Home Top News

Ucraina, Biden annuncia altri aiuti, prosegue evacuazione da Mariupol

Dopo l’apertura di ieri, quando ha fatto sapere che un accordo di pace sarebbe possibile se i russi si ritirassero sulle “posizioni del 23 febbraio”, nel suo discorso serale, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è tornato a parlare dell’operazione di evacuazione dalla città di Mariupol e dall’acciaieria Azovstal, dove rimangono ancora intrappolati tanti civili. Il leader ucraino ha spiegato che prosegue “la missione di evacuazione da Mariupol, da Azovstal, con la mediazione delle Nazioni Unite e del Comitato Internazionale della Croce Rossa” e che ieri sono stati messi in salvo “oltre 40 civili, donne e bambini”. Poi il vice primo ministro ucraino, Iryna Vereshchuk, ha annunciato invece che sono stati messi in salvo “50 donne, bambini e anziani dall’Azovstal” e che le operazioni di evacuazione dovrebbero continuare oggi. “Stiamo anche lavorando – ha aggiunto Zelensky – su opzioni diplomatiche per salvare i nostri militari che rimangono ancora ad Azovstal. Sono coinvolti mediatori influenti, Stati influenti”, ha evidenziato. Nel frattempo, il presidente statunitense Joe Biden ha annunciato un altro pacchetto di aiuti militari all’Ucraina e ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro canadese Justin Trudeau. I due leader hanno sottolineato “il loro impegno a continuare a ritenere la Russia – fa sapere la Casa Bianca – responsabile delle sue brutali azioni in Ucraina e hanno esaminato i loro sforzi in corso per fornire assistenza di sicurezza al governo dell’Ucraina e aiuti economici e umanitari ai milioni di ucraini colpiti dalla violenza”. Sul campo, secondo lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, sono continuati gli attacchi sugli insediamenti nei pressi di Kharkiv ed è stato aperto il fuoco contro un’infrastruttura civile a Mykolayiv mentre nelle regioni di Donetsk e Lugansk le forze di difesa ucraine avrebbero “respinto otto attacchi nemici”. Intanto nel bollettino di oggi dell’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina si registrano 223 bambini morti e 410 feriti dall’inizio del conflitto (ieri erano 223 bambini uccisi e 408 feriti). (ITALPRESS).

Photo credit www.agenziafotogramma.it

Russell domina le seconde libere del Gp di Miami

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – George Russell è il più veloce nelle seconde prove libere del Gran Premio di Miami di Formula 1.
Il pilota britannico della Mercedes fa segnare il suo giro migliore in 1’29″938, davanti alla Ferrari di Charles Leclerc (+0″106) e la Red Bull di Sergio Perez (+0″212). In difficoltà invece l’altra Red Bull di Max Verstappen: problemi di surriscaldamento per l’olandese che è rimasto ai box per quasi tutta la sessione. Top-5 completata da Lewis Hamilton (Mercedes) e Fernando Alonso (Alpine). Da segnalare due bandiere rosse: la prima ha avuto come protagonista Carlos Sainz (undicesimo), autore di un incidente all’uscita di curva 13. Il pilota spagnolo, dopo aver perso il controllo della sua Ferrari, è uscito illeso dalla monoposto, ma si avvicina con poca fiducia alle qualifiche. Problemi anche per Nicholas Latifi, rimasto a bordo pista per qualche minuto.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Criscito stavolta non sbaglia, Genoa-Juventus 2-1

GENOVA (ITALPRESS) – Criscito si prende la sua rivincita dal dischetto e riaccende le speranze di salvezza del Genoa. La Juventus non si prepara nel migliore dei modi alla finale di Coppa Italia contro l’Inter e al Ferraris perde contro il Grifone nell’anticipo del venerdì. Una partita che i bianconeri sembravano poter condurre in porto agevolmente e che invece buttano via nel finale, in cui riemerge dall’abisso della retrocessione la squadra di Blessin, capace di ribaltare il gol di Dybala prima con Gudmundsson, quindi col clamoroso rigore di Criscito in pieno recupero, che dopo aver fallito dal dischetto nel derby contro la Sampdoria, stavolta segna un gol che potrebbe essere pesantissimo. Primo tempo avaro di emozioni, ma con i padroni di casa ad agire di rimessa e la Vecchia Signora a fare la partita. Due le occasioni importanti, entrambe per Kean, ma il classe 2000 non riesce a trovare precisione. La squadra di Blessin ci prova con un tiro cross pericoloso di Criscito ben respinto da Szczesny, che si supera poi su Destro a tu per tu. Nel secondo tempo pronti-via e Dybala segna con il destro, non il suo piede, il gol del vantaggio. Conclusione beffarda per Sirigu che non ci arriva. La Juve spreca alcune occasioni ma sembra gestire per il meglio, poi finale horror con alcune dormite clamorose. Sulla prima arriva il pareggio di Gudmundsson, che sfrutta l’assist perfetto di Amiri con la difesa bianconera completamente immobile, poi altro svarione, stavolta di Rabiot, e c’è il miracolo vero e proprio di Szczesny. In pieno recupero Kean a porta vuota riesce a mandare fuori, dà così una nuova chance ai padroni di casa che la sfruttano: De Sciglio commette un’ingenuità e provoca un calcio di rigore prontamente concesso da Sozza, dagli undici metri con personalità e senso di appartenenza si presenta ancora una volta Mimmo Criscito che stavolta non fallisce e regala il 2-1 al popolo genoano. E’ aggancio al Cagliari con gli scontri diretti a favore e le chance di salvezza risalgono improvvisamente. Brutto ko per Allegri, che dovrà strigliare i suoi in vista dell’ultimo obiettivo stagionale, mercoledì a Roma, nella partita che mette in palio un trofeo.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Taylor Swift, esce il nuovo singolo “This Love (Taylor’s Version)”

ROMA (ITALPRESS) – E’ uscito oggi, a sorpresa, “This Love (Taylor’s Version)”, la nuova versione di uno dei brani più amati di Taylor Swift, originariamente presente nell’album “1989”.
“This Love (Taylor’s Version)” fa parte della colonna sonora di “The Summer I Turned Pretty”, la nuova serie targata Amazon Prime in uscita il prossimo 17 giugno. E’ stato pubblicato in questi giorni il trailer ufficiale con la canzone di Taylor Swift, nella sua nuova versione, a fare da cornice musicale all’adattamento televisivo con protagonista Lola Tung del romanzo bestseller di Jenny Han.
-foto ufficio stampa Taylor Swift-
(ITALPRESS).

Da 0-2 a 4-2, l’Inter batte l’Empoli in rimonta

MILANO (ITALPRESS) – Dopo un avvio shock, l’Inter ribalta l’Empoli imponendosi per 4-2 e tiene così ancora aperta la lotta scudetto. A sorpresa, dopo appena 5 minuti, sono però gli ospiti a passare in vantaggio. Zurkowski sgroppa sulla destra e mette in mezzo un pallone d’oro sul quale Pinamonti arriva in spaccata infilando un immobile Handanovic nell’angolino. Al 10′ arriva addirittura il raddoppio di Zurkowski, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 22′ Barella invoca un rigore, ma il direttore di gara non lo accontenta dopo la revisione al Var, con Parisi che tocca il pallone e non l’uomo. Al 28′ i toscani trovano il clamoroso 2-0. Fiamozzi lancia lungo trovando Asllani che sfrutta la dormita di De Vrij, entra in area a supera Handanovic con il destro. Sembra il colpo del ko per gli uomini di Inzaghi, che però reagiscono e accorciano le distanze al 40′ quando Dimarco mette in mezzo un cross teso dalla sinistra sul quale Romagnoli interviene goffamente infilando la propria porta. Appena prima dell’intervallo, arriva il pareggio. Barella recupera palla e serve Calhanoglu che mette dentro dalla sinistra per Martinez che con l’esterno destro batte Vicario.
Si va al riposo sul 2-2. La prima chance della ripresa è per i padroni di casa e arriva al 12′, quando Martinez buca di testa da ottima posizione un bel cross teso dalla sinistra di Dimarco. Dopo una serie di miracoli di Vicario, i locali completano la rimonta al 19′. Barella crossa dalla destra, Fiamozzi libera male servendo involontariamente Martinez che insacca con un destro al volo per il 3-2 che scaccia la paura e fa esplodere San Siro. Dopo una serie di occasioni sciupate, all’ultimo secondo di recupero arriva il definitivo 4-2. Dzeko (che poco prima aveva colpito un palo) entra in area e serve Sanchez che, lasciato tutto solo con gli avversari sbilanciati in avanti, insacca con il mancino. Un successo in rimonta che consente all’Inter di salire momentaneamente in vetta a quota 78 in attesa del match di lunedì tra Verona e Milan. L’Empoli, già salvo, rimane invece al 14° posto con 37 punti all’attivo.
– foto LivePhotoSport –

(ITALPRESS).

Di Maio “Serve un tetto europeo al prezzo del gas”

ROMA (ITALPRESS) – “Quest’anno ricorre il ventesimo anniversario della moneta unica. Le decisioni difficili e talvolta impopolari di Guido Carli hanno permesso all’Italia di restare al centro del progetto europeo. Le sfide che siamo chiamati ad affrontare oggi sono diverse ma altrettanto cruciali per il futuro”. Così Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, durante la XIII edizione del premio Guido Carli dedicato all’inviato di guerra Massimo Dell’Omo. Dopo aver ricordato che gli effetti sociali ed economici della pandemia esistono, ha sottolineato: “Le gravi conseguenze dell’aggressione della Russia all’Ucraina stanno profondamente cambiando il contesto internazionale con ripercussioni anche sul piano nazionale per le nostre imprese e famiglie. Su questi temi stiamo lavorando a Bruxelles per fare passi in avanti su quei meccanismi di solidarietà europea per il gas naturale al fine di smarcarci dalla dipendenza degli approvvigionamenti russi e mitigare l’impatto dell’impennata dei prezzi dell’energia. Per questo sosteniamo l’esigenza di porre un tetto massimo al prezzo del gas. Gli eventi storici che stiamo vivendo richiedono nuove scelte difficili all’Europa e all’Italia, ma possono essere anche motivo di nuovo slancio. Lavoriamo insieme per costruire un futuro migliore per l’Italia e l’Europa”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Ue, Brunetta “Non c’è sovranità possibile se non europea”

ROMA (ITALPRESS) – “Guido Carli ci ha insegnato dove stare: da una parte sola, quella della nuova Europa. Un’Europa capace di resistere agli ‘istinti animalì (per riprendere l’espressione che usò per definire le forze della società italiana che remavano contro l’efficienza) per far prevalere la responsabilità collettiva. Un’Europa pronta a modificare i suoi Trattati per rafforzarsi, come ha chiesto Draghi il 3 maggio a Strasburgo evocando un ‘federalismo pragmaticò, e come prevede la risoluzione approvata dal Parlamento europeo il 4 maggio con l’avvio di una nuova Costituzione europea”. Lo ha detto Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione, intervenendo alla XIII edizione del Premio Guido Carli in corso all’Auditorium Parco della Musica a Roma.
“Nessuno Stato si salva da solo, non c’è sovranità possibile se non europea. ‘Nel dubbio, per l’Europà, ci ammoniva Helmut Kohl”, ha continuato il ministro. “Oggi Carli starebbe al fianco di Mario Draghi, il miglior interprete di questo spirito del tempo, Zeitgeist, il suo miglior erede. Per un’Europa più forte, più ricca, più giusta e – in ultima analisi – più sovrana. Per quell’Europa che è nelle strade di Bucha e nei tunnel di Mariupol, come ha detto ancora questa mattina la presidente dell’Europarlamento Roberta Metsola. Ha ragione: non c’è alternativa all’Europa, baluardo della democrazia liberale, della pace e della libertà. E’ questo che Guido Carli aveva capito prima degli altri”. “Ora tocca a noi”, ha concluso il ministro. “Il futuro dell’ordine democratico globale è sulle nostre spalle. Dobbiamo difendere la politica della speranza. Whatever it takes. ‘L’Europa sarà forgiata nelle crisi e sarà la somma delle risposte a quelle crisì, diceva Jean Monnet. Oggi è il tempo delle risposte”.
-Photo credit: agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Mattarella “Valorizzare l’unità delle Forze Armate”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi è stata sottoposta per la promulgazione la legge “Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio alpino”, approvata dalla Camera dei Deputati il 25 giugno 2019 e, in via definitiva, dal Senato della Repubblica il 5 aprile 2022. Nel promulgare la legge, per rispetto delle decisioni del Parlamento, avverto il dovere – anche in virtù delle responsabilità che l’articolo 87, sesto comma, della Costituzione espressamente mi affida nei confronti delle Forze armate – di segnalare che ne risulta sollecitato un intervento normativo organico che riguardi le celebrazioni in onore delle nostre Forze Armate, considerato che quella appena promulgata risulta essere l’unica legge che preveda una giornata in onore di un corpo militare”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Mario Draghi.
“Non vi sono difatti, ad oggi, giornate dedicate dalla legge alle Forze Armate nel loro complesso, alle singole Forze armate o a singole Armi, Corpi o specialità di cui sono composte.
Come è noto, ogni anno viene celebrata, il 4 novembre, la Giornata nazionale delle Forze armate che è anche, significativamente, Giorno dell’Unità nazionale – prosegue il capo dello Stato -. Peraltro il 4 novembre è definito giorno dell’Unità Nazionale dalla legge 260 del 1949, mentre il suo significato di Festa delle Forze Armate muove da una lunga tradizione, ben radicata nella coscienza civile degli italiani ma non sancita per legge. Appare opportuno assumere in legge la definizione completa del 4 novembre come Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, cogliendo l’occasione per un riordino complessivo delle celebrazioni che valorizzi l’unitarietà delle Forze Armate”.
“I caduti delle Forze armate sono stati protagonisti di molteplici atti di eroismo e di sacrificio per i quali è doveroso ricordarli. Gli eventi bellici più significativi hanno visto quasi sempre insieme, protagoniste, diverse espressioni delle Forze armate, unite nel sacrificio per il bene del Paese.
Considerate le molteplici e ricche tradizioni delle Forze armate, è presumibile – sull’esempio della previsione di una giornata specifica per il Corpo degli Alpini, la cui storia gloriosa e il prezioso impegno, anche di rilievo sociale, meritano riconoscenza; così come la meritano gli altri Corpi che compongono le nostre Forze Armate – che venga chiesta l’istituzione di altre giornate da dedicare ai numerosi singoli Corpi, Armi, specialità o unità, così come indicato dall’ordine del giorno n. 137 approvato dalla IV Commissione del Senato l’8 marzo scorso”, sottolinea Mattarella.
“In tal modo si avrebbe un proliferare di ricorrenze e una frammentazione della memoria e della riconoscenza dovuta alle Forze Armate e ai loro caduti. A questo riguardo vi è da chiedersi come sarebbe possibile per le pubbliche istituzioni e per le scuole richiamare l’attenzione e celebrare degnamente – così come richiesto dalla legge appena promulgata – plurime giornate ciascuna dedicata a un singolo Corpo delle Forze armate.
Appare quindi necessario compiere una scelta tra un ricordo comune per le Forze Armate nella giornata in cui si rende loro onore, con l’alto significato civile e morale di celebrarle congiuntamente nella stessa Giornata, ricordando, in quel giorno, il senso del dovere e il sacrificio di tutti i soldati, di ogni Forza Armata e di ogni suo corpo interno, oppure distinguerle nella memoria – conclude Mattarella -. Tenendo anche conto che ciascuna Forza Armata e, al loro interno, ciascun Corpo, Arma o specialità, celebra tradizionalmente, ogni anno, la propria festa in base a circolari, disposizioni o iniziative tradizionali da ciascuna di esse assunta. Sulla base di queste argomentazioni auspico che venga avviata una sollecita riflessione per una adeguata e organica disciplina legislativa relativa alle celebrazioni delle nostre Forze Armate”.

– fonte video ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter