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La Farnesina convoca ambasciatore russo, respinte accuse di amoralità

ROMA (ITALPRESS) – Il segretario generale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ambasciatore Ettore Francesco Sequi, ha convocato questa mattina alla Farnesina, su istruzione del ministro Luigi Di Maio, di concerto con Palazzo Chigi, l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov. Sequi ha respinto con fermezza le accuse di amoralità di alcuni rappresentanti delle istituzioni e dei media italiani, espresse in recenti dichiarazioni dal ministero degli Esteri russo. Il segretario generale della Farnesina ha inoltre rigettato le insinuazioni relative al presunto coinvolgimento di media del nostro Paese in una campagna anti-russa. Sequi ha rinnovato la condanna per l’ingiustificata aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa. Egli ha ribadito l’auspicio del Governo italiano che si possa giungere presto a una soluzione negoziata del conflitto su basi eque e di rispetto della sovranità ucraina e dei principi del diritto internazionale. Ha infine sottolineato l’importanza di definire rapidamente un’intesa per sbloccare le esportazioni di grano dai porti ucraini al fine di evitare gravi conseguenze per la sicurezza alimentare globale.
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Mattarella “Italia impegnata ad assicurare pace e sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Viviamo a livello nazionale e internazionale momenti particolarmente delicati e impegnativi. Il nostro Paese sta sviluppando un programma decisivo di riforme con il Piano di ripresa e resilienza. Sul versante internazionale, la guerra scatenata dalla Federazione Russa contro l’Ucraina sta minando le basi della convivenza del mondo. E’ un grande impegno quello a cui siamo chiamati per assicurare pace, sicurezza, progresso”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dei festeggiamenti al Quirinale dei 208 anni dell’Arma dei carabinieri. “Sono che certo che l’Arma – ha proseguito il capo dello Stato – saprà costantemente confermare la propria opera, ed esser parte significativa dello sforzo nazionale in atto”.
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Ucraina, Di Maio “Continuiamo a lavorare per escalation diplomatica”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Noi continueremo a lavorare per la pace, continueremo a lavorare per un’escalation diplomatica, ma per volere la pace bisogna essere in due: l’Ucraina ha fatto importanti aperture negli ultimi mesi, ma la Russia continua a intensificare i bombardamenti sul Donbass”. Così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a margine di un convegno. “Fino ad ora – spiega – tutti gli aiuti che abbiamo dato all’Ucraina, anche sul piano militare, si sono basati su una risoluzione del Parlamento, ma soprattutto sul principio di legittima difesa. Io ricordo che la Russia sta continuando ad avanzare in un paese che non è la Russia e lo sta facendo con i carri armati, lo sta facendo con le armi. Gli ucraini si stanno solo difendendo”.
“Ci sono degli effetti devastanti come quelli del grano, come quelli dell’emergenza alimentare: qui rischiamo che scoppino nuove guerre a migliaia di chilometri di distanza dall’Ucraina a causa del fatto che la Russia, con le navi militari, sta bloccando l’export di grano dai porti ucraini. Noi – aggiunge -lavoriamo con un’iniziativa, che ovviamente coinvolge tutti i paesi del mediterraneo, i nostri partner, le agenzie delle Nazioni Unite. Questa settimana – spiega – terremo un importante evento di dialogo tra tutti i paesi del Mediterraneo per trovare una soluzione che per esempio eviti una crisi alimentare capace di provocare maggiori flussi migratori verso l’Italia. La guerra in Ucraina non sta provocando, a causa della Russia, effetti solo nell’area dove si sta tenendo la guerra, ma anche a migliaia e migliaia di chilometri di distanza. Questi effetti – chiosa di Maio – interesseranno l’Europa e anche l’Italia”.
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Tabacco, Erion Care primo consorzio per prevenire abbandono rifiuti

MILANO (ITALPRESS) – BAT, Imperial Brands, JT International e Philip Morris annunciano la nascita di Erion Care, il nuovo consorzio del Sistema Erion, e scendono in campo contro l’abbandono dei rifiuti di prodotti del tabacco nell’ambiente e per il corretto smaltimento degli stessi.
I principali player del settore del tabacco hanno deciso, infatti, di unire le loro forze a seguito dell’entrata in vigore degli obblighi previsti dal Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 196 di attuazione della Direttiva Europea SUP (Single Use Plastics), che introduce misure ad hoc su alcune tipologie di scarti, come i filtri dei prodotti del tabacco.
“I soci fondatori di Erion Care sono orgogliosi di presentare oggi questo nuovo consorzio, che esprime la determinazione del settore del tabacco nel perseguire con impegno importanti obiettivi di sostenibilità – ha dichiarato il Presidente di Erion Care, Enrico Ziino -. Abbiamo deciso di muoverci con largo anticipo rispetto alle scadenze normative per poter avere un confronto approfondito e costruttivo con il MITE e con tutti gli altri interlocutori istituzionali, al fine di mettere a punto un accordo di programma efficace, equilibrato e utile al Paese”.
La mission di Erion Care si focalizzerà sulla prevenzione di comportamenti scorretti dal punto di vista ambientale, attraverso campagne di sensibilizzazione, nazionali e locali, per evitare la dispersione dei rifiuti dei prodotti del tabacco nell’ambiente e per promuoverne il corretto smaltimento. Inoltre, il nuovo consorzio sarà parte attiva nel promuovere un accordo di programma, sotto l’egida del MITE (Ministero della Transizione Ecologica), atto a definire le modalità con cui Erion Care contribuirà ai costi di rimozione, trasporto e trattamento dei rifiuti di prodotti del tabacco sostenuti dagli Enti Locali.
“Erion è lieto di essere il partner dei Produttori del settore del tabacco, sostenendoli con le proprie competenze e la propria organizzazione nel percorso virtuoso che hanno avviato. Ai quattro attuali consorzi Erion si affianca oggi un nuovo sistema collettivo, pensato per rispondere con successo agli obiettivi che i soci fondatori intendono perseguire – ha aggiunto il Presidente di Erion Compliance Organization, Andrea Fluttero -. L’obiettivo di Erion è di sviluppare Sistemi eccellenti di Responsabilità Estesa, guidati dai Produttori, in grado di proteggere l’ambiente e di favorire stili di vita più sostenibili”.
La nascita di Erion Care, Consorzio aperto all’adesione di tutti i Produttori di prodotti del tabacco con filtri e di filtri commercializzati in combinazione con i prodotti del tabacco operanti sul mercato italiano, è frutto di oltre un anno di lavoro da parte dei quattro soci fondatori che, sotto la guida di Unindustria (Associazione territoriale del sistema Confindustria di Roma Frosinone Latina Rieti Viterbo), hanno deciso in modo responsabile di intraprendere questa iniziativa.
Oltre al sostegno e all’esperienza di Erion, il più importante Sistema multi-consortile italiano, in tema di sistemi EPR, i Produttori si sono avvalsi del supporto strategico e organizzativo di EY Parthenon, che ha consentito, sin dall’inizio, un confronto costante con i migliori benchmark internazionali.

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Conte “Indegno provare a rimuovere il reddito di cittadinanza”

PALERMO (ITALPRESS) – “La nostra è una politica strana. Un Paese che si ritrova sottosopra, con una povertà dilagante e un problema sociale di coesione, e si pensa di rimuovere questa misura di sostegno alla povertà orientata a favorire l’incontro con l’occupazione. Dobbiamo mantenere il reddito di cittadinanza, trovo indegno che una certa politica concentri i suoi sforzi per rimuovere una misura di protezione assolutamente necessaria”.
Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, in una tappa del tour a sostegno del candidato sindaco Franco Miceli. “Lavoriamo per allargare il fronte e introdurre il salario minimo, ci sono lavoratori poveri che hanno una paga da fame, siamo determinati come M5S ad approvare il salario minimo – ha aggiunto Conte – Quasi tutti i paesi europei hanno già una legge del genere, introdurre il salario minimo è assolutamente necessario e doveroso. Noi stiamo lavorando a tempo pieno in commissione al Senato, siamo disponibili a lavorare notte e giorno per approvarlo”. Conte ha quindi osservato come “Italia Viva ha già tentato di raccogliere le firme contro il reddito di cittadinanza, la cosa è miseramente fallita e forse ora ci stanno riprovando. E’ una cosa indegna. Se Renzi lanciasse un referendum per mandare via a casa se stesso, il quorum lo raggiungerebbe. Inutile perdere tempo in referendum che non hanno successo. Renzi e FdI hanno detto cose indegne contro chi prende il reddito di cittadinanza. Non sputiamo in faccia alla povertà. E’ una riforma di cittadinanza di cui l’Italia si è dotata in grande ritardo”, ha chiosato.
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Iervolino “Sabatini bugiardo”, l’ex ds “Verrà in tribunale”

ROMA (ITALPRESS) – “Sabatini crede di prendere tutti per stupidi, ma di equivoco c’è solo lui. Pensa di essere il più intelligente, ma è stato bugiardo. Lui voleva pagare questa commissione, abbiamo litigato perchè io non accetto queste storture”. A parlare della rottura con il direttore sportivo Walter Sabatini è il presidente della Salernitana Danilo Iervolino, che rispedisce al mittente la ricostruzione data dal dirigente della vicenda che ha portato alla rottura tra le parti. “Volevamo corrispondere a Lassana Coulibaly un aumento di stipendio di 200.000 euro, ma per completare l’operazione avremmo dovuto versare un milione al suo agente: un impegno che aveva preso Sabatini, magari per evitare che lo stesso agente si mostrasse sensibile ad altre offerte – spiega il numero uno del club granata a ‘La Gazzetta dello Sport’ – Io non mi piegherò mai a questo sistema: se un giocatore riceve una buona offerta da un altro club è libero di andare. Sabatini invece mi ha detto che con certe logiche convive da tempo. E nella chat che condividiamo con l’a.d. della Salernitana e con la responsabile delle pubbliche relazioni ha scritto che, vista la mia posizione in merito alle commissioni, riteneva di non essere l’uomo giusto per la Salernitana. Adesso leggo che si sente da Champions League, vedremo dove andrà: non sa nemmeno far funzionare un computer o mandare una mail. Però sono umanamente dispiaciuto per come è finita: Sabatini l’ho portato io a Salerno, non l’avevo trovato qui. E non l’avrei lasciato andare Ma sono successe cose che ritengo gravi. Io voglio un altro tipo di calcio”. Circa il tema delle commissioni, Iervolino si confronterà con gli altri presidenti: “Questo è un grosso problema. Serve una moral suasion. Invito tutti i presidenti a sottoscrivere un autoregolamento che faccia chiarezza, inserendo limiti massimi sulle commissioni. E’ il momento di accelerare la rivoluzione. Dobbiamo essere tutti compatti nell’ideare un nuovo impianto regolatorio che premi le grandi professionalità che ci sono tra gli agenti, ma che tenga fuori tutti coloro che drenano denaro dal calcio in modo speculativo e disgustoso. Io non pagherò mai queste somme generate da un sistema marcio. E in questi giorni mi hanno dato ragione tanti agenti”. La replica di Sabatini, ex ds di Lazio, Roma e Bologna, arriva dai microfoni di Radio Anch’io Sport, su Rai Radio 1: “Non diceva questo quando mi chiedeva quasi piangendo di salvare la Salernitana. Io sono nell’ambiente da 30 anni, lui da 30 giorni: l’equivoco nel calcio diventerà lui. Se mi ha dato del bugiardo verrà in tribunale con me, anche se accanto ha dei principi del foro… Una caduta di stile di cattivo gusto, anche se lì di stile ce n’è poco”. E ancora: “Sono attacchi insulsi e frontali, è una cosa che mi addolora perchè vengono dopo sei mesi di stress inaudito per salvare la Salernitana, un risultato storico e magico. Sono molto amareggiato. E’ stato steso un velo di tristezza su questa impresa, io ho soprattutto rabbia. Questo epilogo è veramente sconsiderato, è brutto per tutti. C’era da festeggiare ma mi hanno fatto il funerale, però io sono immortale”, ha concluso Sabatini. Che ha anche svelato di essere sul punto, per la prossima stagione, di firmare con una società straniera: “E’ un club molto prestigioso, non svelo il nome per riservatezza. Spero ci siano i presupposti”.
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Golden State pareggia sull’1-1 la finale Nba con Boston

SAN FRANCISCO (USA) (ITALPRESS) – I Golden State Warriors pareggiano sull’1-1 la serie della finale Nba 2022 con i Boston Celtics. Sul parquet casalingo del Chase Center di San Francisco, di fronte a oltre 18mila spettatori, i californiani si aggiudicano gara-2 per 107-88 con 29 punti di Curry (top-scorer) e 17 di Poole; tra gli ospiti, 28 di Tatum e 17 di Brown. Gara-3 al TD Garden di Boston nella notte italiana di giovedì.
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Ucraina, Salvini “Se vuoi la pace devi parlare anche con Mosca”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo quasi ai due euro con la benzina, se non ci fosse lo sconto del governo saremo a 2,30 euro, ora serve l’impegno a prolungarlo almeno fino a ottobre più lo sconto sulle bollette. Su tutto questo c’è il tema della pace, che non significa solo salvare vite ma significa aiutare anche gli italiani. La pace è necessaria per l’Italia”.
Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite su 7Gold. “Io sto facendo quello che altri in Europa stanno facendo: devi fare il possibile perchè le due parti in conflitto si parlino. C’è una incredibile caccia a chi parla con Mosca, ma se vuoi la pace devi parlare anche con Mosca, se la guerra andrà avanti sarà una catastrofe per tutti”, ha aggiunto.
“Il nostro ministro degli Esteri ha fatto un piano di pace che è durato un quarto d’ora, ho letto gli insulti nei miei confronti ma non ho visto gesti per avvicinare la pace da parte degli altri leader. Lavorare per la pace significa dialogare con tutti. Spero non ci sia bisogno di votare nessun nuovo invio di armi, spero ci sia solo l’arma del dialogo. Si deve riaprire prima possibile il tavolo del dialogo”, ha concluso.
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