BRUXELLES (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è stato eletto, oggi, per acclamazione, nuovo presidente del Gruppo conservatori e riformisti europei (ECR) nel Comitato europeo delle regioni. Guiderà il gruppo politico conservatore nei prossimi due anni e mezzo.
Marco Marsilio era stato eletto nel 2020 vicepresidente del Gruppo in occasione dell’elezione di Wladyslaw Ortyl, capo della regione di Podkarpackie, a cui succederà a partire dal 29 giugno prossimo. “Ringrazio tutti i membri del gruppo conservatori e riformisti europei nel Comitato europeo delle regioni per la fiducia che hanno voluto riporre sulla mia persona. Il nostro gruppo rappresenta partiti politici molto importanti nel panorama politico europeo e territori regionali capaci di dare impulso sociale ed economico per un’Europa più coesa. Credo che le comunità locali, ciascuna regione e le radici e i sentimenti di ogni nazione rappresentino la base per la proficua collaborazione tra i diversi Stati europei e la collaborazione reciproca.
La mia elezione è un riconoscimento importante anche per l’intero Abruzzo, una regione sempre più considerata in Europa per le importanti potenzialità che sta dimostrando” ha dichiarato il presidente Marsilio. “La mia presidenza punterà a creare una rete tra le Regioni europee governate da rappresentanti del Gruppo ECR, e a pianificare una capacità progettuale in grado di attrarre nuovi finanziamenti sul territorio. Non verrà trascurata la possibilità di attuare convenzioni dirette con quelle regioni che in Comune con l’Abruzzo hanno aspetti commerciali, economici, turistici, in grado di rendere più fluidi i rapporti al fine di riuscire a garantire possibilità di scambi tra territori, aziende, imprese, studenti e giovani” ha concluso.
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Marsilio eletto Presidente del Gruppo ECR nel Comitato europeo regioni
Save the Children “In Italia 1,3 mln di bambini in povertà assoluta”
ROMA (ITALPRESS) – “Save the Children lotta contro le diseguaglianze in un mondo che ne è pieno. Siamo la più grande organizzazione internazionale indipendente che si occupa di salvare i bambini, la nostra missione sta nel nostro nome. Siamo in Italia da oltre 20 anni con molti progetti sul territorio”. Così Daniela Fatarella, direttore generale di Save the Children Italia, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Proteggiamo i bambini garantendo i loro diritti, a partire da quello alla salute, all’educazione ma anche al gioco. Sosteniamo progetti a livello internazionale in Africa subsahariana, Medio Oriente o Europa dell’Est e in Italia lavoriamo tantissimo per il contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica”, spiega Fatarella.
“Nel nostro Paese ci sono 1,3 milioni di bambini in povertà assoluta, il 14% di tutti i minori italiani, in 15 anni sono nati 600mila bambini in meno – aggiunge -. Se incrociamo i dati, abbiamo 1 milione di bambini poveri in più negli ultimi 15 anni. E poi c’è una difformità nell’accesso ai servizi a partire dall’ educazione. In Calabria solo il 3% dei bambini in va all’asilo contro il 30% della provincia di Trento. Le opportunità non sono garantite a tutti, se pensiamo che in Italia abbiamo il 14% di dispersione scolastica che significa che 1 bambino su 8 non finisce la scuola e abbiamo il 29% dei neet che è il dato più alto in Europa, uno spreco di capitale umano”.
Secondo il direttore generale di Save the Children Italia la priorità è investire in istruzione ed educazione. “Il sistema scolastico ed extra scolastico, fare sport o andare a teatro sono elementi che aiutano a sviluppare il talento dei ragazzi e questo è parte del lavoro che Save the Children fa in Italia. Uno dei nostri progetti più belli – racconta Fatarella – si chiama Punto Luce, sono centri ad alta densità educativa, luoghi fisici, 28 in Italia in cui abbiamo accolto oltre 40mila bambini, situati nelle aree più difficili delle città dove i ragazzi trovano supporto alla formazione e per scoprire talenti e opportunità, un aiuto allo sviluppo emotivo che porta ad avere sicurezza in se stessi e che diventa una delle condizioni principali per una crescita sana. I bambini spesso non riescono a immaginarsi un futuro diverso rispetto al contesto in cui sono nati”.
Save the Children è in prima linea contro la guerra. “Il mondo è pieno di conflitti, durano a lungo e colpiscono la popolazione civile, sono più violenti di prima e spesso vengono dimenticati. Dall’inizio della guerra in Ucraina, ogni secondo 1 bambino è diventato profugo, ci sono più di 4,5 milioni di bambini che hanno dovuto lasciare le loro case, più di 2 milioni hanno lasciato il Paese e circa 35 mila sono arrivati in Italia – sottolinea Fatarella -. E’ la più grande crisi umanitaria di rifugiati e profughi in Europa dalla Seconda guerra mondiale. Manca tutto e i bambini sono terrorizzati. Noi stiamo distribuendo generi prima necessità in ucraina e al confine, per i rifugiati stiamo garantendo supporto psico sociale, integrazione scolastica e una forma accompagnamento a un ritorno alla normalità che non sarà veloce”. Prima di concludere, Fatarella lancia un appello: “Ogni guerra è una guerra contro bambini. Sostenete tutti i bambini che soffrono a causa della guerra in Ucraina ma non dimenticate le altre guerre e gli altri bambini perchè hanno tutti lo stesso diritto”.
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Al via fondo per imprese femminili, dotazione di 200 milioni
ROMA (ITALPRESS) – Una dotazione finanziaria complessiva pari a circa 200 milioni, di cui 160 di risorse del Pnrr e 40 milioni stanziati dalla legge di bilancio 2021. E’ il Fondo impresa femminile, l’incentivo del ministero dello Sviluppo Economico che sostiene la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese guidate da donne attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Il Fondo, presentato dal ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, e dalla ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, nella prima prima fase prevede l’apertura di sportelli online e l’attivazione di azioni di accompagnamento, formazione e valorizzazione della cultura imprenditoriale delle donne. “Noi dobbiamo agire per creare un ambiente fertile per la nascita di nuove imprenditrici. Questo – ha detto il ministro Giorgetti – è un intervento non per chi prende il contributo pubblico ma per chi ‘intraprendè, lo spirito imprenditoriale deve pre-esistere al contributo altrimenti non si creerebbero le condizioni per una sana crescita. Il piano rifinanzia in parte delle iniziative già in essere e in parte si rivolge a nuove iniziative. Queste forme di intervento hanno una specifica riserva per il Sud, come regola generale del Pnrr, e lo scopo principale – ha spiegato – è quello di cercare di recuperare il gap del tasso di occupazione femminile italiano, in particolare al Sud, ma tutto questo nella dimensione della imprenditorialità. L’ambizioso target che ci siamo posti è che dal momento della presentazione della domanda ci impegnano in 90 giorni a dare l’esito e attivare poi l’investimento”. Le agevolazioni saranno concesse per programmi di investimento nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo. La misura di rivolge a quattro tipologie di imprese femminili: cooperative o società di persone con almeno il 60% di donne socie; società di capitale con quote e complementi degli organi di amministrazione per almeno due terzi di donne; imprese individuali con titolare donna; lavoratrici autonome con partita Iva. Si tratta di un “progetto tra i più innovativi del Pnrr, abbiamo scelto come governo di investire sull’empowerment femminile come asse di sviluppo riconoscendo nell’imprenditorialità una delle leve strategiche da implementare. Oggi le imprese femminili sono il 22% e vogliamo arrivare almeno al 30%”, haa detto la ministra Bonetti.
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Situazione Tacconi stazionaria, medici “Percorso lungo”
ALESSANDRIA (ITALPRESS) – “La situazione è ancora stazionaria. Tacconi è farmacologicamente sedato, ma ha dato qualche segno di gesto finalistico. Il percorso sarà ancora lungo e i prossimi giorni saranno determinanti per capire l’andamento della situazione”. Questa la dichiarazione di Andrea Barbanera, direttore della Struttura di Neurochirurgia e di Fabrizio Racca, direttore della Terapia Intensiva, sulle condizioni dell’ex portiere della Juventus Stefano Tacconi, ricoverato dal 23 aprile nel reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria a seguito di una emorragia cerebrale da rottura di un aneurisma. “Sicuramente il fattore tempo è stato fondamentale – spiegano i due direttori in una nota – Aver riconosciuto il problema e aver centralizzato le cure, trasferendo il paziente in un ospedale hub, ha fatto la differenza per un intervento precoce al fine di evitare una seconda emorragia che sarebbe potuta essere fatale. Ora dobbiamo dare tempo a Tacconi di combattere, grazie alle cure che sta ricevendo in terapia intensiva, e affrontare con forza i prossimi giorni”.
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Simest, amplia finanziamento “Transizione digitale ed ecologica”
ROMA (ITALPRESS) – Simest comunica che a partire da domani il finanziamento “Transizione Digitale ed Ecologica” – a valere su risorse europee – potrà essere richiesto anche dalle imprese a media capitalizzazione (ossia quelle non qualificabili come Pmi e con un numero di dipendenti fino a 1.500 unità). Restano invece dedicati in esclusiva alle imprese di piccola e media dimensione gli altri due finanziamenti Pnrr: “Fiere e Mostre” ed “E-Commerce”. Parallelamente all’allargamento della platea dei beneficiari, viene alzato il tetto dell’ammontare complessivo massimo richiedibile sul finanziamento “Transizione Digitale ed Ecologica” che passa da 300 mila euro a 1 milione di euro: tutte le Pmi potranno continuare ad avere accesso al finanziamento e per quelle che nei mesi scorsi hanno già fatto domanda per importi inferiori sarà possibile presentare una nuova domanda fino alla nuova soglia. A seguito delle novità, al fine di agevolare il processo di caricamento delle domande, viene riproposto il meccanismo della pre-apertura del portale Simest, già sperimentato lo scorso ottobre, all’avvio dell’operatività Pnrr: a partire da domani 27 aprile, e fino al 2 maggio, sarà possibile pre-caricare le domande di finanziamento compilate e firmate digitalmente. L’invio delle domande potrà avvenire dal 3 maggio e terminerà il 10 maggio, ultimo giorno – anche per le altre due tipologie di finanziamento – di operatività del portale, che chiude quindi in anticipo rispetto al 31 maggio precedentemente previsto. Considerando le domande ricevute da fine ottobre 2021 a oggi, il fondo ha ricevuto richieste complessive per circa 1 miliardo. Pertanto la dotazione residua minima attuale a disposizione delle imprese fino al 10 maggio è ancora ampia: circa 200 milioni cui vanno aggiunti gli importi richiesti attraverso le istanze già pervenute che però non soddisfano i requisiti richiesti.
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Boston supera primo turno play-off Nba, ok Toronto e Dallas
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Boston è la prima franchigia ad approdare al secondo turno dei play-off della Eastern Conference di Nba. Sul parquet del Barclays Center di New York, di fronte a oltre 18mila spettatori, i Celtics battono nella notte italiana per 116-112 i padroni di casa dei Brooklyn Nets, chiudendo così sul 4-0 la serie di primo turno. Un ‘percorso nettò che nemmeno Durant riesce a evitare: per lui, un bottino di 39 punti e la consolazione di finire a referto come top-scorer (29 di Tatum tra gli ospiti). Tutt’altro che chiusa la sfida tra Toronto Raptors e Philadelphia 76ers: i canadesi si impongono in gara-5 per 103-88 con 23 punti di Siakam e ora sono sotto 3-2 contro Embiid compagni. Allunga invece Dallas, che si guadagna il match point contro Utah Jazz in Western Conference: i Mavericks vincono per 102-77 in gara-5 con 33 punti di Doncic e 24 di Brunson e si portano sul 3-2 nella serie.
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Non si fermano i bombardamenti, Guterres incontra Putin
KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – L’annunciata tregua per la Pasqua ortodossa non c’è stata, anzi. Con un messaggio consegnato via twitter dall’ambasciatore ucraino preso la Santa Sede, Andrii Yurash, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accusa i russi: “non sono cristiani. Fanno qualcosa che contraddice l’insegnamento di Cristo”. Spaventano le dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Lavrov: “il pericolo di un terzo conflitto mondiale è reale”. Bombardamenti ed esplosioni hanno segnato la festività in Ucraina e oggi il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, vedrà il presidente russo, Vladimir Putin a Mosca, domani, a Kiev, incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Sul fronte diplomatico si continua a trattare mentre sul campo gli attacchi non si fermano spingendosi fino alla Transnistria, la regione separatista filorussa della Moldavia. Sono state segnalate esplosioni nei pressi dell’edificio del ministero della Sicurezza dello Stato a Tiraspol. Trattative che sembrano ancora lontane come ha sottolineato il vice ambasciatore di Mosca all’Onu: “la Russia al momento non ritiene il cessate il fuoco un’opzione possibile”.
Anche il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in un colloquio telefonico con Putin, annunciato per oggi, chiederà al capo del Cremlino “un cessate il fuoco sostenibile e poi la pace” in Ucraina. Si lavora anche sul fronte europeo: il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki oggi sarà a Berlino per un incontro di lavoro con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, sul tavolo la possibile risposta europea all’invasione russa dell’Ucraina.
Secondo l’Onu, sono almeno 2.665 i civili rimasti uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, 3.053 i feriti. L’agenzia ucraina Ukrinform scrive che tra le vittime si contano 855 uomini, 563 donne, 59 ragazze e 69 ragazzi, oltre a 67 bambini e 1.052 adulti il cui sesso è’ ancora sconosciuto. La maggior parte dei civili sono stati uccisi da armi esplosive con un’ampia area di impatto, compresi i bombardamenti di artiglieria pesante e sistemi di lancio multiplo di razzi, missili e attacchi aerei. Gravi anche le perdite sul fronte russo, Ben Wallace, ministro della Difesa del governo britannico, nel suo aggiornamento settimanale sulla guerra ai deputati della Camera dei Comuni britannica, ha parlato di “circa 15.000 gli effettivi russi uccisi”.
Ieri cinque persone sono morte, 18 ferite, in attacchi missilistici russi sull’infrastruttura ferroviaria vicino a Zhmerynka, nella regione di Vinnytsia. La Russia ha colpito le strutture ferroviarie e di carburante in attacchi nell’Ucraina centrale e occidentale, come ha affermato il segretario di Stato americano, Blinken, aggiungendo che “la Russia sta fallendo nei suoi obiettivi di guerra”. Il governatore della regione russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina, ha accusato Zelensky di aver bombardato un villaggio russo causando il ferimento di due persone, un uomo e una donna, e danneggiato diverse case.
Skynews riferisce che l’esercito di Putin avrebbe preso di mira le infrastrutture lontane dalla prima linea, cercando di bombardare l’infrastruttura ferroviaria dell’Ucraina per interrompere le forniture di armi da paesi stranieri, mentre secondo i funzionari ucraini, centinaia di civili restano ancora intrappolati nelle acciaierie assediate di Azovstal, l’ultima roccaforte ucraina a Mariupol.
Nella notte, fanno sapere autorità locali, citate dal Kyiv Independent, l’esercito russo ha lanciato missili contro infrastrutture civili della città costiera di Ochakiv, nella regione meridionale ucraina di Mykolayiv e da questa mattina la città di Zaporizhzhia è sotto attacco, a quanto riferisce l’amministrazione militare della regione su Telegram.
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Dybala e Kean replicano a Raspadori, Sassuolo-Juve 1-2
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Juventus espugna il Mapei Stadium grazie al 2-1 inflitto in rimonta a un Sassuolo che avrebbe probabilmente meritato il pari. Di Dybala e Kean, rispettivamente a fine primo tempo e all’88°, le reti che danno tre punti che profumano di Champions ai bianconeri, di Raspadori il gol neroverde che aveva sbloccato il risultato.
Il primo squillo è degli emiliani e arriva al 10′, quando Raspadori salta Danilo e scaglia un gran destro dal limite verso l’incrocio lontano che esce di un soffio. Al 17′ Berardi calcia un corner tagliato dalla destra trovando la testa di Frattesi che si inserisce bene ma manda alto di poco. Al 26′ Dybala perde palla, Berardi si invola verso il limite dell’area e calcia con il destro costringendo Szczesny alla parata in angolo. I neroverdi dominano e al 34′ ripartono alla grande palla al piede, portando Scamacca al tiro con il destro, ma Szczesny è ancora una volta attento e devia in tuffo. Il meritato vantaggio dei padroni di casa arriva al 38′. Kyriakopoulos serve Berardi, che con un delizioso colpo di tacco manda al tiro Raspadori che batte Szczesny sul suo palo con il mancino.
Allo scadere di una prima frazione negativa, i bianconeri trovano un pari quasi insperato. Morata recupera un pallone (proteste neroverdi per un presunto fallo dello spagnolo) e lancia Zakaria che serve Dybala che scarica un sinistro imprendibile sotto la traversa per l’1-1 con cui si chiude il primo tempo.
In avvio di ripresa, Morata va vicinissimo al 2-1 al 4′ ma Consigli compie un intervento prodigioso sul colpo di testa ravvicinato dell’attaccante spagnolo. Sul fronte opposto è Muldur a impegnare Szczesny dalla distanza, ma il polacco respinge in tuffo. Al 16′ ci riprova Morata dal limite con il mancino, ma la sfera esce di poco. Cinque minuti più tardi arriva un’occasione simile sul versante opposto, con Kyriakopoulos che con il destro calcia a lato per pochi centimetri. La gara è ricca di emozioni e al 27′ Consigli si deve superare sull’incornata ravvicinata del neo entrato Kean, arrivata dopo un cross dalla destra di De Sciglio. L’incontro sembra indirizzato verso il pareggio, ma al 43′ gli uomini di Allegri trovano il definitivo 2-1. Alex Sandro stacca di testa e serve Kean, che si sposta la palla sul sinistro bruciando in accelerazione Chiriches e superando sul primo palo un Consigli non perfetto. E’ il gol che vale i 3 punti per la Juventus, che sale così a 66 punti consolidando il quarto posto e portandosi a una sola lunghezza dal Napoli. Il Sassuolo rimane invece in decima posizione a quota 46.
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