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Finlandia e Svezia nella Nato, per 1 italiano su 4 “gesto provocatorio”

ROMA (ITALPRESS) – A causa della paura di un allargamento del conflitto russo-ucraino e di un’invasione della Russia i altri territori confinanti, Finlandia e Svezia hanno ufficialmente presentato richiesta di adesione alla NATO. Per la metà della popolazione italiana (il 51,1%), questa decisione rappresenta una libera scelta dei singoli Paesi. Non manca, però, il timore che l’ingresso di Finlandia e Svezia rappresenti un gesto provocatorio e pericoloso in questo momento storico (24,7%), oppure una strategia degli USA per allargare i confini NATO (24,2%). Due aspetti, questi ultimi, che preoccupano in prevalenza gli elettori di Lega e Fratelli d’Italia. Nel complesso, nonostante le paure e i timori delle conseguenze, la maggioranza degli italiani si dichiara favorevole all’ingresso di questi Paesi nella coalizione NATO. Una condivisione che coinvolge in modo trasversale tutti gli elettorati e diventa ancora più forte nell’area di centrosinistra e tra gli elettori di Forza Italia. A nutrire i maggiori dubbi (pur restando in maggioranza favorevoli) ci sono, anche in questo caso, gli elettori di Lega e Fratelli d’Italia, con l’aggiunta del Movimento 5 Stelle.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 16/05/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
(ITALPRESS).

Nato, Draghi “Dall’Italia pieno appoggio a Finlandia e Svezia”

ROMA (ITALPRESS) – “Un momento storico per l’Europa e per la Finlandia” e “una chiara risposta all’invasione russa dell’Ucraina e alla minaccia che rappresenta per la pace in Europa, per la nostra sicurezza collettiva. L’Italia appoggia con convinzione questa decisione”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, definisce la richiesta di adesione alla Nato da parte della Finlandia e della Svezia che abbandonano la loro storica neutralità.
L’occasione è l’incontro a Palazzo Chigi con la prima ministra della Repubblica di Finlandia, Sanna Marin, dopo il quale Draghi ha sottolineato la necessità di “velocizzare le procedure interne per rendere l’adesione effettiva nel più breve tempo possibile. Intendiamo sostenere la Finlandia e la Svezia in questo periodo di transizione. Nelle scorse settimane abbiamo mostrato grande unità nel condannare la Russia, sostenere l’Ucraina, cercare una soluzione negoziale alla crisi in corso. Intendiamo continuare a farlo, a partire dal Consiglio Europeo straordinario di fine mese. Allo stesso tempo – ha proseguito – dobbiamo muoverci per sostenere le famiglie e le imprese europee in questa fase di rallentamento”.
E sull’invio di armi a Kiev, tema che sta creando discussioni all’interno della maggioranza di governo, Draghi ha ribadito: “Noi vogliamo aiutare l’Ucraina a difendersi, l’abbiamo fatto in passato e lo faremo quando necessario, ma nella difesa dell’Ucraina gli europei sono tutti insieme. Noi siamo parte di una decisione presa dall’Unione europea e siamo dei membri leali dell’Ue”.
Marin, auspicando una ratifica molto rapida alla Nato, ha sottolineato come “il contesto della sicurezza europeo è cambiato perchè la Russia ha detto chiaramente che non rispetta i principi fondamentali e che vuole impedire e limitare la libertà degli altri paesi nello scegliere le loro condizioni di sicurezza. La Finlandia vuole garantire la sicurezza per il proprio avvenire, per se stessa e per tutta Europa. Questo è il motivo per il quale il Parlamento finlandese ha votato a favore della domanda di adesione alla Nato. La nostra partecipazione alla Nato – ha evidenziato – rafforzerebbe la Finlandia ma anche l’alleanza nel suo insieme”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

In uno studio l’acqua minerale secondo i professionisti della salute

PRATELLA (CASERTA) (ITALPRESS) – Acqua Lete, in collaborazione con Nutrimi, ha condotto un’indagine multi-target nell’ambito di una campagna informativa rivolta ai professionisti della salute. Oltre 500 esperti coinvolti per fare chiarezza sulle proprietà favorevoli alla salute delle acque minerali: in particolare, rispetto a quanto e come i minerali disciolti in essa possano incidere favorevolmente sullo stato nutrizionale e di salute dell’individuo.
L’acqua minerale non è solo idratazione: il 42% dei professionisti intervistati considera le acque ricche in calcio preziose alleate nella gestione di patologie quali l’osteoporosi.
L’acqua è un alimento e, grazie alla concentrazione di micronutrienti ed oligoelementi disciolti in essa, è una valida, quanto sottovalutata alleata, per la salute umana. E’ necessario quindi imparare a conoscere le diverse tipologie di acque. E da dove partire se non dalla corretta distinzione tra acqua del rubinetto e acqua minerale? La più consigliata sembrerebbe l’acqua minerale. In questa cornice l’indagine condotta da Nutrimi rivela che 2 professionisti su 3 consigliano l’acqua minerale soprattutto a pazienti che hanno particolari condizioni cliniche o esigenze specifiche.
L’acqua minerale proviene da un giacimento profondo, protetto, incontaminato: è pura all’origine, imbottigliata alla sorgente in contenitori sicuri e riciclabili al 100% e può avere proprietà favorevoli alla salute.
Diversamente, l’acqua di rubinetto può provenire da falde superficiali, ma anche da laghi, fiumi e perciò, è soggetta a trattamenti di potabilizzazione e disinfezione.
Sette professionisti su dieci dichiarano di consigliare acque povere in sodio: pediatri e ginecologi riferiscono di consigliare acque iposodiche a tutti i loro pazienti. I professionisti, inoltre, sembrano indicare acque ricche in calcio soprattutto a quei soggetti che necessitano di un maggiore apporto di questo minerale, in particolare a chi presenta osteoporosi. Per meno di 1 pediatra su 3, tuttavia, emerge che i pazienti in fase di crescita sono un target per questo tipo di acqua.
La presenza di bicarbonati nell’acqua, invece, appare essere il “plus” più trascurato dalla maggior parte degli specialisti, sebbene circa 1 professionista su 2 dichiari di raccomandare il consumo di acque che possono favorire i processi digestivi, in particolare in pazienti che lamentano disturbi dell’apparato gastro-intestinale.
Tra le acque alleate della salute sono particolarmente degne di attenzione quelle calciche, bicarbonate e iposodiche. A fronte dell’alimentazione degli italiani, caratterizzata da un consumo medio di sale quasi doppio rispetto a quanto raccomandato dall’OMS (circa 10 g/die contro l’indicazione limite di 5 g/die), diventa fondamentale essere consapevoli dei potenziali benefici delle diverse tipologie di acqua.
Quando si parla di acqua e dei minerali in essa disciolti, tra quelli di maggior interesse dal punto di vista nutrizionale ci sono il calcio e il sodio: il primo da assumere in elevate quantità all’interno della dieta, l’altro da limitare per ridurre i rischi per la salute cardiovascolare.
A proposito di calcio, la gravidanza e l’età avanzata (in menopausa e più in generale età superiore a 60 anni) si caratterizzano per un aumentato fabbisogno (+200 mg al giorno).
Inoltre, le donne dovrebbero assumere da 700 a 1200 mg di calcio al giorno per ridurre il rischio di fratture. Di recente, è aumentato anche l’interesse verso il ruolo del calcio nelle malattie cronico-degenerative e, secondo alcuni studi, un suo intake adeguato si associa a una riduzione della pressione arteriosa negli ipertesi
ricche in calcio, è diffusa la convinzione che queste favoriscano la formazione di calcoli renali. In realtà, le persone che sono predisposte allo sviluppo di questa condizione, dovrebbero bere abbondantemente e frequentemente nel corso della giornata, senza temere che il calcio contenuto nell’acqua possa favorire la formazione di calcoli: anzi, le acque ricche in calcio possono costituire addirittura un fattore preventivo.
Inoltre, continua l’errata convinzione che il calcio presente nell’acqua non sia facilmente assorbito dall’organismo ma, in realtà, sono diversi gli studi che confermano come il nostro intestino sia in grado di assorbire il calcio presente nell’acqua, al pari se non più, rispetto a quello contenuto in latte e prodotti lattiero-caseari, “con l’indubbio vantaggio che l’acqua minerale è priva di grassi e calorie e indicata per i soggetti intollerati al lattosio e i vegani”, si legge nello studio.

– foto ufficio stampa SGAM –

(ITALPRESS).

Renzi “A sinistra tema giustizia sempre percepito come problema”

ROMA (ITALPRESS) – “Si parte dalla mia storia personale per cercare di fare una riflessione su come funziona il rapporto tra media, informazione, giustizia, politica, io posso difendere o presentare la mia versione dei fatti ma quello che è successo a me in questi anni serve a fare qualche riflessione”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ospite di “Radio24”, parlando del suo nuovo libro “Il mostro”. “Se domani mattina ti entrano sul telefonino, senza diritto, mettendo a soqquadro la tua vita io lo chiamo hackeraggio di Stato, per questo dico che servono riforme vere” ha aggiunto “messe in fila tutte le cose successe a me portando a dire è successo qualcosa di strano, poi non faccio la vittima”. Per Renzi “il tema della giustizia a sinistra è sempre stato percepito come un problema, c’è stata una certa sinistra che ha utilizzato la via giudiziaria per andare al potere, non c’è dubbio che hanno cercato di utilizzare le vicende giudiziarie, questo però ha portato ad una pigrizia della politica”.
– foto agenziafotogramma.it
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Tumori, UPMC avvia l’Hillman Cancer Center all’Ismett di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – La collaborazione tra la Regione siciliana e UPMC, gruppo sanitario accademico legato alla University of Pittsburgh, prosegue nel segno dell’innovazione clinica e dell’offerta di cure e assistenza all’avanguardia. Il gruppo statunitense, che a Palermo ha avviato e gestisce l’IRCCS ISMETT – centro d’eccellenza internazionale per i trapianti e cure ad alta specializzazione – attraverso una partnership pubblico-privata con la Regione, porta per la prima volta in Sicilia il programma di oncologia medica integrata dell’UPMC Hillman Cancer Center di Pittsburgh.
Inaugurato oggi alla presenza dell’assessore alla Sanità della Regione siciliana, Ruggero Razza, e dei vertici di UPMC International, il nuovo reparto HCC integra i servizi chirurgici già offerti da ISMETT mettendo a disposizione dei pazienti dell’ospedale un team oncologico multidisciplinare – oncologi, infermieri, farmacisti ed esperti nel campo della psicologia, della riabilitazione e della nutrizione – che lavora in sinergia per sviluppare piani di cura personalizzati.
“Quando con il presidente Musumeci abbiamo visitato l’Hillman Cancer Center di UPMC a Pittsburgh, avevamo lanciato l’idea di recuperare il modello organizzativo per le terapie oncologiche che avevamo visto, e che guarda al paziente non solo come malato da curare, ma come persona che deve ricevere la migliore assistenza possibile – commenta l’assessore Razza -. Sono, quindi, particolarmente contento di essere qui oggi per l’inaugurazione del nuovo reparto di medicina oncologica dell’ISMETT, e voglio ringraziare UPMC per avere accettato questa nuova sfida. Questa iniziativa rafforza, inoltre, la collaborazione con l’ospedale Civico di Palermo, che attraverso la sua Unità Farmaci Antiblastici (UFA) produrrà il farmaco utilizzato nelle terapie”.
Con oltre 30 anni di esperienza e una media di 150mila pazienti assistiti ogni anno, l’UPMC Hillman Cancer Center è una delle più grandi reti oncologiche integrate al mondo, ed è ai primi posti nel mondo per l’attività di ricerca e per lo sviluppo di programmi oncologici. Il network trasferisce i suoi standard di cura a oltre 70 centri in tutto il mondo, e ha già una presenza consolidata in Italia, con i due centri di radioterapia ad alta specializzazione a Roma e in provincia di Avellino.
“Questa nuova iniziativa conferma l’impegno di UPMC a portare cure all’avanguardia ai pazienti in Italia – commenta Joel Nelson, Chief Medical Officer UPMC International -. Il cancro è oggi la principale causa di morte a livello mondiale, con 10 milioni di decessi nel 2020; anche in Italia, si stima che circa metà della popolazione maschile e 1/3 di quella femminile si ammalerà di cancro nell’arco della vita. Diagnosi precoce e trattamenti efficaci possono salvare molte vite. Entrare a fare parte della nostra rete di Cancer Center significa avere accesso alle ultime tecnologie e a trattamenti innovativi, in un continuo confronto con specialisti e ricercatori internazionali. Lo scambio di conoscenze e di pratiche, come l’aggiornamento continuo, sono una parte fondamentale del modello di cura e assistenza di UPMC”.
– foto ufficio stampa Ismett –
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Lavoro, Women in Charge on Tour fa tappa a Santa Margherita Ligure

SANTA MARGHERITA LIGURE (ITALPRESS) – Gli Stati Generali Mondo del Lavoro e Women in Charge on Tour fanno tappa a Santa Margherita Ligure per il secondo appuntamento annuale della seconda edizione di Women In Charge On Tour – leadership al femminile, un evento nazionale che ha come obiettivo principale quello di creare un confronto costruttivo analizzando la crescita professionale della Donna nel mondo del lavoro e al tempo stesso promuovere, sviluppare, valorizzare e certificare le competenze del management aziendale e dell’imprenditoria femminile e inclusiva ad ogni livello. L’evento si svolgerà venerdì 20 maggio dalle ore 9:30 alle ore 13:00 a Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure. La scelta della location non è stata casuale, in quanto a Santa Margherita Ligure si è svolta nel 2021 la prima Conferenza del G20 sull’Empowerment femminile, dove si è parlato tra i tanti temi, di qualità del lavoro delle donne, della leadership al femminile e della tutela dei diritti, pertanto si presta ad ospitare questa tappa del Women in Charge on Tour che avrà come argomenti principali la parità di genere, l’inclusione e il Gender Gap.
La giornata di venerdì 20 maggio sarà suddivisa in due parti: nel primo incontro dalle 9:30 alle 11:00 il focus sarà su Gender Gap e parità di genere. L’appuntamento sarà moderato da Pier Carlo Barberis, Founder degli Stati Generali Mondo Lavoro e avrà come ospiti cinque brillanti relatrici tra cui Marina Verderajme Presidente Nazionale G.I.D.P. – H.R.D.A, Laura Cinicola Partner – Head of International Practice LabLaw Studio Legale Rotondi & Partners, Lorenza Paletto Senior Associate LabLaw Studio Legale Rotondi & Partners, Cristiana Poggio Vice Presidente Piazza dei Mestieri e Patrizia Fontana CEO Talents in Motion. Il secondo appuntamento dalle 11:15 alle 13:00 avrà come tematica principale la certificazione e il fondo di impresa femminile. Moderato da Enrico Gambardella, Presidente del Winning Women Institute, avrà come relatori Ilaria Cavo, Assessore Politiche giovanili, Formazione, Cultura Regione Liguria, Marina Verderajme, Presidente Nazionale G.I.D.P. – H.R.D.A, William Griffini Ceo Carter & Benson, Fabiana Carioli HR Director Grenke, Fausto Fusco Direttore Risorse Umane BIP, Thibaud Eckenschwiller, Former Ceo Ipsen Italia e Monica Forcella Founder Mogi Caffè.
– foto ufficio stampa Stati Generali Lavoro –
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Centrodestra, Salvini “Toni diversi ma niente di irrecuperabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Io lavoro per unire e in tanti comuni dove si va al voto a giugno il centrodestra è unito”. Al vertice di ieri “ci sono stati toni e visioni un pò diverse da chi era intorno al tavolo ma niente di irrecuperabile”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a Radio anch’io su Rai Radio1. “Sulla Sicilia l’importante è che decidano i siciliani, arriviamo al voto il 12 giugno a Palermo e Messina con l’obiettivo di vincere e il giorno dopo si può risolvere la questione ‘Musumecì in Sicilia come abbiamo sempre fatto in passato” aggiunge il leader del Carroccio.
– foto agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Prosegue l’evacuazione dei feriti dall’acciaieria Azovstal

ROMA (ITALPRESS) – In Ucraina si continua a combattere, si contano ancora morti e feriti ma le speranze che si giunga in tempi rapidi a un accordo di pace sono minime: la guerra è ormai all’ottantaquattresimo giorno e i negoziati tra Mosca e Kiev sono in stallo. Mentre le armi non si fermano in diverse aree del Paese, prosegue l’operazione di evacuazione dei combattenti ucraini asserragliati nell’acciaieria Azovstal, a Mariupol. Ci si interroga, però, sul futuro dei difensori usciti dallo stabilimento. Alcuni di loro, gravemente feriti, sono stati condotti in una struttura medica a Novoazovsk, in un’area controllata dai filorussi, altri sarebbero stati evacuati a Olenivka. Secondo Mosca si tratta di una resa mentre Kiev parla di uno scambio di prigionieri. Il ministero della Difesa russo, in un aggiornamento Telegram, ha affermato che “265 militanti hanno deposto le armi e si sono arresi, di cui 51 gravemente feriti”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un video diffuso nella notte, invece, ha riferito che “la missione di evacuazione continua” ed “è supervisionata dai nostri militari e dai servizi segreti”, ha spiegato. “Sono coinvolti – ha aggiunto – i mediatori internazionali più influenti”.
Secondo l’intelligence britannica, “nonostante le forze russe abbiano accerchiato Mariupol per oltre dieci settimane, la ferma resistenza ucraina ha ritardato la capacità della Russia di ottenere il pieno controllo della città”. “Nel tentativo di prevalere sulla resistenza ucraina – prosegue l’intelligence nell’aggiornamento diffuso dalla Difesa del Regno Unito -, la Russia ha fatto un uso significativo di personale ausiliario. Ciò include un dispiegamento di forze cecene, probabilmente composte da diverse migliaia di combattenti concentrati principalmente nei settori di Mariupol e Lugansk”. Per Londra, quindi, il dispiegamento di personale così eterogeneo “dimostra i significativi problemi di risorse” di Mosca in Ucraina e “probabilmente contribuisce a un comando disunito che continua a ostacolare le operazioni della Russia”.
Intanto viene aggiornato il bilancio delle vittime tra i civili ed è drammatico: secondo i dati dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, dall’inizio della guerra (il 24 febbraio scorso) al 16 maggio si registrano almeno 3.752 persone uccise e 4.062 ferite. Anche sul fronte diplomatico, in particolare sul piano delle trattative, non arrivano buone notizie: come confermato sia da Mosca che da Kiev, i negoziati tra Russia e Ucraina sono sospesi. Al momento non si tenta, quindi, di giungere a un accordo di pace tra le parti.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

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