Home Top News

Ucraina, Di Maio “Singole azioni inutili, per pace serve collegialità”

“Non voglio sembrare disfattista, ma non vedo nessun negoziato su nessun tavolo. Per questo adesso serve un’iniziativa collegiale a livello internazionale. Non saranno azioni singole a convincere Vladimir Putin a trattare”. Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervistato dal quotidiano “La Stampa”. “La pace si costruisce prima di tutto sulla base delle esigenze dell’Ucraina” aggiunge l’esponente grillino. “Fin quando non riusciremo a fermare la guerra sono il primo a dire che, come comunità internazionale, dobbiamo fare tutti di più. E lo dico per prima cosa ai miei colleghi europei, perchè siamo noi per primi a dover sentire questa responsabilità. Adesso la priorità assoluta dev’essere mettere fine alle ostilità. Nel frattempo, è essenziale programmare la fase postbellica”. Di Maio, parlando della crisi alimentare provocata dal blocco dei porti ucraini, ha detto che “tutti gli studi fatti dimostrano che c’è un solo modo per superare la carenza di grano e cereali: creare un corridoio protetto per consentire di trasportare il grano via mare dalle coste ucraine”. “La Russia, se continua a bloccare lo sbocco sul mare, sarà responsabile di nuove guerre. Deve dimostrare di voler collaborare consentendo questo corridoio attraverso il Mar Nero” spiega ancora Di Maio. (ITALPRESS).

Photo credits www.agenziafotogramma.it

Ucraina, Berlusconi “La mia posizione è in linea con Ppe, Ue e Nato”

ROMA (ITALPRESS) – “La posizione del Presidente Berlusconi e di Forza Italia non è cambiata ed è perfettamente in linea con quella del PPE, dell’Europa e dell’Alleanza Atlantica. Nessuno in Occidente – neppure gli stessi ucraini – ha immaginato che la guerra per difendere l’Ucraina dovesse diventare una guerra di aggressione alla Russia. In questo quadro l’invio di armi come strumento difensivo a Kiev è doveroso, l’enfasi propagandistica come ogni atteggiamento provocatorio non fa altro che allontanare la conclusione di questo conflitto”. E’ quanto si legge in una
nota del presidente di Fi, Silvio Berlusconi.
“Occorrono equilibrio e fermezza e riservatezza: solo così si potrà ottenere dai russi una soluzione diplomatica accettabile. Non è pensabile immaginare un nuovo equilibrio in Europa orientale senza o contro Mosca, come non è pensabile che tale equilibrio si basi sul fatto compiuto, sulla conquista militare, sulla occupazione di paesi liberi e sovrani che hanno tutto il diritto di tutelare la loro libertà con ogni mezzo necessario. Questa è la linea di Forza Italia e del governo italiano e di tutti i governi responsabili d’Europa e dell’Alleanza Atlantica” conclude.

Photo credit: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

La Roma si assicura l’Europa, 3-0 in casa del Toro

TORINO (ITALPRESS) – La Roma chiude con una vittoria il suo campionato e mette in ghiaccio la qualificazione alla prossima Europa League. A prescindere dall’esito della finale di Conference, la squadra di Mourinho è già certa della propria partecipazione grazie al 3-0 in casa del Torino nel segno di Abraham e Pellegrini. Un match giocato a ritmi blandi nella prima mezz’ora di gara, eccezion fatta per un colpo di testa di Kumbulla che sporca i guantoni di Berisha, che si salva con un bel riflesso. Incolpevole, invece, il portiere granata al minuto 33: Zima scivola, Abraham si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore avversario e non sbaglia per l’1-0 dei giallorossi. E non è l’unico svarione della retroguardia del Toro nella prima frazione: Rodriguez sbaglia il retropassaggio, Abraham capisce tutto e si fa atterrare da Berisha, presentandosi poi sul dischetto e battendolo ancora una volta con una trasformazione centrale per il 2-0 al 42′. Juric prova a dare la scossa con tre cambi a inizio ripresa (dentro Buongiorno, Seck e Pjaca), ma i rifornimenti per Belotti restano pochi.
Il ‘Gallò ci prova dunque con uno stacco di testa su corner ma non centra lo specchio della porta difesa da Rui Patricio (pronto invece sulla velenosa conclusione di Pobega). E’ di fatto l’unico squillo del numero 9 granata, sostituito da Pellegri al 68′: l’Olimpico Grande Torino gli dedica dei cori, Belotti ricambia gli applausi e non lascia indizi a proposito del suo imminente futuro. Nell’ultimo quarto d’ora, Mou gioca anche la carta Zaniolo che si rivela subito vincente: guizzo su Buongiorno, costretto alle cattive in area e a concedere un nuovo rigore, questa volta concretizzato da capitan Pellegrini al 78′. Un gol che anticipa di fatto i titoli di coda sulla stagione del Toro, chiusa a quota 50, e che lancia la Roma di Mourinho nel migliore dei modi verso la finale di Tirana.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Brunetta “Pnrr enorme catalizzatore del cambiamento”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Pnrr è un contratto: io Europa ti do dei soldi, una parte regalati una parte prestati a tassi convenienti, tu Paese fai le riforma e fai un piano per spendere i soldi, se non fai le riforme e non segui il cronoprogramma ti blocco tutto”. Lo ha detto Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione, intervenendo all’evento, promosso a Napoli da Forza Italia, ” L’Italia del futuro. La forza che unisce”. “Il Pnrr nasce dalla pandemia e dalla crisi economica prodotta dalla pandemia – ha aggiunto – l’Europa collassa, soprattutto con il blocco dei continenti, cose mai viste se non in tempi di guerra. Mai e poi mai prima della pandemia l’Europa avrebbe accettato di indebitarsi, di dare tutti i soldi insieme alle ‘cicalè dell’Europa, cioè noi. Con il governo Draghi siamo riusciti in pochi mesi, a scrivere il Pnrr, ora siamo nella fase di attuazione. Abbiamo messo in velocità tutte le esigenze, e questa cosa sta diventando un enorme catalizzatore di cambiamento”.
– Foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Leclerc precede le Mercedes nelle libere, Sainz 4°

MONTMELO’ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Dopo aver ottenuto il miglior tempo nella prima sessione di prove libere, Charles Leclerc si conferma al comando facendo registrare il tempo di 1’19″670 nella seconda sessione del Gran Premio di Spagna. Dietro di lui le due Mercedes: al secondo posto si piazza Russell (1’19”787) e al terzo l’ex campione del mondo Hamilton (1’19”874). L’altro ferrarista Sainz, dopo un avvio confortante, non va oltre la quarta posizione; ma fa peggio Verstappen (Red Bull), relegato un pò a sorpresa al quinto posto. Conferma quanto di buono fatto vedere nella prima sessione Alonso (buon sesto). Chiudono la lista delle prime dieci posizioni Perez, Vettel, Ocon e Schumacher. Domani pomeriggio le qualifiche che determineranno la griglia del GP di Spagna.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Covid, 26.561 nuovi casi in Italia, 89 le vittime

Sono 26.561 i nuovi casi di Covid in Italia. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano diffuso dal Ministero della Salute. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 233.745, contro i 247.471 di ieri. Il tasso di positività è del 11,4%, in calo rispetto all’12,2% di ieri. I ricoverati nei reparti ordinari sono 6.812, 208 in meno rispetto a ieri, mentre sono 307 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, uno in meno rispetto a ieri. Sono 89 le vittime delle ultime 24 ore. (ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo apre il nuovo Museo delle Gallerie d’Italia a Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Riaprono a Napoli dal 21 maggio le “Gallerie d’Italia” di Intesa Sanpaolo nella nuova sede in via Toledo 177, nell’edificio storico dell’ex Banco di Napoli. Grazie al progetto e agli interventi, spazi triplicati rispetto alla precedente area espositiva e pari a diecimila metri quadri a Palazzo Zevallos Stigliano, nel monumentale e centrale edificio storico dell’ex Banco di Napoli, progettato dall’architetto Marcello Piacentini in via Toledo 177. Si tratta una riqualificazione architettonica di grande impatto che attualizza l’edificio senza snaturarne il pregio storico, realizzato da Michele De Lucchi – AMDL Circle, che trasforma gli spazi per essere fruibili secondo i moderni i criteri museologici e museografici. Gli ambienti così, si allineano ai più innovativi e riconosciuti standard museali internazionali. Nel museo sarà esposta una selezione di dipinti e sculture di ambito napoletano e meridionale dagli inizi del XVII ai primi decenni del XX secolo, a partire dal capolavoro della collezione Intesa Sanpaolo, il Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, oltre a nuovi itinerari dedicati alle ceramiche attiche e magnogreche e all’arte moderna e contemporanea.
L’apertura del museo napoletano, a cui si aggiunge la nuova sede di Torino che è aperta al pubblico dal 17 maggio, costituisce un fondamentale passo dell’istituto guidato da Carlo Messina nella promozione della cultura in Italia e nella valorizzazione del proprio patrimonio artistico formato da oltre 35 mila opere d’arte di proprietà, il cui valore economico è inserito a fair value nel bilancio dal 2017.
I quattro musei delle Gallerie d’Italia – Milano, Napoli, Torino e Vicenza – richiamano i tratti distintivi comuni consolidando il sistema museale di Intesa Sanpaolo gestito dal Progetto Cultura della Banca, nato per valorizzare il patrimonio storico artistico confluito negli anni nel Gruppo. Le sedi sono palazzi storici già uffici della Banca che, nell’opera di ristrutturazione guidata dalle nuove esigenze – tra cui l’apertura al pubblico, la tutela e conservazione delle opere d’arte, la sostenibilità, la piena accessibilità -, mantengono evidente il ricordo delle loro passate funzioni.
Il Piano d’Impresa 2022-2025, presentato di recente dal consigliere delegato e CEO Messina, rafforza l’impegno di Intesa Sanpaolo nella cultura con l’ampliamento degli altri due musei della Banca a Milano e Vicenza, portando entro il 2025 al raddoppio degli spazi espositivi complessivi delle Gallerie d’Italia – da 14.200 metri quadri a 30.000 metri quadri – e consolidando la posizione del Gruppo tra i primi operatori culturali privati a livello internazionale per reputazione, impegno e per dimensioni, qualità e valore finanziario della collezione, impegno che si inserisce nelle attività ESG del Gruppo.
Entrambi i musei esporranno mostre temporanee originali ed organizzeranno attività come didattica per le scuole, ricerca scientifica, iniziative per l’inclusione sociale. Alcuni degli spazi saranno a disposizione per eventi e iniziative cittadine.
L’ingresso del museo al palazzo, storica sede del Banco di Napoli, avverrà da Via Toledo 177.
Le opere della collezione permanente sono distribuite lungo tre itinerari tematici. Al primo piano, nella sezione del museo curata da Fernando Mazzocca, troviamo una selezione di dipinti e sculture principalmente di ambito napoletano e meridionale, del periodo che va dagli inizi del XVII ai primi decenni del XX secolo, a partire dal capolavoro assoluto delle collezioni, il Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, ultima tela del maestro realizzata nel maggio del 1610, poche settimane prima della sua morte. Spiccano fra gli altri i nomi di Artemisia Gentileschi, Luca Giordano, Gaspar van Wittel, Anton Smink Pitloo, Giacinto Gigante, Domenico Morelli. Una raccolta di disegni e sculture di Vincenzo Gemito forma uno dei nuclei più importanti del grande autore, documentando efficacemente la sua straordinaria parabola artistica.
Al secondo piano saranno esposti gli itinerari dedicati alle ceramiche attiche e magnogreche e alle opere dalle collezioni di arte moderna e contemporanea. Il primo, curato da Fabrizio Paolucci, presenta per la prima volta al pubblico nella sua interezza la storica Collezione Caputi appartenente a Intesa Sanpaolo, formata da oltre 500 vasi e altri reperti realizzati ad Atene, in Apulia e in Lucania tra il V e il III secolo a.C, tutti provenienti da Ruvo di Puglia, centro nella provincia di Bari che rivestì un ruolo politico, economico e culturale molto rilevante in Magna Grecia.
Un’infilata di sale che affacciano su via Toledo ospita, sullo stesso piano, il secondo itinerario: una selezione di opere dalla collezione d’arte del XX e XXI secolo di Intesa Sanpaolo, curata da Luca Massimo Barbero, che costituisce un suggestivo percorso attraverso accostamenti cronologici che dal dopoguerra giungono fino al contemporaneo. Sono presenti opere di Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Enrico Castellani, Mario Schifano, Giulio Paolini, Alighiero Boetti, Michelangelo Pistoletto, Giosetta Fioroni, Carol Rama, Afro, Emilio Vedova, Gerhard Richter, Jannis Kounellis, Sol LeWitt.
Le “Gallerie d’Italia – Napoli” rappresentano a tutti gli effetti un luogo per la cittadinanza. Grazie al monumentale atrio d’ingresso che vive in simbiosi con la strada si stabilisce continuità e stretta connessione con lo spazio urbano. Cuore pulsante dell’edificio sarà il grande salone al piano terra dedicato alle mostre temporanee e alle grandi iniziative culturali con i migliori artisti e curatori internazionali. Da via Toledo si potrà accedere liberamente alla caffetteria-bistrot (di prossima apertura) e al bookshop.
Tre aule didattiche, al primo piano, permettono l’ampliamento delle attività educative per le scuole e per pubblici specifici, sempre gratuite, che hanno rappresentato negli anni un elemento di fondamentale impegno da parte della Banca verso il territorio. Una nuova biblioteca con una raccolta di volumi del patrimonio librario di Intesa Sanpaolo, collegata al Servizio Bibliotecario Nazionale, offrirà a studiosi e appassionati l’opportunità di approfondire temi e aspetti legati alle opere delle collezioni e alle mostre temporanee del museo.
La Direzione del museo napoletano rimane affidata a Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore delle Gallerie d’Italia, affiancato dal Vice Direttore Antonio Ernesto Denunzio.
La prima esposizione temporanea ospitata nella nuova sede sarà la mostra conclusiva della XIX edizione di Restituzioni, il programma biennale di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale che Intesa Sanpaolo conduce da oltre trent’anni in collaborazione con il Ministero della Cultura. Saranno esposte al pubblico le opere del patrimonio pubblico restaurate grazie a Intesa Sanpaolo nel triennio scorso (la pandemia ha dilazionato i tempi ma non ha fermato il progetto) appartenenti a siti archeologici, musei, luoghi di culto da tutta Italia.
“Intesa Sanpaolo – afferma Giovanni Bazoli, Presidente Emerito Intesa Sanpaolo – è lieta di aprire le porte della nuova sede delle Gallerie d’Italia a Napoli, consegnando alla comunità un museo di respiro internazionale che consolida il legame della banca con questa magnifica città. L’odierna inaugurazione e l’apertura delle Gallerie d’Italia pochi giorni fa a Torino confermano il forte impegno di Intesa Sanpaolo a favore della crescita culturale e sociale del Paese. Il nuovo museo di via Toledo aggiunge uno spazio di arte e bellezza allo straordinario patrimonio storico e artistico di Napoli, in piena sintonia con l’attuale fase di grande progettualità della città, che ha nella cultura un importante motore di cambiamento e rinascita”.
Per Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo “la nuova sede del nostro museo sarà un luogo di arte, di rigenerazione, di ritrovo per i cittadini e per i turisti di Napoli. L’impegno di Intesa Sanpaolo per la cultura vuole incidere con nuovi stimoli intellettuali sul tessuto comunitario di una città simbolo del nostro Gruppo, rafforzandone il progresso economico e sociale”.
Dario Franceschini, Ministro della Cultura, sottolinea che “con l’apertura della nuova sede delle Gallerie d’Italia a Napoli, nello storico Palazzo di via Toledo realizzato da Marcello Piacentini, il gruppo Intesa Sanpaolo conferma la continuità e l’impegno per la salvaguardia e la promozione del patrimonio culturale italiano che è ormai parte integrante della sua mission. Il progetto Restituzioni arricchisce le Gallerie di opere di grande valore e significato, coniugando la conservazione del patrimonio artistico con una grande attenzione al futuro. Intesa Sanpaolo ha tracciato una strada e, con gli anni, è diventata un modello da seguire, anche per la giusta ripartenza dell’Italia”.
“L’apertura della nuova sede di Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo – afferma il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – nella nostra città rappresenta per Napoli e per l’intero Mezzogiorno uno straordinario tassello che va ad arricchire l’enorme patrimonio artistico e culturale del nostro territorio. Questo nuovo percorso museale renderà ancora più affascinante un edificio storico a cui i napoletani sono molto legati e costituirà un’ulteriore opportunità dell’offerta turistica in città che già sta attirando milioni di visitatori”.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
(ITALPRESS).

Demare vince 13^ tappa del Giro, Lopez resta in rosa

CUNEO (ITALPRESS) – Arnaud Demare vince la tredicesima tappa del Giro d’Italia 2022, la Sanremo-Cuneo, di 150 chilometri. Il corridore francese del Team Groupama-FDJ, al suo terzo centro nella corsa Rcs e in maglia ciclamino, ha la meglio in una lunga volata finale del tedesco Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) e del britannico Mark Cavendish (Quick-Step Alpha Vinyl Team). Quinto posto per l’azzurro Alberto Dainese (Team DSM). La maglia rosa rimane ancora sulle spalle dello spagnolo Juan Pedro Lopez (Trek-Segafredo), che precede in classifica generale Joao Almeida e Richard Carapaz. Da segnalare il ritiro “pesante” del francese Romain Bardet, che occupava il quarto posto nella classifica assoluta, per via di un presunto virus intestinale. Prossimo appuntamento domani: in scena la quattordicesima frazione, la Santena-Torino, di 147 chilometri.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter