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Azzurri a Cesena dopo 13 anni contro l’Ungheria

ROMA (ITALPRESS) – Lo stadio ‘Dino Manuzzì di Cesena si appresta ad accogliere la Nazionale a 13 anni di distanza dall’ultima volta. Martedì 7 giugno, con fischio d’inizio alle 20.45, nella città romagnola si giocherà Italia-Ungheria, secondo impegno degli azzurri nella Uefa Nations League. L’ultima volta della Nazionale al ‘Manuzzì è datata 18 novembre 2009, quando l’Italia superò 1-0 la Svezia in amichevole con un gol di Giorgio Chiellini. Nei tre precedenti a Cesena gli Azzurri hanno sempre vinto, realizzando 9 gol e tenendo la porta inviolata.
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La Dieta Mediterranea sempre più popolare in tutto il mondo

MILANO (ITALPRESS) – Come se avere un mese dedicato a livello internazionale non fosse abbastanza, il US News & World Report l’ha classificata come la migliore dieta al mondo per il quinto anno consecutivo. E’ la Dieta Mediterranea.
Popolare in tutto il mondo per le sue proprietà che promuovono la salute – soprattutto nel campo della gestione del peso, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari – la sua semplicità ed equilibrio, combinate con alimenti naturali e di grande gusto, fanno della Dieta Mediterranea uno stile di vita piuttosto che un mero modello alimentare, basandosi su solidi concetti nutrizionali e sull’importanza dell’attività fisica.
La sua fama e reputazione sono davvero meritate? “Decisamente sì! La dieta mediterranea è un modello alimentare sano ed equilibrato, con una forte attenzione ad alimenti come cereali integrali, frutta secca come le mandorle, frutta e verdura fresche, olio d’oliva e pesce, pesce azzurro in particolare, e ci sono molte ricerche che confermano i suoi numerosi benefici per la salute”, afferma la dietista Ambra Morelli.
“Lo studio Predimed, giusto per citarne uno tra i più importanti, mostra una riduzione del 30% delle malattie cardiovascolari – prosegue -. Inoltre, una recente ricerca pubblicata sulla rivista Nutrients suggerisce che la Dieta Mediterranea tradizionale può ridurre il rischio di una serie di malattie tra cui diabete di tipo 2, malattie cardiache e persino alcuni tumori”.
Nonostante tutta questa popolarità, o forse a causa di essa, a volte la Dieta Mediterranea viene fraintesa. Dato che non è un programma rigidamente strutturato, alcuni credono che sia tutta a base di pasta, pizza e carboidrati.
“Questi alimenti sono ovviamente inclusi nella Dieta Mediterranea, ma ne rappresentano solo una parte. Il focus è su alimenti di origine vegetale, quali frutta, verdura, legumi, frutta secca e semi, limitando gli alimenti trasformati. Le mandorle, e la frutta secca più in generale, sono parte fondamentale della tradizionale Dieta Mediterranea, e rappresentano un’ottima alternativa di snack con benefici per il cuore e anche per il girovita. Nello specifico, uno studio ha evidenziato che uno spuntino quotidiano a base di mandorle, invece di uno spuntino ricco di carboidrati con pari calorie, inserito in una dieta per il controllo del colesterolo, ha contribuito a ridurre il grasso addominale e a migliorare significativamente i livelli di colesterolo”, aggiunge la dottoressa Morelli.
Quindi per la Dieta Mediterranea “non c’è una sola chiave di successo, ma è una combinazione di fattori complementari: equilibrio, semplicità, solidi concetti nutrizionali e, non da ultimo, cibi gustosi. Le diete restrittive finiscono facilmente per generare insoddisfazione e non ci insegnano a mangiare in modo equilibrato per restare in forma e avere l’energia per vivere appieno la nostra vita.
Il cibo dovrebbe essere un’occasione per stare insieme, celebrare la cultura del buon gusto, e rappresenta molto di più di nutrienti e calorie. Questa è l’essenza della Dieta Mediterranea e le mandorle sono, in un certo senso, un’incarnazione di questa idea: un cibo energetico, sano ma gustoso, pieno di bontà naturale”, conclude Morelli.

– foto Omnicom –

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L’Orèal Italia, Emmanuel Goulin nuovo amministratore delegato

MILANO (ITALPRESS) – François-Xavier Fenart lascia il ruolo di Amministratore Delegato di L’Orèal Italia. Al suo posto arriva Emmanuel Goulin, direttore generale della divisione Lusso in Italia.
Goulin è entrato in L’Orèal nel 2000 come product manager di Lancome nel Regno Unito. Nel corso degli anni ha ricoperto posizioni internazionali nel Gruppo con crescenti responsabilità fino alla più recente direzione del travel retail per Orèal Asia Pacific dove ha promosso una forte crescita del business. Emmanuel ha trascorso sei anni nel Travel retail, come Area Manager a Parigi e Division General Manager a Hong Kong. Dopo due anni in Giappone, con il ruolo di Deputy GM di Shu Uemura DMI, è tornato in Francia come Direttore Generale della Business Unit Fragrances. Nel 2016 è nominato Direttore Generale di Travel Retail Asia Pacific.
Insieme ai suoi team, Goulin vede triplicare le vendite, tanto da rendere quest’area la terza filiale L’Orèal dopo Stati Uniti e Cina. Già nei primi mesi dal suo arrivo in Italia, si è guadagnato la fiducia dei Luxe Team e dei rivenditori. Ha già avviato una serie di modifiche incentrate sulla creazione di valore, la semplificazione e la collaborazione interfunzionale, con risultati già tangibili.
Emmanuel Goulin e François-Xavier Fenart inizieranno il passaggio di consegne a giugno e il nuovo presidente e Ad sarà pienamente in carica dal 1° luglio, mentre François-Xavier Fenart continuerà a supportarlo come consigliere fino alla fine di settembre.
François-Xavier lascia il ruolo di Country Manager di L’Orèal Italia che ricopriva dal 2017. Entra in L’Orèal alla fine degli anni ’80 nella Divisione Largo Consumo, occupando posizioni di crescente responsabilità in ambito commerciale.
Nel gennaio 2001 inizia la sua carriera internazionale, prima a Taiwan come direttore generale della divisione PGP, poi in Olanda e successivamente in Brasile come country manager. Dalla fine del 2011 François-Xavier si sposta in Spagna per assumere la posizione di Country Manager in un periodo delicato per il contesto economico, riuscendo a riportare la filiale a una crescita sostenuta. Anche nel contesto italiano è riuscito a guidare importanti trasformazioni: sotto la sua guida sono state riorganizzate le funzioni di Go to Market in tutte le Divisioni ed è stata modernizzata la Supply Chain con l’accentramento del servizio Credit & Customer e la creazione della fabbrica di adempimento in Villanterio. Queste trasformazioni hanno portano a un’accelerazione dell’e-commerce. Durante questo periodo L’Orèal Italia ha riconquistato quote di mercato, topline e ha ripristinato fortemente la propria redditività.
“François-Xavier ha contribuito a creare team forti e modernizzare il modo di lavorare nella filiale italiana, migliorando la collaborazione interdivisionale e funzionale. Sta quindi lasciando un’eredità molto solida in L’Orèal Italia, che è ben preparata ad affrontare le sfide future. Tutto il Gruppo si unisce me nel congratularsi con François-Xavier per la sua straordinaria carriera in L’Orèal e per il suo contributo in Italia, e nell’augurargli tutto il meglio per questo nuovo capitolo della sua vita”, afferma Vianney Derville, Vice Presidente Zona Europa. “Emmanuel è un leader strategico e moderno, che promuove la collaborazione e il lavoro di squadra. Siamo molto fiduciosi che, con la sua vasta esperienza e la sua personalità coinvolgente, Emmanuel continuerà a guidare con successo i team di L’Orèal Italia nel loro viaggio di trasformazione”, aggiunge.

– foto ufficio stampa L’Orèal Italia –

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La Fiorentina si rilancia per l’Europa, Roma ko

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina batte 2-0 la Roma e aggancia al sesto posto gli stessi giallorossi e l’Atalanta al termine di un match che ha visto i viola tramortire nelle prime battute un avversario evidentemente stanco e forse pago della qualificazione alla finale di Conference League. I gigliati tornano così ad indossare l’abito buono per una sera, dopo quattro sconfitte di fila fra campionato e Coppa Italia.
La Fiorentina indirizza la partita già nei primi dieci minuti segnando due volte, prima con Nico Gonzalez – rigore per fallo subito dallo stesso argentino dopo neanche due giri di lancette – e poi con Bonaventura: incursione in area e sinistro chirurgico dell’ex rossonero. La Roma di fatto inizia la partita così come aveva fatto a Napoli quasi un mese fa, ovvero timorosa, impaurita e rinunciataria, solo che questa volta è tramortita in maniera doppia e ci mette un pò a sbloccarsi. Il 3-5-2 pensato da Mourinho è prevedibile e ben letto dai gigliati che dominano a centrocampo, tanto che Sergio Olivera viene sostituito già all’intervallo da Zaniolo. I padroni di casa non sfruttano un paio di chance per il tris, vanno di nuovo in gol con Bonaventura ma l’arbitro annulla per un precedente fuorigioco di Nico Gonzalez che aveva iniziato l’azione. La partita è a tratti nervosa, spigolosa, l’arbitro Guida fatica a controllarla e gestirla (anche sul rigore concesso ai viola si è dovuto affidare al Var) mentre l’unico vero tiro della Roma dalle parti di Terracciano nel primo tempo è una punizione di capitan Pellegrini che trova il portiere viola molto reattivo. Mourinho cambia la sua squadra rendendola sempre più offensiva col passare dei minuti, inserendo anche El Shaarawy a metà ripresa, e passando ad un 3-4-3 a trazione anteriore. La partita però non cambia canovaccio, Roma dominata a centrocampo – tanto che viene sostituito alla fine anche Pellegrini – e viola che si fermano sul 2-0 solo per la serata no di Cabral, incapace di capitalizzare il gioco dei compagni di squadra. Prima del triplice fischio il ‘Franchì applaude l’ingresso in campo di Spinazzola, al rientro dall’infortunio agli scorsi Europei, ma soprattutto i propri beniamini, esausti ma tornati vincenti.
– foto LivePhotoSport –
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Covid, 17.155 i nuovi casi e 84 le vittime

ROMA (ITALPRESS) – Sono 1.103.755 gli attualmente positivi in Italia, 17.155 in più di ieri. I deceduti da inizio pandemia sono 164.573, 84 nelle ultime 24 ore, 12 in meno rispetto a ieri. Il tasso positività scende 13,5%, in calo rispetto a 24 ore or sono, mentre salgono i ricoveri ordinari di 87 unità. Sono infatti 9.098 le persone positive attualmente ricoverate negli ospedali, delle quali 363 in terapia intensiva (+7). (ITALPRESS).

Photo credit www.agenziafotogramma.it

Franco “Per la transizione ambientale servono regole certe e stabili”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ evidente che la trasformazione ambientale richiede ai moltissimi operatori di riorientare le proprie scelte produttive. Questo non sarà un processo facile, ai decisori politici si chiede un quadro di regole chiare e stabile. La finanza avrà un ruolo fondamentale, occorrono indicatori che siano sintetici, non troppo variabili nel tempo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Daniele Franco, intervenendo al convegno “La finanza sostenibile al servizio del paese”. “Serve molto lavoro tecnico, molto dialogo tra scienziati, imprese, governi, serve molto dialogo a livello internazionale, la finanza sostenibile avrà un ruolo molto importante ma va sempre visto il disegno complessivo” ha aggiunto “si deve cercare di avere una visione di insieme”.
– foto agenziafotogramma.it-
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Toshiba, Zedda “Sulle emissioni facciamo nostri gli obiettivi Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi come gruppo abbiamo fatto nostri gli obiettivi della Commissione europea sulle emissioni di CO2 nell’ambiente entro il 2050, ci preoccupiamo inoltre di tutti gli aspetti della produzione fino al riciclo. Quello che possiamo fare sulla climatizzazione è mettere sul mercato dei prodotti che garantiscono, grazie all’utilizzo del gas ecologico, di ridurre le emissioni di CO2 e i consumi di energia”. Così Carla Zedda, Marketing manager di Toshiba Italia, in un’intervista all’Italpress, sottolineando come uno degli obiettivi principali dei fondatori “è creare benessere e ricchezza per la popolazione. Noi siamo in prima linea per aiutare i nostri clienti e gli utenti finali e informarli affinchè alleggeriscano le loro bollette, soprattutto in questo periodo molto critico dove stiamo vivendo una impennata dei costi. Facciamo molta formazione, condividiamo con i nostri utenti guide, articoli e consigliamo nel periodo estivo di mantenere una temperatura nel proprio ambiente che oscilla tra i 20 e i 22 gradi, mentre in inverno tra i 24 e 26, questo ci permette di ridurre i costi”.
Parlando di Superbonus Zedda ha spiegato come questo strumento stia incidendo tantissimo. “Dai dati Assoclima si evince come il 2021 sia stato un anno straordinario, ha registrato una crescita esponenziale, il mercato della climatizzazione è ancora in crescita soprattutto perchè a causa della pandemia è emersa la necessità di vivere in un ambiente salutare”. Zedda ha infine parlato dell’approdo di “TUX nel Metaverso, un progetto iniziato un anno fa con molta passione ma soprattutto che si incassa perfettamente nella visione strategica di questo percorso che ha intrapreso l’azienda per lo sviluppo tecnologico. Toshiba User Experience si basa sul concetto del virtual 3D e dà la possibilità a un target trasversale di approdare in un mondo virtuale completamente nuovo. Il nostro gruppo – ha proseguito – sta portando avanti il sogno dei suoi fondatori che è quello di sviluppare dei prodotti e delle soluzioni con tecnologie innovative e sempre nuove, per questo motivo ha creato il Corporate Research & Development Center”.

– foto Italpress –

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“Stories”, 40 maxisculture sostenibili in mostra fino al 10/7 a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Chiocciole, conigli, gatti, rondini, elefanti, tartarughe e pinguini. Sono oltre 40 le maxisculture dalle dimensioni più svariate pronte a invadere due spazi iconici della città di Palermo: dal 10 maggio fino al 10 luglio, arriva nel capoluogo siciliano Cracking Art, uno dei fenomeni d’arte contemporanea più conosciuti al mondo, con la mostra Stories.
La natura nella Natura; una nuova vita e una nuova atmosfera si impossessano del verde palermitano attraverso l’apparizione di creature sorprendenti in plastica rigenerata, con una mostra “diffusa” che prende dimora proprio nei lussureggianti e storici giardini di Villa Malfitano e Villa Trabia.
Un’invasione di sculture “sostenibili”, creature in dialogo con lo spazio urbano, prendono possesso del luogo con lo spirito leggero e favolistico di un gioco meraviglioso.
Grandissimi animali dalle tinte sgargianti rendono il cuore di Palermo una galleria d’arte a cielo aperto, uno speciale museo senza barriere dove protagonisti sono sempre la natura e il rispetto per essa.
Sono tante le storie che si possono quotidianamente raccontare attraverso l’utilizzo degli smartphone e delle applicazioni ad essi connesse. Narrazioni che vengono condivise in brevi spezzoni – ormai note come “stories”, appunto – e che vengono spesso arricchite dall’uso di filtri, stickers, musiche che aggiungono elementi di fantasia a ciò che si vede, creando delle vere e proprie interpretazioni personalizzate della realtà circostante.
Le opere Cracking Art sono anche questo: inserimenti inaspettati di elementi di fantasia che popolano il mondo reale per reinterpretarlo e dare significati diversi.
Ogni opera si inserisce nel contesto per dare un messaggio, per interpretare il luogo o per dare una visione inaspettata di un luogo conosciuto.
Le “stories” che si incontrano nelle installazioni a Villa Malfitano e Villa Trabia traggono la loro origine dalla storia del luogo per reinterpretarla sotto forma di favola contemporanea.
La mostra, con il patrocinio del Comune di Palermo e dell’assessorato alle CulturE, promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale per volontà del suo presidente Emmanuele F. M. Emanuele, realizzata dalla Fondazione Cultura e Arte con il supporto organizzativo di Comediarting e Arthemisia, in collaborazione con la Fondazione G. Whitaker, è curata dal collettivo Cracking Art ed è pensata e voluta gratuita e all’aperto, affinchè possa essere alla portata di tutti, non solo in termini di accessibilità ma anche perchè possa essere interiorizzata stimolando le reazioni e l’attenzione del singolo e – allo stesso tempo – della collettività verso importanti tematiche di interesse sociale.
La plastica, infatti, si trasforma e si rende mezzo di comunicazione: da semplice materiale di uso comune e sostanza potenzialmente dannosa per l’ambiente, si modella divenendo elemento decorativo e fonte di ispirazione.
Le installazioni Cracking Art – movimento noto nel mondo per la sua attenzione all’ambiente, per il suo forte impegno ecologista e per la pratica della rigenerazione che ha reso iconiche le sue creazioni – si inseriscono e si confrontano con la storia e l’architettura dei luoghi che le ospitano e si animano con le interazioni empatiche che vengono stabilite con il pubblico. Ogni opera, col soggetto rappresentato, è portatrice di un messaggio che ogni visitatore è chiamato a interpretare e diffondere.
“Desidero, in particolare, soffermarmi sulla valenza artistica del movimento Cracking Art, nato nei primi anni Novanta, che in principio si richiama alle esperienze della Land Art, mettendo in relazione natura e umanità, ed in seguito attinge agli stilemi della Pop Art e del graffitismo, dai quali mutua il gusto per l’esagerazione, la voglia di stupire, lo stretto legame con le vicende della società, uniti ad una prioritaria attenzione alla questione ambientale – afferma il professor Emanuele -. Dagli inizi del nuovo secolo, gli interventi e le performances del movimento si susseguono a ritmo serrato, ricordando in questo le manifestazioni del Dadaismo – che postulava la negazione dell’arte in quanto portatrice dei valori e delle convenzioni borghesi, colpevoli di frenare la libertà espressiva – e trovando un illustre precursore nel Nouveau Rèalisme, i cui artisti furono fra i primi a porsi il problema del riciclo negli anni Sessanta”. “La nuova mostra dal titolo “Cracking Art. Stories”, che approda questa primavera in Sicilia, a Palermo, la mia città natale, si declina in particolare sul concetto della reinterpretazione di luoghi conosciuti, che assumono in tal modo identità e significati diversi da quelli usuali – continua -: nel nostro caso, che ha come scenario la sontuosa Villa Malfitano, sede della Fondazione G. Whitaker di cui mi pregio essere il presidente onorario, le opere si inseriscono nel contesto prescelto – con il quale instaurano un’interazione meditata, del tutto particolare – per fornirci una visione inaspettata del luogo o per veicolare un messaggio specifico, sempre legato al rispetto della natura, alla valorizzazione del territorio, alla sostenibilità ambientale”.
“Amore per la natura e impegno eco-sostenibile. Credo – dice il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – si possa riassumere così questa mostra en plein air che racchiude il senso di due valori fondamentali per la città di Palermo: la riscoperta del verde e il rispetto della natura. Questa mostra ci insegna ad avere cura degli spazi urbani e ci ricorda soprattutto che costituiscono un bene collettivo da salvaguardare e da promuovere. Esprimo, dunque, un sentito ringraziamento alla Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, in particolar modo al presidente Emmanuele F. M. Emanuele, e ad Arthemisia perchè con questa installazione contribuiscono, inoltre, ad esaltare la bellezza di Villa Trabia e Villa Malfitano”.
“Il progetto artistico Cracking Art viene condiviso con l’Assessorato Verde e Giardini. Le sculture che vedono gli animali protagonisti, intendono dialogare armonicamente con gli spazi urbani e i giardini storici con un linguaggio artistico innovativo che non mancherà di attivare processi di riflessione sui temi legati alla sostenibilità e alla difesa dell’ambiente – sottolinea Mario Zito, assessore alle CulturE del Comune di Palermo -. Palermo ancora una volta si rivela protagonista nelle sue molteplici espressioni e potenzialità artistiche”.

– foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro –
(ITALPRESS).

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