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L’Atalanta cede in casa all’Empoli, niente Europa

BERGAMO (ITALPRESS) – Niente qualificazione alla Conference League. L’Atalanta non è riuscita a sconfiggere la maledizione casalinga, con l’Empoli che si è imposto 1-0 grazie la rete di Stulac della ripresa. Un risultato che condanna gli orobici a rimanere fuori dall’Europa, ma non sono mancati i cori a fine partita per la squadra e per Gian Piero Gasperini, invitato a restare a Bergamo dalla Curva Nord. Applausi soprattutto per Josip Ilicic, a cui il tecnico di Grugliasco ha concesso gli ultimi dieci minuti: una sorta di addio ai colori nerazzurri dopo cinque stagioni. Nell’ultima casalinga ci si aspettava un’Atalanta arrembante sin dai primi minuti, ma a sorprendere è stato l’Empoli tra tiri in porta e combinazioni di prima che hanno creato qualche grattacapo alla difesa atalantina: della coppia Cutrone-La Mantia la conclusione più pericolosa, col pallone di poco sul fondo. Dopo un periodo di smarrimento la squadra di Gasperini ha tirato fuori gli artigli, cercando di scardinare la porta chiusa a doppia mandata da un ottimo Vicario: prima Zapata di testa, poi Boga hanno cercato di sorprendere, senza fortuna, il numero 13 ospite. La fortuna tra l’altro non ha aiutato gli orobici, al 20′ Zappacosta con un tiro diretto nello specchio ha colpito lo stesso Boga. Nella ripresa la trama del match non è cambiata per nulla, anzi: l’Atalanta ci ha provato in tutti i modi, Gasperini ha piazzato anche Pessina sulla trequarti per poter aumentare il peso offensivo di una squadra poco concreta. I padroni di casa ci hanno provato in tutti i modi contro una squadra ben messa in campo e vogliosa di non regalare nulla. A dieci minuti dal termine è arrivato proprio il gol di Stulac a condannare definitivamente gli orobici, già fuori col risultato maturato al Franchi tra Fiorentina e Juventus.

foto LivePhotoSport

(ITALPRESS).

Mbappè sceglie il Psg e rinnova fino al 2025

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Kylian Mbappè resterà un giocatore del Paris Saint Germain. Nasser Al Khelaifi vince il suo personale braccio di ferro con Florentino Perez, trattenendo all’ombra della Torre Eiffel il 23enne fuoriclasse cresciuto alla periferia di Parigi. L’annuncio arriva sul prato del Parco dei Principi, a ridosso della gara col Metz, con lo stesso presidente al fianco del giocatore: “Sono molto felice di restare a Parigi, nella mia città, ho sempre detto che era casa mia. Voglio continuare a vincere trofei, con tutti voi”. Un colpo di scena inaspettato fino a qualche giorno fa: in scadenza di contratto al 30 giugno, già la scorsa estate Mbappè aveva chiesto di essere ceduto ma il Psg aveva tenuto il punto, rifiutando le offerte faraoniche del Real che si era spinto fino a 180-200 milioni per un giocatore che avrebbe potuto prendere a parametro zero 12 mesi dopo. Ma chissà, forse Perez aveva intuito già allora il rischio di un dietrofront di Mbappè che, secondo i media spagnoli, appena una decina di giorni fa avrebbe dato il suo sì ai blancos. Ma il pressing del Psg – e si vocifera anche del governo francese in vista dei Giochi del 2024 a Parigi – è stato talmente efficace da ribaltare la situazione. Negli ultimi giorni l’ottimismo che regnava a Madrid ha lasciato via via spazio alla delusione e nella giornata di oggi Mbappè avrebbe comunicato con un whatsapp la sua decisione a Perez. I blancos restano a bocca asciutta mentre Mbappè si lega al Psg con un nuovo contratto fino al 2025. Le cifre dell’accordo non sono ovviamente note anche se in Spagna si parla di numeri fuori dalla realtà, dai 100 milioni di premio alla firma ai 50 milioni di euro netti d’ingaggio a stagione. Di sicuro il giovane fuoriclasse si appresta a diventare il giocatore più pagato del pianeta. Javier Tebas, presidente della Liga e spesso e volentieri ai ferri corti col numero uno della Casa Blanca, è andato giù duro: “Quello che farà il Psg rinnovando Mbappè con grandi quantità di denaro (mi piacerebbe sapere dove e come le pagherà) dopo aver registrato perdite per 700 milioni di euro nelle ultime stagioni e avere oltre 600 milioni di monte ingaggi, è un insulto al calcio. Al-Khelafi è pericoloso come la Superlega”. Ma Kylian ha fatto la sua scelta: Paris c’est Paris.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Il CONOU a Didacta Italia tra economia circolare e digitalizzazione

FIRENZE (ITALPRESS) – “L’olio mette pace tra gli elementi. Toglie le scorie delle situazioni difficili fino a renderle facili. Per questo diventa nero, perchè gli altri continuino a rimanere immacolati”. Questo il senso del filmato animato “La pace dell’olio” (https://www.youtube.com/watch?v=zKXbMxPFJZY) prodotto dal Consorzio degli Oli Minerali Usati, che è stato presentato in prima nazionale nel contesto di Fiera Didacta Italia a Firenze.
Il cortometraggio, elaborato dallo Studio Pandora, illustra la novella nata dalla penna dell’autore e divulgatore ambientale Roberto Cavallo e rappresenta un viaggio nel tempo dalla forte carica umana, per riflettere sul valore dei materiali e del loro riuso. “La pace dell’olio” racchiude una storia di generazioni che si susseguono, come le successive rigenerazioni dell’olio, tra le difficoltà della vita pronta a rinascere gioiosa. In questo senso l’olio, che diventa scuro dopo il suo utilizzo ma che torna chiaro dopo essere stato rigenerato, diviene metafora di un’instancabile forza che fa fluire la vita, ammorbidendone le increspature proprio come avviene all’interno del motore di un’automobile.
“La pace dell’olio rappresenta una nuova moderna proposta educativa del Consorzio rivolta al mondo della scuola, un prodotto creativo che adotta il linguaggio universale delle arti visive per sensibilizzare giovani e adulti sulla forza inesauribile e vitale dell’economia circolare. La storia narrata, così ricca di umanità – sottolinea Riccardo Piunti, presidente del CONOU -, ci parla dell’olio come metafora di un elemento capace di portare armonia tra le persone promuovendo il dialogo tra le generazioni. Un messaggio di speranza che intende far riflettere i ragazzi sulle infinite possibilità del riciclo, in un’ottica matura di sostenibilità. Contribuire alla “educazione civica” delle nuove generazioni – conclude Piunti – veicolando i princìpi della sostenibilità e della circolarità in modo coinvolgente e attrattivo, è un obiettivo essenziale del Consorzio e di tutti coloro che desiderano davvero l’affermarsi dell’economia circolare, il che non può farsi senza la partecipazione di coloro che saranno i cittadini di domani”.
Un gesto semplice e familiare, il rabbocco dell’olio lubrificante, è quasi magico agli occhi di un bambino e diventa il filo conduttore durante l’intera vita del nostro protagonista: tra metafora e realtà, La pace dell’olio vuole far soffermare l’attenzione dei ragazzi sul valore intrinseco dei materiali e su quanto sia importante farne buon uso, prendersene cura e rigenerarli. Le schede didattiche, destinate ai bambini delle scuole primarie (due schede per ogni ciclo) possono essere utilizzate prima e dopo la visione del cortometraggio: attraverso approfondimenti, giochi e attività i ragazzi scopriranno i concetti principali dell’economia circolare e del ciclo di vita dell’olio.
A Didacta Italia il CONOU ha presentato anche un altro progetto, portato avanti insieme a WeSchool: “Una piattaforma informatica in cui più di 50 classi in Italia hanno lavorato insieme con la lavagna interattiva sull’economia circolare, sull’ambiente e il cambiamento climatico”. “Penso che questo sia anche un pò il
futuro della scuola, cioè questa collettività virtuale dove viene condiviso il know-how”, ha sottolineato Piunti, che ha preso parte a una tavola rotonda sul tema “L’ambiente a scuola, tra innovazione e cultura digitale”, insieme con la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia.
La digitalizzazione applicata al mondo della scuola “è sicuramente fondamentale – ha spiegato Floridia -, e non può essere scissa dalla sostenibilità perchè è proprio un nuovo modello abitativo, quello digitale, quello del mondo che bisogna assolutamente proteggere, ed abitare in modo sostenibile. Per questo abbiamo voluto dal ministero un piano sistemico, il piano Rigenerazione Scuola”. La volontà del ministero per l’applicazione del piano è “dare alle scuole risorse economiche per far sì che l’educazione civica, che è trasversale, possa avere dei laboratori concreti”, ha aggiunto.
Presente alla tavola rotonda anche Roberto Bianco, presidente di Green Tire, che ha presentato il progetto “Questa non è
fantascienza”: “Un lesson plan dedicato ai ragazzi con età
compresa fra 9 e 14 anni, in maniera divertente e
coinvolgente li fa interagire con il proprio docente
utilizzando una metodica che è quella del design thinking, cioè
cerchiamo di spingere i ragazzi a ragionare su una problematica e a trovare una soluzione, magari basata sul riciclo del granulo di gomma derivato dai pneumatici, che insieme a delle resine può servire per realizzare ad esempio dei playground dove giocare in sicurezza o delle superfici dove svolgere l’attività sportiva”.

– foto ufficio stampa CONOU –

(ITALPRESS).

Il Genoa saluta la A con una sconfitta: 0-1 col Bologna

GENOVA (ITALPRESS) – Il Bologna conclude il campionato con un successo esterno per 1-0, saluta – invece – la Serie A con un ko al Ferraris il Genoa che torna in B dopo 15 anni (era già aritmeticamente retrocesso la scorsa settimana). A decidere il match è un gol di Barrow, alla sesta rete stagionale. Blessin in avanti si affida al giovane Yeboah, preferito a Destro. Alle spalle del 22enne ghanese il trio composto da Portanova, Amiri e Gudmundsson. A centrocampo spazio alla coppia Hernani-Galdames, mentre in difesa davanti a Semper il quartetto Hefti, Ostigard, Vasquez e capitan Criscito. Dall’altra parte Mihajlovic schiera al fianco di Barrow il 2004 Antonio Raimondo, con Arnautovic e Orsolini in panchina. All’8′ subito pericoloso il Genoa con Portanova che ci prova in acrobazia, ma Bardi è attento e mette in angolo. Buon ritmo ma poche occasioni, così al 19′ ci tenta Yeboah con una conclusione sporcata. I liguri sono più vivi, ma ancora una volta Bardi dice di no, questa volta su un calcio piazzato di Hernani. La chance più limpida per il Bologna arriva al minuto 29: cross dalla sinistra, De Silvestri stacca di testa a botta sicura ma Semper compie un miracolo sulla linea. Nel secondo tempo il Bologna insiste. Al 65′ Raimondo va ad un passo dal suo primo gol in Serie A, ma Semper respinge. Un minuto dopo i felsinei la sbloccano: Barrow chiude un triangolo involontario con Hernani, e col piattone mette la sfera in buca d’angolo. Felsinei avanti. La risposta del Grifone è timida: diagonale di Yeboah, Bardi blocca a terra. Nel finale ci prova Frendrup dalla distanza, palla sul palo. Nulla da fare nemmeno nel recupero per i padroni di casa: Genoa battuto, vince il Bologna 1-0.
(ITALPRESS).

Napolitano operato allo Spallanzani, è in prognosi riservata

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico dall’equipe del professore Giuseppe Maria Ettorre presso il Dipartimento interaziendale dell’azienda San Camillo-Forlanini ed Inmi Spallanzani. Lo riferisce in una nota lo stesso Istituto, sottolineando che “l’intervento condotto con tecnica mininvasiva è riuscito. Attualmente il paziente è ricoverato presso la terapia intensiva del nosocomio. Il presidente è sveglio con quadro clinico stazionario. La prognosi resta riservata”.

– foto agenziafotogramma.it –

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Berlusconi “Forza Italia sostiene il Governo con convinzione”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Forza Italia sostiene il Governo con convinzione”. Lo ha detto il leader del partito, Silvio Berlusconi, chiudendo la convention del partito a Napoli.
“Con Forza Italia e il centrodestra al governo avremo meno tasse, meno vincoli burocratici, controllo dell’immigrazione, meno disoccupazione e meno povertà, una giustizia finalmente giusta e più libertà”, ha sottolineato Berlusconi, che ha aggiunto: “Con la sinistra avremo imposta patrimoniale sulla casa, di successione del 45% come è capitato in Francia”.
“Dobbiamo offrire un lavoro ai nostri giovani, facendo ripartire l’economia con uno shock fiscale, quello della flat tax, e garantendo fiscalità di vantaggio a chi li assume – ha spiegato l’ex premier -. Dobbiamo dare ai nostri giovani l’opportunità di avere un lavoro, una casa, una famiglia: la crisi della natalità è uno dei peggiori segnali del nostro Paese”.

– foto agenziafotogramma.it –

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Covid, 23.976 nuovi casi e 91 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 23.976 i nuovi casi di Covid in Italia (ieri 26.561) a fronte di 231.931 tamponi effettuati su un totale di 219.271.097 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità. Nelle ultime 24 ore sono stati 91 i decessi che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 165.918. Con quelli di oggi diventano 17.229.263 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 856.869 (-17.541), 849.998 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 6.570 di cui 301 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 16.206.476 (+41.696) con un incremento di unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (3.287), poi Campania (2.626), Lazio (2.479), Veneto (2.010) e Sicilia (1.998).

– foto agenziafotogramma.it –

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Simon Yates vince 14^ tappa a Torino, Carapaz maglia rosa

TORINO (ITALPRESS) – Simon Philip Yates ha vinto la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2022, la Santena-Torino, di 147 chilometri. Il corridore britannico della BikeExchange-Jayco, è andato in fuga a pochi chilometri dal termine ed ha anticipato un terzetto. L’australiano Jay Hindley (Bora-Hansgrohe) ha vinto la volata per il secondo posto, davanti al colombiano Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) e all’italiano Vincenzo Nibali (Astana Qazaqstan), molto attivo nel finale. “Sono soddisfatto anche se cercavo la vittoria di tappa. Ma sono sempre tenuto a vista perchè sono sempre considerato pericoloso ed è difficile staccarsi dal gruppetto” le parole del messinese.
Lo spagnolo Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo) ha ceduto la maglia rosa, adesso sulle spalle di Carapaz. “Sono contento perchè il primo passo positivo con la squadra era prendere la maglia rosa, ora proveremo a difenderla”. Si è ritirato l’olandese Tom Dumoulin (Jumbo-Visma), mentre prima del via aveva dato forfait anche l’italiano Giacomo Nizzolo (Israel-Premier Tech). Domenica 22 maggio la quindicesima tappa, la Rivarolo Canavese-Cogne, di 178 chilometri.

– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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