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Gas, Cingolani “Il momento più critico sarà questo inverno”

ROMA (ITALPRESS) – “Il momento un pò critico sarà questo inverno, in cui le nuove forniture di gas saranno ancora nella fase iniziale. Se supereremo indenni questo periodo a questo punto la strada è abbastanza in discesa e potremo renderci indipendenti dal gas russo”. Lo ha detto Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica, a Zapping su Rai Radio 1. “Dobbiamo dare atto all’Eni – ha aggiunto il ministro – di aver fatto un grande lavoro in passato, soprattutto nei Paesi africani ricchi di risorse. Avendo adesso contrattualizzato circa 25 miliardi di metri cubi di gas, che adesso cominciano ad arrivare e nei prossimi tre anni andranno a regime, per la seconda metà del 2024 questi 25 miliardi di metri cubi saranno disponibili, e in questo modo ci affrancheremo dal gas russo”.

Foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Palermo, Salvini “Buone sensazioni vittoria a primo turno”

“Le mie sensazioni su una vittoria al primo turno sono buone, anche se chiaramente l’ultima parola spetta ai palermitani. Dopo il fallimento di un’amministrazione incapace di seppellire i cittadini e in grado di creare un buco da 100 milioni sono sicuro che i cittadini sceglieranno il cambiamento”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, a margine dell’incontro con il candidato sindaco Roberto Lagalla alle Terrazze a Mondello.
(ITALPRESS).

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Giustizia, Renzi “va cambiata, correnti giudici non devono contare”

“La giustizia va cambiata: un cittadino che va in tribunale non deve chiedersi a quale corrente appartiene un giudice”. Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi a Quarta Repubblica su Rete 4. (ITALPRESS).

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Ucraina, Tajani “sanzioni non siano deleterie per chi le infligge”

“Dobbiamo imporre sanzioni che non siano deleterie per chi le infligge”. così Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, intervenendo alla trasmissione televisiva Quarta Repubblica, su Rete 4, relativamente ai provvedimenti dell’Europa verso la Russia. (ITALPRESS).

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Covid, 8.512 i nuovi positivi in Italia, 70 le vittime

Sono 8.512 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore in Italia, su un totale di 75.010 tamponi effettuati, tanto che attualmente le persone positive sono 631.348. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sugli sviluppi della pandemia, reso noto dal Ministero dalla Salute. Le vittime dell’ultima giornata sono 70, per un totale da inizio pandemia di 167.019 persone decedute. I ricoverati negli ospedali italiani sono 4.670 (41 in più di ieri), mentre quelli in terapia intensiva sono 217, uno in meno di ieri. (ITALPRESS).

Photo: www.agenziafotogramma.it

Jurassic World in testa al box office con 3 milioni di incasso

ROMA (ITALPRESS) – Jurassic World – Il dominio si piazza in testa al box office italiano con un incasso di 3 milioni 181 mila euro. Secondo posto per Top Gun: Maverick, che fa registrare 1 milione 897 mila spettatori, complessivamente quasi 7 milioni. Terzo posto per Nostalgia di Mario Martone con 303 mila euro, complessivamente 916 mila euro.
– foto ufficio stampa Jurassic World-
(ITALPRESS).

Entrate tributarie, nel primo quadrimestre gettito in crescita

ROMA (ITALPRESS) – Nei primi quattro mesi dell’anno, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica – secondo i dati del Mef – ammontano a 148.311 milioni, con un incremento di 14.279 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+10,7%). Ad aprile le entrate tributarie sono state pari a 34.909 milioni (+658 milioni, +1,9%). In particolare, le imposte dirette hanno avuto una diminuzione del gettito di 1.511 milioni (-9,0%) e le imposte indirette hanno registrato un andamento positivo pari a 2.169 milioni (+12,4%). Nel primo quadrimestre le imposte dirette ammontano a 78.466 milioni, con un aumento di 3.554 milioni (+4,7%). Il gettito dell’Irpef si è attestato a 67.401 milioni con un aumento di 1.824 milioni (+2,8%). Le imposte indirette ammontano a 69.845 milioni, con un incremento di 10.725 milioni (+18,1%). All’andamento positivo ha contribuito l’Iva, con un aumento del gettito di 8.045 milioni (+21,5%). Tra le altre imposte indirette, hanno registrato andamenti positivi le entrate dell’imposta sulle assicurazioni (+10 milioni, +2,9%) e l’imposta di registro (+216 milioni, +13,6%) mentre l’imposta di bollo ha avuto una variazione negativa (-352 milioni, -14,0%). Le entrate relative ai giochi ammontano a 4.854 milioni (+1.307 milioni, +36,8%). Le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo si attestano a 4.133 milioni (+1.794 milioni, +76,7%).
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Gruppo CAP, nel 2021 ricavi oltre i 382 mln e utili in crescita del 47%

MILANO (ITALPRESS) – Ricavi che superano i 382 milioni di euro e un risultato netto d’esercizio di 27 milioni, in crescita del 47% rispetto allo scorso anno: Gruppo CAP, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, presenta il bilancio consolidato 2021. Nell’anno successivo alla pandemia quella che è la prima azienda nel settore idrico in-house italiana per patrimonio e, con 2,5 milioni di utenti, tra le prime per abitanti serviti, mostra una crescita record non solo negli utili, ma anche nei ricavi (+11%) e negli investimenti per il territorio, incrementati del 21% per un valore complessivo di 127,24 milioni di euro.
“La strategia adottata nel corso degli anni ci ha consentito di consolidare i risultati dell’azienda, e di fare sì che l’ultimo biennio, così complesso, diventasse il motore di un ulteriore salto di qualità dell’azienda – commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP -. L’economia circolare, gli investimenti in ricerca e sviluppo e la continua spinta verso l’innovazione tecnologica e digitale sono stati gli elementi su cui abbiamo maggiormente puntato per costruire fin da oggi il mondo di domani. Tutti i nostri impianti non sono più semplici depuratori, ma vere e proprie piattaforme integrate per la produzione di bioenergie green e a km0. Gruppo CAP, insieme ai partner e agli stakeholder, guarda al futuro ponendosi come vero e proprio solution provider per tutto il territorio in cui opera, attraverso una gestione moderna e integrata di acqua, rifiuti ed energia”.
Si tratta della miglior performance da parte dell’utility pubblica nel quinquennio 2016-2021, nel corso del quale l’azienda ha sempre mantenuto un trend di crescita costante, tanto nei ricavi quanto negli investimenti, frutto di una strategia che si è rafforzata a partire dal 2019 con l’adozione del Piano di Sostenibilità nel quale vengono posti obiettivi di ampio respiro da perseguire in un orizzonte temporale che guarda al 2033 secondo tre principi guida “Sensibili, Resilienti, Innovatori”. Una strategia che ha che dato i suoi frutti immediati nel corso dell’anno pandemico, quando Gruppo CAP ha posto le basi di un vero e proprio “Green New Deal” per la Città metropolitana di Milano Si tratta di una serie di investimenti strategici che pongono oggi l’azienda come uno dei big player nello sviluppo dell’economia circolare in Italia, capace innanzitutto integrare la gestione sostenibile dell’acqua con quella dei rifiuti, per incentivare il processo di decarbonizzazione alla base della rivoluzione verde e della transizione ecologica invocata dal PNRR.
“Il rapporto con il territorio e con i cittadini che lo abitano è essenziale per Gruppo CAP. In questo senso, la strategia industriale ha sempre puntato in maniera decisa sugli investimenti per efficientare e migliorare sia il servizio che le infrastrutture – continua Russo -. Nel 2021 abbiamo incrementato del 21% la quota di investimenti fatti, grazie a una gestione virtuosa e oculata della tariffa, contenendo la quota destinata ai costi e impiegando ben il 34,5% all’innovazione e a progetti di economia circolare, ricerca scientifica o simbiosi industriale. La quota di investimenti, ben superiore alla media nazionale che secondo il Blue Book 2020 è pari al 29,7, è stata ulteriormente incrementata rispetto allo scorso anno, per proseguire sulla strada indicata dal nostro Piano di Sostenibilità”.
Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato il 12 maggio dal Consiglio di Amministrazione di CAP Holding S.p.A. insieme alla Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.lgs. 254/2016. In dettaglio, il totale dei ricavi si attesta nel 2021 a 382.297.426 di euro, per la quasi totalità frutto del servizio idrico, EBITDA a 98,16 milioni di euro, mentre il risultato netto d’esercizio è pari a 27.206.773 di euro. Il risultato operativo nel 2021 è stato pari a 45.956.312 euro, e l’attivo patrimoniale è pari a 1.232.603.436 euro. Gruppo CAP evidenzia un minor peso dei costi operativi sulla tariffa (59,5% rispetto a una media nazionale del 62%), e di una parallela maggiore incidenza della parte destinata agli investimenti 34,5% rispetto a una media nazionale del 29,7%).
I risultati del bilancio 2021 testimoniano la capacità dell’azienda pubblica di reagire con tempestività e visione strategia rispetto alle difficoltà dovute tanto alla crisi pandemica quanto alla successiva congiuntura economica, nel rispetto degli obiettivi di qualità fissati dall’Autorità (ATO) e, allo stesso tempo, raccogliendo le sfide e le opportunità che la situazione straordinaria metteva sul campo. Per esempio, affiancando Città metropolitana di Milano per l’elaborazione e la presentazione di un piano mirato di interventi sul territorio per dare attuazione al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), composto da oltre 200 interventi, per un totale di oltre 81 milioni di euro. Si tratta di progetti nell’ambito dell’invarianza idraulica, che hanno l’obiettivo di mitigare l’impatto del cambiamento climatico e i rischi di dissesto idrogeologico nel territorio dell’area metropolitana.
Per far fronte alle difficoltà delle imprese e del tessuto produttivo del territorio alla luce dell’incremento dei prezzi dell’energia, Gruppo CAP, in accordo con Assimpredil Ance, ha poi adottato misure straordinarie a sostegno delle imprese partner, per preservare la continuità dei cantieri e delle attività dei propri fornitori, e assicurare ai cittadini la continuità del servizio pubblico essenziale che gestisce.
Le misure consentono di non applicare eventuali penali in caso di dilazione o ritardo dei lavori (salvi i casi in cui l’attività da svolgere non sia indifferibile per preservare la continuità di un servizio pubblico essenziale), e indicano le modalità per riconoscere velocemente agli appaltatori misure di compensazione.
Infine, Gruppo CAP ha lanciato un vero e proprio programma di investimento e sostegno alle imprese partner che decideranno di investire in sostenibilità, introducendo nel proprio sistema di appalti strumenti di revisione dei prezzi che tengano conto delle variazioni congiunturali, e il criterio della sostenibilità nel vendor rating che regola la frequenza del sorteggio delle imprese per le gare. A partire dal 2022 verranno premiate le aziende che, lungo tutto il periodo di durata dell’appalto assegnato, sceglieranno di iniziare un percorso virtuoso insieme a CAP, condividendo le politiche di sostenibilità dell’utility pubblica e attivando iniziative nelle quattro aree Legalità, Inclusività e Gender Procurement, Innovazione, Ambiente. Sulle prime gare bandite, per un totale di 150 milioni di lavori pubblicati, saranno investiti 7 milioni di euro per lo sviluppo di programmi virtuosi all’interno delle imprese partner.

– foto ufficio stampa Gruppo CAP –
(ITALPRESS).

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