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Energia, Conte “Costretti a non votare dl per dare un segnale forte”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi ci siamo impuntati e siamo stati fermi e decisi come è accaduto ultimamente”, in questo decreto “ci siamo trovati in una condizione paradossale di aver suggerito noi tante misure e di non aver potuto votare per dare un segnale forte: qui indietro non si torna”. Così il presidente del M55, Giuseppe Conte, intervenendo al convegno “Not for profit, l’Europa verso un nuovo paradigma economico”, organizzato dal senatore del M5S Steni Di Piazza. “La transizione energetica – aggiunge – non può essere uno slogan, per questo siamo stati intransigenti e fermi perchè se facciamo passare norme che guardano al passato prendiamo in giro noi stessi e i cittadini”.
-Photo credit: agenziafotogramma.it-
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Van der Poel è la prima maglia rosa del Giro

VISEGRAD (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Mathieu Van Der Poel vince la prima tappa del Giro d’Italia 2022, la Budapest-Visegrad di 195 chilometri. Il fuoriclasse olandese della Alpecin-Fenix batte in volata Biniam Girmay (Intermarchè Wanty Gobert Materiaux) e Pello Bilbao (Bahrain-Victorious), terzo approfittando della caduta dell’australiano Caleb Ewan a pochi metri dal traguardo. Van Der Poel è dunque la prima maglia rosa dell’edizione numero 105 del Giro. Sesto posto per il grande favorito per la classifica finale Richard Carapaz, mentre Diego Ulissi è ottavo davanti ad Andrea Vendrame. Domani è in programma la seconda frazione in Ungheria della corsa Rcs, una cronometro individuale di 9,2 chilometri tra le strade di Budapest.
– foto LivePhotoSport –
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Colors For Peace e Robert F. Kennedy Human Rights Italia per l’Ucraina

GENOVA (ITALPRESS) – Dall’inizio del conflitto Colors for Peace e Robert F. Kennedy Human Rights Italia, insieme a tante organizzazioni italiane e ucraine loro partners, hanno attivato canali umanitari per portare aiuti in Ucraina alle famiglie vittime della guerra. Insieme a cibo e beni di prima necessità hanno portato disegni dei bambini italiani e messaggi di pace e di vicinanza del popolo italiano a quello ucraino per non farlo sentire solo in un momento cosi difficile della loro storia. La pace è il messaggio che le due organizzazioni vogliono promuovere, con il supporto del Genoa CFC e dello sponsor MG.K Vis, nel pre-gara della partita di Seria A Genoa-Juventus allo stadio Ferraris, con la voce della cantante Valentina Parisse che porterà le parole di Michael Jackson “Heal the World”, canzone iconica nella difesa dei diritti umani. “In queste settimane ci stiamo rendendo conto di quanto sia preziosa la pace, condizione che davamo per scontata e che invece si è rivelata molto fragile. Siamo felici che Valentina Parisse abbia aderito e che porti un messaggio che insieme a tanti altri nel mondo ci auguriamo arrivi a chi questa guerra la può fermare. Un sentito ringraziamento al Genoa e a Pool Pharma per questa opportunità”, queste le parole di Stefano Lucchini, Presidente di RFK Human Rights Italia. “La guerra è l’esperienza più traumatica che un bambino possa patire, come donne e uomini che hanno la fortuna di vivere in pace, abbiamo il dovere di portare un minuscolo segno di speranza a queste innocenti creature attraverso il disegno, la musica e ogni forma di espressione artistica”, cosi Antonio Giannelli, presidente di Colors for Peace. L’intervento della cantante Valentina Parisse non sarà solo un gesto simbolico ma si concretizzerà con l’invio di aiuti umanitari attraverso il corridoio di Colors for Peace e RFK Human Rights Italia. A tale scopo le maglie originali utilizzate dal Genoa saranno poi messe all’asta su CharityStars e i proventi devoluti all’acquisto dei beni di prima necessità per l’invio di quello che sarà il ventesimo tir delle due organizzazioni dall’inizio della crisi ucraina.
– Foto Ufficio Stampa –
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Covid, 43.947 nuovi casi e 125 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 43.947 i nuovi casi di Covid in Italia (il 5 maggio 48.255) a fronte di 302.406 tamponi effettuati su un totale di 215.559.634 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 125 i decessi (il 5 maggio 138) che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 164.304. Diventano 16.726.990 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 1.146.385 (-18.739), 1.136.858 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 9164 di cui 363 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 15.416.301 con un incremento di 62.978 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (5747), poi Campania (5009), Veneto (4464) e Lazio (3807).

– foto agenziafotogramma.it –

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Messina “Intesa Sanpaolo si conferma motore dell’economia reale”

MILANO (ITALPRESS) – “La crisi internazionale causata dal conflitto scatenato dalla Russia in Ucraina ha segnato l’inizio di quest’anno e colpisce tutti noi. Il sostegno del Gruppo Intesa Sanpaolo a favore della popolazione ucraina si è manifestato con la donazione di 10 milioni di euro, all’indomani dello scoppio del conflitto, per contribuire a iniziative significative di carattere umanitario”. Lo afferma in una nota Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo, che dedica all’Ucraina la prima parte del commento ai risultati relativi al primo trimestre.
“Siamo tutti molto vicini alle colleghe e ai colleghi della Pravex Bank in Ucraina. Molti di loro sono ancora in territorio ucraino, ma una parte è stata da noi aiutata a trovare rifugio in Paesi confinanti, dove siamo presenti e in Italia. Ringrazio tutti i colleghi che hanno attivato delle iniziative di accoglienza: con il loro fondamentale contributo abbiamo accolto quasi 300 persone in fuga dall’Ucraina. In Italia abbiamo dato ospitalità a oltre 200 colleghi con le loro famiglie – aggiunge -. Come Intesa Sanpaolo abbiamo da subito attivato un’unità di crisi dedicata interamente alla valutazione delle nostre attività in Russia, decidendo l’immediata interruzione di tutti i nuovi finanziamenti nel Paese, in aggiunta alla stretta osservanza delle sanzioni sin qui imposte”.
“Guardando ai risultati della Banca, in questi primi mesi abbiamo dato pieno avvio alle principali iniziative industriali del Piano d’Impresa 2022- 2025 un piano che proietta la nostra Banca nel prossimo decennio. Confermiamo l’obiettivo di 6,5 miliardi di risultato netto al 2025 e il 70% di dividend payout in ogni anno del Piano di Impresa. Rimane inoltre confermata l’intenzione di remunerare gli azionisti attraverso l’operazione di buyback, soggetta all’approvazione della BCE. La forte creazione di valore e la distribuzione del valore continueranno a essere la nostra priorità – sottolinea Messina -. L’aspettativa di tassi in rialzo, la capacità della banca di gestire i costi con forte attenzione e flessibilità, il massivo deleveraging realizzato – grazie al quale abbiamo raggiunto i livelli più bassi di sempre in termini di stock di crediti deteriorati e NPL ratio – rappresentano il volano per una ulteriore crescita, anche in un contesto di grande complessità come è quello di fronte a noi.
In questo quadro Intesa Sanpaolo rimane ai vertici di settore nel 2022 per redditività: stimiamo infatti di superare i 4 miliardi in assenza di ulteriori criticità relative all’approvvigionamento energetico e delle materie prime; in caso di ipotesi molto conservativa di copertura al 40% delle esposizioni nei confronti di Russia e Ucraina stimiamo un risultato netto ben superiore a 3 miliardi”.
“I risultati raggiunti del primo trimestre 2022 sono l’ulteriore dimostrazione di come Intesa Sanpaolo sappia, in contesti estremamente complessi, generare una redditività significativa e sostenibile grazie a un modello di business fortemente diversificato e resiliente, a vantaggio di tutti gli stakeholders”, spiega Messina.
“Escludendo gli accantonamenti / svalutazioni relativi all’esposizione nei confronti di Russia e Ucraina, il risultato netto del trimestre è pari a 1,7 miliardi di euro; 1miliardo è il risultato netto contabile – prosegue il Ceo -. Nel primo trimestre abbiamo già maturato 700 milioni di euro di dividendi.
I proventi operativi netti e il risultato della gestione operativa sono in forte accelerazione rispetto al quarto trimestre dello scorso anno, crescendo rispettivamente del 7,8% e 46%. I costi diminuiscono ulteriormente del 3,2% rispetto al primo trimestre dello scorso anno e il livello di cost / income raggiunto al 31 marzo – pari al 46,3% – ci colloca a livelli di vertice tra le maggiori banche europee. Le attività di avvio per la nuova banca digitale, Isybank, che potrà dare un significativo contributo al miglioramento della struttura dei costi, procedono speditamente: dopo la definizione della partnership con il leader di mercato Thought Machine è stata creata una nuova unità (Isy Tech) per lo sviluppo di Isybank con 190 specialisti; stiamo rafforzando le competenze in ambito digitale dell’attività core della Banca”.
“Nella prima parte dell’anno abbiamo conseguito un ulteriore miglioramento della qualità dell’attivo grazie a una riduzione dei crediti deteriorati lordi di 4,8 miliardi rispetto a fine 2021: un valore equivalente alle nostre esposizioni nei confronti di Russia e Ucraina. Abbiamo così portato l’incidenza dei crediti deteriorati lordi all’1,6% e dei netti allo 0,9% considerando la cessione avvenuta in aprile e le altre previste per quest’anno (già oggetto di accantonamenti nel quarto trimestre 2021) e applicando la metodologia EBA – afferma ancora Messina -. La nostra struttura di capitale si conferma estremamente solida e ampiamente superiore ai requisiti regolamentari con un fully phased in CET1 ratio pari al 13,6%. Intesa Sanpaolo si conferma come motore dell’economia reale e sociale del Paese: nel primo trimestre dell’anno le erogazioni a medio e lungo termine a favore di famiglie e imprese in Italia sono state pari a 17 miliardi (22,2 miliardi in totale). Abbiamo dato supporto a 1.200 imprese italiane rientrate in bonis preservando così 6.000 posti di lavoro. Portiamo avanti e rafforziamo il nostro programma a supporto dei bisognosi con l’impegno di raggiungere nel corso del Piano l’obiettivo di 50 milioni di interventi, in aggiunta ai 28 milioni di interventi effettuati a partire dal 2019. Nei primi tre mesi dell’anno abbiamo messo a disposizione più di 2 miliardi di euro di credito sociale, rispetto all’obiettivo di 25 miliardi di flussi cumulati annunciati nel Piano di Impresa.
Sono state poste le basi per dare avvio a uno dei più grandi programmi di social housing in Italia con l’obiettivo di circa settemila unità dedicate a giovani e anziani. Abbiamo avviato l’utilizzo del plafond di 8 miliardi di euro a sostegno dell’economia circolare con oltre 800 milioni di crediti già accordati. La qualità professionale delle nostre persone è stata ed è il fattore chiave per raggiungere risultati solidi, sostenibili a favore di tutti gli stakeholders: a loro va il nostro grazie. Quella che stiamo vivendo è una crisi internazionale di estrema gravità dalla quale spero si possa uscire presto con l’interruzione della guerra in Ucraina”, conclude Messina.

– foto agenziafotogramma.it –

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Grillo “Bruciare rifiuti è la negazione dell’economia circolare”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ insensata la scelta di affidare poteri commissariali indistinti al sindaco Gualtieri non per applicare oggi le migliori pratiche disponibili e realizzare impianti utili, ma per installare tra chissà quanti anni, almeno 6 o 7, un impianto costoso e pericoloso che brucia rifiuti e opportunità di crescita economica. Bruciare i rifiuti è la negazione dell’economia circolare, a maggior ragione se si pensa che quest’impianto avrà bisogno comunque di una discarica al suo servizio per smaltire le ceneri prodotte dalla combustione, equivalenti a un terzo dei rifiuti che entrano nel forno”. Lo scrive Beppe Grillo in un articolo sul suo blog. “Con i bandi emanati dal Ministero della Transizione ecologica con i fondi del Pnrr, saranno a breve assegnati 2 miliardi di euro per realizzare impianti legati all’economia circolare – sottolinea il fondatore del Movimento 5 Stelle -. I progetti arrivati e al vaglio del Ministero ammontano a una somma di 12 miliardi, a riprova dell’attenzione del Paese per l’impiantistica orientata a potenziare la raccolta differenziata e gli impianti per il riciclo”.
Secondo Grillo “contrariamente a quanto accade nella Capitale con l’avallo di parte del Governo, nel Paese c’è consapevolezza delle grandi opportunità, anche occupazionali, legate a un ciclo virtuoso dei rifiuti e al recupero di materiali da immettere nuovamente nel ciclo produttivo in chiave circolare. Mentre non a caso l’Unione europea considera l’incenerimento una tecnologia che fa danni significativi all’ambiente e proprio in applicazione del cosiddetto principio DNSH, ‘Do not significant harm’, impedisce di finanziare con fondi europei questa opzione tecnologica, che è in fondo alla gerarchia europea dei rifiuti insieme alle discariche, fortemente disincentivata e considerata al più residuale”, conclude.

– foto agenziafotogramma.it –
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Venezia, Rocio Munoz Morales madrina della Mostra del Cinema

VENEZIA (ITALPRESS) – L’attrice e conduttrice Rocìo Muñoz Morales condurrà le serate di apertura e di chiusura della 79ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, diretta da Alberto Barbera. Rocìo Muñoz Morales aprirà la Mostra nella serata di mercoledì 31 agosto sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido) in occasione della cerimonia di inaugurazione, e guiderà la cerimonia di chiusura sabato 10 settembre, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della 79ma Mostra.
-foto ufficio stampa Biennale Venezia –
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Ue, Borrell “Lavoriamo per lo stop alle importazioni di petrolio russo”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando per arrivare a un accordo tra tutti i Paesi europei per fermare l’importazione di petrolio dalla Russia. Si farà. E se non si fa presto, cioè entro questo fine settimana, dovrò far riunire il Consiglio dei ministri degli Esteri per avere un accordo politico”. Lo ha detto Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, intervenendo a un’iniziativa legata al Festival dell’Europa.
“Il Coreper, il comitato dei rappresentanti permanenti presso l’Ue, sta lavorando. Stiamo cercando una soluzione che possa essere accettate da tutti, perchè non tutti sono nella stessa situazione. Dobbiamo comprendere la situazione dell’Ungheria, della Repubblica Ceca di altri, ma dobbiamo arrivare a una soluzione veloce”, ha aggiunto.

– foto agenziafotogramma.it –

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