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Elicottero disperso, rinvenuti i corpi senza vita delle sette vittime

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Dopo il ritrovamento sul monte Cusna dei resti dell’elicottero scomparso giovedì 9 giugno, rinvenuti nel relitto i corpi purtroppo senza vita delle 7 persone che si trovavano a bordo. Lo rendono noto i Vigili del Fuoco.

Foto: ufficio stampa Aeronautica Militare
(ITALPRESS).

A Mariupol cadaveri tra le macerie. L’altro nemico adesso è il colera

ROMA (ITALPRESS) – “Combattimenti molto feroci continuano nel Donbass”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio serale, ha fatto il punto della situazione sul campo in un conflitto che continua a registrare ancora vittime. La guerra prosegue ormai da 108 giorni. “Le truppe ucraine – ha affermato Zelensky – stanno facendo di tutto per fermare l’offensiva degli occupanti, per quanto possibile. Per quanto lo consentono le armi pesanti, l’artiglieria moderna, tutto ciò che abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere ai nostri partner”.

Secondo l’ultimo aggiornamento dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, nella direzione di Lyman, le forze russe hanno “raggruppato le truppe e rifornito munizioni e scorte di carburante in preparazione dell’offensiva su Slovyansk e Siversk. Nella direzione di Severodonetsk – prosegue lo Stato maggiore ucraino -, il nemico sta avanzando in direzione di Novotoshkivske – Orikhove. Ha un successo parziale, è posizionato alla periferia nord del villaggio di Orikhove e continua a svolgere operazioni di assalto nella città di Severodonetsk”. Per l’intelligence britannica, fino a ieri “le forze russe intorno a Severodonetsk non hanno fatto avanzamenti nel sud della città”.

Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dalla Difesa del Regno Unito, sono in corso “intensi combattimenti strada per strada” ed “entrambe le parti stanno probabilmente subendo un numero elevato di vittime”. Muore chi combatte al fronte, continuano a perdere la vita anche i civili e si aggrava ancora il bilancio delle vittime tra i bambini. Secondo i dati dell’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina, dall’inizio del conflitto ad oggi 287 bambini sono morti e almeno 492 sono rimasti feriti.

C’è anche la questione sanitaria. A Mariupol si rischia una grave epidemia di colera e non solo, perché a complicare una situazione già difficile arriva una nuova denuncia: per il sindaco della città, Vadym Boychenko, a Mariupol gli edifici vengono demoliti senza portare via i cadaveri rimasti tra le macerie.

“Inizialmente – ha scritto Boychenko sul canale Telegram del Consiglio comunale di Mariupol -, gli occupanti hanno coinvolto i residenti nello smantellamento delle macerie, ma quando hanno visto il numero effettivo di corpi che hanno trovato, hanno immediatamente allontanato la popolazione locale”. Ora, invece, per il sindaco di Mariupol, “si limitano a demolire le case e portare fuori le macerie insieme ai residenti uccisi”. Per Boychenko, “da 50 a 100 persone sono state uccise in quasi tutti gli edifici distrutti e 1.300 grattacieli sono stati abbattuti”. Il “numero reale” delle persone uccise in città, però, ha affermato Boychenko, “potrebbe essere molto più alto di quanto riportato”.

(ITALPRESS).

– foto agenziafotogramma.it –

Shoah, Segre “Ho scelto Chiara Ferragni perchè parla ai giovani”

MILANO (ITALPRESS) – “Sapevo che la signora Ferragni fa un lavoro molto importante, legato alla moda, ma so che tiene anche all’impegno sociale, assieme a suo marito Fedez. Sono contenta che abbia risposto al mio appello e che mi sia venuta a trovare a casa. Presto andremo assieme al Memoriale”. Lo ha detto, in un’intervista al quotidiano Repubblica, la senatrice a vita Liliana Segre. “C’eravamo sentite al telefono. Visto il clamore suscitato dalla mia proposta – ha continuato – abbiamo preferito tenere riservato l’appuntamento che avevamo preso, non l’ho detto nemmeno ai miei figli. Chiara è arrivata alle 9.30, ci siamo messe in salotto a chiacchierare. Io avevo un’oretta, perchè poi dovevo andare al convegno sull’odio con la ministra Lamorgese. Ho tenuto il riserbo fino a quando lei ha pubblicato la foto sui suoi canali social”. “Le ho raccontato che cos’è il Memoriale della Shoah e per quale motivo io ho voluto che fosse scritta la parola “indifferenza” all’ingresso. Le ho anche detto la mia preoccupazione che quel luogo non sia abbastanza conosciuto. La Memoria va tramandata, penso soprattutto a quando non ci saranno più testimoni. Molti ci hanno lasciati, io ormai sono arrivata quasi ai 92 anni. Sono ancora vittima dell’odio, specie in rete”. “I leoni da tastiera sono molto accaniti contro questa donna ormai anziana, che evidentemente ritengono “pericolosa”. Per questo è importante il mio dialogo con una donna come Chiara Ferragni, che può aiutare ad affrontare questi temi anche con i giovani che la seguono sui social…”.
(ITALPRESS).

– foto agenziafotogramma.it –

Mancini ritrova l’Inghilterra “La notte di Wembley nella storia”

WOLVERHAMPTON (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Non Wembley ma Wolverhampton, non uno stadio pieno di tifosi inglesi ma poche migliaia di studenti, niente Europei in palio ma tre punti nel girone di Nations League. Eppure, è sempre Inghilterra-Italia. Dopo le prestazioni incoraggianti con Germania e Ungheria, gli azzurri volano al di là della Manica per riaffrontare i Tre Leoni. “Una squadra forte, piena di grandi giocatori, sarà una partita dura come lo è sempre contro l’Inghilterra ma sarà una partita completamente diversa da quella finale”, avverte alla vigilia Roberto Mancini, che con tutte queste gare ravvicinate evita di sbilanciarsi troppo sulla formazione da opporre ai Tre Leoni.
“Dobbiamo aspettarci un pò di cambi, vediamo dopo l’allenamento come sta chi ha giocato l’ultima e chi ha fatto due gare di fila. Se riuscissi a non stravolgere tutto sarebbe meglio ma per esempio Cristante ha giocato due partite in quattro giorni e ce n’è un’altra martedì. Parlerò con i ragazzi e poi decideremo”, aggiunge il ct azzurro. Se Cristante venisse lasciato fuori, al suo posto uno fra Esposito e Locatelli (“non abbiamo tante scelte in quel ruolo”) mentre in attacco “Scamacca dovrebbe essere il centravanti”.
I risultati del rinnovamento che Mancini sta portando avanti sono sotto gli occhi di tutti ma il ct chiede “calma e tempo. Sono state fatte due buone partite con ragazzi che non avevamo mai giocato insieme ma ci vuole tempo per diventare una squadra. La strada è ancora lunga, noi speriamo lo sia il meno possibile, ma non sarà tutto così semplice”. Il “Mancio”, inoltre, non ha alcuna intenzione di mettere da parte i protagonisti della scorsa estate. “Le vittorie dell’Italia a Wembley rimangono storiche, la nostra è stata in finale dell’Europeo dopo 50 anni. Bisogna avere grande rispetto per quella squadra, ha vinto il titolo continentale con merito e per tre anni e mezzo non ha mai perso, giocando un grande calcio. Ha fatto una cosa che resterà nella storia, impossibile da cancellare. Poi molti di quei ragazzi sono ancora giovani, sono a casa per recuperare dopo due anni veramente faticosi e questo ci dà la possibilità di provare altri giovani e se facciamo un bel mix si può trovare una grande Nazionale”. Anche per questo, a detta del ct, non ci può essere spazio per il rimpianto di non aver anticipato il ricambio. “Abbiamo vinto l’Europeo e dopo un mese e mezzo abbiamo ricominciato a giocare: era impossibile cambiare la squadra. Quella era anche la squadra che aveva anche cominciato le qualificazioni mondiali e a parte Chiellini e Bonucci erano ragazzi sotto i 30 anni. Non c’è stato il tempo per cambiare e non c’era neanche una logica”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Elicottero disperso, Aeronautica “Trovato tutto quanto bruciato”

ROMA (ITALPRESS) – L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta di sicurezza e disposto l’invio di un proprio investigatore sul luogo dell’incidente che ha coinvolto l’elicottero A119 Koala marche di identificazione I-Elop. Il veivolo – che risultava disperso nella zona dell’Appennino Tosco-Emiliano da giovedì – era decollato dall’aeroporto di Lucca con sette passeggeri (tutti stranieri) è stato ritrovato oggi, sul monte Cusna, completamente distrutto. Da quanto si apprende, sono stati localizzati anche corpi carbonizzati sotto le macerie dell’elicottero. L’area è stata sequestrata e la Procura di Lucca ha aperto un’inchiesta. Questa mattina, a segnalare la presenza della carcassa di un elicottero è stato un escursionista che ha avvertito le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione Civile, gli uomini del Soccorso Alpino, Aeronautica militare, guardia di finanza e carabinieri. E’ stato un HH139 del 15º Stormo
dell’Aeronautica Militare a individuare, questa mattina, alcuni rottami tra il Rifugio Battisti e la località Segheria e a segnalare la posizione per l’invio delle squadre dei soccorsi dell’elicottero disperso nella zona dell’Appennino tosco-emiliano di cui da giovedì non si avevano più notizie. “Siamo andati sul posto e abbiamo trovato tutto quanto bruciato…” rende noto, su Twitter, l’Areonautica Militare postando un video con le operazioni di soccorso.
(ITALPRESS).

-foto Ufficio Stampa Vigili del Fuoco –

Sicurezza alimentare, Di Maio “Serve azione collegiale con a capo Onu”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Se non interveniamo il prima possibile sulla sicurezza alimentare avremo decine di migliaia di migranti in più dall’Africa che verranno in direzione europea”. Lo dice il Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, a margine della sua partecipazione all’inaugurazione di Bluexperience-Il salone della mobilità sostenibile alla Mostra d’Oltremare di Napoli. “La sicurezza alimentare – prosegue Di Maio – non è un tema che riguarda fortunatamente i paesi europei. Qui aumentano i prezzi, ma le derrate alimentari si trovano. Il problema del grano in Africa scaturisce dal blocco militare delle navi russe al largo dei porti ucraini, che non stanno facendo uscire 30-40 milioni di tonnellate di grano. Questa situazione può provocare nuovi colpi di stato in Africa, proliferazione di organizzazioni terroristiche e migrazioni. Dobbiamo intervenire” afferma il Ministro degli Esteri che poi aggiunge: “Abbiamo sostenuto il tentativo di dialogo in Turchia, non sembra aver portato immediatamente dei risultati”.
“Io credo – aggiunge – che abbiamo bisogno di un’azione collegiale con a capo le Nazioni Unite e la comunità internazionale deve far vedere alla Russia che sta tutta dalla stessa parte, quella cioè del popolo ucraino, ma anche di tutti i popoli che stanno soffrendo in questo momento l’insicurezza alimentare perchè il grano non esce dai porti ucraini”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Ue, Salvini “Fit for 55 è un regalo ai cinesi”

ROMA (ITALPRESS) – “A Strasburgo è andata in scena una rappresentazione che dimostra l’immaturità di una certa politica, che antepone visioni ideologiche e non realistiche alla tutela concreta degli interessi dei cittadini e dei lavoratori europei (e italiani in particolare). Dell’aver privilegiato ideologia a lavoro, le forze di sinistra se ne fanno addirittura un vanto, nonostante malumori interni che hanno prodotto spaccature dolorose nella maggioranza Ursula e nel Partito democratico”. Lo scrive in una lettera al quotidiano La Stampa il segretario della Lega Matteo Salvini.
“Con un malinteso obiettivo di tutelare l’ambiente (e chi potrebbe dirsi contrario?), il Parlamento Europeo ha infatti partorito il pacchetto “Fit for 55″ che, in concreto, rappresenta un duro colpo per l’automotive e non solo, mettendo a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro collegati al settore, e non affronta concretamente alcuni temi legati all’ecologia”, aggiunge.
“Una politica realistica, che sappia coniugare tutela dell’ambiente e tutela del lavoro, avrebbe dovuto invece stanziare risorse importanti per avviare una riconversione produttiva, una formazione adeguata delle maestranze, un’indipendenza da Paesi extraeuropei della fornitura delle batterie – aggiunge -. Oggi l’Italia non produce batterie, mentre l’Europa ha un rilievo marginale; la produzione è concentrata soprattutto in Cina. Siamo veramente sicuri di voler mettere la mobilità italiana ed europea nelle mani cinesi?”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Covid, 21.554 i nuovi positivi, calano i ricoverati negli ospedali

Sono 21.554 i nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore in Italia, contro i 23.042 di ieri, per un totale di tamponi processati di 170.097, con un tasso di positività che scende 12,7%. E’ quanto emerge dai dati del quotidiano bollettino del Ministero della Salute sul Coronavirus. I decessi sono 63, con le vittime totali da inizio pandemia salgono così a 167.305. Le terapie intensive sono una in meno di ieri per un totale di 196. Nei reparti ordinari si contano invece 72 pazienti in meno, per un totale di 4.162. (ITALPRESS).

Photo www.agenziafotogramma.it

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