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Ucraina, continua l’offensiva russa nel Donbass

ROMA (ITALPRESS) – L’offensiva nel Donbass continua. La guerra in Ucraina è al novantunesimo giorno: si combatte in particolare a Severodonetsk mentre un attacco è stato registrato stamattina anche a Zaporizhzhia.
A Severodonetsk la situazione è ancora molto difficile. Secondo lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, in quella direzione i russi “stanno conducendo un’offensiva” e “i combattimenti continuano”. Ieri, però, lo Stato maggiore ucraino aveva lanciato un altro allarme: nella direzione di Zaporizhzhia, i russi “stanno rafforzando gruppi di truppe per riprendere le operazioni offensive in direzione di Vasylivka – Kamyanske”. E proprio a Zaporizhzhia stamattina sono state avvertite diverse esplosioni dopo che nella notte era scattato l’allarme antiaereo. In base a quanto riportato da Kyiv Independent, che cita l’amministrazione militare regionale, sarebbero stati lanciati quattro missili, una persona sarebbe rimasta uccisa e altre tre rimaste ferite.
Intanto la Russia ha annunciato per oggi l’apertura di un “corridoio umanitario” per l’uscita delle navi straniere dal porto di Mariupol in direzione del Mar Nero, secondo quanto riporta l’agenzia russa Interfax che cita il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russa. Sempre a Mariupol, il ministero della Difesa russo ha reso noto di avere svolto un’operazione di sminamento sulla costa del Mar d’Azov, perlustrando più di 50 chilometri.
Kiev, nel frattempo, chiede ulteriore aiuto ai paesi partner. Per il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, la fornitura di armi pesanti è “il miglior investimento per mantenere la stabilità nel mondo”. Zelensky, nel consueto videomessaggio serale, è tornato a parlare della situazione in Donbass che, ha spiegato, “è estremamente difficile”. “Tutta la forza che l’esercito russo ha ancora – ha detto – è stata lanciata lì per attaccare. Lyman, Popasna, Severodonetsk, Slovyansk: gli occupanti vogliono distruggere tutto”, ha aggiunto.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Povertà alimentare, da Unicredit Foundation donazioni per 2,3 mln

ROMA (ITALPRESS) – La pandemia di Covid 19 ha avuto pesanti ripercussioni economiche e sociali in Italia, creando oltre 1 milione di nuovi poveri rispetto al periodo pre-pandemia. In questi anni di pandemia, la povertà in Italia è salita ai massimi da 15 anni e la povertà alimentare – in particolare nel Sud – è diventata un problema critico. Nuova povertà si è aggiunta alla povertà cronica, comportando un incremento delle famiglie assistite.
“E mentre la guerra in Ucraina sta giustamente richiamando l’attenzione del mondo, UniCredit Foundation – si legge in una nota – non dimentica che l’impatto della pandemia si fa ancora sentire e che le nostre comunità devono essere sostenute e sollevate dalla sofferenza. La presenza storica e radicata di UniCredit in tutta Italia le consente di sostenere queste comunità nei momenti difficili. Come banca, è nostra responsabilità farlo, e UniCredit Foundation è un importante veicolo attraverso il quale realizzare questo cambiamento sociale positivo”.
UniCredit Foundation prosegue il percorso iniziato nel 2021 per combattere la povertà alimentare in Italia, annunciando l’erogazione di 2,3 milioni di Euro, per sostenere le organizzazioni impegnate sull’intero territorio nazionale nella distribuzione di generi alimentari a tutti coloro che versano in stato di grave difficoltà. Grazie alla donazione, 53 organizzazioni locali e nazionali potranno fornire l’equivalente di 1,8 milioni di pasti gratuiti in tutta Italia, di cui 1 milione diretti al Centro-Sud.
L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al contributo di 500mila euro provenienti dal Fondo Carta Etica, alimentato grazie alle carte di credito etiche di UniCredit che, senza costi aggiuntivi per il cliente, permettono ad ogni utilizzo di contribuire a iniziative solidali.
Sommata alla precedente erogazione di 2,7 milioni di euro effettuata nel 2021, la Fondazione ha destinato complessivamente 5,1 milioni di euro alla lotta alla povertà alimentare in Italia, l’equivalente di 3,8 milioni di pasti.
Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit, sottolinea che “In UniCredit crediamo che le banche abbiano una responsabilità nei confronti delle comunità in cui operano. Quando queste prosperano, prosperiamo anche noi e quando sono in difficoltà dobbiamo chiederci cosa possiamo fare per sostenerle. Ed è proprio ciò che abbiamo fatto non appena è scoppiata la pandemia e che stiamo continuando a fare anche oggi. UniCredit Foundation svolge un ruolo fondamentale in questo senso, come dimostrano gli importanti fondi distribuiti e il significato che avranno per le persone, le famiglie e le comunità che versano in stato di difficoltà in tutta Italia”.

Le 53 organizzazioni beneficiarie:

Nord Ovest
Banco Alimentare del Piemonte – Moncalieri
Banco Alimentare della Liguria – Genova
Gruppo di Volontariato Vincenziano Ignis Ardens – Novi Ligure
AMMP – Ass.ne Maria Madre della Provvidenza – Torino
Banco delle Opere di Carità – Caselle Torinese

Lombardia
Banco di Solidarietà – Como
Ass.ne Banco di Solidarietà Alimentare – Nonsolopane – Varese
MT25 – Bergamo
Fondazione Progetto Arca – Milano
IBVA – Ass.ne Ist. Beata Vergine Addolorata – Milano
Refettorio Ambrosiano – Milano
Opera Cardinal Ferrari – Milano
Pane Quotidiano – Milano
Fond. Azione contro la Fame – Milano

Nord Est
Frati Minori di San Bernardino – Verona
Ass.ne Trentinosolidale – Trento
Caritas diocesana di Belluno Feltre
Banco Alimentare del Veneto – Verona
Ass.ne Diakonia – Vicenza
Fondazione Nervo Pasini – Padova

Centro Nord
Rete Alimentiamo – Pisa
Ass.ne Centoperuno – Parma
Fond. Buon Pastore – Caritas Forlì Bertinoro
Ass.ne No Sprechi – Imola
Ass.ne Porta Aperta – Carpi
Banco di Solidarietà – Bologna
Ass.ne Il Melograno – Sassuolo
Centro di Solidarietà – Carità – Ferrara
Conferenza San Vincenzo de Paoli Jesi
Ass.ne Banco di Solidarietà Arca – Ascoli Piceno
Ass.ne San Vincenzo de Paoli – Ascoli Piceno
La Rete della Solidarietà – Fermo
Ass.ne Antirazzista Assata Shakur – Ancona
Ass.ne Stracomunitari – Ancona
Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere – Pesaro
Conf. San Vincenzo de Paoli – Senigallia
Ass.ne Messaggeri del Tempo – Macerata
Caritas Diocesana Città di Castello – Perugia
Conf. San Vincenzo de Paoli – Parrocchia di Sant’Antonio – Terni
Banco di Solidarietà Foiano della Chiana – Arezzo
Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale – Foligno

Centro
Banco Alimentare dell’Abruzzo e Molise – Pescara
Caritas diocesana – Vicariato di Roma
Banco Alimentare della Sardegna – Cagliari

Sud
Caritas diocesana – Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace
Comunità di Sant’Egidio – Napoli
Mensa dei poveri – Parrocchia S. Maria delle Grazie di Santa Rosa – Lecce
Banco Alimentare della Calabria – Cosenza
Banco Alimentare della Daunia – Foggia
Banco Alimentare della Campania – Salerno
Banco delle Opere di Carità – Bari

Sicilia
Comunità di Sant’Egidio Sicilia – Catania
Banco Alimentare Sicilia – Palermo

foto: Ufficio stampa Unicredit
(ITALPRESS).

Mooney, nasce la carta prepagata VR46

SCARPERIA (FIRENZE) (ITALPRESS) – Nasce sulla pista del Gran Premio d’Italia al Mugello la carta prepagata “VR46”, frutto della partnership globale tra Mooney, la prima realtà italiana di Proximity Banking & Payments, e VR46 Racing Team, la squadra di Valentino Rossi impegnata nel Campionato del Mondo di Motociclismo nelle classi MotoGP e Moto2.
Le due realtà hanno dato vita al Mooney VR46 Racing Team che gareggia quest’anno sulle piste di tutto il mondo e presentano uno strumento di pagamento “tecnicamente all’avanguardia e ricco di servizi e di opportunità su misura per i cittadini, per tutti gli appassionati di motociclismo e per la vasta community VR46”, si legge in una nota.
La carta prepagata è emessa in collaborazione con Intesa Sanpaolo, aderisce al circuito VISA, è attivabile e gestibile in maniera completa tramite l’app Mooney, può essere ricaricata in tempo reale negli oltre 45 mila tabacchi, bar ed edicole della rete Mooney e utilizzata per acquisti online e nei negozi fisici, anche tramite smartphone grazie a Google Pay. Consente di inviare e ricevere bonifici su IBAN italiano e prelevare presso gli ATM in Italia e all’estero.
La carta “VR46” offre inoltre ai titolari sconti e vantaggi esclusivi, partnership con importanti brand e la partecipazione a eventi o concorsi riservati.
Inclusi nel canone annuo sono l’innovativo servizio “HelpMulte24”, una consulenza automatica sulla possibilità di ricorrere a multe per infrazioni stradali, nonchè l’assistenza per gli imprevisti in viaggio, aiuto in caso di infortunio e protezione su acquisti e prelievi effettuati con la tua carta.
In vendita a partire dal 27 maggio presso gli stand Mooney al circuito di Mugello, la prepagata è acquistabile nei punti vendita abilitati oppure online direttamente dall’app Mooney.
L’emissione della carta VR46 rende Mooney sempre più protagonista nel settore delle carte co-brandizzate in partnership con le maggiori realtà sportive d’Italia ed ha l’obiettivo di accompagnare un numero ancora più ampio di cittadini verso l’utilizzo di strumenti di pagamento alternativi al contante.
“La partnership tra Mooney e VR46 ha tra i suoi obiettivi quello di fidelizzare e ampliare la grande community che ruota intorno a Valentino Rossi e al suo fantastico team. Questa carta, tecnicamente all’avanguardia e ricca di servizi e di benefit, è uno strumento ideale non solo di pagamento ma anche di comunicazione – ha affermato Emilio Petrone, amministratore delegato Mooney -. La prepagata “VR46″ è l’espressione più moderna dell’impegno di Mooney verso l’innovazione e la digitalizzazione dei pagamenti, rivolta ad accompagnare i cittadini verso una società sempre più cashless”.
“Abbiamo il piacere di allargare l’orizzonte della nostra partnership con Mooney lanciando proprio in occasione di un GP speciale, come quello d’Italia al Mugello, la prima carta brandizzata “VR46″, frutto di tante ore di lavoro per poter dare ai nostri fans il miglior prodotto possibile” – afferma Alessio Salucci, Team Director di Mooney VR46 Racing Team -. E’ davvero importante per noi poter rinforzare ulteriormente la partnership globale con Mooney offrendo alla grande community del VR46 Racing Team nuovi vantaggi e possibilità in tanti campi diversificati e al di fuori del mondo delle due ruote”.

– foto ufficio stampa Mooney –

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Bergamo, da Fno Tsrm e Pstrp solidarietà a vittime aggressioni No Vax

MILANO (ITALPRESS) – Si è svolto il 24 maggio a Bergamo un incontro tra le istituzioni per esprimere solidarietà agli Ordini Tsrm (tecnici sanitari di radiologia medica) e Pstrp (professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione) e ai loro rappresentanti, per gli atti intimidatori subiti nelle scorse settimane. Le azioni, come nei casi registrati a Bergamo e a Brescia, trovano la loro origine nel decreto legge 172 del 2021 e negli atti successivi sulla verifica dell’adempimento dell’obbligo vaccinale da parte degli Ordini nei confronti degli iscritti. “Un disegno eversivo adottato da pochi, ma determinati, soggetti che si sta manifestando nelle ultime settimane con azioni come quelle che hanno interessato, tra gli altri, gli Ordini Tsrm e Pstrp di Bergamo e Brescia – si legge in una nota -. In questa strategia rientrano le azioni coordinate al fine di bocciare i bilanci consuntivi durante le assemblee convocate dagli Ordini, per mera e dichiarata protesta contro l’applicazione di quanto previsto dalla legge, senza rilevare o indicare mancanze amministrative, quindi senza alcuna argomentazione pertinente”.
L’evento, che ha riunito a Bergamo, e simbolicamente a Brescia, il Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini Tsrm e Pstrp e i rappresentanti delle altre autorità locali, non è solo l’espressione chiara e piena solidarietà e vicinanza alle istituzioni territoriali, ma rappresenta una presa di posizione contro ogni forma di violenza, di minaccia che ha come finalità quella di far desistere gli Ordini dal compiere quanto richiestogli in qualità di Enti sussidiari dello Stato.
“Il nostro compito è quello di ascoltare, instaurare un confronto positivo con i nostri iscritti, ciò nonostante non potremo mai venir meno alla responsabilità del nostro ruolo, Enti sussidiari dello Stato, e pertanto contrasteremo sempre chi rivendica la libertà di pensiero, parola e azione, senza tener conto che queste devono essere compensate da equilibrio, responsabilità e assenza di presunzione di possedere la verità – ha affermato Teresa Calandra, presidente della Fno Tsrm e Pstrp -. Oggi abbiamo ricevuto la manifestazione di solidarietà da parte di tutti gli Organi istituzionali invitati, anche di quelli che non hanno potuto essere presenti, alcuni dei quali, purtroppo, stanno patendo aggressioni simili alle nostre, anch’essi perchè stanno facendo quanto a loro richiesto dalla norma”. Durante la riunione, la presidente della Fno Tsrm e Pstrp ha voluto ricordare le parole di Giovanni Falcone, emblema di legalità: “Perchè una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori, della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia, perchè prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere”. Calandra ha concluso dicendo, “Noi stiamo facendo il nostro, motivo per il quale non ci aspettiamo ringraziamenti, ma solidarietà e sostegno, come oggi è stato testimoniato sia da parte del Comitato centrale che delle altre Istituzioni presenti, tutte espressioni dello stesso Stato: Regione, Assessorati, Province, Comuni, Prefetture, Questure, Forze dell’ordine e Ordini delle altre professioni sanitarie”.

(ITALPRESS).

– foto ufficio stampa Tsrm e Pstrp –

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Lo scudetto del Milan domina sui media, Pioli il più citato

MILANO (ITALPRESS) – La vittoria del Milan in campionato impazza sui mezzi di informazione italiani: dalle 20 di domenica 22 maggio (cioè dal fischio finale della partita con il Sassuolo) alle 10 di martedì 24 maggio, la voce “Milan” abbinata alla parola “scudetto” ha ottenuto 9.188 citazioni sui media ed è stata pronunciata quasi 5 volte al minuto. Lo rileva il monitoraggio su oltre 1.500 fonti informative fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Analizzando i soli dati relativi alle emittenti televisive, Mediamonitor.it evidenzia che il più citato è Stefano Pioli: l’allenatore rossonero ottiene 315 menzioni, precedendo Zlatan Ibrahimovic, mattatore assoluto dei festeggiamenti per lo scudetto (200) e Olivier Giroud, l’uomo dei gol decisivi (131). Ai piedi del podio, Paolo Maldini (109) che, da dirigente, ha saputo costruire pezzo per pezzo il Milan campione d’Italia, seguito da Sandro Tonali, altro grande protagonista di questo scudetto (82) e dal direttore sportivo Frederic Massara (39). Il trionfo rossonero è stato seguito soprattutto dai canali Mediaset (76 citazioni), che si lascia alle spalle Rai (62) e SkyTG24 (45).
– foto LivePhotoSport –
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Cuffaro “Ho il diritto di fare politica a Palermo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Che ho fatto lunedì? Ho pregato. A casa. Come molti siciliani”. Sono le parole in una intervista a La Repubblica di Totò Cuffaro, l’ex presidente della Regione Siciliana tornato in campo a Palermo con una lista a sostegno del candidato sindaco del centrodestra, Roberto Lagalla. “Perchè sono stato condannato? Per aver fa favorito Cosa nostra. Secondo la procura mi è stata data la notizia che c’erano delle microspie a casa Guttadauro (all’epoca reggente del mandamento di Brancaccio, ndr ). Io l’avrei riferito a un assessore comunale. Lui l’avrebbe detto a Guttadauro”. “Non l’ho mai ricevuta la notiza. Per questo non posso averla data” afferma Cuffaro.
«La politica è la mia passione – continua Cuffaro – Sono pentito delle mie condotte del passato. Ho fatto degli errori, ho pagato di conseguenza. Posso tornare alle mie passioni. E poi ha ragione Lagalla. Non sono in condizione di influenzare le sue politiche. Voglio solo far rinascere la Democrazia cristiana».
Cuffaro ha detto di aver indicato un’assessora dell’eventuale giunta Lagalla, Antonella Tirrito. «Viene dal mondo cattolico. Ma non mi pare che sia frutto della gestione di potere. Io l’ho solo indicata. Vi soffermate su di me e non sugli altri. Tutti gli altri partiti hanno designato i loro rappresentanti. Io ho indicato una volontaria». “Non fa parte del mio partito. E’ una designazione laica».

foto: agenziafotogramma.it

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Governo, Toti “Alleanza larga anche dopo il voto”

MILANO (ITALPRESS) – “La questione dei balneari è importante ma non ci possiamo permettere uno scontro all’arma bianca su quel tema, specie dopo che il Parlamento italiano è intervenuto per due volte e per due volte non è riuscito ad essere minimamente risolutivo e ha scaricato su sindaci e Regioni una serie di problemi tutt’ora aperti. Diamo tutte le garanzie che possiamo alle imprese familiari però poi arriviamo a una soluzione». E’ il pensiero del centrista e governatore della Liguria Giovanni Toti in una intervista al Corriere della Sera.
“La politica in questi mesi non si è adoprata con costruttività per realizzare i presupposti della fine di questa legislatura e dell’inizio della prossima. Le coalizioni sono lacerate al loro interno, i partiti entrano in un anno elettorale in cui la visibilità diventa fondamentale per la loro sopravvivenza e la riduzione dei parlamentari non ha aiutato…” continua Toti.
«Sono preoccupato perchè vedo i partiti totalmente indifferenti al tema della governabilità e quindi della legge elettorale. Capisco che l’argomento non appassioni il grande pubblico ma chi fa politica dovrebbe porsi qualche domanda».
«Io sono laico: si può andare al bipartitismo con le primarie all’americana o si può andare al proporzionale. Ragioniamone, ma il fatto che questa legge elettorale non abbia funzionato è sotto gli occhi di tutti” prosegue l’analisi di Toti.
«Se resta questa legge elettorale succederà una cosa molto semplice. Che dopo le elezioni le coalizioni in Parlamento, come è accaduto in questa legislatura, si sparpaglieranno e cercheranno equilibri diversi» “Bisognerebbe abbassare i toni della campagna elettorale, trovare degli elementi comuni di sistema e magari costruire i presupposti di un’alleanza larga anche nella prossima legislatura, perchè dobbiamo ultimare ancora il Pnrr e non sappiamo quanto continuerà la guerra. Ci vorrebbe un atto di responsabilità, uno spirito draghiano… Se non Draghi, che almeno il suo spirito sia pervasivo. I partiti dovrebbero rimboccarsi le maniche e riassumere una cultura di governo nel loro dna».

foto: Agenziafotogramma.it

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Governo, Di Maio “Ci sono fibrillazioni ma evitare Papeete 2”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo in piena guerra, con un livello di inflazione che continua a salire in tutta Europa con il prezzo dei beni di prima necessità, del pane, che sale in tutto il mondo a causa del blocco militare in Ucraina da parte della Russia. Di fronte a una crisi del gemere il lavoro che dobbiamo fare è portare questo governo fino alla fine, per dare stabilità al Paese ed evitare scossoni economici e finanziari che poi pagherebbero le famiglie. Ci sono delle fibrillazioni? Sì, ma non ci possiamo permettere un Papeete 2, che abbiamo già vissuto in altre epoche ed erano tempi di pace. Se non ce lo potevamo permettere all’epoca, figuriamoci adesso”. Così il ministro degli Esteri, Luigi di Maio, a margine di un evento organizzato da Alis.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

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