle i momenti di grave difficoltà economica. Frangenti che potrebbero sembrare senza via di uscita e che, invece, se assistiti da seri professionisti, possono essere superati. La norma, infatti, consente di stabilire una cifra che rientra nelle possibilità reali dell’assistito, che permette di vivere e mantenere decorosamente la famiglia, pagando quello che può. Il resto viene cancellato e si riacquista fiducia, si torna ad assaporare pienamente anche i piccoli momenti di felicità, come una passeggiata con i propri figli”.

Copyright foto: Vatican Media
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Nel 2021 in Italia il fatturato di Bosch vola al +20% a 2,4 miliardi

MILANO (ITALPRESS) – Bosch nel 2021 ha conseguito in Italia un volume d’affari di 2,4 miliardi di euro, registrando una crescita di circa il 20% rispetto all’anno precedente. Nonostante il difficile contesto globale, l’azienda ha raggiunto un ottimo risultato in tutti i settori di business. In Italia, il Gruppo Bosch è attivo con 20 società e 4 centri di ricerca, con un organico di oltre 5.800 collaboratori.
“La crescita significativa del 2021 di Bosch Italia ci spinge con fiducia e impegno verso le nuove sfide future. Lo conferma l’andamento positivo registrato nel primo trimestre di quest’anno – afferma Renato Lastaria, General Manager del Gruppo Bosch in Italia -. Le previsioni complessive per il 2022 sono difficili poichè condizionate da una situazione mondiale molto incerta sia a livello geopolitico, che comporta la scarsa fornitura di materie prime, prezzi e mercati volatili, sia a livello sociale con gli effetti dello spettro della pandemia. Certamente dobbiamo considerare i fattori di incertezza che ancora permangono e, allo stesso tempo, continuare a perseguire con responsabilità il nostro obiettivo di offrire prodotti e soluzioni tecnologiche nel rispetto dell’ambiente. La digitalizzazione, l’efficienza energetica e la sostenibilità costituiscono il nostro core business, per questo il Gruppo sta investendo, dalla mobilità al riscaldamento, in tecnologie per la neutralità climatica come l’elettrificazione e l’idrogeno”.
Nel 2021 il settore Mobility Solutions ha performato meglio del mercato di riferimento. Il risultato è stato conseguito grazie alla fornitura di prodotti e servizi per la mobilità del futuro, in particolare con focus sull’elettromobilità. E’ stato intensificato anche il lavoro di supporto del cliente Stellantis, che dopo il suo riassetto strategico è attualmente attivo in Italia con oltre 20 marchi.
La divisione Automotive Aftermarket ha chiuso l’anno con un risultato superiore al mercato di riferimento, grazie ai continui investimenti verso i propri clienti, tra cui i concessionari Bosch presenti su tutto il territorio. Questa collaborazione consente un sostegno costante ai programmi per le officine Bosch Car Service, AutoCrew e ai ricambisti indipendenti partner, anche attraverso la disponibilità di prodotti e servizi.
Il settore di business Industrial Technology nel 2021 ha registrato una buona ripresa. Per Bosch Rexroth Italia l’aumento di fatturato è riconducibile alla vigorosa ripresa economica post-pandemica che ha coinvolto la grandissima maggioranza dei settori industriali.
Il business della tecnologia oleodinamica, caratterizzato da alti volumi, ha goduto di una solida e forte domanda, crescendo decisamente nell’idraulica industriale e nell’idraulica mobile. Sono aumentate anche le richieste di automazione, per esempio, le soluzioni di smart mechatronics hanno portato la tecnologia lineare a segnare ottime performance rispetto al 2020.
Il settore di business Consumer Goods nel 2021 è cresciuto a doppia cifra. La divisione Elettroutensili ha registrato uno sviluppo positivo delle vendite sia nel comparto professionale sia in quello hobbistico, beneficiando della spinta legata agli incentivi fiscali per quanto riguarda il primo contesto e dello spostamento dei consumi verso i beni legati alla casa e all’abitare in genere per il secondo. La divisione Elettrodomestici BSH ha aumentato la propria quota di mercato proponendo prodotti per la casa connessi e a basso consumo energetico.
Il settore Energy and Building Technology ha registrato una crescita rilevante.
La divisione Termotecnica ha chiuso l’anno con un incremento del proprio giro d’affari rispetto al 2020. Questo risultato positivo è stato realizzato grazie alla tempestiva capacità di cogliere l’ampio ventaglio di opportunità offerto dagli incentivi governativi in tema di efficientamento energetico degli edifici. Ciò ha trainato le vendite di prodotti e sistemi ad alta efficienza energetica, come le caldaie a condensazione in classe A e a basso impatto ambientale, come le pompe di calore. Numeri importanti si sono registrati anche in relazione alle nuove soluzioni per la climatizzazione e alla termoregolazione smart con le nostre soluzioni connettibili.
La divisione Building Technologies in base al nuovo assetto strategico si concentra sui sistemi di sicurezza, il cui portafoglio prodotti include sistemi di videosorveglianza, rilevazione antintrusione, rivelazione incendio ed evacuazione vocale nonchè sistemi di gestione e controllo degli accessi. I sistemi audio e per conferenze professionali per la comunicazione di voce, audio e musica completano la gamma.
Nel primo trimestre del 2022, il fatturato del fornitore di tecnologia e servizi è cresciuto del 5,2%. Per l’intero anno, il Gruppo Bosch a livello mondiale prevede un incremento del fatturato superiore al 6% e un margine EBIT compreso tra il 3 e il 4 % – nonostante la probabilità di notevoli oneri, soprattutto dovuti all’aumento dei costi dell’energia, delle materie prime e della logistica.
“Il risultato positivo dell’esercizio 2021 rafforza la nostra fiducia nell’affrontare il difficile contesto dell’anno in corso”, ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch. Fra le grandi incertezze c’è la guerra in Ucraina con tutte le sue implicazioni. Per il Presidente la situazione attuale evidenzia la pressione sulla politica e sulla società per diventare meno dipendenti dai combustibili fossili e per perseguire con vigore lo sviluppo di nuove fonti di energia. Per questo motivo, il Gruppo Bosch prosegue costantemente gli sforzi per mitigare il riscaldamento globale, nonostante il difficile contesto economico. Inoltre, Hartung ha annunciato che Bosch investirà 3 miliardi di euro in tre anni in tecnologie per la neutralità climatica, come l’elettrificazione e l’idrogeno.
Il Gruppo ritiene che l’elettrificazione sia la strada più veloce per la neutralità del clima, a condizione che sia basata sull’elettricità verde. Per questo Bosch sta portando avanti la mobilità sostenibile: nel 2021, il portafoglio ordini dell’azienda relativo all’elettromobilità ha superato per la prima volta i 10 miliardi di euro.
“La politica industriale dovrebbe concentrarsi sul rendere tutti i settori dell’economia pronti per l’idrogeno”. Nell’interesse di un’azione efficace per il clima, Bosch sta anche entrando nel business dei componenti per l’elettrolisi dell’idrogeno. L’azienda prevede di investire circa 500 milioni di euro in questa nuova area di business entro la fine del decennio, la metà dei quali entro il lancio sul mercato, previsto per il 2025. Allo stesso tempo, il Presidente di Bosch ha annunciato che, nei prossimi tre anni, l’azienda investirà altri 10 miliardi di euro per trasformare digitalmente il suo business. “La digitalizzazione ha anche un ruolo speciale nella sostenibilità – e le nostre soluzioni partono da questa premessa”, ha sottolineato Hartung. Solo quest’anno, inoltre, Bosch prevede di assumere 10.000 nuovi ingegneri software in tutto il mondo.

foto: ufficio stampa Bosch Italia

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Benessere e impegno sociale ai Giochi del Mediterraneo

ROMA (ITALPRESS) – Una campagna di comunicazione dedicata alla prevenzione del tumore al seno, che studiosi ed esperti ribadiscono essere una malattia multifattoriale ad eziologia ignota, attualmente molto diffusa, e secondo le statistiche tuttora una delle prime cause di morte per neoplasia in tutto il mondo. E’ il cuore del progetto “Mediterranean Power-Mare Nostrum”, sostenuto dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, e lanciata in occasione della 19esima edizione dei Giochi del Mediterraneo che si terrà ad Orano, in Algeria, da sabato 25 giugno a mercoledì 6 luglio, e che per la prima volta nei 70 anni della storia della rassegna multidisciplinare vede la presidenza della Confederazione dei Giochi del Mediterraneo (CIJM) affidata ad un italiano, il bicampione olimpico Davide Tizzano, oro a Seul 1988 e Atlanta 1996, attualmente Direttore del Centro di Preparazione Olimpica di Formia (LT). Il progetto “Mediterranean Power-Mare Nostrum” prevede una sessione ad hoc, mediante la divulgazione di opuscoli informativi e la diffusione di video illustrativi nelle diverse lingue del Mediterraneo (inglese, francese, arabo, spagnolo e italiano). In tal modo la manifestazione di Orano si arricchisce con un pioneristico programma sociale, teso a sensibilizzare le atlete, le allenatrici e le dirigenti partecipanti e non solo. Le gare saranno l’occasione per amplificare l’iniziativa di prevenzione, tesa a cambiare l’approccio strutturale verso il subdolo carcinoma, con il supporto delle associazioni algerine di settore. Un messaggio focalizzato sul promuovere le attività remiere (canottaggio e dragon boat) quali discipline atte a migliorare la vita delle donne che hanno lottato o che portano tuttora avanti quotidianamente la loro personale battaglia contro il tumore al seno. Notevoli sono infatti i benefici del canottaggio, riconosciuti ampiamente a livello medico-scientifico: non solo coinvolgimento emozionale ma anche azione di vascolarizzazione e di ritonificazione muscolare, se associata ad una corretta tecnica remiera. Da qui un connubio innovativo di medicina integrata in ambito oncologico riabilitativo, già sperimentato in Italia presso il Polo Sportivo di Prevenzione Oncologica con sede a Formia, che avrà una appendice dedicata ai Giochi del Mediterraneo, evento che da quest’anno ha deciso di veicolare questo messaggio di prevenzione e riabilitazione in tutti i paesi appartenenti alla Confederazione. “Il progetto del canottaggio benefico, teso a rinvigorire il corpo e lo spirito, che molti propagandano ma pochi professano concretamente, estende i suoi confini dopo l’esperienza sul territorio italiano, ampiamente sostenuta dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, e amplifica il suo raggio d’azione a livello intercontinentale con un salto di qualità. Approda alla ribalta mondiale con i Giochi del Mediterraneo, dove sono rappresentati i tre continenti (Europa, Africa e Asia) il progetto sportivo imperniato sulla dimensione sociale – afferma Davide Tizzano -. E’ una grande novità per i Giochi del Mediterraneo, nella cui composizione è stata istituita la ‘Commissione Donne per lo Sport’, perchè sostiene per la prima volta una campagna rivolta alle donne attraverso la prevenzione del tumore al seno con diverse azioni. Il lancio dell’iniziativa si lega agli ideali dell’Accademia Olimpica Internazionale: l’olimpismo per eccellenza diventa veicolo di comunicazione e si salda con il contenuto della prevenzione, il cui messaggio si sublima in Algeria, in occasione della cerimonia di apertura e chiusura della 19esima edizione dei Giochi del Mediterraneo, durante i quali saranno previste delle apposite postazioni negli impianti di rilievo e non solo”, conclude. Il Prof. Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e fautore del progetto, sottolinea come da sempre promuove e sostiene con convinzione “le iniziative che coniugano lo sport con progetti di alto valore sociale e medico-scientifico, e per tale ragione, da molti anni ormai, sono al fianco di Davide Tizzano nei progetti denominati Le Sirene di Ulisse e Rowing for Cure, che rispettivamente, da un lato, vedono atlete operate di tumore al seno gareggiare ogni anno in Dragon Boat per promuovere l’importanza della prevenzione e della terapia riabilitativa tramite il canottaggio, e, dall’altro, si sono concretizzate nella creazione di un centro di prevenzione con sede stabile a Formia, che si avvale di supporti sia scientifici che psicologici ed è monitorato da una Commissione Tecnico Scientifica che fa capo ad un’eccellenza in ambito oncologico qual è l’Ospedale Cardarelli di Napoli. Oggi – continua – con il progetto Mediterranean Power-Mare Nostrum, portiamo finalmente la nostra filosofia e la nostra buona pratica ai Giochi del Mediterraneo, di fronte a 26 Paesi provenienti da tutto il mondo, nell’auspicio che questa immensa platea funga da volano per l’affermarsi di un percorso sanitario preventivo e riabilitativo di alto valore scientifico contro una patologia grave e assai diffusa, con lo scopo di consentire ad un significativo numero di pazienti oncologiche di massimizzare gli effetti delle terapie attraverso allenamenti mirati inquadrati in protocolli medico-chirurgici di riconosciuta validità”, conclude Emmanuele F. M. Emanuele, che nell’occasione ha ricevuto il premio “Socrate” istituito dall’Accademia Olimpica Internazionale e destinato a chi nel mondo si è distinto per promuovere e sostenere i valori dell’olimpismo e dell’educazione attraverso lo sport.

– foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale –

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Stefano Cuzzilla eletto nuovo presidente di Cida

ROMA (ITALPRESS) – Stefano Cuzzilla è il nuovo Presidente di CIDA, la rappresentanza sindacale per la dirigenza e le alte professionalità di tutti i settori socio produttivi, pubblici e privati, che vanta un network di 10 federazioni e rappresenta circa 1 milione di dirigenti, attraverso i CCNL sottoscritti. L’assemblea nazionale che si è riunita il 15 giugno lo ha eletto all’unanimità.
“Favorire un’azione di accreditamento istituzionale che risponda alle istanze di dirigenti e alte professionalità. E’ questo l’obiettivo prioritario della nuova gestione di CIDA che, con uno sguardo attento al futuro, deve diventare protagonista del dibattito pubblico sulle politiche economiche e sociali del Paese”, esordisce il neo-Presidente Stefano Cuzzilla che, ringraziando l’assemblea nazionale di CIDA per la fiducia accordata, evidenzia come “la difficile situazione che stiamo vivendo ci imponga di agire in modo nuovo e repentino”.
“Le tre crisi – bellica, energetica e pandemica – che oggi impattano fortemente sul nostro sistema – continua Cuzzilla – rendono il compito che ci attende più complesso, ma ci offrono anche la grande opportunità di essere gli architetti di una ricostruzione etica, morale, civile e culturale dell’Italia. Lo dico con grande senso di responsabilità perchè, e lo voglio sottolineare, la dirigenza e le alte professionalità sono la spina dorsale di questo Paese”.
“Fisco, pensioni, sanità, rapporti con i territori, politiche inclusive e rappresentatività in ambito europeo: sono questi i cardini su cui lavoreremo, con un nuovo modello di governance più funzionale e incisivo, non solo a vantaggio dell’intero sistema produttivo, ma anche e soprattutto per favorire un reale cambio di passo. La Confederazione – conclude il neo-Presidente – deve diventare una comune piattaforma di azione a livello nazionale e regionale, dove proposte di qualità vengano elaborate tempestivamente e avanzate ai diretti interlocutori. Istituzioni in primis”.
Stefano Cuzzilla è anche Presidente nazionale di Federmanager dal maggio 2015 e Presidente di 4.Manager, l’associazione costituita da Federmanager e Confindustria. Da maggio 2021 è Consigliere di amministrazione del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.

– foto ufficio stampa Cida –

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Ue, Di Maio “Coesa su pandemia e Ucraina, ora nuova fase di crescita”

ROMA (ITALPRESS) – “La Conferenza sul futuro dell’Europa si è intersecata con una delle peggiori crisi per il continente. La pandemia con il suo tragico bilancio di vittime e oggi l’invasione da parte della Russia dell’Ucraina, uno shock politico senza precedenti. Durante la pandemia l’UE ha dato prova di una risposta compatta e coesa, la fermezza con cui l’UE sta reagendo all’aggressione russa dell’Ucraina dimostra come con un nuovo slancio possa nascere una fase di crescita del nostro progetto europeo”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, nel corso del suo intervento agli “Stati generali della Conferenza sul futuro dell’Europa”, evento organizzato a Palazzo Brancaccio a Roma con il coordinamento del Dipartimento per le Politiche Europee.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

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